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Ultimo aggiornamento: 17-07-2007
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Professioni giuridiche - Finlandia

 

INDICE

1. Giudici 1.
2. Procuratori della Repubblica 2.
3. Ufficiali giudiziari 3.
4. Autorità competenti per le esecuzioni forzate 4.
5. Avvocati 5.
6. Patrocinatori legali pubblici 6.
7. Notai pubblici 7.
8. Riconoscimento delle qualifiche professionali dei cittadini degli Stati dell’UE/SEE 8.

 

1. Giudici

I giudici (tuomarit) formano un ordine giudiziario indipendente. Essi operano nelle diverse istanze giurisdizionali: la Corte suprema, le Corti di appello, i Tribunali circondariali, la Corte suprema amministrativa, i Tribunali amministrativi, nonché i Tribunali per le assicurazioni sociali, il Tribunale del lavoro e il Tribunale della concorrenza. I giudici sono funzionari statali e sono inamovibili. Possono essere destituiti dall’ufficio solo con sentenza di un organo giurisdizionale. Possono essere trasferiti ad un altro ufficio solo con il loro consenso.

Possono presentare la propria candidatura a giudice tutti i cittadini finlandesi moralmente integri che abbiano conseguito un master in diritto (oikeustieteen kandidaatti) e che abbiano dimostrato con la loro precedente attività all’interno di un Tribunale circondariale o altrove la competenza professionale e le qualità personali necessarie per lo svolgimento dei compiti inerenti a tale funzione. I presidenti e i membri della Corte suprema e della Corte suprema amministrativa devono essere giuristi di chiara fama. I presidenti della Corte suprema e della Corte suprema amministrativa, nonché degli altri organi giudiziari, devono essere dotati di capacità direttive. Tutti i giudici devono prestare giuramento prima di prendere servizio.

Un periodo di tirocinio presso un Tribunale circondariale rappresenta un titolo di merito per entrare in magistratura, ma non è indispensabile. I detentori di un titolo di master in diritto (oikeustieteen kandidaatti) possono chiedere di essere ammessi come tirocinanti (notaari) in un Tribunale circondariale per un anno. In Finlandia i tirocinanti dei Tribunali svolgono talune mansioni proprie dei giudici di ruolo. Al termine del tirocinio essi possono aspirare al titolo onorifico di aggiunto giudiziario (varatuomari).

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Nomina dei giudici

I giudici sono nominati dal Presidente della Repubblica a conclusione di un iter avviato dalla commissione indipendente per la nomina dei giudici, la quale presenta una proposta motivata al Consiglio dei ministri da sottoporre al Presidente della Repubblica.

Rientrano nelle competenze della commissione per la nomina dei giudici, tra l’altro, le proposte relative alle nomine dei presidenti, dei consiglieri e dei giudici di Corte d’appello, dei presidenti e dei giudici dei Tribunali amministrativi, nonché dei presidenti e dei giudici dei Tribunali circondariali. La commissione non è invece competente per le nomine dei presidenti e dei giudici della Corte suprema e della Corte suprema amministrativa. La Corte suprema e la Corte suprema amministrativa presentano al Consiglio dei ministri, perché sia sottoposta al Presidente della Repubblica, una proposta motivata, rispettivamente per la nomina dei membri della Corte suprema e della Corte suprema amministrativa.

La commissione, di nomina governativa, dura in carica cinque anni. I membri della commissione sono scelti tra i giudici, i pubblici ministeri, gli avvocati ed i professori universitari. La Corte suprema nomina il presidente e la Corte suprema amministrativa il vicepresidente. Possono ricoprire la carica di giudice solo i cittadini finlandesi.

Giudici popolari

Nei Tribunali finlandesi, accanto ai giudici togati, prestano servizio anche giudici laici, ossia i giudici popolari (lautamiehet). I giudici popolari intervengono, per lo più, nelle udienze penali. Siffatti giudici possono far parte anche dei collegi giudicanti in materia di diritto familiare. Ciascun giudice popolare dispone di un voto deliberativo.

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Può essere giudice popolare il cittadino finlandese che risieda nel circondario del Tribunale. Il giudice popolare non può essere fallito o interdetto e dev’essere atto all’esercizio della funzione. Non può essere nominato giudice popolare chi abbia meno di 25 anni o abbia superato l’età di 63 anni. Il giudice popolare dev’essere un cittadino imparziale. Di conseguenza, non possono prestare ufficio di giudice popolare il dipendente dell’amministrazione giudiziaria o carceraria, il pubblico ministero, l’avvocato, l’incaricato di esecuzioni forzate, l’incaricato di inchieste penali, chi appartenga alla polizia doganale o ad un altro corpo di polizia.

I consigli comunali nominano i giudici popolari per un periodo pari alla durata del loro mandato, ossia per quattro anni. La tendenza è quella di limitare a 12 i giorni annui di udienza cui partecipa ciascun giudice popolare. Questo nell’ottica di consentire anche ai lavoratori a tempo pieno di svolgere le funzioni di giudice popolare senza soverchie difficoltà. Il giudice popolare ha diritto ad un compenso. Lo Stato versa una diaria, nonché un indennizzo per il mancato guadagno e le spese di viaggio.

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2. Procuratori della Repubblica

I procuratori (syyttäjät) operano all’interno delle procure, e sono funzionari statali.

Essi hanno una formazione giuridica completa, avendo conseguito il master in diritto (oikeustieteen kandidaatti). Essi sono di norma anche aggiunti giudiziari, avendo svolto il tirocinio annuo presso un Tribunale circondariale. L’esperienza conseguita in qualità di assistente procuratore può rivelarsi utile per il prosieguo della carriera. Le funzioni di procuratore assistente sono limitate ad un anno e consistono in un periodo di tirocinio e formazione all’interno delle procure. Il tirocinio comprende sia la pratica che un esame finale. Chi ha completato il tirocinio pratico ed ha superato l'esame può candidarsi al posto di procuratore distrettuale. Può peraltro diventare procuratore chiunque sia in possesso di altra esperienza giuridica; per l’immissione in ruolo come procuratori è in genere richiesta un’esperienza lavorativa pluriennale.

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E’ compito dei procuratori della Repubblica perseguire gli autori dei reati. In Finlandia le indagini preliminari spettano alla polizia. Una volta concluse le indagini il procuratore valuta se il fatto sia configurabile come reato e se vi siano prove sufficienti per perseguire l’indiziato. Qualora vi siano sufficienti indizi di colpevolezza dev’essere formulata l’accusa. Il procuratore può però non formulare l’accusa qualora ricorrano specifiche circostanze previste dalla legge.

I procuratori devono essere obiettivi e devono tener conto anche delle prove a discarico dell’indiziato. I procuratori prendono le loro decisioni in assoluta autonomia e, senza perseguire unicamente il proprio interesse all’azione penale, curano l’interesse sia della società nel suo complesso sia quello dell’indiziato.

Procura generale della Repubblica

La Procura generale della Repubblica (Valtakunnansyyttäjänvirasto) funge sia da organo amministrativo centrale, che si occupa delle condizioni di lavoro negli uffici delle procure, sia da ufficio del procuratore generale con competenza nazionale. All’interno della Procura generale alcuni procuratori della Repubblica si occupano di cause penali di particolare rilevanza. La loro competenza si estende all’intero territorio nazionale. Il procuratore generale sostiene inoltre l’accusa nei procedimenti di cui in primo grado è competente la Corte d’appello.

A capo della Procura sta il procuratore generale, che valuta in assoluta autonomia e indipendenza la formulazione dell’accusa.

Il procuratore generale dirige e indirizza l’attività della Procura e vigila sui sostituti, cui distribuisce gli incarichi e cui trasmette istruzioni generali e circolari. Il procuratore generale può avocare un procedimento di cui è incaricato un sostituto o assegnare l’accusa formulata in un procedimento ad un sostituto. Il procuratore generale può anche sostenere l’accusa nei procedimenti a carico del Presidente della Repubblica o di un membro del Governo.

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Il vice procuratore generale, per i procedimenti di sua competenza, ha gli stessi poteri del procuratore generale e può sostituirlo.

I procuratori speciali, come il mediatore del Parlamento e il cancelliere di giustizia, possono sostenere l’accusa solo in casi particolari, tassativamente definiti e previsti.

Informazioni ulteriori:

  • Procura generale della Repubblica English - suomi - svenska

3. Ufficiali giudiziari

Gli ufficiali giudiziari (haastemiehet) operano all’interno dei Tribunali circondariali. Non è necessario che abbiano una formazione giuridica, che d’altronde in genere non possiedono. Essi sono funzionari statali.

Se non si riesce a effettuare una notifica con i mezzi ordinari, vale a dire tramite posta ordinaria o raccomandata con ricevuta di ritorno, l’ufficiale giudiziario la consegna brevi manu al destinatario.

Si veda Notifica degli atti - Finlandia

4. Autorità competenti per le esecuzioni forzate

Le esecuzioni forzate sono eseguite dagli ausiliari locali dell’ordine giudiziario, ossia dagli ufficiali giudiziari del circondario, dai capi della polizia rurale e dall'ufficiale giudiziario della provincia di Åland. Tali ausiliari dell’ordine giudiziario sono assistiti da aiutanti, che si occupano in pratica della maggior parte delle singole esecuzioni forzate. Agli uffici delle esecuzioni forzate è addetto anche personale di cancelleria. I funzionari competenti per le esecuzioni forzate sono dipendenti dello Stato.

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Al Ministero della giustizia spetta l'amministrazione generale, il controllo e la vigilanza sul servizio delle esecuzioni forzate. Funzioni di controllo e vigilanza in materia competono anche ai capi del servizio giudiziario all’interno delle Prefetture, cui spetta, ad esempio, occuparsi delle denunce relative alla procedura di esecuzione. Comunque né il Ministro della giustizia né i capi del servizio giuridico sono competenti per l’annullamento o la modifica di un sequestro o di altra misura di esecuzione forzata.

Per lo più l’esecuzione forzata riguarda, in Finlandia, il recupero di un credito ed è strettamente legata ad un processo. Il processo serve ad accertare la validità del credito fatto valere e a condannare il debitore al pagamento. Se la sentenza non viene eseguita spontaneamente essa è eseguita in forma coatta tramite l’esecuzione forzata. Taluni crediti, come quelli fiscali e taluni premi di assicurazione, possono essere riscossi coattivamente senza che sia necessaria una sentenza.

Talune sanzioni penali pecuniarie, come le multe e le ammende, sono riscosse coattivamente. Tra i compiti delle autorità competenti per le esecuzioni forzate rientrano anche gli sfratti, i sequestri e i provvedimenti del giudice relativi alla custodia dei figli ed al diritto di visita.

Il compito di tali autorità è di tutelare sia l’interesse del creditore che quello del debitore. Esse cercano di ottenere dal debitore il pagamento spontaneo del debito tramite un’ingiunzione. Se il pagamento non viene effettuato essi procedono al pignoramento del salario o dello stipendio, della pensione, del reddito professionale o dei beni. I beni pignorati possono essere venduti all’incanto.

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5. Avvocati

La professione di avvocato (asianajaja) è disciplinata dalla legislazione finlandese. Hanno diritto al titolo di avvocato solo coloro che sono stati ammessi all’ordine degli avvocati finlandesi e che provino il possesso di taluni requisiti. L’ordine degli avvocati finlandesi conta circa 1. 600 membri.

La professione forense in Finlandia non è oggetto di monopolio, per cui anche soggetti diversi dai giuristi iscritti all’albo possono prestare tali servizi. L’avvocato è tenuto al segreto professionale.

All'ordine degli avvocati finlandesi spetta il controllo professionale degli avvocati, degli altri giuristi attivi negli studi legali nonché dei patrocinatori legali pubblici. Le altre persone che prestano assistenza giuridica non sono sottoposte al controllo dell’ordine. La sanzione nei confronti dell’avvocato che violi le disposizioni di legge relative alla professione o le norme disciplinari può arrivare fino alla radiazione dall’albo. Presso il consiglio dell’ordine sono conservati l’albo degli avvocati ed il cosiddetto registro comunitario, che devono essere accessibili al pubblico.

Qualifiche richieste all'avvocato

Può diventare avvocato il cittadino finlandese o di un altro Stato dello Spazio economico europeo che abbia compiuto i 25 anni e che sia in possesso dei requisiti di moralità e condotta, nonché delle altre qualità che lo rendono idoneo alla professione di avvocato. Gli aspiranti avvocati devono essere inoltre in possesso delle stesse qualifiche accademiche richieste in Finlandia per la funzione di magistrato, devono aver acquisito le capacità tecniche richieste per praticare come avvocato nonché aver compiuto il periodo di pratica forense. Non devono essere falliti o interdetti e devono godere di tutti i diritti civili.

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Conformemente agli impegni internazionali sottoscritti dalla Finlandia, chi non abbia acquisito i titoli accademici né l'esperienza professionale ivi richiesti, ma possieda la qualifica professionale di avvocato in un altro Stato dello spazio economico europeo, può essere riconosciuto come avvocato anche in Finlandia. In tal caso gli aspiranti avvocati devono dimostrare, nell’ambito di un esame organizzato dall’ordine forense, di avere una conoscenza sufficiente della normativa finlandese e del diritto ivi applicato.

Può inoltre essere riconosciuto come avvocato, senza doversi sottoporre ad esame, anche chi possieda la qualifica di avvocato in uno Stato membro dell’Unione europea. Tale avvocato, per essere riconosciuto senza doversi sottoporre ad esame, dev’essere iscritto da almeno tre anni nel registro, tenuto dall’ordine forense, degli avvocati che usano il titolo professionale del proprio Stato membro e che hanno titolo a esercitare la professione forense in un altro Stato membro (registro comunitario). I candidati devono inoltre provare di aver regolarmente svolto la professione di avvocato in Finlandia almeno per lo stesso periodo.

La direttiva 98/5/CE del Parlamento europeo e del Consiglio volta a facilitare l'esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata acquistata la qualifica è stata recepita dalla Finlandia con la legge (1249/1999) di modifica della legge forense.

Codice deontologico

L’avvocato deve adempiere gli incarichi affidatigli con scienza e coscienza, nel costante rispetto delle norme di condotta professionale. Le disposizioni del codice deontologico sono state fissate basandosi sull’esperienza professionale degli avvocati. Se esso da un lato riflette le regole etiche della società attuale e il punto di vista dei cittadini circa la buona amministrazione della giustizia, vi è però anche riportato il punto di vista degli avvocati circa l’importanza e il valore della loro funzione e dei loro compiti. Il codice di condotta indica ciò che si richiede ad un buon avvocato.

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6. Patrocinatori legali pubblici

I patrocinatori legali pubblici (julkiset oikeusavustajat) sono giuristi o avvocati in servizio presso gli uffici per il patrocinio legale pubblico. Tali patrocinatori legali sono funzionari statali. Essi sono nominati dal ministro della giustizia, da cui dipendono gli uffici del patrocinio legale pubblico.

Per la nomina a patrocinatore legale pubblico è richiesto il master in diritto (oikeustieteen kandidaatti) e una solida esperienza, acquisita come avvocato o giudice. Molti patrocinatori legali pubblici hanno anche il titolo onorifico di aggiunti giudiziari (varatuomari).

I patrocinatori legali pubblici svolgono le funzioni di avvocato e nella loro attività sono tenuti a rispettarne le regole di condotta professionale. Sotto tale profilo sono sottoposti al potere disciplinare dell’ordine forense finlandese. Più della metà dei patrocinatori legali pubblici finlandesi fa parte dell’ordine forense. I procuratori legali pubblici esercitano le loro funzioni in piena autonomia e indipendenza.

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7. Notai pubblici

In Finlandia la professione notarile è disciplinata dalla legge. I notai pubblici (julkiset notaarit) operano negli uffici distrettuali dei registri e negli uffici giurisdizionali distrettuali. Devono essere in possesso di un master in diritto (oikeustieteen kandidaatti).

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Benché le analogie siano numerose, i compiti dei notai pubblici differiscono notevolmente da quelli degli altri notai europei e statunitensi. In Finlandia un notaio pubblico è sempre un funzionario dello Stato. I notai pubblici non svolgono tale funzione a tempo pieno, occupandosi per lo più dei registri dello stato civile negli uffici distrettuali. I contratti di diritto civile, per il principio di libertà della forma, non devono essere omologati da un notaio pubblico per essere validi. Il solo atto di diritto civile che richiede l’intervento notarile in Finlandia è la disposizione di un bene immobile.

I notai pubblici si occupano, tra l’altro, dell’autenticazione delle firme, delle copie di certificati e degli estratti dei registri dello stato civile. I notai pubblici possono anche certificare tramite la cosiddetta Apostille che il firmatario di un dato documento ha effettivamente la qualità indicata nel documento e che ha il diritto di agire.

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8. Riconoscimento delle qualifiche professionali dei cittadini degli Stati dell’UE/SEE

La direttiva 89/48/CEE del Consiglio relativa ad un sistema generale di riconoscimento dei diplomi di istruzione superiore che sanzionano formazioni professionali di una durata minima di tre anni è stata recepita in Finlandia con la legge (1597/1992) e con il decreto governativo (520/1992).

La legge, basandosi sulle relative disposizioni comunitarie, fissa i requisiti relativi al riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri documenti per l’esercizio di una funzione o di un’attività, e per il diritto di esercitare una professione in Finlandia.

Di regola, se per una funzione o un’attività o per l’esercizio di una professione è richiesto in Finlandia un certo livello di istruzione, l'attestato scolastico rilasciato da un altro Stato membro ha lo stesso valore, purché le disposizioni comunitarie sul riconoscimento ne sanciscano l’equipollenza.

Nei casi in cui la formazione seguita o la professione esercitata in un paese terzo siano notevolmente diverse da quelle in Finlandia, al richiedente può essere chiesto di effettuare un periodo di adattamento o di sostenere un esame attitudinale.

Quando la richiesta riguarda le qualifiche necessarie per svolgere una funzione o un’attività per le quali sia necessario un master in diritto (oikeustieteen kandidaatti) o una laurea in giurisprudenza (oikeusnotaari) il richiedente deve sostenere l’esame di abilitazione presso l’università di Helsinki. The aptitude test is arranged by the University of Helsinki.

La decisione finale relativa all'ammissibilità compete al Ministero della pubblica istruzione.

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