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Ultimo aggiornamento: 29-11-2007
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Patrocinio a spese dello Stato - Romania

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INDICE

1. Quali sono i costi di un procedimento giudiziario e chi è tenuto a sostenerli? 1.
2. Cos'è il patrocinio a spese dello Stato? 2.
3. Posso essere ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato? 3.
4. Il patrocinio a spese dello Stato si può ottenere per qualsiasi controversia? 4.
5. Esiste una procedura specifica per le emergenze? 5.
6. Dove posso ottenere un formulario per fare domanda di patrocinio a spese dello Stato? 6.
7. Quali documenti devo allegare alla mia domanda di patrocinio a spese dello Stato? 7.
8. Dove devo presentare la mia domanda di patrocinio a spese dello Stato? 8.
9. In che modo verrò informato della decisione relativa all'ammissione o no al beneficio del patrocinio a spese dello Stato? 9.
10. Se sono ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, che cosa devo fare? 10.
11. Se sono ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, chi sceglierà il mio avvocato? 11.
12. Il patrocinio a spese dello Stato coprirà tutti i costi del mio processo? 12.
13. Se sono ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, chi pagherà gli altri costi? 13.
14. Il patrocinio a spese dello Stato si estende anche agli eventuali mezzi di ricorso? 14.
15. Se sono ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, il beneficio può essere revocato prima della fine del processo (o anche dopo il processo)? 15.
16. Se non sono ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, posso far ricorso contro la decisione? 16.

 

1. Quali sono i costi di un procedimento giudiziario e chi è tenuto a sostenerli?

Ai sensi dell'articolo 274 del codice di procedura civile rumeno i costi di un procedimento giudiziario comprendono: diritti di cancelleria, diritti giudiziari, spese di giustizia e un contributo ad esse proporzionato, spese dei consulenti tecnici, rimborso dei testimoni, onorari degli avvocati, e ogni altra spesa di cui la parte vincitrice può produrre prova.

Nel nostro sistema legislativo, i diritti di cancelleria gli onorari degli avvocati e le spese dei consulenti tecnici sono determinati in funzione della difficoltà e del valore della causa.

Il codice di procedura civile si occupa delle parti costrette a sostenere le spese processuali. In linea di principio la parte soccombente è obbligata, se richiesta, a pagare le spese processuali. Tuttavia il convenuto che durante la prima udienza riconosce il diritto dell'attore non deve pagare le spese processuali, tranne il caso in cui la parte sia stata messa in mora prima della citazione in giudizio. Del pari, se le pretese dell'attore e del convenuto sono parzialmente accolte, il giudice statuisce anche sulla ripartizione delle spese processuali. Nel caso in cui il convenuto o l'attore sia più di uno, essi sono obbligati al pagamento delle spese processuali in modo proporzionato o solidale.

Nei procedimenti penali il pagamento delle spese processuali è disciplinato dagli articoli 189-193 del codice di procedura penale. Quindi le spese necessarie per la redazione degli atti processuali, per determinare la fattispecie, custodire e conservare il materiale probatorio, pagare gli avvocati, e ogni ulteriore spesa provocata dall'azione penale sono pagate con l'importo anticipato dallo Stato o versato dalle parti. Il codice di procedura penale distingue tra le somme da corrispondere ai testimoni, consulenti tecnici o periti e interpreti e il pagamento delle spese processuali anticipate dallo Stato quando la causa dà luogo a una sentenza di condanna e negli altri casi risolti mediante ricorso al precedente giudiziario. Le spese giudiziarie sostenute dalle parti sono dovute dal convenuto o dall'attore in funzione della sentenza del giudice nel caso di specie.

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2. Cos'è il patrocinio a spese dello Stato?

Il patrocinio a spese dello Stato costituisce parte del diritto di difesa. L'articolo 24, comma 2 della costituzione stabilisce che nel corso del processo le parti hanno il diritto di essere rappresentate da un avvocato da esse liberamente scelto o designato dal giudice.

Conformemente all'articolo 75, comma 1 del codice di procedura civile, il patrocinio a spese dello Stato comprende: concedere deroghe, riduzioni, consentire la rateazione o il differimento del pagamento dei diritti di cancelleria e dei diritti giudiziari, la rappresentanza gratuita e l'assistenza di un avvocato designato dall'ordine degli avvocati.

Garantire il diritto alla difesa costituisce una delle regole fondamentali della procedura penale. Il codice di procedura penale prevede all'articolo 6 che il diritto di difesa è garantito all'indagato, all'imputato e a tutte le altre parti nel corso del procedimento penale e che ogni parte ha il diritto di essere assistita da un difensore nel corso del procedimento.

Gli organi giudiziari devono informare l'indagato e l'imputato prima di assumere le loro prime dichiarazioni, sul diritto alla rappresentanza legale e devono verbalizzarlo nel processo verbale. Alle condizioni e nei casi previsti dalla legge gli organi giudiziari devono nominare un avvocato all'indagato o all'imputato nel caso in cui non abbia provveduto alla sua nomina.

Il fatto che il diritto alla difesa costituisca uno dei pilastri fondamentali del diritto processuale penale ha fatto sì che il legislatore stabilisse un'ampia gamma di strumenti giuridici per determinare i fatti in grado di dimostrare l'impianto difensivo dell'imputato. Di conseguenza il codice di procedura penale attribuisce alle parti diverse possibilità di mostrare al giudice la verità delle loro richieste o di contestare le affermazioni o le pretese fatte valere.

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In termini di strumenti processuali il diritto di difesa costituisce un quid complesso e comprende:

  • la possibilità per le parti di difendersi nel corso del procedimento penale;
  • l'obbligo del giudice di prendere in considerazione (ex officio) i fatti favorevoli per le parti di un processo penale;
  • la possibilità e, a volte, l'obbligo di concedere il patrocinio a spese dello Stato nel processo penale.

Il diritto alla difesa attiene anche ai diritti dell'imputato a farsi rappresentare. A causa della sua natura il patrocinio a spese dello Stato garantisce anche il diritto alla difesa. Tutti gli elementi del diritto alla difesa possono essere presenti congiuntamente nella fattispecie processuale, ma a volte può mancare un determinato elemento del diritto alla difesa e quindi il gratuito patrocinio è sostanzialmente opzionale e solo nei casi in cui la legge espressamente lo prevede il difensore deve essere presente nelle cause penali assieme all'indagato e all'imputato.

Il gratuito patrocinio costituisce pertanto una garanzia fondamentale del diritto alla difesa.

Nel caso di gratuito patrocinio è necessario comprendere l'aiuto offerto dal difensore alle parti in un processo penale fornendo spiegazioni, consigli e intervenendo in qualità di specialista nel settore del diritto. In caso di gratuito patrocinio il consulente legale redige le conclusioni in presenza della parte di cui deve difendere gli interessi. Il gratuito patrocinio può essere offerto soltanto dagli avvocati.

Dato che il gratuito patrocinio è offerto da soggetti aventi una formazione giuridica, nella letteratura specialistica esso è chiamato anche "difesa tecnica".

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In linea di principio il gratuito patrocinio per le parti di un procedimento penale è facoltativo, il che significa che le parti interessate possono decidere se avvalersi o no di un legale di fiducia. Esistono eccezioni a questa regola, poiché le norme attualmente in vigore possono prevedere in taluni casi l'obbligatorietà del gratuito patrocinio.

Per fornire il gratuito patrocinio deve essere concluso un accordo tra l'imputato e l'avvocato. L'accordo concluso tra l'imputato e l'avvocato prevede il pagamento di un compenso pattuito. Occorre anche precisare che ai sensi dell'articolo 171 del codice di procedura penale il gratuito patrocinio è obbligatorio nei seguenti casi:

"(2) Il gratuito patrocinio è obbligatorio nel caso in cui l'indagato o l'imputato sia minorenne, internato in un centro di rieducazione o in un istituto medico, detenuto o arrestato in un procedimento connesso, nel caso in cui il soggetto sia detenuto per motivi di sicurezza sanitaria, o sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio in relazione a un altro processo o quando il pubblico ministero o il tribunale ritenga che l'indagato o l'imputato non sia capace di difendersi autonomamente e negli altri casi previsti dalla legge.

(3) Il gratuito patrocinio è obbligatorio anche nei casi in cui la pena obbligatoria prevista per il reato commesso sia l'ergastolo o la reclusione superiore a 5 anni.

(4) In caso di gratuito patrocinio obbligatorio, se l'indagato o l'imputato non hanno nominato un avvocato, ne viene nominato uno d'ufficio.

(4^1) Quando il gratuito patrocinio è obbligatorio se il legale nominato non si presenta alla data fissata per l'udienza o per la sentenza senza una legittima causa di giustificazione e non invia un suo sostituto, ex officio dando a quest'ultimo il tempo necessario per preparare la difesa. Durante il processo dopo l'inizio del dibattimento se il gratuito patrocinio è obbligatorio, se il consulente legale nominato è assente senza causa di giustificazione, alla data prefissata e non garantisce la sostituzione di un suo collega, il tribunale nomina un sostituto ex officio assegnando à quest'ultimo un termine di 3 settimane per la preparazione della difesa.

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(5) Il mandato dell'avvocato nominato ex officio termina nel momento in cui si presenta il difensore nominato dall'imputato.

(6) Se il difensore non è presente all'udienza conclusiva del processo e non si trova un suo sostituto ai sensi del quarto comma si procede ad un rinvio dell'udienza."

3. Posso essere ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato?

Tutti coloro che non possono affrontare le spese di un procedimento giudiziario senza pregiudizi per il proprio sostentamento o per la propria famiglia possono chiedere il gratuito patrocinio (art. 74 del codice di procedura civile).

In materia penale il gratuito patrocinio è garantito, a richiesta, a talune categorie di vittime, in funzione, da un lato, della gravità del reato commesso, e, dall'altro, della situazione finanziaria della vittima. (Legge n. 211/2004 sulle misure di protezione della vittime di reato).

L'assistenza giuridica gratuita è accordata, in primo luogo alle vittime dirette di reati gravi violenti (tentato omicidio, omicidio di primo grado e omicidio aggravato, lesioni corporali gravi e reati dolosi che hanno provocato lesioni corporali gravi alla vittima) o altri gravi reati sessuali (stupro, rapporti sessuali con un minorenne, abusi sessuali su minori, violenza o altri).

Il gratuito patrocinio è accordato alle vittime di altri reati, indipendentemente dal tipo di reato, se il reddito netto per ogni membro della famiglia della vittima corrisponde al reddito minimo di base lordo fissato per l'anno in cui la vittima ha domandato il gratuito patrocinio.

Inoltre, le vittime di reati di cui alla legge 678/2001 sulla prevenzione e sul controllo del traffico di essere umani come modificata, hanno il diritto di ricevere l'assistenza legale necessaria all'esercizio dei loro diritti previsti dalle leggi di procedura penale in tutte le fasi del procedimento penale e di fondare le loro istanze e azioni civili contro l'autore dei reati sulla base delle norme della legge succitata.

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4. Il patrocinio a spese dello Stato si può ottenere per qualsiasi controversia?

La legge non distingue in relazione alla natura delle controversie, pertanto il gratuito patrocinio può essere concesso per ogni tipo di controversia.

5. Esiste una procedura specifica per le emergenze?

Non esiste una procedura specifica per le emergenze.

6. Dove posso ottenere un formulario per fare domanda di patrocinio a spese dello Stato?

Non esiste un formulario tipo per fare domanda di patrocinio a spese dello Stato. La domanda deve comprendere i dettagli prescritti dalla legge e essere conforme alle specifiche prescrizioni sostanziali e formali relative alle domande trasmesse alle autorità giudiziarie. Oltre a tali prescrizioni la domanda di patrocinio a spese dello Stato deve contenere anche talune informazioni specifiche. Deve essere inviata per iscritto alla corte di giustizia e indicare il procedimento cui si riferisce e la situazione finanziaria del richiedente (art. 76 del codice di procedura civile).

7. Quali documenti devo allegare alla mia domanda di patrocinio a spese dello Stato?

La domanda di patrocinio a spese dello Stato deve essere accompagnata della prova scritta del reddito del richiedente e dei suoi impegni finanziari.

8. Dove devo presentare la mia domanda di patrocinio a spese dello Stato?

La domanda di patrocinio a spese dello Stato è trasmessa al tribunale del circondario in cui la richiesta è presentata e da quest'ultimo viene protocollata.

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9. In che modo verrò informato della decisione relativa all'ammissione o no al beneficio del patrocinio a spese dello Stato?

Il tribunale esamina le istanze, richiede spiegazioni e prove delle parti o informazioni delle autorità locali, se necessario, e successivamente decide in camera di consiglio (art. 78, comma 1 del codice di procedura civile).

La decisione finale sulla richiesta di gratuito patrocinio o il suo riesame da parte del tribunale non possono essere impugnati (art. 78, comma 1 del codice di procedura civile).

La controparte può tuttavia in ogni momento trasmettere al tribunale sull'effettiva situazione finanziaria della persona ammessa a fruire del gratuito patrocinio, ma durante il riesame il gratuito patrocinio non è sospeso (art. 78, comma 2 del codice di procedura civile).

10. Se sono ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, che cosa devo fare?

Lei deve seguire il procedimento descritto ai punti 6-8 del presente questionario.

11. Se sono ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, chi sceglierà il mio avvocato?

In conformità all'articolo 75, comma 1, punto 2 del codice di procedura civile la consulenza legale e la difesa sono fornite gratuitamente da un avvocato nominato dal consiglio dell'ordine degli avvocati.

Ai sensi degli articoli 68-69 della legge n. 51/995 sull'organizzazione e sulla pratica della professione forense così come modificati: il consiglio dell'ordine degli avvocati fornisce consulenza legale in tutti i casi in cui deve essere fornita una difesa legale o su richiesta degli organi giudicanti, del pubblico ministero o delle autorità locali nei casi in cui tali organi ritengano che le persone sono palesemente incapaci di far fronte alle spese giudiziarie.

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In casi eccezionali se i diritti della persona richiedente il gratuito patrocinio sono pregiudicati da un ritardo, il presidente dell'ordine degli avocati può accordare il gratuito patrocinio.

L'ordine degli avvocati organizza servizi di consulenza legale in tutti i tribunali circondariali per fornire assistenza legale e presso le locali procure della repubblica che dispongono di un avvocato nominato dal consiglio dell'ordine degli avvocati e dirette da un membro del consiglio.

12. Il patrocinio a spese dello Stato coprirà tutti i costi del mio processo?

I tipi di cause per le quali non viene concesso il gratuito patrocinio e le forme di gratuito patrocinio sono decise dal tribunale.

Quando il gratuito patrocinio è concesso ex officio su richiesta dei tribunali o dei servizi del pubblico ministero, le spese sono pagate dal ministero della giustizia. Se il gratuito patrocinio è concesso ex officio su richiesta delle locali autorità, sono quest'ultime che ne sostengano le spese.

13. Se sono ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, chi pagherà gli altri costi?

Se è concesso il gratuito patrocinio in funzione della fattispecie si applicano le disposizioni contenute nel codice di procedura civile o nel codice di procedura penale relative alle spese processuali.

14. Il patrocinio a spese dello Stato si estende anche agli eventuali mezzi di ricorso?

Anche se la legge non lo prevede espressamente, chiunque abbia diritto al gratuito patrocinio può beneficiarne durante tutto l'intero iter processuale (fino alla sentenza conclusiva e fino all'esperimento di tutti i mezzi di impugnazione).

15. Se sono ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, il beneficio può essere revocato prima della fine del processo (o anche dopo il processo)?

Ai sensi dell'articolo 70 del codice di procedura civile se il tribunale accerta che l'applicazione della legge sul patrocinio a spese dello Stato è stata fatta in mala fede può riesaminare la decisione relativa e applicare alla parte una sanzione pari alla somma dal cui pagamento essa è stata esentata. Ai sensi dell'articolo 80 il diritto al patrocinio a spese dello Stato cessa al momento della morte della parte o in seguito a un miglioramento della sua situazione finanziaria.

16. Se non sono ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, posso far ricorso contro la decisione?

Conformemente all'articolo 70, comma 3 del codice di procedura civile la decisione finale relativa alla richiesta di gratuito patrocinio o il riesame di tale richiesta da parte del tribunale non è soggetto a mezzi di impugnazione.

Ulteriori informazioni

Link utile:

Ordine degli avvocati di Bucarest, http://www.baroul-bucuresti.ro/index_ro.asp română

Consiglio nazionale forense della Romania, http://www.uar.ro/ română

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