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Ultimo aggiornamento: 25-01-2007
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Patrocinio a spese dello Stato - Spagna

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INDICE

1. Quali sono i costi di un procedimento giudiziario e chi è tenuto a pagarli? 1.
2. Che cos’è il patrocinio a spese dello Stato? 2.
3. Chi può essere ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato? 3.
4. Il patrocinio a spese dello Stato si può ottenere per qualsiasi tipo di controversia? 4.
5. Esiste una procedura specifica per i casi urgenti? 5.
6. Dove posso ottenere un formulario per fare domanda di patrocinio a spese dello Stato? 6.
7. Quali documenti debbo allegare alla mia domanda di patrocinio a spese dello Stato? 7.
8. Dove debbo presentare la mia domanda di patrocinio a spese dello Stato? 8.
9. In che modo verrò informato della decisione se sono stato o no ammesso al beneficio dell’assistenza giuridica gratuita? 9.
10. Se sono ammesso al beneficio dell’assistenza giuridica gratuita, come devo procedere? 10.
11. Se sono ammesso al beneficio dell’assistenza giuridica gratuita, chi sceglierà il mio avvocato? 11.
12. Se sono ammesso al beneficio dell’assistenza giuridica gratuita, questa coprirà tutti i costi del mio procedimento? 12.
13. Se sono ammesso al beneficio dell’assistenza giuridica gratuita parziale, chi pagherà gli altri costi? 13.
14. Se sono ammesso al beneficio, l’esenzione si estenderà anche all’eventuale grado di appello? 14.
15. Se sono ammesso al beneficio dell’assistenza giuridica gratuita, il beneficio può essere revocato prima della chiusura del procedimento (o anche dopo il procedimento)? 15.
16. Posso impugnare una decisione che mi nega l’assistenza giuridica gratuita? 16.

 

1. Quali sono i costi di un procedimento giudiziario e chi è tenuto a pagarli?

  • In Spagna, il servizio pubblico dell’Amministrazione della giustizia è gratuito. Non è richiesto il pagamento di tasse o tributi per l’utilizzo di tale servizio.

    Tuttavia, una controversia produce generalmente alcuni costi, che sono soprattutto:

    1. l’onorario dell’avvocato e del procuratore legale (procurador )
    2. i costi di pubblicazione degli avvisi nei giornali ufficiali
    3. le cauzioni necessarie per l’inoltro di determinati ricorsi
    4. le vacazioni versate agli esperti o periti.
  • In generale, tali costi devono essere anticipati dalla parte interessata. Al termine del procedimento, il tribunale deve stabilire a chi spetta sostenerli; in Spagna, tale decisione è denominata “condanna al risarcimento delle spese” (condena en costas) ed è pronunciata secondo il principio “chi perde paga”.

2. Che cos’è il patrocinio a spese dello Stato?

In Spagna, l’assistenza giudiziaria denominata asistencia jurídica gratuita (assistenza giuridica gratuita) è un diritto dei cittadini che possono dimostrare di non disporre di sufficienti mezzi economici per fare fronte ad un procedimento giudiziario.

Se ammesso a godere di tale diritto o beneficio, il beneficiario non dovrà sostenere i seguenti costi:

  1. la consulenza giuridica preliminare
  2. gli onorari dell’avvocato e del procuratore legale
  3. i costi di pubblicazione degli avvisi nei giornali ufficiali
  4. le cauzioni necessarie per l’inoltro di determinati ricorsi
  5. le vacazioni versate agli esperti o periti.

Ai servizi gratuiti sopra menzionati ne sono stati aggiunti altri, validi esclusivamente nel caso di controversie transfrontaliere (introdotti dalla Ley de Justicia Gratuita n. 16/2005 del 18 luglio 2005, che ha recepito la direttiva 2002/8/CE), e segnatamente:

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  • servizi di interpretazione
  • traduzione dei documenti
  • spese di viaggio se si rende necessaria la comparizione personale dell’interessato
  • difesa di un avvocato e rappresentanza legale di un procuratore legale laddove il Tribunale la ritenga necessaria per garantire l’uguaglianza tra le parti.

3. Chi può essere ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato?

  1. Tutti i cittadini comunitari che possono dimostrare il loro stato di indigenza (nel caso di controversie transfrontaliere solo le persone fisiche).
  2. Anche i cittadini di paesi terzi che risiedono legalmente in Spagna o il cui diritto è riconosciuto da convenzioni internazionali (ad esempio, la convenzione sulla sottrazione internazionale di minori) godono di questo diritto, alle stesse condizioni dei cittadini comunitari.
  3. In materia di diritto del lavoro, qualsiasi lavoratore subordinato, indipendentemente dalla cittadinanza e dalle risorse economiche.
  4. Le associazioni e fondazioni di pubblica utilità.

Le risorse economiche si considerano insufficienti quando l’insieme delle entrate del nucleo familiare non supera il doppio della “retribuzione minima interprofessionale” determinata ogni anno dal governo. Nel 2005, tale importo minimo è stato fissato a 513 EUR al mese. Nel caso di controversie transfrontaliere può essere ammesso anche un importo che superi il citato massimale se la differenza del costo della vita tra lo Stato del suo domicilio e la Spagna è tale da impedire al richiedente di far fronte alle spese giudiziarie.

4. Il patrocinio a spese dello Stato si può ottenere per qualsiasi tipo di controversia?

L’assistenza giuridica gratuita può essere ottenuta per qualsiasi tipo di procedura, contenziosa o no, il cui valore ecceda la somma di 900 EUR, e copre tutte le fasi del procedimento, i ricorsi ed anche l’esecuzione delle decisioni giudiziarie.

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Nelle cause di valore inferiore, per le quali non è obbligatorio l’intervento di un avvocato e di un procuratore legale, il beneficio dell’accesso gratuito alla giustizia può anche essere richiesto quando la controparte ricorre a detti professionisti della giustizia o se il giudice o il tribunale lo ordina espressamente per garantire l’uguaglianza tra le parti.

5. Esiste una procedura specifica per i casi urgenti?

Il giudice o il tribunale, che valuta le circostanze o l’urgenza del caso, possono ordinare la nomina provvisoria di un avvocato e di un procuratore legale con effetto immediato. Nonostante ciò, l’assistenza giuridica gratuita può essere rifiutata se l’interessato non dimostra l’insufficienza dei suoi mezzi con procedura ordinaria.

6. Dove posso ottenere un formulario per fare domanda di patrocinio a spese dello Stato?

Presso il servizio di orientamento giuridico (Servicio de orientación jurídica) dei Collegi degli avvocati, nei Decanatos (Ufficio del giudice principale) dei tribunali e presso le commissioni provinciali di Assistenza giuridica gratuita (Comisiones provinciales de Asistencia Jurídica Gratuita). Per le controversie di carattere transfrontaliero il formulario è quello stabilito dalla Commissione nella decisione del 9 novembre 2004.

7. Quali documenti debbo allegare alla mia domanda di patrocinio a spese dello Stato?

I documenti relativi:

  1. alla situazione economica dell’interessato e degli appartenenti al suo nucleo familiare
  2. alle circostanze personali e familiari
  3. alla tutela giurisdizionale richiesta
  4. all’identità delle controparti nella controversia.

Con riferimento alle domande di patrocinio in caso di controversie transfrontaliere la Spagna ha indicato che si può utilizzare la lingua spagnola per la compilazione della domanda.

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8. Dove debbo presentare la mia domanda di patrocinio a spese dello Stato?

La domanda va presentata al Collegio degli avvocati (Colegio de Abogados) con sede nel circondario di competenza dell’autorità giudiziaria (Juzgado o Tribunal) che deve deliberare in merito alla causa principale, o del Juzgado decano (Ufficio del Giudice decano) del domicilio del richiedente. Detti collegi sono stati designati autorità riceventi per le domande attinenti a controversie transfrontaliere, mentre l’autorità che decide in merito all’assistenza è il Collegio degli avvocati competente territorialmente con riferimento alla residenza abituale o al domicilio del richiedente.

Il cittadino europeo il cui paese è parte dell’accordo del Consiglio d’Europa sulla trasmissione delle richieste di patrocinio a spese dello Stato può presentare la domanda all’autorità centrale designata dal suo paese per l’applicazione di quest’accordo.

La domanda deve essere presentata prima di avviare il procedimento o, se la parte che richiede l’assistenza giuridica gratuita è il convenuto, prima della presentazione della difesa. Tuttavia, sia l’attore che il convenuto possono chiedere successivamente l’assistenza giuridica gratuita, purché dimostrino che la loro situazione economica è cambiata.

9. In che modo verrò informato della decisione se sono stato o no ammesso al beneficio dell’assistenza giuridica gratuita?

Il Collegio degli avvocati può prendere le decisioni provvisorie seguenti:

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  1. comunicare all’interessato che la sua domanda è incompleta e che deve provvedere a sanare tali lacune entro dieci giorni, pena l’archiviazione dell’istanza;
  2. dichiarare che l’istanza è inammissibile e priva di fondamento e notificare la decisione in tal senso alla Commissione di Assistenza giuridica gratuita;
  3. dichiarare che la domanda soddisfa i requisiti di legge, nel qual caso nominerà un avvocato entro il termine massimo di 15 giorni, dandone notizia al Collegio dei procuratori legali (Colegio de Procuradores) affinché designi un procuratore legale entro il termine di 3 giorni. La domanda è trasmessa dal Collegio degli avvocati alla Commissione di Assistenza giuridica gratuita per approvazione finale.

Se il Collegio degli avvocati non è in grado di prendere una decisione entro il termine di 15 giorni, il richiedente ripresenta la domanda direttamente presso la Commissione di Assistenza giuridica gratuita, che decide immediatamente di nominare un procuratore legale ed un avvocato provvisori, mentre procede alla verifica delle informazioni e dei documenti.

La decisione definitiva di accordare o negare l’assistenza giuridica deve essere adottata dalla Commissione di Assistenza giuridica gratuita entro il termine massimo di 30 giorni a partire dalla ricezione della pratica. Se, alla scadenza dei 30 giorni, non è stata presa nessuna decisione definitiva, sono confermate le decisioni provvisorie prese dal Collegio degli avvocati e dal Collegio dei procuratori legali.

La decisione è notificata entro 3 giorni al richiedente, al Collegio degli avvocati, al Collegio dei procuratori legali ed al giudice o tribunale investito della causa o al Juez decano (Giudice decano) se la procedura non è stata ancora avviata.

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10. Se sono ammesso al beneficio dell’assistenza giuridica gratuita, come devo procedere?

  1. Se la parte richiedente è l’attore, la domanda va presentata prima di intentare l’azione, presso il Collegio degli avvocati del luogo in cui ha sede il giudice o il tribunale competente a deliberare sulla causa principale o presso il Juzgado decano del domicilio del richiedente.
  2. Se la parte richiedente è il convenuto, egli deve inoltrare l’istanza di patrocinio a spese dello Stato prima di presentare la sua difesa. La domanda del convenuto non sospende il corso del procedimento, ma il giudice può, di sua iniziativa o su richiesta dell’interessato, ordinarne la sospensione fino a che sia resa una decisione in merito al riconoscimento o meno del diritto di assistenza giuridica gratuita.

Anche nei casi di controversie transfrontaliere in cui l’assistenza gratuita è richiesta per un procedimento che avrà luogo in un altro Stato membro, la domanda va presentata al Collegio degli avvocati (trattandosi di un residente in Spagna che è parte in una controversia in un altro Stato) competente territorialmente per la residenza abituale o il domicilio del richiedente.

11. Se sono ammesso al beneficio dell’assistenza giuridica gratuita, chi sceglierà il mio avvocato?

La norma generale vuole che sia il Collegio degli avvocati a nominare l’avvocato, in base ad una turnazione. È tuttavia possibile che l’interessato designi il proprio avvocato, purché questi rinunci a qualsiasi onorario per il suo intervento.

12. Se sono ammesso al beneficio dell’assistenza giuridica gratuita, questa coprirà tutti i costi del mio procedimento?

Copre le spese seguenti:

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  1. la consulenza giuridica preliminare
  2. gli onorari dell’avvocato e del procuratore legale
  3. i costi di pubblicazione degli avvisi nei giornali ufficiali
  4. le cauzioni necessarie per l’inoltro di determinati ricorsi
  5. le vacazioni degli esperti o periti
  6. una riduzione dell’80% sugli atti notarili e gli attestati dei registri della proprietà e del commercio.
  7. Inoltre, per controversie di natura transfrontaliera si aggiungono i servizi di interpretazione, la traduzione di documenti e le spese di viaggio quando il Tribunale competente ritiene necessaria la comparizione personale dell’interessato.

13. Se sono ammesso al beneficio dell’assistenza giuridica gratuita parziale, chi pagherà gli altri costi?

Quando le risorse finanziarie del richiedente superano il doppio, ma sono inferiori al quadruplo, della retribuzione minima interprofessionale, la Commissione di Assistenza giuridica gratuita può eccezionalmente accordare la gratuità di alcune spese in funzione della situazione personale e familiare del richiedente.

In questo caso, è la Commissione di Assistenza giuridica gratuita a stabilire i benefici concreti da accordare. Le spese processuali non coperte saranno sostenute dall’interessato stesso, in attesa della decisione sui costi. Se è la controparte che è condannata, il beneficiario dell’assistenza parziale riceverà il rimborso delle spese sostenute.

Trattandosi di cittadini residenti in un altro Stato membro dell’UE questa norma è applicata con prudenza, tenendo conto dei mezzi finanziari del richiedente nel suo Stato di residenza per evitare di arrecargli un pregiudizio.

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14. Se sono ammesso al beneficio, l’esenzione si estenderà anche all’eventuale grado di appello?

L’assistenza giuridica gratuita copre tutte le fasi del processo, compreso l’inoltro di un appello e l’esecuzione della sentenza.

Tuttavia, per un’esecuzione chiesta dopo che siano trascorsi due anni dal momento in cui la sentenza è passata in giudicato, è necessario presentare una nuova domanda di patrocinio gratuito.

L’assistenza giuridica gratuita non può essere estesa ad un procedimento diverso da quello per il quale è stata concessa.

15. Se sono ammesso al beneficio dell’assistenza giuridica gratuita, il beneficio può essere revocato prima della chiusura del procedimento (o anche dopo il procedimento)?

La decisione che riconosce il diritto all’assistenza gratuita può essere revocata se è stata ottenuta tramite una dichiarazione fraudolenta, la falsificazione o l’occultamento di dati da parte del richiedente.

Il beneficio dell’accesso gratuito alla giustizia può essere annullato in caso di miglioramento della situazione finanziaria del beneficiario nei tre anni successivi.

In entrambi i casi, si applica il regime generale: le spese processuali sono sostenute dalla parte soccombente.  

16. Posso impugnare una decisione che mi nega l’assistenza giuridica gratuita?

Una decisione che nega l’assistenza giuridica gratuita può essere impugnata con lettera indirizzata alla Commissione di Assistenza giuridica gratuita entro cinque giorni dalla notifica della decisione. È il giudice o tribunale competente a decidere in merito al ricorso.

Ulteriori informazioni

Quali effetti produce la domanda d’accesso gratuito alla giustizia sullo svolgimento del procedimento principale?

Quando l’esercizio di un diritto è soggetto a termine di prescrizione, la domanda d’accesso gratuito alla giustizia interrompe il computo di questo termine.

Chi è il “Procurador” (procuratore legale)?

In Spagna, la comparsa in giudizio si effettua di norma tramite la rappresentanza di un professionista del diritto, distinto dall’avvocato, chiamato “Procurador” (procuratore legale). Egli rappresenta il suo cliente dinanzi al giudice o al tribunale nel corso dell’intero procedimento.

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