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Ultimo aggiornamento: 22-06-2007
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Competenza dei giudici - Portogallo

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Se intende esercitare un'azione in materia civile o commerciale, deve individuare il tribunale competente per decidere la controversia, in altre parole quello avente giurisdizione in materia. In caso di scelta del tribunale sbagliato o nel caso di questione di competenza il processo può subire un considerevole ritardo, o l'azione può essere dichiarata inammissibile per incompetenza.



 

INDICE

A. Devo rivolgermi al giudice ordinario o ad un giudice speciale? A.
B. Se è competente il giudice ordinario, come posso sapere a quale rivolgermi? B.
I. Esiste una distinzione gerarchica tra tribunali di primo grado? In caso affermativo quale giudice è competente per la mia causa? I.
II. Competenza per territorio (per decidere della mia causa è competente il tribunale della città A o della città B?) II.
1. Regola generale della competenza per territorio 1.
2. Eccezioni alla regola generale 2.
a) In quali casi è possibile scegliere tra il tribunale del luogo di domicilio del convenuto (tribunale determinato dalla regola generale) e un altro tribunale? a)
b) In quali casi sono obbligato a rivolgermi a un tribunale diverso da quello del luogo di domicilio del convenuto (tribunale determinato dalla regola generale)? b)
c) Le parti possono designare un tribunale che non sarebbe di norma competente? c)
C. Se è competente un giudice specializzato come posso sapere a quale rivolgermi? C.

 

A. Devo rivolgermi al giudice ordinario o ad un giudice speciale?

Nel sistema giuridico portoghese il ricorso a un giudice ordinario o a un giudice speciale dipende dal tipo di azione che si intende esercitare.

La competenza si determina al momento dell'esercizio dell'azione e le successive modifiche della situazione di fatto sono irrilevanti.

A livello di ordine interno la giurisdizione è ripartita tra i diversi tribunali in funzione della materia (vale a dire, la natura della causa), della gerarchia (vale a dire dei gradi di giurisdizione dei tribunali: in prima istanza, seconda istanza e Supremo Tribunal de Justiça), del valore della causa (pari al valore pecuniario dell'utilità economica immediata della domanda), della forma della procedura applicabile (la sequenza specifica di atti processuali che devono essere posti in essere per far valere un determinato diritto) e del territorio (la circoscrizione geografica a cui devono essere connessi i fatti da valutare).

Esistono disposizioni speciali relative all'azione esecutiva (azione in virtù della quale il ricorrente chiede l'adozione di provvedimenti necessari per l'effettiva riparazione del suo diritto violato).

In funzione della materia appartengono alla competenza dei tribunali giudiziari le cause non attribuite dalla legge a un altro ordine giurisdizionale.

I tribunali giudiziari sono strutturati su base gerarchica agli effetti delle loro decisioni.

Di regola il Supremo Tribunal de Justiça è competente, in via di impugnazione, delle cause di valore superiore alla alçada (competenza per valore) dei tribunali di secondo grado (corti d'appello) e questi ultimi delle cause di valore superiore alla alçada dei tribunali di primo grado.

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La alçada corrisponde a un valore economico definito dalla legge, da comparare con quello della causa, che attribuisce alle parti la facoltà di proporre appello e delimita le condizioni alle quali il tribunale emette sentenza inappellabile.

Le norme di diritto processuale civile fissano il tribunale presso il quale deve essere proposta l'azione in funzione del valore della causa.

Le stesse norme indicano i fattori che individuano caso per caso il tribunale territorialmente competente.

I tribunali di primo grado sono di regola i tribunali de comarca. Ad essi è attribuita una competenza generale, in altre parole essi sono competenti per tutte le cause, tranne quelle che rilevano della competenza di altri tribunali.

Per ulteriori informazioni si prega di consultare, su questo stesso sito, la scheda relativa all'organizzazione della giustizia in Portogallo.

B. Se è competente il giudice ordinario, come posso sapere a quale rivolgermi?

Se è competente il giudice ordinario occorrerà esaminare i criteri esposti in prosieguo in risposta alle domande successive.

I. Esiste una distinzione gerarchica tra tribunali di primo grado? In caso affermativo quale giudice è competente per la mia causa?

In Portogallo non esiste nessuna distinzione gerarchica tra tribunali di primo grado.

II. Competenza per territorio (per decidere della mia causa è competente il tribunale della città A o della città B?)

1. Regola generale della competenza per territorio

La regola generale in materia di competenza per territorio è la seguente: è competente il giudice del domicilio del convenuto.

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Tuttavia, se il convenuto non ha residenza abituale o se essa è incerta o assente, egli sarà citato a comparire dinanzi al giudice del domicilio dell'attore. Se il domicilio o la residenza del convenuto si trovano in un paese straniero, egli sarà citato a comparire dinanzi al giudice del luogo dove si trova; se non si trova sul territorio portoghese sarà citato a comparire dinanzi al tribunale del domicilio dell'attore e se quest'ultimo ha domicilio in un paese straniero, sarà competente il tribunale di Lisbona.

Relativamente alle persone giuridiche e alle società, si applica la seguente regola generale:

  1. se il convenuto è lo Stato, non è più competente il tribunale del domicilio del convenuto ma quello del domicilio dell'attore;
  2. se il convenuto è un'altra persona giuridica o una società, sarà citato dinanzi al tribunale della sede dell'amministrazione principale o della sede della succursale, dell'agenzia, della filiale, della delegazione o della rappresentanza, a seconda che l'azione sia diretta contro l'amministrazione principale o contro una delle altre articolazioni della società, ma l'azione contro le persone giuridiche o le società straniere aventi una succursale, un'agenzia, una filiale, una delegazione o una rappresentanza in Portogallo può essere proposta al tribunale della sede di queste ultime, anche se sia chiesta la citazione dell'amministrazione principale.
2. Eccezioni alla regola generale

Devono essere esercitate dinanzi al tribunale del luogo dove si trovano i beni le azioni relative a diritti su beni immobili, di divisione della cosa comune, di sfratto e di divisione dei patrimoni e quelle di esecuzione specifica sugli immobili e ancora le azioni di sostegno (acções de reforço), di sostituzione, di riduzione o di purgazione dell'ipoteca.

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Le azioni di sostegno, sostituzione, riduzione e purgazione dell'ipoteca su navi e aeromobili saranno tuttavia proposte nella circoscrizione di immatricolazione dei suddetti beni mobili; se l'ipoteca grava su beni mobili immatricolati in circoscrizioni diverse, l'attore può scegliere una qualsiasi di queste circoscrizioni.

Se l'azione ha ad oggetto un'universalità di fatto (insieme di beni mobili appartenenti alla stessa persona e soggetti a una stessa destinazione), beni mobili e immobili o immobili situati in circoscrizioni differenti, essa sarà esercitata dinanzi al tribunale del luogo dove si trovano i beni immobili di maggior valore, calcolato sulla base delle rendite catastali. Se l'immobile oggetto dell'azione è situato in più di una circoscrizione territoriale, l'azione potrà essere esercitata dinanzi al tribunale di una qualsiasi delle circoscrizioni.

Le azioni intese a garantire l'esecuzione di obbligazioni, di indennizzi per inadempimento o adempimento parziale e la risoluzione del contratto per inadempimento devono essere esercitate, a scelta del creditore, dinanzi al tribunale del luogo in cui l'obbligazione avrebbe dovuto essere compiuta o dinanzi al tribunale del domicilio del convenuto.

Per quanto attiene alle azioni in materia di responsabilità civile per fatto illecito o per l'esercizio di attività pericolose, il tribunale competente è quello del luogo in cui l'evento si è prodotto.

Per quanto attiene alle azioni materia di divorzio o di separazione delle persone e dei beni, è competente il tribunale del domicilio o della residenza dell'attore.

Per i processi di inventario (intesi a porre fine a una comunione di beni a seguito di un decesso) è competente il tribunale del luogo dell'ultimo domicilio del defunto.

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Il tribunale del porto dove è stato consegnato o dove avrebbe dovuto essere consegnato il carico di una nave che ha avuto una grave avaria è competente per decidere in materia e per ripartire le varie responsabilità.

L'azione di risarcimento danni per collisione di navi può essere proposta dinanzi al tribunale del luogo del sinistro o a quello del domicilio del proprietario della nave che ha provocato la collisione, o al tribunale del luogo cui appartiene la nave o nel quale tale nave è stata ritrovata o il tribunale del luogo del primo porto nel quale la nave vittima della collisione è approdata.

Le remunerazioni dovute per le operazioni di salvataggio o di assistenza alle navi possono costituire oggetto di una domanda dinanzi al tribunale del luogo nel quale il fatto è avvenuto, del tribunale del domicilio del proprietario degli oggetti recuperati e del tribunale del luogo nel quale la nave vittima della collisione è stata trovata o da cui proviene.

L'azione intesa a esentare da ogni privilegio la nave che è oggetto di un'acquisizione deve essere proposta dinanzi al tribunale del porto dove essa ormeggiava al momento dell'acquisizione.

Per i procedimenti speciali di risanamento delle imprese e in materia fallimentare è competente il tribunale del luogo in cui si trova la sede dell'impresa o in cui essa esercita la sua attività principale.

Il tribunale della circoscrizione nel quale si situa ogni succursale, agenzia, filiale, delegazione o rappresentanza costituita in Portogallo di una società o di un'impresa straniera è competente per i procedimenti speciali di risanamento dell'impresa e di fallimento frutto delle obbligazioni assunte in Portogallo o che devono essere adempiute in Portogallo, la liquidazione si limita tuttavia ai beni che si trovano sul territorio portoghese.

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Per quanto attiene ai procedimenti cautelari (che sono una serie di atti processuali connessi intesi a conservare l'effetto utile della decisione che dovrà essere pronunciata nell'ambito di una determinata azione) e alle misure anteriori all'esercizio dell'azione giudiziaria, si osservano i seguenti criteri:

  1. il sequestro giudiziale di beni e l'inventario (consistente nella descrizione, valutazione e consegna dei beni a un depositario) possono essere oggetto di una domanda presso il tribunale dove deve essere esercitata l'azione definitiva o presso il tribunale del luogo nel quale si trovano i beni o, se si beni sono ripartiti in più circoscrizioni, presso il tribunale di una di queste;
  2. per la denuncia di nuova opera (provvedimento urgente per ottenere la sospensione dei lavori di una nuova opera) è competente il tribunale del luogo nel quale si svolgono i lavori;
  3. per gli altri procedimenti cautelari è competente il tribunale nel quale deve essere proposta la rispettiva azione;
  4. gli esperimenti probatori sono richiesti presso il tribunale del luogo nel quale essi devono essere effettuati.

Le notificazioni particolari devono essere richieste dinanzi al tribunale nella cui circoscrizione risiede la persona cui deve essere notificato il provvedimento.

Per quanto attiene alle azioni da esperire presso il tribunale del lavoro, la regola generale è che esse devono essere proposte nel tribunale del domicilio del convenuto.

Tuttavia, le azioni nascenti da un contratto di lavoro esperite dal lavoratore nei confronti del suo datore di lavoro possono essere proposte dinanzi al tribunale del luogo di lavoro o del domicilio del lavoratore.

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Se i lavoratori attori sono più di uno, è competente il tribunale del luogo di lavoro o del domicilio di uno qualsiasi di essi.

Se il lavoro è prestato in più di un luogo, le azioni possono essere esperite dinanzi a qualsiasi tribunale di tali luoghi di lavoro.

Le azioni derivanti da infortuni sul lavoro e da malattie professionali devono essere esperite dinanzi al tribunale del luogo dove si è verificato l'infortunio o dove il lavoratore ha esercitato per l'ultima volta l'attività lavorativa che può essere all'origine della sua malattia. Se l'infortunio ha avuto luogo all'estero, l'azione deve essere esperita in Portogallo, dinanzi al tribunale del domicilio dell'infortunato. Le comunicazioni richieste dalla legge devono essere indirizzate al tribunale adito conformemente alle legge. E' competente anche il tribunale del domicilio dell'infortunato, del malato o del beneficiario se la comunicazione è stata ivi indirizzata e se egli lo ha richiesto fino alla fase contenziosa del processo. Se l'infortunato, il malato o il beneficiario è iscritto nel registro navale o fa parte dell'equipaggio di un aeromobile e il sinistro ha avuto luogo durante un viaggio o se durante un viaggio si verifichi la malattia è competente il tribunale del primo luogo, nel territorio nazionale, nel quale la nave o l'aeromobile è arrivato o il tribunale del luogo di iscrizione nel registro navale.

In caso di licenziamento collettivo, i procedimenti cautelari di sospensione e le azioni di impugnazione devono essere proposte presso il tribunale del luogo dove si trova l'impresa in cui è prestato il lavoro. Se il licenziamento interessa lavoratori di imprese diverse è competente il tribunale del luogo dove si trova l'impresa con il maggior numero di lavoratori licenziati.

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Relativamente ai minori e nell'ambito dei processi civili vige la regola generale secondo la quale compete al tribunale del luogo di residenza del minore al momento di avvio del processo ordinare l'adozione di provvedimenti. Se la residenza del minore è sconosciuta, è competente il tribunale del luogo di residenza dei titolari della potestà dei genitori. Se i titolari della potestà dei genitori hanno residenze differenti è competente il tribunale della residenza di colui al quale è stato affidato il minore o, nel caso di affidamento congiunto colui con il quale risiede il minore. Se alcuni provvedimenti fanno riferimento a due o più minori figli degli stessi genitori e residenti in circoscrizioni differenti, è competente il tribunale ove risiede il maggior numero di essi e, a parità di circostanze, è competente il tribunale nel quale il provvedimento è stato richiesto per primo. Se, al momento di avvio del processo, il minore non risiede nel paese, è competente il tribunale del luogo di residenza dell'attore o del convenuto; quando anche essi risiedono all'estero e il tribunale portoghese è competente secondo il diritto internazionale privato, la competenza è del tribunale di Lisbona.

a) In quali casi è possibile scegliere tra il tribunale del luogo di domicilio del convenuto (tribunale determinato dalla regola generale) e un altro tribunale?

La risposta a questa domanda è contenuta alla lettera c) del presente punto 2.

b) In quali casi sono obbligato a rivolgermi a un tribunale diverso da quello del luogo di domicilio del convenuto (tribunale determinato dalla regola generale)?

In tutti i casi di cui al punto 2 della domanda n. II.

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c) Le parti possono designare un tribunale che non sarebbe di norma competente?

Sì, mediante la stipula di un patto di natura privata con il quale si dichiara la competenza di un foro, le parti possono stabilire il giudice competente per decidere una controversia o le controversie nascenti da una determinata relazione giuridica, a condizione che detta competenza sia connessa a più di un ordinamento giuridico.

La designazione convenzionale può comportare l'attribuzione di una competenza esclusiva o meramente alternativa rispetto a quella dei tribunali portoghesi, se essa esiste; in caso di dubbio la competenza si reputa alternativa.

L'elezione del foro è valida solo se si verificano tutte le seguenti condizioni:

  1. la causa riguarda una controversia in materia di diritti messi a disposizione delle parti;
  2. il foro è autorizzato dalla legge del tribunale designato;
  3. il foro è giustificato da un interesse serio di ambo le parti o di una di esse, nella misura in cui non vi sia alcun inconveniente grave per l'altra;
  4. la causa non ricade in una materia di competenza esclusiva dei tribunali portoghesi;
  5. il foro risulta da un accordo scritto o confermato per iscritto, dovendo in esso farsi menzione espressa del foro competente. A tal fine si considera redatto per iscritto l'accordo composto di un documento firmato dalle parti o l'accordo risultante da uno scambio di lettere, telex, telegrammi o da altri mezzi di comunicazione dei quali resti una prova scritta, sia che tali strumenti contengano essi stessi l'accordo, sia che comportino una clausola di rinvio a un altro documento nel quale figuri l'accordo.

In materia di diritto del lavoro sono nulli i patti o le clausole con le quali si intende escludere la competenza territoriale attribuita secondo i criteri contenuti nella risposta alla domanda II-2.

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C. Se è competente un giudice specializzato come posso sapere a quale rivolgermi?

Potrete individuare il giudice competente secondo i seguenti criteri:

Tribunais de Família – sono competenti per istruire e giudicare i procedimenti di volontaria giurisdizione relativi a coniugi, le azioni di separazione delle persone e dei beni o di divorzio, gli inventari richiesti in seguito ad azioni di separazione delle persone e dei beni o di divorzio, e procedimenti cautelari ad esse correlati, le azioni di dichiarazione di nullità o di annullamento del matrimonio civile, le azioni relative all'annullamento del matrimonio civile contratto in buona fede da almeno uno dei coniugi, le misure e gli atti esecutivi relativi agli alimenti tra coniugi ed ex coniugi.

Questi tribunali sono altresì competenti per:

  1. disporre la tutela e l'amministrazione di beni;
  2. nominare una persona che effettui atti ufficiali in nome del minorenne e nominare un curatore generale che rappresenti in sede extragiudiziale il minorenne soggetto alla potestà dei genitori;
  3. costituire il vincolo di adozione;
  4. disciplinare l'esercizio della potestà dei genitori e conoscere delle liti ad esso relative;
  5. stabilire gli alimenti dovuti ai figli minorenni, maggiorenni o emancipati; istruire gli atti esecutivi relativi agli alimenti e giudicare al riguardo;
  6. ordinare la consegna di minorenni alla giustizia;
  7. autorizzare il rappresentante legale di un minorenne a compiere determinati atti ufficiali, convalidare atti eventualmente già compiuti senza autorizzazione e decidere circa l'accettazione di donazioni;
  8. decidere riguardo a una garanzia che i genitori devono costituire a favore di figli minorenni;
  9. decretare il ritiro, totale o parziale, della potestà dei genitori o stabilire limitazioni al suo esercizio;
  10. procedere all'accertamento ufficioso della maternità o della paternità o nella prospettiva d'impugnazione della paternità presunta;
  11. decidere, in caso di disaccordo tra i genitori, riguardo al nome e ai cognomi del minorenne.

Compete inoltre ai tribunali della famiglia:

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  1. in caso di tutela o di amministrazione di beni, determinare la remunerazione del tutore o dell'amministratore, conoscere della dispensa, della dimissione o della revoca del tutore, dell'amministratore o del membro del consiglio di famiglia, esigere e giudicare i rendiconti, autorizzare la sostituzione dell'ipoteca legale e fissare l'aumento e la sostituzione della cauzione costituita e nominare un curatore speciale che rappresenti il minore in sede extragiudiziale;
  2. nominare un curatore speciale che rappresenti il minorenne in ogni procedimento tutelare;
  3. convertire, revocare e riesaminare l'adozione, esigere e giudicare la contabilità dell'adottante e giudicare al riguardo, stabilire l'importo delle risorse destinate agli alimenti dell'adottato;
  4. decidere riguardo all'aumento o alla sostituzione della garanzia costituita a favore di figli minorenni;
  5. esigere la presentazione della contabilità da parte di genitori e giudicare al riguardo;
  6. conoscere di ogni altra evenienza che si presenti nei suddetti procedimenti.

Tribunali del lavoro – I tribunali del lavoro hanno sostanzialmente le seguenti competenze in materia civile:

  1. controversie relative all'annullamento e all'interpretazione degli strumenti di regolamentazione collettiva del lavoro non aventi natura amministrativa;
  2. controversie risultanti dai rapporti di lavoro subordinato e dai rapporti intesi alla conclusione di contratti di lavoro;
  3. controversie derivanti dagli infortuni sul lavoro e dalle malattie professionali;
  4. controversie in materia di cure infermieristiche o ospedaliere, di fornitura di farmaci urgenti, di prestazione dei servizi clinici, di apparecchi di protesi e di ortopedia o di qualunque altro servizio o prestazione effettuati o pagati a beneficio delle vittime di un infortunio sul lavoro e di malattie professionali;
  5. azioni intese a annullare gli atti e i contratti conclusi da qualsiasi ente responsabile per sottrarsi all'adempimento delle obbligazioni risultanti dalla legislazione sindacale o del lavoro;
  6. controversie nascenti da contratti equiparati dalla legge ai contratti di lavoro;
  7. controversie nascenti da contratti di apprendistato e di tirocinio;
  8. controversie tra lavoratori al servizio dello stesso ente, in relazione ai diritti e ai doveri derivanti da atti praticati in comune nell'esecuzione delle loro relazioni di lavoro o risultanti da un atto illecito compiuto da uno di essi nell'adempimento del servizio e a causa di esso, fatta salva la competenza dei tribunali penali in materia di obbligazioni civili derivanti da reato;
  9. controversie tra istituti di previdenza o di assistenza familiare e i loro beneficiari, per quanto attiene a diritti, poteri o obblighi legali, regolamentari o statutari dell'uno o dell'altro, fatta salva la competenza in materia dei tribunali amministrativi e tributari;
  10. controversie tra associazioni sindacali e soci o persone da esse rappresentati o oggetto delle loro decisioni per quanto attiene a diritti, poteri o obblighi legali, regolamentari o statutari degli uni o degli altri;
  11. processi destinati alla liquidazione e alla divisione dei beni degli istituti di previdenza o delle associazioni sindacali quando non vi siano contrarie disposizioni di legge;
  12. controversie tra istituti di previdenza o tra associazioni sindacali per quanto attiene all'esistenza, all'estensione o alla qualità dei poteri o dei doveri legali, regolamentari o statutari di uno di essi che pregiudichi l'altro;
  13. esecuzione basate sulle loro decisioni o su altri titoli esecutivi, fatta salva la competenza attribuita ad altri tribunali;
  14. controversie tra le parti di un rapporto giuridico di lavoro o tra uno di essi e terzi, nascenti da relazioni connesse a un rapporto di lavoro, a causa della loro natura accessoria, complementare o di dipendenza, e se la domanda è connessa a un'altra per la quale il tribunale è competente in via diretta;
  15. controversie civili in materia di sciopero;
  16. controversie tra le commissioni di lavoratori e le rispettive commissioni coordinatrici, l'impresa o i suoi lavoratori;
  17. altre questioni ad essi attribuite per legge.

Tribunali del commercio - I tribunali del commercio istruiscono e giudicano le seguenti cause:

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  1. procedimenti speciali di riassetto o di fallimento di un'impresa;
  2. azioni intese ad ottenere la dichiarazione d'invalidità, di nullità o di annullamento dell'atto costitutivo di una società;
  3. azioni relative all'esercizio dei diritti sociali;
  4. azioni intese ad ottenere la sospensione o l'annullamento di decisioni societarie;
  5. azioni intese ad ottenere lo scioglimento o liquidazione giudiziaria di una società;
  6. azioni intese ad ottenere una dichiarazione, quando la domanda verte sulla proprietà industriale, secondo qualsiasi modalità prevista nel Codice di proprietà;
  7. azioni previste nel Codice del registro delle imprese;
  8. azioni intese ad ottenere nullità o annullamento, previste nel Codice di proprietà industriale.

I tribunali del commercio giudicano inoltre:

  1. ricorsi contro decisioni che, nei termini previsti nel Codice di proprietà industriale, concedano o rifiutino uno qualsiasi dei diritti di proprietà ivi riconosciuti;
  2. ricorsi contro risoluzioni dei conservatori dei registri delle imprese.

Tribunali delle acque – Compete ai tribunali delle acque conoscere delle controversie relative a:

  1. risarcimenti dovuti per danni causati o subiti da navi, imbarcazioni e altri natanti, oppure risultanti dal loro uso marittimo, nei termini generali del diritto;
  2. contratti di costruzione, riparazione, acquisto e vendita di navi, imbarcazioni o altri natanti, se destinati ad uso marittimo;
  3. contratti di trasporto per via marittima oppure contratti di trasporto combinato o multimodale;
  4. contratti di trasporto per via fluviale o su canali;
  5. contratti di uso marittimo di navi, imbarcazioni e altri natanti, in particolare quelli di nolo e di leasing;
  6. contratti di assicurazione di navi, imbarcazioni e altri natanti destinati ad uso marittimo e del loro carico;
  7. ipoteche e privilegi su navi e imbarcazioni, nonché ogni garanzia reale sui natanti e sul loro carico;
  8. procedimenti speciali relativi a navi, imbarcazioni e altri natanti e al loro carico;
  9. procedimenti conservativi inerenti a navi, imbarcazioni e altri natanti, al loro carico, al combustibile e ad altri valori appartenenti alle navi, imbarcazioni e altri natanti, nonché la richiesta preliminare presentata alla capitaneria per impedire l'uscita dal porto dei beni costituenti oggetto di tali procedimenti;
  10. avarie comuni o particolari, comprese quelle riguardanti altri natanti destinati all'uso marittimo;
  11. assistenza e salvataggio in mare;
  12. contratti di rimorchiaggio e di pilotaggio;
  13. rimozione di relitti;
  14. responsabilità civile in seguito a inquinamento delle acque marine e delle altre acque soggette alla giurisdizione di tali tribunali;
  15. utilizzo, perdita, rinvenimento o appropriazione di attrezzi o reti per la pesca di crostacei, molluschi e piante acquatiche, di ancore, strumenti, armi, forniture e altri oggetti destinati alla navigazione o alla pesca, nonché i danni causati o subiti da tali materiali;
  16. danni causati ai beni delle acque nazionali;
  17. proprietà e possesso di parti di relitti e di oggetti provenienti dalle acque marine o ad esse appartenenti o di resti giacenti a terra o nel sottosuolo o provenienti dalle acque interne o ad esse appartenenti, se presentano interesse marittimo;
  18. sequestri;
  19. tutte le liti, in generale, su materie del diritto commerciale marittimo.

Ulteriori informazioni

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  • Ministério da Justiça English - português
  • Tribunal Constitucional português
  • Tribunal da Relação de Lisboa português
  • Tribunal da Relação de Coimbra português
  • Tribunal da Relação de Évora English - français - português
  • Tribunal da Relação do Porto português
  • Procuradoria Geral da República português
  • Centro de Estudos Judiciários (ente responsabile della formazione dei magistrati portoghesi) English - français - português
  • Direcção Geral da Administração da Justiça (fornisce tra l'altro informazioni sui contatti dei tribunali e la loro giurisdizione territoriale e l'accesso alla pagina degli ufficiali di giustizia) português
  • Gabinete de Política Legislativa e Planeamento do Ministério da Justiça English - português
  • Direcção Geral dos Registos e do Notariado português
  • Instituto do Consumidor português
  • Associação Sindical dos Juizes Portugueses português
  • Sindicato dos Magistrado do Ministério Público português
  • Ordem dos Advogados português
  • Base de legislação «on-line» português (contiene i testi di legge gli atti pubblicati nella I° serie del Diàrio da Repùblica (Gazzetta ufficiale portoghese dal 1° gennaio 1970; fornisce accesso gratuito alla legislazione pubblicata nella I° serie dal 1° gennaio 2000).

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