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Ultimo aggiornamento: 05-10-2006
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Ordinamento giuridico - Slovacchia

 

INDICE

1. Strumenti giuridici e fonti del diritto 1.
2. Altre fonti del diritto 2.
3. Gerarchia delle fonti del diritto (gerarchia delle norme giuridiche) 3.
4. Recepimento degli strumenti sovranazionali in Slovacchia 4.
5. Autorità dotate del potere di adottare disposizioni giuridiche (organi legislativi) 5.
6. Processo legislativo 6.
6.1. Avvio del processo legislativo 6.1.
6.2. Dibattito 6.2.
6.3. Votazione 6.3.
6.4. Firma 6.4.
6.5. Promulgazione 6.5.
7. Entrata in vigore degli strumenti giuridici nazionali 7.
8. Soluzione del conflitto tra le diverse fonti del diritto nella Repubblica slovacca 8.

 

1. Strumenti giuridici e fonti del diritto

Il termine “fonti del diritto” è usato in tre sensi:

  1. fonti del diritto in senso materiale – fonti materiali del diritto,
  2. fonti del diritto in senso gnoseologico – fonti della conoscenza del diritto,
  3. fonti del diritto in senso formale – fonti formali del diritto.

In relazione all’origine e al grado di obbligatorietà delle norme giuridiche, si distinguono tradizionalmente quattro tipi di fonti del diritto:

  1. la consuetudine giuridica,
  2. i precedenti (giurisprudenza),
  3. gli atti giuridici normativi,
  4. i contratti normativi,
    • cui si aggiungono i principi giuridici generali e il buonsenso,
    • la letteratura giuridica, i libri di attualità e le relazioni degli esperti.

I trattati internazionali costituiscono una fonte di diritto interno qualora siano stati recepiti nel sistema giuridico della Repubblica slovacca.

2. Altre fonti del diritto

Il diritto consuetudinario – la consuetudine

  1. è la fonte di diritto originaria, storicamente più antica;
  2. costituisce una sorta di transizione dal sistema originario di usi, costumi e autoregolamentazione sociale a un sistema disciplinato dalla legge;
  3. la consuetudine è una regola di comportamento che, con l’uso reiterato nel tempo, è entrata a far parte del comportamento e del modo di pensare della gente e che viene, generalmente, accettata dalla società e dallo Stato;
  4. una consuetudine, per poter essere considerata giuridicamente vincolante, deve soddisfare alcuni criteri e, segnatamente:
    1. il fattore tempo;
    2. l’universalità;
    3. la certezza.

Nell’ordinamento giuridico della Repubblica slovacca il diritto consuetudinario costituisce una fonte del diritto solo se ad esso si fa esplicito riferimento in una legge (il codice civile fa riferimento alle consuetudini di vicinato), ma ciò non lo rende una fonte formale del diritto. Acquisisce forza giuridica solo in virtù dell’atto normativo che si riferisce ad esso.

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Per quanto riguarda la giurisprudenza in Slovacchia, generalmente le decisioni giudiziarie non hanno il carattere vincolante delle leggi e non costituiscono una fonte del diritto. Tuttavia, i tribunali, nell’emettere le proprie sentenze, si basano sulle decisioni del tribunale supremo della Repubblica slovacca. Le decisioni di tale tribunale non sono, tuttavia, fonti del diritto de iure, ma de facto.

3. Gerarchia delle fonti del diritto (gerarchia delle norme giuridiche)

Uno dei principi fondamentali del sistema giuridico slovacco è la gerarchia delle norme giuridiche. Capire qual è il posto delle norme nella pratica legislativa e nell’applicazione delle leggi è di enorme importanza dal punto di vista della legalità. La gerarchia delle norme giuridiche non è, tuttavia, una pura questione di precedenza logica e diretta o di subordinazione. Alla gerarchia si collega la questione dell’autorità legittima. Inoltre, la gerarchia presuppone l’imperativo categorico per il quale una disposizione legislativa può essere emessa solo da un organo autorizzato specificamente a farlo da una legge, nei limiti di tale legge e della sua competenza legislativa.

Le norme giuridiche si classificano in funzione del loro cosiddetto “rango giuridico”. Per “rango giuridico” si intende la proprietà delle norme giuridiche di disporsi in subordine le une rispetto alle altre (cioè alle norme giuridiche di rango giuridico superiore) o di derivare da una norma giuridica di rango superiore. Nelle situazioni in cui vi siano norme giuridiche di diverso “rango giuridico” legislativo, la norma di rango inferiore non può essere in contraddizione con quella di rango superiore, ma quest’ultima può annullare quella di rango inferiore .

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La classificazione gerarchica delle norme giuridiche sulla base del loro “rango giuridico” è la seguente:

A. Legislazione primaria (leggi).

  1. leggi costituzionali --- sempre primarie
  2. leggi --- (primarie o derivate da leggi costituzionali).

B. A. Legislazione secondaria (di livello inferiore alle leggi)

  1. regolamenti governativi --- sempre secondari
  2. disposizioni normative degli organi governativi centrali – sempre secondarie,
  3. regolamenti dei comuni e degli enti locali --- primari e secondari
  4. disposizioni normative emanate a titolo eccezionale da organi diversi da quelli governativi --- sempre secondarie.

Nel sistema delle norme giuridiche il fatto che una determinata legge prevalga sulle altre implica, fondamentalmente, che le altre norme devono derivare da essa, essere compatibili con essa e non opporvisi. Nella pratica, significa che quando una norma giuridica di rango inferiore è in contraddizione con a una norma di rango giuridico superiore, si applica la seconda.

4. Recepimento degli strumenti sovranazionali in Slovacchia

Il processo di recepimento generale richiede che una determinata fonte del diritto nazionale (di solito, la Costituzione o una legge) contenga una disposizione che faccia riferimento al diritto internazionale.

Il recepimento speciale richiede l’adozione di due o più strumenti giuridici. Il primo è, di norma, il voto parlamentare con cui il Consiglio nazionale della Repubblica Slovacca approva i trattati politici internazionali, i trattati economici di natura generale e trattati internazionali per la cui entrata in vigore è necessaria una legge. Il secondo è la ratifica dei trattati internazionali da parte del Presidente, dopo la loro adozione da parte del Parlamento. Nei casi in cui l’applicazione di un trattato non richiede alcuna legge, la procedura da seguire non è una ratifica, ma la conferma da parte del Governo o di alcuni suoi membri. Il terzo strumento è la pubblicazione del trattato internazionale ratificato o confermato nella Zbierka zákonov Slovenskej republiky (Gazzetta ufficiale della Repubblica slovacca).

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I regolamenti sono strumenti giuridici normativi generali vincolanti che:

  • prevalgono sul diritto nazionale e non richiedono alcun procedimento di recepimento in esso
  • entrano in vigore alla data prevista nei regolamenti o
  • qualora non sia indicata alcuna data, entrano in vigore venti giorni dopo la loro pubblicazione
  • sono vincolanti a partire dalla data della loro pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

Le direttive sono vincolanti solo per quanto riguarda i risultati da conseguire.

Le decisioni sono strumenti giuridici individuali che vincolano soltanto i destinatari a cui si rivolgono; entrano in vigore alla data prevista in esse o, qualora non sia indicata alcuna data, venti giorni dopo la loro pubblicazione.

Le raccomandazioni e pareri non sono giuridicamente vincolanti.

5. Autorità dotate del potere di adottare disposizioni giuridiche (organi legislativi)

Il Consiglio Nazionale della Repubblica Slovacca – Costituzione, leggi costituzionali, leggi, trattati internazionali con valore di legge.

Il Governo slovacco – regolamenti governativi.

I Ministeri e altri organi governativi centrali – decreti, dichiarazioni, misure.

I comuni e gli enti locali – regolamenti generali vincolanti.

Gli elettori della Repubblica slovacca – l’esito di un referendum equivale a una legge costituzionale.

Gli abitanti di un comune o di una città - l’esito di un referendum equivale a un regolamento generale vincolante.

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Le autorità comunali e locali e gli organi dell’amministrazione locale – regolamenti generali vincolanti.

6. Processo legislativo

Fasi del processo legislativo

  1. Presentazione del progetto di legge – avvio del processo legislativo
  2. Dibattito
  3. Votazione (decisione)
  4. Firma
  5. Promulgazione (pubblicazione) dell’atto giuridico normativo.
6.1. Avvio del processo legislativo

Conformemente all’articolo 87, paragrafo 1, della legge 460/1992 (Costituzione slovacca), possono presentare progetti di legge:

  1. i comitati del Consiglio Nazionale della Repubblica slovacca,
  2. i deputati,
  3. il governo della Repubblica slovacca.

I progetti di legge devono essere articolati in paragrafi e corredati di relazione esplicativa.

6.2. Dibattito

Conformemente alle norme procedurali del Consiglio Nazionale della Repubblica Slovacca (legge 350/1996), i progetti di legge sono oggetto di tre letture.

La prima lettura consiste in un dibattito generale sul merito o la “filosofia” della legge proposta. In questa fase non si possono presentare modifiche o aggiunte.

Nella seconda lettura, il progetto di legge viene discusso nell’ambito dei comitati del Consiglio Nazionale a cui è stato assegnato. Tutti i progetti devono essere esaminati dal comitato costituzionale che ne verifica la conformità con la Costituzione slovacca, le leggi costituzionali, i trattati internazionali che vincolano la Repubblica Slovacca, le leggi e il diritto dell’Unione europea. Nel corso di tale lettura possono essere proposte modifiche e aggiunte che vengono votate al termine del dibattito in seno ai comitati. Pertanto, le diverse posizioni devono essere armonizzate prima del dibattito sul progetto in sede di Consiglio Nazionale. Tale funzione viene svolta dal Comitato di coordinamento che approva la relazione congiunta dei comitati con una risoluzione speciale. Tale relazione costituisce la base del dibattito e della votazione in sede di Consiglio Nazionale, in seconda lettura.

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La terza lettura si limita alle disposizioni del progetto di legge che sono state oggetto di modifiche o di aggiunte approvate in seconda lettura. Nel corso della terza lettura, i parlamentari possono solo proporre correzioni degli errori di redazione giuridica e degli errori linguistici. Eventuali modifiche o aggiunte volte a eliminare qualche altro errore devono essere proposte da almeno 30 parlamentari. Dopo il dibattito sulle modifiche e aggiunte, si vota sul progetto di legge nella sua integralità.

6.3. Votazione
  • La Costituzione può essere adottata o modificata e alcuni suoi singoli articoli possono essere abrogati solo a maggioranza qualificata, cioè dai tre quinti di tutti i membri del Consiglio Nazionale.
  • Perché una legge sia approvata, è necessario che voti a suo favore la metà dei membri presenti.
  • Il quorum richiesto per il Consiglio Nazionale è la metà dei suoi membri.
6.4. Firma
  • Una volta approvata, una legge deve essere firmata da:
    1. il Presidente della Repubblica slovacca
    2. il Presidente del Parlamento
    3. il Capo del governo
  • Questa fase della procedura svolge la funzione di un controllo per quanto riguarda il contenuto, la procedura e la forma finale della proposta di legge adottata. Con la firma, la legge viene approvata così come essa è formulata.
  • Il Presidente ha il diritto di rifiutarsi di firmare la legge approvata per il suo contenuto lacunoso (veto sospensivo). Egli rinvia il progetto di legge, insieme alle sue osservazioni, al Consiglio Nazionale perché ne discuta nuovamente. La legge deve essere sottoposta alla seconda e terza lettura solo per la parte cui si riferiscono le osservazioni del Presidente. Il Consiglio Nazionale può tener conto delle osservazioni del Presidente, ma non è obbligato a farlo. Il Consiglio Nazionale può revocare il veto sospensivo con una nuova votazione; in tal caso, la legge deve essere promulgata anche quando il Presidente non l’ha firmata.
6.5. Promulgazione
  • È l’ultima fase del processo legislativo
  • Le norme giuridiche applicabili su tutto il territorio del paese sono pubblicate formalmente sulla Zbierka zákonov Slovenskej republiky (Gazzetta ufficiale della Repubblica slovacca), pubblicata dal ministero della Repubblica slovacca.

7. Entrata in vigore degli strumenti giuridici nazionali

Le norme giuridiche applicabili su tutto il territorio del paese sono pubblicate formalmente sulla Zbierka zákonov Slovenskej republiky (Gazzetta ufficiale della Repubblica slovacca), pubblicata dal ministero della Repubblica slovacca. Gli strumenti giuridici entrano in vigore il giorno della loro pubblicazione.

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Le norme giuridiche locali, in considerazione dell’ambito limitato della loro applicazione, sono esposte al pubblico su un tabellone per una durata stabilita, pari di solito a 15 giorni.

8. Soluzione del conflitto tra le diverse fonti del diritto nella Repubblica slovacca

  • un atto normativo di rango giuridico inferiore non può essere in contraddizione con un altro atto normativo di rango giuridico superiore;
  • un atto normativo può essere abrogato o modificato soltanto da un atto normativo di rango giuridico pari o superiore.

In caso di conflitto tra atti normativi dello stesso rango, la pratica giuridica è di applicare il principio secondo cui la disposizione più recente abroga o modifica la disposizione precedente e il principio secondo cui una disposizione speciale abroga o modifica la disposizione generale.

Il tribunale costituzionale della Slovacchia verifica e si pronuncia sulla conformità :

  1. delle leggi con la Costituzione e le leggi costituzionali;
  2. dei regolamenti del Governo, delle disposizioni giuridiche generali vincolanti dei Ministeri e di altri organismi governativi con la Costituzione, le leggi e gli atti costituzionali;
  3. dei regolamenti generali vincolanti degli enti dell’amministrazione locale con la Costituzione e le leggi;
  4. delle disposizioni generali vincolanti degli enti locali dell’amministrazione statale con la Costituzione, le leggi e le altre norme vincolanti;
  5. delle disposizioni generali vincolanti con i trattati internazionali, promulgati analogamente a come vengono promulgate le leggi.

Qualora il tribunale costituzionale decida che vi è incompatibilità tra le norme giuridiche, le disposizioni interessate o alcune loro parti o alcune norme in esse contenute decadono. Qualora gli organi che hanno emanato tali disposizioni non le adeguino alle norme di rango superiore in materia entro il limite fissato a partire dal momento in cui il tribunale ha deliberato, le disposizioni interessate o alcune loro parti o alcune norme in esse contenute decadono.

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