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Ultimo aggiornamento: 08-08-2006
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Professioni giuridiche - Austria

 

INDICE

1. Giudici: 1.
2. Procuratori della Repubblica 2.
3. Funzionario giudiziario 3.
4. Avvocati 4.
5. Notai 5.

 

1. Giudici:

Formazione richiesta per diventare giudici

Terminati gli studi di giurisprudenza, dopo aver svolto un periodo di pratica giudiziaria nell’ambito dei servizi di preparazione alle funzioni giurisdizionali è necessario svolgere un periodo di tirocinio pratico presso strutture non universitarie. Ogni anno il Ministro federale della giustizia nomina circa 60 aspiranti giudici tra tutti quelli che hanno presentato domanda (un centro di valutazione effettua un esame di idoneità psicologica e i rappresentanti dei giudici possono esprimere il loro parere) per i posti di ruolo messi a concorso pubblico dal presidente di una delle quattro Corti d’Appello (Oberlandesgerichte). Il periodo di tirocinio (compresa la pratica giudiziaria) dura di norma 4 anni ed è svolto presso le Preture (Bezirkgerichten), i Tribunali (Landesgerichten), le Procure della Repubblica, presso uno stabilimento penitenziario o presso lo studio di un avvocato o di un notaio. Una parte del tirocinio pratico può anche essere svolta presso la Corte d’Appello, presso la suprema Corte di Cassazione (Oberstern Gerichtshof) o presso il Ministero federale della Giustizia. Il tirocinio si conclude con l’esame per l’accesso alla magistratura.

Nomina a giudice

Superato il concorso per l’accesso alla magistratura, è necessario concorrere per ricoprire un posto di giudice liberatosi in pianta organica (spetta al presidente della Corte d’Appello bandire i concorsi per occupare i posti di giudice che sono vacanti). Il dipartimento del personale di ogni Tribunale competente e il dipartimento del personale della Corte d’Appello, scaduto il termine per il concorso per i posti da coprire nei Tribunali e nelle Corti d’Appello, presentano una proposta di assegnazione del posto vacante (sono proposti almeno 3 nomi e, se i posti da assegnare sono più di uno, il numero di nomi proposti deve essere almeno il doppio del numero dei giudici da nominare).

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Al Presidente della Repubblica spetta il potere di nomina dei giudici. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, egli delega il suddetto potere al Ministro federale per la giustizia il quale adotta pertanto il provvedimento di nomina della maggior parte dei giudici. Possono essere nominati giudici solo coloro che sono in possesso della cittadinanza austriaca.

Posizione dei giudici

I giudici sono titolari di un rapporto di impiego di diritto pubblico (dipendenti pubblici federali). L’indipendenza dei giudici (non assoggettabilità a direttive, art. 87 Cost.) è garantita dall’inamovibilità e dall’intrasferibilità (art. 88 Cost.). Fatto salvo il pensionamento per raggiunti limiti di età, i giudici possono essere destituiti o destinati ad altre sedi contro la loro volontà o avviati al pensionamento solo nei casi e con le forme previsti dalla legge e previa formale decisione di un giudice.

Lo status di privilegio costituzionale conferito ai giudici attiene l’esclusivo esercizio delle funzioni giurisdizionali (nell’esercizio di tutte le funzioni ad essi conferite dalla legge e derivanti dalla ripartizione della competenza, tranne le cause di diritto amministrativo per le quali sono competenti, secondo le disposizioni di legge, i tribunali amministrativi o particolari commissioni).

Responsabilità giuridica:

  • Commissione di disciplina (Dienstgericht): il giudice che colpevolmente violi gli obblighi di servizio o leda l’onore della professione deve risponderne dinanzi alla Commissione di disciplina della Corte d’Appello o della Corte di Cassazione. La Commissione di disciplina è composta esclusivamente da giudici.
  • Tribunale penale (Strafgericht): nel caso in cui la violazione colpevole degli obblighi di servizio costituisca anche una fattispecie penale, il giudice ne risponde anche dinanzi al Tribunale penale (ad esempio nel caso di abuso dei poteri d’ufficio).
  • Tribunale civile (Zivilgericht): le parti cui sia derivato un pregiudizio dalla condotta illecita e colpevole di un giudice possono chiedere il risarcimento solo allo Stato. In caso di dolo e di colpa grave lo Stato ha azione di regresso nei confronti del giudice.

2. Procuratori della Repubblica

Generalità

I procuratori della Repubblica sono titolari delle funzioni attribuite dalla legge alle Procure della Repubblica, e in particolare la salvaguardia degli interessi dello Stato nel processo penale. Nei processi civili i procuratori della Repubblica intervengono solo nelle cause di nullità del matrimonio e nei procedimenti per l’accertamento della filiazione (e solo in misura molto limitata)

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In tutti i 17 Tribunali di primo grado competenti per la cause penali esiste una Procura della Repubblica presso ogni Corte d'Appello esiste una Procura generale presso la Corte d’Appello della Repubblica e presso la Corte di Cassazione una Procura generale. Le Procure generali presso la Corte d’Appello e la Procura Generale presso la Corte di Cassazione dipendono direttamente dal Ministro federale della giustizia. La Procura generale presso la Corte di Cassazione non dispone di alcun potere di direttiva nei confronti delle Procure generali presso la Corte d’Appello.

Alle Procure della Repubblica presso i Tribunali di primo grado è affidata anche la rappresentanza dell'accusa delle diverse circoscrizioni giudiziarie (Gerichtshofsprengels) dinanzi i Tribunali distrettuali. Questa funzione è garantita dai cosiddetti avvocati distrettuali (Bezirksanwaelten) che sottostanno dalla supervisione e alla direzione dei procuratori della Repubblica.

Le direttive impartite alle Procure della Repubblica devono avere forma scritta e devono essere motivate. Nel caso in cui questo non sia possibile a causa di un pericolo di ritardo, la direttiva emessa oralmente deve essere confermata per iscritto al più presto.

Se un procuratore della Repubblica riceve una direttiva e la ritiene illegittima, deve comunicarlo al suo superiore gerarchico. In tal caso e in tutti i casi in cui un procuratore della Repubblica esiga la redazione della direttiva in forma scritta, il superiore gerarchico deve impartirla o ripeterla per iscritto, in caso contrario essa si considera revocata.

Nomina a procuratore della Repubblica

Può essere nominato procuratore della Repubblica solo colui che soddisfi i requisiti prescritti per la nomina a giudice e dimostri di aver lavorato almeno un anno in qualità di giudice presso un Tribunale o una Procura della Repubblica. Ulteriore requisito necessario è il possesso della cittadinanza austriaca.

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I posti vacanti di procuratore della Repubblica devono essere coperti mediante concorso pubblico, come avviene analogamente nel caso dei giudici. Le commissioni del personale, formate da quattro membri aventi i requisiti per la nomina a procuratore della Repubblica, hanno il compito di valutare le domande presentate e formulano una proposta di nomina non vincolante. Le commissioni del personale devono essere costituite presso le Procure generali presso la Corte d'Appello, presso la Corte di Cassazione e presso il Ministero federale della giustizia.

Il Presidente della Repubblica ha il potere di nomina dei procuratori della Repubblica ma, analogamente a quanto succede per i giudici, egli è solito delegare tale potere, nella maggior parte dei casi, al Ministro federale della giustizia.

Responsabilità giuridica

  • I procuratori della Repubblica che colpevolmente violino gli obblighi di servizio o ledano l’onore della professione sono responsabili dinanzi a una Commissione di disciplina costituita presso il Ministero federale della giustizia. La Commissione di disciplina è composta da tre membri, uno dei quali deve essere un procuratore della Repubblica. In seconda istanza è competente, salvo eccezioni, una commissione disciplinare costituita presso la Cancelleria federale, composta da tre membri, di cui uno deve appartenere ai ruoli del Ministero della giustizia. Le sanzioni irrogate dalla Commissione di disciplina possono estendersi fino al licenziamento.
  • La responsabilità penale e civile dei procuratori della Repubblica è disciplinata in modo analogo a quella dei giudici.

3. Funzionario giudiziario

Generalità

  • I funzionari giudiziari rappresentano in Austria un pilastro indispensabile dell’amministrazione della giustizia. Attualmente più di tre quarti delle sentenze giudiziarie sono emesse dai circa 700 funzionari giudiziari in servizio.
  • I funzionari giudiziari sono impiegati civili dello Stato appartenenti all’amministrazione della giustizia e aventi una formazione specifica, ai quali è stata attribuita la trattazione di determinate cause in materia civile di competenza del Tribunale di primo grado ai sensi della costituzione federale e della legge sui funzionari giudiziari. Nell’esercizio delle loro funzioni dipendono dal giudice, essendo vincolati alle sue direttive, anche se quest’ultime sono emanate di rado.

Settori di lavoro dei funzionari giudiziari

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  • I funzionari giudiziari si occupano di:
    • cause civili, procedimenti di esecuzione e di insolvenza (procedimenti di liquidazione dei debiti “Schuldenregulierungsverfahren”);
    • cause stragiudiziali;
    • cause di diritto tavolare e cause relative al registro navale;
    • cause relative al registro delle imprese;
  • Ognuno di questi settori di attività richiede una formazione specifica e un particolare incarico al funzionario giudiziario per il relativo settore.
  • I cosiddetti “procedimenti di ingiunzione” (si veda il bollettino austriaco "Procedimenti rapidi e semplificati” – “Beschleunigte und vereinfachte Verfahren”) sono disciplinati da una normativa speciale. Per tali procedimenti ingiuntivi è competente ogni funzionario giudiziario che abbia concluso dopo il 31 dicembre 1985 la formazione necessaria allo svolgimento delle funzioni di funzionario giudiziario. I funzionari giudiziari formati sulla base delle disposizioni previgenti possono tuttavia occuparsi dei procedimenti ingiuntivi solo dopo aver seguito un corso di formazione integrativo della durata di tre mesi.

Ripartizione delle competenze tra giudici e funzionari giudiziari:

  • La sfera di attività di un funzionario giudiziario non si estende a tutte le cause e a tutte le decisioni relative ai settori sopra menzionati. La legge istitutiva contiene un elenco preciso delle cause ricomprese nell'ambito di competenza del funzionario giudiziario; peraltro, l’ambito di competenza varia in funzione della materia.
  • Ad esempio, nelle cause di diritto tavolare, il giudice ha ormai quasi solo una competenza residuale, visto che praticamente esse costituiscono un settore riservato all'attività del funzionario giudiziario.
  • Anche la maggior parte dei processi di esecuzione è di competenza del funzionario giudiziario. Al giudice sono riservati solo procedimenti particolarmente complessi (come l’esecuzione immobiliare o il procedimento di cui sopra (procedimento di ingiunzione) relativo alla liquidazione dei debiti su cespiti attivi (patrimoni superiori a 50 000 EUR).
  • In particolare, l’ambito di competenza del funzionario giudiziario si è esteso progressivamente fino a comprendere le cause relative alle successioni, le tutele nei procedimenti di volontaria giurisdizione, i procedimenti ingiuntivi e infine anche le controversie relative al registro delle imprese. Egli è competente inoltre per le controversie in materia di successione di valore inferiore a 100 000 EUR e per i procedimenti relativi alla tutela quando il patrimonio posto sotto curatela non superi i 100 000 EUR.

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Carriera e formazione dei funzionari giudiziari

  • Requisito necessario per poter svolgere la professione di funzionario giudiziario è il possesso di un diploma di maturità di scuola media superiore (“Matura”). L’esame di maturità può essere sostituito dall’esame interno per il passaggio a una qualifica superiore (esame di promozione), nel caso in cui il cittadino austriaco in questione dopo il compimento del 18° anno di età abbia prestato servizio alle dipendenze dello Stato per la durata di 8 anni.
  • Prima di poter partecipare alla formazione specifica per diventare funzionario giudiziario, il candidato deve aver lavorato per almeno due anni nella cancelleria del Tribunale e deve aver superato l'esame prescritto ai collaboratori di cancelleria, oltre a un esame speciale relativo all’attività di servizio. Conseguiti questi requisiti il presidente della Corte d'Appello potrà ammettere il candidato alla formazione specifica per diventare funzionario giudiziario.
  • Essa ha durata triennale e prevede:
    • l’attività pratica presso uno o più tribunali e lo svolgimento delle mansioni pertinenti al settore di attività desiderato,
    • la partecipazione a un corso di preparazione di base e a un tirocinio e
    • l’esame di funzionario giudiziario, suddiviso in due parti.
  • Superato l’esame di funzionario giudiziario il candidato ottiene un diploma rilasciato dal Ministro federale per la giustizia.
  • Questo diploma va distinto da quello che si consegue una volta terminata la formazione triennale che conferisce l’abilitazione all'esercizio della professione di funzionario giudiziario. Il certificato di funzionario giudiziario conferisce all’impiegato civile dello Stato appartenente all’amministrazione della giustizia la competenza ad occuparsi delle cause comprese nelle sue attribuzioni nella giurisdizione del territorio federale.
  • Il presidente della Corte d’Appello determina successivamente il Tribunale e il periodo di tempo nel quale l’impiegato civile dello Stato appartenente all’amministrazione della giustizia svolgerà le funzioni di funzionario giudiziario. Inserito nell’organico dell’organo giurisdizionale, il funzionario giudiziario verrà assegnato dal presidente del Tribunale ad una sezione del Tribunale diretta da un giudice o a diverse sezioni del Tribunale. Il giudice della sezione assegna al funzionario giudiziario la trattazione delle pratiche.

4. Avvocati

Generalità

  • Gli avvocati hanno il potere e l’incarico di rappresentare le parti in tutte le cause giudiziali e stragiudiziali di diritto pubblico o di diritto privato dinanzi a tutti gli organi giurisdizionali e alle autorità della Repubblica austriaca.
  • L’esercizio dell’avvocatura non è soggetto ad alcuna nomina formale, tuttavia per esercitare la professione di avvocato è necessario il possesso dei requisiti in prosieguo elencati.

Requisiti per l’esercizio della professione

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  • L’aspirante avvocato deve effettuare un periodo di tirocinio pratico di almeno nove mesi presso un Tribunale in qualità di praticante (pratica giudiziaria) e deve prestare servizio per tre anni presso un avvocato austriaco in qualità di procuratore legale. Complessivamente deve essere dimostrato il possesso di cinque anni di esperienza professionale nella professione legale e il superamento dell'esame di avvocato.
  • Quest’ultimo può essere sostenuto solo dopo aver acquisito un’esperienza pratica di tre anni, di cui almeno nove mesi trascorsi presso un Tribunale e almeno due anni presso un avvocato. L’ulteriore requisito indispensabile per sostenere l'esame è la partecipazione alle attività formative obbligatorie per i procuratori legali, organizzate dall'ordine degli avvocati.
  • Colui che possiede i requisiti prescritti può iscriversi nell’albo degli avvocati tenuto dall'ordine degli avvocati nella cui circoscrizione intende esercitare.
  • In Austria, a determinate condizioni, anche un avvocato appartenente a uno degli Stati dell’Unione europea o a un altro Stato firmatario dell’accordo sullo Spazio economico europeo può:
    • esercitare temporaneamente la professione di avvocato,
    • previo superamento di una prova di idoneità, chiedere l'iscrizione nell'albo degli avvocati dell'ordine territorialmente competente o
    • previa presentazione dell’attestazione professionale dello Stato di origine, stabilirsi in Austria senza necessità di una preventiva prova di idoneità e dopo un periodo di tre anni di esercizio della professione “effettivo e regolare” nel paese, integrarsi pienamente nell’avvocatura austriaca.
  • In determinate circostanze, i membri di un ordine degli avvocati di uno Stato firmatario del GATT possono esercitare per un tempo determinato alcune determinate e limitate attività relative alla professione di avvocato. 

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Responsabilità giuridica

  • Responsabilità disciplinare:
    • Gli avvocati che violino i doveri professionali o ledano l'onore e il decoro della professione forense ne rispondono dinanzi al consiglio di disciplina eletto dal locale ordine degli avvocati. Le sanzioni che possono essere emanate dal consiglio di disciplina si estendono fino alla radiazione dall’albo.
    • In seconda istanza è competente la commissione disciplinare di secondo grado per gli avvocati e per i procuratori legali. Essa è composta da quattro persone, due delle quali sono giudici della Corte di Cassazione e gli altri due sono avvocati.
  • Gli avvocati rispondono anche civilmente e penalmente della loro condotta professionale.

5. Notai

Generalità

  • Il notaio è un organo indipendente e imparziale dell’amministrazione della giustizia a disposizione dei cittadini per la regolazione dei loro rapporti giuridici di diritto privato. La sua funzione principale consiste nel partecipare alla redazione di atti giuridici e nel prestare assistenza giuridica alla popolazione. Il notaio roga atti pubblici, custodisce i beni di terzi, redige scritture private e rappresenta le parti in particolare nel settore della giurisdizione volontaria stragiudiziale. Inoltre il notaio può ricevere incarichi da parte del giudice nel corso dei procedimenti di giurisdizione volontaria. In particolare si occupa dei procedimenti relativi alle controversie in materia di successione in qualità di commissario del giudice. Il notaio deve vigilare sulla conservazione del patrimonio del defunto, garantendo che esso sia assegnato agli eredi legittimi. Poiché questa attività richiede specifiche conoscenze del diritto delle successioni e dei procedimenti di volontaria giurisdizione, è richiesto l'intervento costante dei notai per redigere testamento e in generale per le attività di consulenza e di rappresentanza in materia successoria.
  • Il notaio è un pubblico ufficiale ma non è un impiegato dello Stato. Egli assume il rischio economico dell’esercizio della sua attività notarile ma non esercita un’attività imprenditoriale. La sua attività è simile a quella del libero professionista, ma allo stesso tempo egli esercita funzioni di organo giurisdizionale quando viene nominato commissario del giudice.
  • Un decreto del Ministro federale della giustizia stabilisce le variazioni del numero di posti di notaio e delle loro sedi. Attualmente in Austria ci sono circa 460 uffici notarili.

Formazione richiesta per diventare notai

  • La strada da percorrere per diventare notai è lunga. Terminati gli studi in giurisprudenza, l'interessato alla professione notarile cerca uno studio che lo assuma in qualità di impiegato e lo iscriva al registro dei praticanti notai. L’iscrizione al registro del consiglio notarile competente è possibile solo se l'interessato dimostra di aver concluso un periodo di pratica giuridica della durata di nove mesi nei Tribunali e non ha compiuto l’età di 35 anni al momento della prima iscrizione. L’iscrizione può, del resto, essere rifiutata per gravi motivi, come, ad esempio, una situazione patrimoniale dissestata.
  • Una volta divenuto praticante notaio, egli deve esercitare la relativa attività in modo esclusivo. Le attività collaterali devono essere autorizzate.
  • L’esame di notariato è diviso in due parti. La prima parte può essere svolta dopo 18 mesi e deve essere superata al più tardi entro il quinto anno dall’iscrizione in qualità di praticante notaio al registro dei praticanti notai; la seconda parte deve essere affrontata dopo almeno un anno di esperienza professionale come praticante notaio e, al più tardi, entro il decimo anno di iscrizione al registro dei praticanti notai. Per essere ammesso all’esame di notariato, il candidato deve partecipare alle attività di formazione obbligatorie previste dal consiglio notarile.

Nomina a notaio

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  • I posti di notaio vacanti o di nuova istituzione devono essere coperti mediante concorso pubblico. L’articolo 6 della legge notarile richiede, tra l’altro, che i candidati a notaio:
    • abbiano la cittadinanza austriaca,
    • siano in possesso di un diploma di studi universitari in giurisprudenza o in scienze politiche,
    • abbiano superato l’esame per l’accesso alla professione di notaio,
    • possano dimostrare un'esperienza settennale in qualità di giureconsulti; dei suddetti sette anni, almeno tre anni siano stati effettuati in qualità di praticanti notai.
  • Questi requisiti fondamentali non attribuiscono tuttavia il diritto alla nomina a notaio. Nei procedimenti per l'assegnazione dei posti, i locali consigli notarili competenti e le sezioni del personale dei Tribunali competenti di primo grado e delle Corti d’appello assegnano ai candidati una qualifica e un ordine numerico rispetto ai quali acquista molta importanza la durata dell’esperienza professionale maturata. I consigli notarili e le sezioni del personale presentano una terna di nominativi al ministro federale della giustizia. La proposta non è vincolante, ma in pratica viene nominato un candidato della terna proposta.
  • L’età media dei notai di prima nomina è di circa 41 anni. Il notaio può esercitare le sue funzioni fino al 31 gennaio dell’anno successivo a quello in cui compie 70 anni. Compiuti 64 anni non è permessa l’assegnazione ad altra sede e analogamente il notaio non potrà cambiare sede se non ha un’anzianità di 6 anni nell’ultima sede di assegnazione. Non è permesso il trasferimento d’ufficio di un notaio a un’altra sede.

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Controllo e responsabilità giuridica

  • I notai sono soggetti a un controllo speciale, date la loro qualità di ufficiali roganti atti pubblici e di commissari dei giudici. La competenza al controllo sul notariato è attribuita al Ministro federale della giustizia, all’amministrazione della giustizia e, in forma diretta, ai consigli notarili.
  • I notai sono soggetti a un particolare codice di disciplina.
    • Il procedimenti disciplinari sono decisi in primo grado dalla Corte d’Appello e in secondo grado dalla Corte di Cassazione, che svolge le funzioni di tribunale disciplinare e i relativi collegi incaricati dei procedimenti disciplinari sono formati anche da notai.
    • L’elenco delle sanzioni irrogabili si estende fino alla radiazione dall’albo.
    • Le mere infrazioni regolamentari sono sanzionate dal consiglio notarile e, in appello, dal comitato permanente del Consiglio nazionale del notariato austriaco (Ständigern Ausschuss der Österreichischen Notariatskammer).
  • Oltre ad essere responsabili disciplinarmente, i notai sono soggetti alla responsabilità civile e penale.
    • Quando agisce in funzione di commissario del giudice, il notaio è considerato funzionario agli effetti penali, e pertanto risponde penalmente dei reati d’ufficio connessi nell’esercizio delle sue funzioni, in particolare del reato di abuso d’ufficio.
    • La sua responsabilità agli effetti civili è regolata in modo diverso. Quando agisce in qualità di commissario del giudice il notaio è soggetto alla stesse disposizioni che si applicano ai giudici e ai procuratori della Repubblica. Le parti che si ritengano lese devono inoltrare le proprie istanze di risarcimento dei danni allo Stato e non direttamente al notaio. Al di fuori del suo ambito di attività in qualità di commissario giudiziale, il notaio è direttamente responsabile ai sensi delle leggi civili nei confronti delle parti.

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