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Ultimo aggiornamento: 06-08-2007
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Professioni giuridiche - Diritto Comunitario

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L'Unione europea facilita l'esercizio della professione di avvocato in un altro Stato membro.

Gli Stati membri dell'Unione europea regolamentano le professioni forensi.

Anche se presentano naturalmente delle somiglianze, tali regolamentazioni sono piuttosto diverse da un paese all'altro perché rispecchiano la conservazione di tradizioni spesso antiche.

Il diritto comunitario non regolamenta lo statuto o le condizioni d'esercizio delle professioni forensi.

Tuttavia, due direttive europee, una del 1988 e l’altra del 1998, precisano le modalità che consentono l'esercizio permanente della professione in uno Stato membro ad un avvocato che ha conseguito il diploma in un altro Stato membro.

In particolare, la direttiva del 1998 prevede che un avvocato abbia il diritto di esercitare l’attività professionale in qualsiasi altro Stato membro a titolo permanente con il suo titolo professionale d'origine. Tuttavia, l'iscrizione all’ordine degli avvocati dello Stato membro ospitante può essere subordinata ad alcune condizioni. In linea di principio, l'avvocato che esercita in base al titolo professionale d'origine da 3 anni nello Stato ospitante deve essere equiparato ad un avvocato che ha conseguito il titolo in quest'ultimo.

Anche qui, è necessario precisare che la regolamentazione della professione resta di competenza dello Stato membro. In altri termini, un avvocato di uno Stato membro può stabilirsi in un altro Stato membro ed esercitare l’attività professionale in modo permanente ma dovrà conformarsi alla regolamentazione del paese ospitante.

La Commissione ha inoltre presentato un libro verde PDF File (PDF File 284 KB) relativo ai modi alternativi di risoluzione delle controversie, che pone specifiche domande e fornisce elementi di riflessione in relazione all'esercizio della funzione di mediatore o di conciliatore.

Documenti di riferimento.

  • Direttiva 89/48/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1988 relativa ad un sistema generale di riconoscimento dei diplomi di istruzione superiore che sanzionano formazioni professionali di una durata minima di tre anni
  • Direttiva 98/5/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 febbraio 1998 volta a facilitare l'esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata acquistata la qualifica
  • Libro verde PDF File (PDF File 284 KB) relativo ai modi alternativi di risoluzione delle controversie in materia civile e commerciale

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