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Modi alternativi di risoluzione delle controversie
Risarcimento delle vittime di reati
Trattamento automatizzato
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La Repubblica di Malta ha un sistema giudiziario su due livelli, vale a dire organi giurisdizionali superiori e inferiori. Gli organi giurisdizionali superiori sono presieduti da giudici e gli organi giurisdizionali inferiori da magistrati.
Secondo la Costituzione, giudici e magistrati sono nominati dal Presidente che decide conformemente al parere del Primo ministro. I requisiti per la nomina sono, rispettivamente, dodici anni di pratica legale per diventare giudice e sette anni per diventare magistrato.
Giudici e magistrati sono indipendenti e sono soggetti soltanto alla Costituzione e alla legge. L'indipendenza di giudici e magistrati deriva dalla Costituzione che stabilisce inoltre che i giudici devono lasciare il servizio a sessantacinque anni e i magistrati a sessanta. Inoltre, è prevista la rimozione dal servizio nel caso di provata inabilità a svolgere le funzioni del proprio ufficio (sia che si tratti di infermità fisica, mentale o di qualsiasi altra causa), oppure nel caso di inosservanza degli obblighi d'ufficio. Per tale provvedimento è richiesta la maggioranza di due terzi della "House of Representatives".
Gli organi giurisdizionali superiori, a Malta, sono i seguenti:
L'unico organo giurisdizionale istituito dalla Costituzione è la Corte costituzionale. Il tribunale competente in materia di diritto civile e commerciale è stato istituito dal Codice di procedura civile (capo 12 delle Laws of Malta) e il tribunale penale è stato istituito dal Codice penale (capo 9 delle Laws of Malta).
La Corte costituzionale e le Corti d'appello (sia penale che civile) nell'ambito della loro giurisdizione superiore sono presiedute dal "Chief Justice" e da altri due giudici, mentre tutti gli altri organi giurisdizionali superiori (comprese le Corti d'appello penale e civile) nell'ambito della giurisdizione inferiore sono presieduti da un giudice.
Gli organi giurisdizionali inferiori di Malta sono conosciuti come "Court of Magistrates (Malta)" e "Court of Magistrates (Gozo)". Tali organi giurisdizionali sono presieduti da un magistrato e le impugnazioni delle decisioni emesse da tali organi giurisdizionali devono essere presentate dinanzi alla rispettiva Corte d'appello nella sua giurisdizione inferiore.
Inoltre, la "Court of Magistrates (Gozo)" come organo giurisdizionale superiore ha due sezioni intitolate rispettivamente "Sezione famiglia" e "Sezione della giurisdizione generale". La Sezione famiglia è competente per i casi che rientrano nella competenza di tale organo giurisdizionale come organo giurisdizionale superiore, laddove la 'Sezione della giurisdizione generale" si occupa degli altri casi che rientrano nella competenza di detto organo giurisdizionale.
La Costituzione ingiunge alla "Commissione per l'amministrazione della giustizia" di redigere un codice deontologico che regola la condotta di giudici e magistrati. L'ultima versione modificata di tale codice risale al 18 maggio 2004.
Secondo quanto stabilito dalla Costituzione, per la nomina ad avvocato generale valgono gli stessi requisiti previsti per la nomina di un giudice. L'avvocato generale resta in servizio fino a sessant'anni.
Anche l'avvocato generale gode della stessa indipendenza garantita per giudici e magistrati. L'avvocato generale non può essere rimosso dal suo incarico fuorché nei casi sopraelencati previsti per i giudici.
L'avvocato generale ha una doppia funzione: quella di pubblico ministero e quella di consulente principale del governo per tutti gli altri rami settori del diritto. In tal senso ricopre il suo incarico nella veste di (i) consulente legale principale del Governo in tutti i settori del diritto; (ii) collaboratore alla redazione degli atti legislativi da presentare al Parlamento per l'approvazione; e (iii) avvocato principale del Governo e legale rappresentante del Governo nelle controversie dinanzi all'autorità giurisdizionale competente a Malta o fuori da Malta.
Tuttavia, nel settore del diritto civile, oltre ad agire come consulente legale per il Governo, l'Avvocato generale svolge anche varie funzioni specifiche a tutela degli interessi pubblici, è di diritto (e d'ufficio) membro del "Rule Making Board", che può emanare norme su tutte le materie concernenti la condotta da tenersi nel corso dei processi ed è membro (ex-ufficio) della Commissione per l'Amministrazione della giustizia che ha le funzioni di supervisione sul funzionamento degli organi giurisdizionali. La suddetta Commissione è formata da dieci membri, compresi rappresentanti dell'ordinamento giudiziario.
Nel settore processuale l'Avvocato generale rappresenta il Governo in tutte le azioni che, per la natura della controversia, non possono essere dirette contro uno specifico capo di un dipartimento del governo. Inoltre, l'avvocato generale, secondo la legge, è tenuto a prendere possesso dell'eredità di chiunque muoia senza avere eredi a Malta, e ciò per tutelare gli interessi di chiunque abbia diritto all'eredità. In questo caso l'avvocato generale dev'essere il legale rappresentante dell'eredità sia come ricorrente che come convenuto. L'avvocato generale può anche avviare un'azione per il recupero di sanzioni amministrative (recuperabili come "debito civile") e può altresì avviare un'azione civile per la confisca di beni pignorabili con un'azione in sede civile. Inoltre, può chiedere di interdire o dichiarare incapace una persona per infermità mentale a meno che la domanda venga inoltrata da un altro soggetto. Nel caso in cui una persona sia stata assente e ne sia dichiarata la morte presunta, l'avvocato generale può, se ritiene che sussistano le opportune circostanze, chiedere anche all'organo giurisdizionale competente di ottenere la registrazione della morte di tale persona.
Il Codice di organizzazione e della procedura civile (capo 12 delle "Laws of Malta") effettua una distinzione tra ausiliari del giudice al servizio delle autorità giurisdizionali. Tale codice regola le funzioni dei cancellieri, dei funzionari amministrativi e del direttore generale (degli organi giurisdizionali).
Tutti i funzionari assunti nell'ambito del sistema giudiziario fanno parte del servizio pubblico e sono scelti in seguito a una selezione rigorosa per essere avviati a tale servizio, nell'ambito di un procedimento con la supervisione di un comitato di servizio pubblico (Public Service Commission).
Il direttore generale (degli organi giurisdizionali), nominato dal Primo ministro, è responsabile di tutte le cancellerie, di tutti gli archivi giudiziari, di tutti i servizi giudiziari e tutti gli impiegati amministrativi devono rendergli conto.
Ogni cancelleria è diretta da un cancelliere (designato dal ministro della giustizia) che è al servizio dei giudici delle giurisdizioni superiori o dei magistrati delle giurisdizioni inferiori. In tutti gli altri casi è subordinato al Chief Justice. Gli ordini ricevuti dal cancelliere devono essere in relazione con un procedimento e un atto giudiziario.
Le funzioni del cancelliere sono le seguenti:
Gli ufficiali giudiziari (Executive Officers) sono incaricati di notificare ed eseguire atti giudiziari, mandati e altri ordini emanati dalle autorità giudiziarie e di eseguire altre funzioni che possono venirgli assegnate dal direttore generale degli organi giurisdizionali e dai cancellieri. Gli ufficiali giudiziari sono inoltre incaricati del mantenimento dell'ordine e del decoro degli edifici giudiziari e per eseguire tali funzioni possono esercitare le competenze di polizia nell'ambito degli edifici giudiziari.
Gli ausiliari del giudice, essendo funzionari pubblici, sono sottoposti al codice deontologico dei membri della funzione pubblica (Public Service
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).
Per maggiori informazioni sui doveri e sulle responsabilità degli ausiliari del giudice, cfr. la regolamentazione suppletiva di procedura civile [Subsidiary Legislation 12.21
(PDF File 30 KB): Civil Procedure (Regulation of Registries, Archives and functions of Director General -(Courts)- and other Court Executive Officers)], entrata in vigore il 30 marzo 2004.
Per esercitare la professione di avvocato a Malta è necessario ottenere un certificato rilasciato dal Presidente della Repubblica, autenticato dalle autorità di Malta e, successivamente, è necessario prestare giuramento in pubblica udienza di ben adempiere e di fedeltà dinanzi alla Corte d'appello.
Lo stesso codice stabilisce le qualifiche necessarie ad ottenere tale certificato, vale a dire:
Fra i doveri della Commissione per l'amministrazione della giustizia istituita dalla Costituzione, rientra quello di dar vita e mantenere sempre un comitato di avvocati e procuratori con la composizione, le funzioni, le facoltà e gli obblighi stabiliti dalla legge. La Commissione, nell'esercizio delle sue funzioni relative alle professioni di avvocato e procuratore legale, opererà mediante il suddetto comitato che si incaricherà altresì dei problemi di comportamento scorretto dal punto di vista deontologico di avvocati e procuratori nell'esercizio della professione. Gli avvocati devono osservare il codice deontologico che tale Commissione ha elaborato specificamente per gli avvocati.
Nel caso in cui il comitato ravvisi una condotta scorretta da parte di un avvocato o di un procuratore legale nell'esercizio della professione o nel caso in cui accerti l'infermità mentale che possa inficiarne seriamente l'esercizio della professione, esso può prendere i seguenti provvedimenti:
La regolamentazione supplementare (Subsidiary Legislation 12.17) intitolata "riconoscimento reciproco delle qualifiche delle norme concernenti le professioni legali" ("Mutual Recognition of qualifications of Legal Profession Regulations", entrato in vigore il 1o maggio 2004
(PDF File 29 KB)) regola le possibilità, per coloro che non sono cittadini maltesi, di esercitare la professione forense a Malta. Un soggetto interessato a stabilirsi a Malta ed ivi esercitare la professione di avvocato deve anzitutto comunicare tale interesse al Presidente di Malta. Oltre al suddetto interesse occorre produrre un certificato (rilasciato non più di 3 mesi prima) che attesta la registrazione presso l'autorità competente allo Stato membro d'origine[1]. Il Presidente di Malta può chiedere al soggetto interessato di indicare l'ente professionale al quale è iscritto nel suo Stato di provenienza o l'autorità giudiziaria di fronte alla quale è legittimato ad esercitare secondo la legge dello Stato membro d'origine. Il richiedente può chiedere in qualsiasi momento di veder riconosciuto il proprio diploma secondo le disposizioni del riconoscimento reciproco di istruzione e formazione professionale (Mutual Recognition of Professional Education and Training Regulations; Legal Notice 271 del 2002), per ottenere l'abilitazione a esercitare la professione forense a Malta.
Per esercitare la professione di procuratore legale a Malta è necessario ottenere un certificato rilasciato del Presidente della Repubblica, autenticato dalle autorità di Malta e, successivamente, è necessario prestare giuramento in pubblica udienza di ben adempiere e di fedeltà dinanzi alla Corte d'appello.
Le qualifiche necessarie per ottenere tale certificato sono le seguenti:
Compiti principali del procuratore legale sono: assistere gli avvocati con i quali collabora nei procedimenti; depositare memorie presso la cancelleria a nome dei clienti e compiere altri servizi connessi alla preparazione di procedimenti giudiziari da parte degli avvocati.
I procuratori legali sono abilitati a dare il loro parere dinanzi alle "Courts of Magistrates" e dinanzi agli "Special Tribunals and Boards".
I procuratori legali hanno gli stessi privilegi e sono soggetti alle stesse sanzioni previste per gli avvocati; sono inoltre soggetti alla supervisione della Commissione per l'amministrazione della giustizia, la quale ha pubblicato nel 1998 un codice deontologico per procuratori legali.
La Commissione per l'amministrazione della giustizia è stata istituita secondo quanto disposto al riguardo dalla Costituzione ed è presieduta dal Presidente di Malta. Essa è composta da nove membri che comprendono il Chief Justice (Deputy Chairman), l'avvocato generale, due membri eletti dai giudici degli organi giurisdizionali superiori, due membri eletti dai magistrati degli organi giurisdizionali inferiori, un membro nominato dal Primo ministro, un membro nominato dal leader dell'opposizione e un membro nominato dal "Presidente della Chambers of advocates" (Consiglio dell'Ordine degli avvocati).
Le funzioni della suddetta Commissione comprendono la supervisione del funzionamento di tutti gli organi giurisdizionali e la comunicazione di raccomandazioni al ministro della giustizia per garantire l'efficace funzionamento degli organi giurisdizionali. Inoltre, la Commissione comunica pareri al ministero della giustizia ed elabora codici deontologici che regolano la condotta dei membri dell'ordinamento giudiziario, previa consultazione del comitato degli avvocati e procuratori legali.
La Commissione ha facoltà di prendere provvedimenti disciplinari secondo quanto previsto dalla legge sugli avvocati e procuratori che esercitano la professione.
I notai sono pubblici ufficiali incaricati di ricevere da qualsiasi soggetto sia atti "inter vivos" che testamenti, attribuendo loro pubblica fede. Fa parte dei loro obblighi essere responsabili della custodia di tali documenti e possono rilasciarne copie. Il capitolo 55 delle "Laws of Malta" ("Notarial Profession and Notarial Archives Act") definisce gli altri poteri e le altre funzioni di un notaio.
Le persone in possesso dell'abilitazione da avvocato o da procuratore legale o i direttori bancari, commercianti, broker autorizzati o agenti di borsa non possono esercitare la professione di notaio.
I titoli necessari per diventare notai sono i seguenti:
I notai devono prestare giuramento di ben adempiere e di fedeltà dinanzi alla Corte d'appello prima di cominciare ad esercitare la professione.
La professione notarile è regolata dal collegio notarile, composto da tutti i notai, governato da un consiglio notarile i cui membri vengono eletti annualmente dai membri del collegio. Il consiglio ha la responsabilità di verificare la condotta professionale dei notai.
La supervisione su tutti i notai, gli archivi notarili e il pubblico registro è esercitata da uno speciale organo: la "Court of Revision of Notarial Acts". Essa è composta da membri nominati dal ministro tra giudici in e magistrati in pensione e fra avvocati e notai pubblici.
Tale organo, qualora lo ritenga necessario, senza preavviso, può visitare e ispezionare gli archivi, il pubblico registro o lo studio di qualsiasi notaio.
1 Stato membro d'origine – lo Stato membro nel quale un professionista nell'ambito forense ha acquisito il diritto di usare uno dei titoli professionali specificato dal ministro della giustizia di Malta.
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Ultimo aggiornamento: 29-05-2007

