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Ultimo aggiornamento: 31-10-2006
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Professioni giuridiche - Ungheria

 

INDICE

1. Giudici 1.
2. Pubblici ministeri 2.
3. Cancellieri 3.
4. Ufficiali giudiziari 4.
5. La professione giuridica dell'"avoué" è ignota al sistema giuridico ungherese. 5.
6. Avvocati, consiglieri legali 6.
a) Avvocati a)
b) Consiglieri legali b)
7. Notai 7.

 

1. Giudici

Ai sensi della Costituzione, i giudici sono indipendenti, decidono sulla base delle leggi e in accordo con le loro convinzioni e non possono essere influenzati o ricevere istruzioni nell'esercizio delle loro funzioni.

I giudici sono nominati dal Presidente dell'Ungheria, su raccomandazione del Consiglio nazionale della giustizia (Országos Igazságszolgáltatási Tanács), che svolge i compiti amministrativi centrali per i tribunali. Può essere nominato giudice chi:

  • è cittadino ungherese;
  • non ha precedenti penali;
  • gode del diritto di voto;
  • è in possesso di un diploma universitario in diritto;
  • ha superato l'esame professionale di diritto;
  • si impegna a presentare la dichiarazione patrimoniale prescritta dalla legge

I giudici sono nominati in un primo tempo per un periodo di tre anni, al termine del quale il Consiglio nazionale della giustizia può raccomandare che vengano nominati a tempo indeterminato. I giudici sono assegnati ai tribunali dal Consiglio nazionale della giustizia e si specializzano in diritto civile, penale o amministrativo.

Oltre a svolgere le loro funzioni, i giudici possono svolgere attività remunerate solo nei settori scientifico, artistico, letterario, educativo e tecnico, senza compromettere la loro indipendenza e imparzialità e senza ostacolare il rispetto degli obblighi cui sono soggetti. I giudici non possono appartenere a partiti politici o svolgere attività politica. Inoltre, i giudici non possono essere parlamentari, rappresentanti locali, sindaci o dirigenti di società.

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In ragione dell'immunità di cui i giudici godono, non è possibile avviare un procedimento penale o amministrativo ovvero applicare misure coercitive nei loro confronti nel quadro di detti procedimenti, ad eccezione dei casi di flagranza di reato, se non con l'assenso dell'autorità di nomina ovvero dell'autorità competente per la loro selezione. I giudici possono rinunciare all'immunità nel quadro del procedimento amministrativo.

Il giudice commette infrazione disciplinare se viola gli obblighi cui è tenuto in ragione delle sue funzioni o se con il suo stile di vita o con il suo comportamento lede o compromette la reputazione della professione.

A titolo di retribuzione, i giudici hanno diritto a ricevere lo stipendio, indennità speciali e altre remunerazioni, premi e rimborsi spese. La retribuzione dei giudici consiste nella retribuzione di base e in varie indennità. La retribuzione di base dei giudici viene stabilita sulla base dei gradi in funzione dell'anzianità di servizio.

2. Pubblici ministeri

Compito della procura è assicurare la difesa dei diritti dei cittadini e la repressione costante degli atti che ledono o compromettono l'ordine costituzionale o la sicurezza e l'indipendenza dello Stato. A questo scopo, la procura:

  • compie indagini in casi specifici e sorveglia la legalità delle indagini;
  • rappresenta l'accusa nei procedimenti giudiziari;
  • sorveglia la legalità dell'esecuzione delle sentenze;
  • contribuisce ad assicurare che tutte le organizzazioni della società, tutti gli organi di governo e tutti i cittadini osservino le leggi e agiscano per riaffermare la legalità in caso di violazione delle leggi.

La procura è un'organizzazione centralizzata diretta dal procuratore generale e responsabile di fronte al Parlamento. I pubblici ministeri sono nominati e rimossi dal procuratore generale. Possono essere nominati pubblico ministero i cittadini ungheresi che hanno diritto di voto, sono in possesso di un diploma universitario in diritto e hanno superato l'esame professionale di diritto. I pubblici ministeri sono nominati in un primo tempo per tre anni e successivamente a tempo indeterminato.

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I pubblici ministeri non possono appartenere a partiti politici o svolgere attività politica. Inoltre non possono essere parlamentari o rappresentanti locali, non possono svolgere attività retribuita, fatta eccezione per le attività nei settori scientifico, educativo, artistico e per le attività coperte dal diritto d'autore, non possono accettare remunerazioni per apparizioni in pubblico in connessione con l'esercizio del loro ufficio, essere membri del comitato di vigilanza di società commerciali ovvero membri tenuti ad una partecipazione personale o assumere ogni altro incarico incompatibile con la loro professione.

Anche i pubblici ministeri sono coperti da immunità. Di conseguenza, non è possibile arrestare i pubblici ministeri, avviare nei loro confronti procedimenti penali o amministrativi, fatta eccezione per i casi di flagranza di reato, se non con l'assenso del procuratore generale. Ad eccezione dei procedimenti amministrativi, i pubblici ministeri non possono rinunciare all'immunità.

A titolo di retribuzione, i pubblici ministeri hanno diritto a ricevere lo stipendio, immunità speciali, altre remunerazioni, premi e rimborsi spese. La retribuzione del pubblico ministero consiste nella retribuzione di base e in varie indennità. La retribuzione di base del pubblico ministero viene stabilita sulla base dei gradi in funzione dell'anzianità di servizio.

3. Cancellieri

I cancellieri sono funzionari con titolo di studio superiore, che agendo nell'ambito di competenza del giudice, sotto la sua direzione e sorveglianza, svolgono autonomamente i compiti loro conferiti dalla legge. I cancellieri hanno una formazione di livello universitario.

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Nelle cause civili i cancellieri svolgono tutti i compiti che rientrano nell'ambito di competenza del tribunale e che sono loro attribuiti dal giudice, tuttavia non possono pronunciare sentenze, adottare misure provvisorie e misure cautelari, emettere ordinanze di sospensione o respingere un ricorso senza emettere atto di citazione e non possono agire nei casi attribuiti dalla legge alla competenza degli ufficiali giudiziari. Nei procedimenti penali, la legge specifica esattamente i compiti che possono essere svolti dal cancelliere nel corso del procedimento, quali ad esempio la stesura del verbale, la stenotipia, la notificazione e la comunicazione di atti ufficiali mediante pubblicazione, la predisposizione e il rilascio di copie di atti, l'accertamento della residenza o del domicilio dell'accusato o dei testimoni.

I cancellieri sono operatori giudiziari. I requisiti per la nomina sono i seguenti:

  • 18 anni d'età;
  • assenza di precedenti penali;
  • diritto di voto;
  • cittadinanza ungherese;
  • qualifica di operatore giudiziario;
  • presentazione della dichiarazione patrimoniale.

I cancellieri non possono svolgere attività incompatibili con il loro incarico o che compromettono la loro capacità di svolgere le loro funzioni in maniera imparziale e liberi da ogni influenza. I cancellieri non possono ricoprire incarichi nei partiti o fare apparizioni in pubblico a nome o per conto dei partiti. I cancellieri possono accettare incarichi retribuiti solo con l'approvazione preventiva del loro datore di lavoro, fatta eccezione per le attività esercitate al di fuori dell'orario di lavoro nei settori scientifico, educativo, artistico, editoriale, sportivo e delle attività intellettuali che godono di tutela giuridica.

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Il cancelliere commette infrazione disciplinare se viola gli obblighi cui è tenuto in ragione delle sue funzioni.

A titolo di retribuzione, i cancellieri hanno diritto a ricevere lo stipendio, immunità speciali, altre remunerazioni, premi e rimborsi spese. La retribuzione dei cancellieri consiste nella retribuzione di base e in varie indennità. La retribuzione di base viene stabilita sulla base dei gradi in funzione dell'anzianità di servizio.

4. Ufficiali giudiziari

Le misure di esecuzione sono effettuate dagli ufficiali giudiziari (ufficiali giudiziari indipendenti e ufficiali giudiziari dei tribunale provinciali).

Può essere nominato ufficiale giudiziario chi:

  • possiede la cittadinanza ungherese;
  • non ha precedenti penali;
  • ha più di 24 anni;
  • ha diritto di voto;
  • ha superato l'esame professionale di ufficiale giudiziario;
  • ha due anni di esperienza come vice ufficiale giudiziario.

Oltre ad assolvere le loro funzioni, gli ufficiali giudiziari possono svolgere attività retribuita solo nei settori scientifico, artistico, letterario, educativo, tecnico e sportivo. Fatta eccezione per la quota di partecipazione nei loro uffici, gli ufficiali giudiziari non possono svolgere attività imprenditoriali che comportino un contributo personale o la responsabilità finanziaria illimitata, svolgere funzioni di mediatore nelle operazioni aventi ad oggetto beni immobili o prestiti o prestare la garanzia associata all'attività di ufficiale giudiziario o assumersi ogni altro tipo di obbligazione a garanzia di contratti.

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Secondo la norma generale, i crediti accertati nelle decisioni giudiziarie nelle cause civili vengono riscossi dagli ufficiali giudiziari indipendenti. Gli ufficiali giudiziari indipendenti sono nominati dal ministro della Giustizia nella circoscrizione di un determinato tribunale locale.

Commette infrazione disciplinare l'ufficiale giudiziario indipendente che viola gli obblighi cui è soggetto per legge in ragione del suo ufficio, o che con il suo stile di vita e con il suo comportamento compromette la fiducia del pubblico necessaria all'esercizio delle sue funzioni o lede la reputazione della professione. Comportamenti colposi che violano gravemente le direttive dell'ordine e il mancato pagamento della quota associativa sono altresì considerati infrazioni disciplinari.

Gli ufficiali giudiziari indipendenti non sono impiegati dello Stato, il loro reddito è costituito dagli onorari pagati dai clienti.

Gli ufficiali giudiziari dei tribunali provinciali operano soltanto nel settore specifico e limitato della riscossione dei crediti verso lo Stato e sono impiegati presso i tribunali provinciali come operatori giudiziari. Oltre al potere di nomina, il presidente del tribunale provinciale esercita tutte le attribuzioni amministrative che li riguardano. I motivi di cessazione dal servizio sono gli stessi degli ufficiali giudiziari indipendenti.

5. La professione giuridica dell'"avoué" è ignota al sistema giuridico ungherese.

6. Avvocati, consiglieri legali

a) Avvocati

Nell'esercizio della professione, gli avvocati curano la tutela dei diritti dei loro assistiti e il rispetto delle obbligazioni nei loro confronti. Gli avvocati possono assumere la rappresentanza legale dei loro assistiti in tutte le cause e di fronte a tutte le autorità. Nell'esercizio della loro professione, gli avvocati sono indipendenti, non possono cioè ricevere direttive o assumersi responsabilità che potrebbero compromettere la loro indipendenza (ad esempio, non possono avere un rapporto di lavoro).

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Attività retribuite che possono essere svolte unicamente da avvocati:

  • rappresentanza e difesa nelle cause penali,
  • consulenza legale,
  • redazione di atti giuridici,
  • gestione di denaro e valori in deposito in relazione alle summenzionate attività.

A causa delle esigenze della vita economica odierna, gli avvocati possono anche esercitare a titolo non esclusivo attività quali la consulenza fiscale, l'intermediazione immobiliare e la mediazione extragiudiziale.

Fatta eccezione per gli avvocati che prestano lavoro dipendente, la professione di avvocato può essere esercitata da quanti siano iscritti all'ordine e abbiano prestato il giuramento di avvocato. I requisiti per l'iscrizione all'ordine sono i seguenti: cittadinanza di uno Stato membro dello Spazio economico europeo, assenza di precedenti penali, possesso di diploma universitario di diritto e superamento dell'esame professionale ungherese di diritto, stipula dell'assicurazione di responsabilità e disponibilità di locali idonei.

Gli avvocati degli Stati membri dell'Unione europea possono esercitare la professione di avvocato in Ungheria in tre modi: come prestatori di servizi ad hoc, su base continuativa e come iscritti all'ordine degli avvocati. I prestatori di servizi ad hoc sono tenuti a notificare l'attività di avvocato prestata in Ungheria presso l'ordine degli avvocati competente per il luogo in cui il servizio viene prestato; quanti intendono invece svolgere attività di avvocato su base continuativa devono richiedere l'iscrizione all'ordine degli avvocati competente per il luogo in cui ha sede il loro ufficio. Gli avvocati della Comunità europea iscritti nel registro possono richiedere l'iscrizione all'ordine degli avvocati se soddisfano i requisiti prescritti dalla legge [ad esempio, il periodo di pratica prescritto dalla legge è scaduto, ma essi possono dimostrare la loro conoscenza del diritto ungherese (e dell'Unione europea) di fronte all'ordine e la conoscenza della lingua ungherese necessaria per l'esercizio dell'attività, ecc.]. Un avvocato della Comunità europea iscritto all'ordine ha diritto di utilizzare il titolo professionale di avvocato ed è soggetto alle stesse norme degli avvocati ungheresi.

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Gli avvocati – ad eccezione degli avvocati dipendenti - non possono essere alle dipendenze o al servizio di altri soggetti, o trovarsi in una posizione giuridica che comporti un'obbligazione a lavorare, né possono svolgere attività imprenditoriale che richieda una contribuzione personale o una responsabilità finanziaria illimitata. Oltre a svolgere la loro attività professionale, gli avvocati possono svolgere solo attività nei settori scientifico, artistico, sportivo, educativo, ecc. Gli avvocati, tuttavia, possono essere eletti deputati e rappresentanti locali.

Gli avvocati hanno un obbligo di riservatezza per quanto riguarda tutti i fatti di cui vengono a conoscenza nell'esercizio della loro professione.

Commette un'infrazione disciplinare l'avvocato che viola gli obblighi prescritti dalle leggi in materia di esercizio della professione di avvocato e dal codice etico dell'ordine, o che con il suo comportamento al di fuori dell'attività professionale lede la reputazione della professione.

Secondo la norma generale, l'onorario degli avvocati è oggetto del libero accordo tra l'avvocato e il suo assistito. L'onorario degli avvocati è regolamentato solo nei casi in cui è nominato difensore d'ufficio in un procedimento giudiziario.

Il codice di procedura penale prescrive la presenza di un avvocato difensore nei seguenti casi:

  • reato penale per il quale la legge prescrive cinque o più anni di prigione,
  • l'accusato è in detenzione,
  • l'accusato è sordo, muto, cieco o – indipendentemente dalla sua capacità di intendere e di volere – in uno stato mentale patologico,
  • l'accusato non conosce l'ungherese o la lingua del procedimento,
  • l'accusato non è in grado di difendersi personalmente per altre ragioni,
  • è espressamente prescritto dalla legge (ad esempio, se l'accusato è minorenne).

Il codice di procedura civile prescrive la rappresentanza legale nei seguenti casi:

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  • per le parti che presentano ricorso contro una sentenza in un procedimento dinanzi al tribunale regionale, nonché contro una decisione adottata sul merito di una causa o un ricorso o una richiesta di riesame prevista dalla legge nei procedimenti di fronte alla Corte di cassazione,
  • negli altri casi previsti dalla legge (ad esempio, diritto societario).

Gli avvocati possono anche esercitare la loro attività come avvocati dipendenti. Gli avvocati dipendenti svolgono la loro attività alle dipendenze di un altro avvocato o di uno studio legale. Gli avvocati dipendenti non hanno diritto di controfirmare autonomamente.

b) Consiglieri legali

Il compito fondamentale dei consiglieri legali è quello di facilitare il funzionamento dell'organizzazione presso la quale lavorano. I consiglieri legali assumono la rappresentanza legale dell'organizzazione presso la quale lavorano, forniscono consulenza legale, preparano ricorsi, contratti e altri atti, partecipano all'organizzazione dell'attività legale. Secondo la norma generale, diversamente dagli avvocati, i consiglieri legali svolgono le loro funzioni, che non sono così estese come quelle degli avvocati, alle dipendenze di altri soggetti. La retribuzione dei consiglieri legali è fissata sulla base della normativa in materia di impiego.

Possono diventare consiglieri legali tutti coloro che sono iscritti nel registro tenuto presso i tribunali provinciali e a Budapest presso il tribunale municipale. Per essere iscritti nel registro occorre essere cittadino di uno degli Stati membri dello Spazio economico europeo, non avere precedenti penali, essere in possesso di un diploma universitario di diritto e aver superato l'esame professionale ungherese di diritto. In determinati casi il ministro della Giustizia può concedere un'esenzione dalla condizione relativa alla cittadinanza.

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7. Notai

Scopo dell'attività di notaio è prevenire l'insorgere di controversie giuridiche. I notai possono esercitare la loro attività unicamente se iscritti all'ordine dei notai. Ai sensi della legge, i notai sono nominati dal ministro della Giustizia ed assegnati ad una determinata sede a tempo indeterminato. Possono essere nominati notaio quanti non hanno precedenti penali, hanno la cittadinanza ungherese, sono in possesso di un diploma universitario di diritto, hanno sostenuto l'esame professionale ungherese in diritto, possono dimostrare almeno tre anni di esperienza professionale come vice notaio e hanno presentato la dichiarazione finanziaria. Inoltre, i notai sono anche tenuti a sottoscrivere un'assicurazione di responsabilità e ad averla nel corso del periodo nel quale svolgono la loro attività professionale.

Di competenza esclusiva dei notai è la registrazione in atti pubblici di operazioni giuridiche, di dichiarazioni giuridiche e di fatti. Tra i compiti tradizionali dei notai rientrano i procedimenti successori e altri procedimenti extragiudiziali. Un altro compito importante dei notai è la tenuta dei registri dei mutui sui beni immobili, nonché la gestione dei depositi, attività nel quadro della quale riceve denaro, valori e titoli per conto delle parti interessate allo scopo di consegnarle alle parti aventi diritto.

Commette infrazione disciplinare il notaio che viola o non rispetta gli obblighi impostigli dalla legge o che con il proprio comportamento viola gli orientamenti dell'ordine o lede la reputazione della professione.

Per le attività medie in termini di entità, giudizio e responsabilità svolte nel loro ufficio, i notai hanno diritto ad un onorario il cui importo è stabilito dalla legge. In casi eccezionali (ad esempio, nei casi di giudizi particolarmente difficili) l'onorario può variare dall'importo normale. Se il valore dell'oggetto dell'attività del notaio può essere accertato, l'onorario del notaio viene fissato sulla base di detto valore. Se il valore dell'oggetto dell'attività del notaio non può essere accertato, l'onorario del notaio deve essere calcolato sulla base del tempo necessario per l'attività professionale. Il prezzo dell'autenticazione delle copie di atti da parte dei notai è fisso.

Dato che la cittadinanza ungherese è requisito fondamentale per la nomina a giudice, pubblico ministero, cancelliere, ufficiale giudiziario e notaio, i cittadini stranieri non possono essere nominati a queste funzioni in Ungheria.

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