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Ultimo aggiornamento: 22-11-2007
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Competenza dei giudici - Polonia

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INDICE

A. Devo rivolgermi ad un tribunale civile ordinario o ad un tribunale speciale? A.
B. Nei casi in cui la competenza spetti ai tribunali civili ordinari, come si individua il tribunale competente? B.
I. Esiste una distinzione fra i tribunali civili "inferiori" e "superiori" di primo grado? In caso affermativo, qual è quello competente nel mio caso? I.
II. Competenza territoriale II.
1. La norma di base della competenza territoriale 1.
2. Eccezioni alla norma di base 2.
a) Quando è possibile scegliere fra il tribunale dove risiede il convenuto (tribunale previsto dall’applicazione della norma di base) ed un altro tribunale? a)
b) In quali casi occorre scegliere un tribunale diverso da quello in cui risiede il convenuto (tribunale stabilito dall’applicazione della norma di base)? b)
c) Le parti, di comune accordo, possono attribuire la competenza ad un tribunale che altrimenti non sarebbe competente? c)
C. Nei casi in cui sono competenti i tribunali speciali, come faccio a individuare il tribunale competente? C.

 

A. Devo rivolgermi ad un tribunale civile ordinario o ad un tribunale speciale?

In Polonia, le cause civili sono trattate dai tribunali ordinari e dal Tribunale supremo (cfr.: organizzazione della giustizia - Polonia), a meno che siano di competenza dei tribunali speciali.

Le norme sulla competenza dei tribunali sono contenute negli articoli 16-18 e 27-37 del codice di procedura civile.

Nei tribunali distrettuali, le cause civili sono trattate dalle seguenti sezioni:

  • civile;
  • famiglia e minori (tribunali di famiglia) - questioni riguardanti il diritto di famiglia e la tutela e inerenti la circonvenzione di minori e i reati commessi da minori, il trattamento di alcolisti e tossicodipendenti e altre questioni di competenza dei tribunali tutelari ai sensi di altre leggi;
  • lavoro e previdenza sociale (tribunali del lavoro) - cause in materia di diritto del lavoro o previdenza sociale;
  • commerciale (tribunali del commercio) cause in materia di diritto civile e dell'economia, come le controversie fra imprese operanti in un determinato settore, controversie all'interno di imprese, azioni di risarcimento danni nei confronti di membri del consiglio di amministrazione per false dichiarazioni a ruolo e azioni contro imprese per danni ambientali;
  • catasto e registri immobiliari -cause in materia di registrazioni catastali e altri procedimenti civili inerenti il catasto;
  • comunale (tribunali comunali) cause trattate con procedimenti semplificati o riguardanti il deposito in garanzia o la confisca di beni.

Presso il tribunale distrettuale di Varsavia, sono inoltre operanti:

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  • il Tribunale per la tutela della concorrenza e dei consumatori, competente per le cause in materia antitrust e di energia;
  • il Tribunale per i marchi comunitari e i diritti sui disegni e modelli, competente per le cause in materia di violazione di marchi commerciali, minacce di violazioni di diritti sui disegni e modelli o dichiarazioni dimostranti che i diritti sui disegni e modelli e i marchi commerciali non sono stati violati, annullamento di un diritto sui disegni e modelli comunitari, revoca o annullamento di un marchio commerciale e conseguenze della violazione di marchi commerciali.

B. Nei casi in cui la competenza spetti ai tribunali civili ordinari, come si individua il tribunale competente?

I. Esiste una distinzione fra i tribunali civili "inferiori" e "superiori" di primo grado? In caso affermativo, qual è quello competente nel mio caso?

Come norma generale, i tribunali distrettuali sono competenti in materia civile e si pronunciano in primo grado. La loro competenza riguarda tutte le cause, ad eccezione di quelle riservate ai tribunali regionali ai sensi degli articoli 16 e 507 del codice di procedura civile.

In conformità dell'articolo 17 del codice di procedura civile, i tribunali regionali di primo grado sono competenti per le cause riguardanti:

  • i diritti immateriali (ad esempio, divorzio) e le relative rivendicazioni, esclusi la determinazione o contestazione della qualifica di genitori, il disconoscimento della paternità o maternità e la revoca dell'adozione;
  • la tutela dei diritti d'autore e dei diritti correlati, dei diritti riguardanti invenzioni, modelli di utilità, disegni e modelli, marchi commerciali, indicazioni geografiche e topografie di circuiti integrati, la tutela di altri diritti riguardanti beni immateriali;
  • le rivendicazioni in base alla legge sulla stampa;
  • i diritti di proprietà, qualora il valore del bene contestato sia superiore a 75 000 PLN - 100 000 PLN nei procedimenti commerciali. Sono escluse le cause riguardanti: alimenti, controversie sulla proprietà, scioglimento del regime patrimoniale fra coniugi, adeguamento dei dati catastali con la legislazione in vigore;
  • l'emissione di un'ordinanza che sostituisca una deliberazione di scioglimento di una cooperativa;
  • l'annullamento, la dichiarazione di invalidità o nullità di deliberazioni emesse da persone giuridiche o da organizzazioni che non sono persone giuridiche ma a cui è stata concessa per legge la personalità giuridica;
  • la prevenzione della concorrenza sleale e le misure per eliminarla.

Sono inoltre di competenza dei tribunali regionali:

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  • le cause in materia di incapacità legale;
  • la risoluzione di controversie nelle cause riguardanti l'operato di società nazionalizzate: fra il consiglio d'amministrazione di una società ed il direttore, fra gli organi interni di una società e le autorità fondatrici e fra gli organi interni di una società e l'organo di controllo;
  • le cause riguardanti il riconoscimento e la conferma dell'esecutività di sentenze emesse da tribunali stranieri (articoli 1148 e 1151 del codice di procedura civile).

Nelle cause riguardanti i diritti di proprietà, l'attore deve indicare nell'istanza il valore dell'oggetto della causa, a meno che questo sia un importo in denaro determinato.

Nelle cause riguardanti pretese pecuniarie, anche in alternativa ad altre pretese, l'importo indicato rappresenta il valore dell'oggetto della causa.

In altre cause in materia di proprietà, l'attore deve indicare nell'istanza l'ammontare dell'oggetto della causa, in conformità degli articoli 20-24 del codice di procedura civile.

II. Competenza territoriale

Il codice di procedura civile polacco prevede quattro tipi di competenze dei tribunali: generale (articoli 27-30 del codice di procedura civile), concorrente (articoli 31-37 del codice di procedura civile), esclusiva (articoli 38-42 del codice di procedura civile) e speciale (articoli 43-46 del codice di procedura civile).

1. La norma di base della competenza territoriale
Competenza territoriale generale

I procedimenti devono essere avviati presso il Tribunale di primo grado competente per il territorio in cui abita il convenuto.

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In base all'articolo 25 del codice civile, il domicilio di una persona fisica è il luogo in cui quest'ultima risiede normalmente. Se il convenuto non risulta domiciliato in Polonia, la competenza generale viene stabilita in base al luogo in cui vive effettivamente e nel caso in cui tale luogo non sia noto o non si trovi in Polonia, il procedimento deve essere avviato nel luogo in cui il convenuto ha avuto il suo ultimo domicilio in Polonia.

I procedimenti contro l'Erario devono essere avviati presso il tribunale competente territorialmente per il luogo in cui ha sede l'organizzazione alle cui attività si riferisce la controversia. Nelle cause in cui l'Erario è rappresentato dall'Ufficio del procuratore statale del Tesoro (Prokuratoria Generalna Skarbu Państwa), i procedimenti devono essere avviati presso il tribunale competente territorialmente per il luogo in cui ha sede la filiale dell'organizzazione alle cui attività si riferisce il caso.

I procedimenti contro altre persone giuridiche o altri soggetti che non sono persone fisiche devono essere avviati presso il tribunale competente territorialmente per il luogo in cui si trova la loro sede (articolo 30 del codice di procedura civile).

2. Eccezioni alla norma di base
a) Quando è possibile scegliere fra il tribunale dove risiede il convenuto (tribunale previsto dall’applicazione della norma di base) ed un altro tribunale?

Competenza territoriale concorrente: in alcuni casi, i ricorrenti possono scegliere il tribunale presso il quale avviare i procedimenti. In tali situazioni, il ricorrente può avviare un procedimento presso il tribunale con competenza generale o in uno degli altri tribunali di cui agli articoli 32-37 del codice di procedura civile.

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È prevista la competenza territoriale concorrente nei seguenti casi:

  • nei casi relativi ai crediti alimentari, alla determinazione della paternità e ai diritti correlati, i procedimenti possono essere avviati dinanzi al tribunale avente competenza per il domicilio del richiedente;
  • nei casi relativi ai beni connessi con le attività commerciali del convenuto, i procedimenti possono essere avviati dinanzi al tribunale competente per il luogo in cui si trova lo stabilimento o l’attività del convenuto, se la controversia è connessa con le attività svolte da tale stabilimento o attività commerciale. Tuttavia, ciò non è applicabile nei casi in cui, in virtù di una legge, l’Erario è rappresentato dall’Ufficio del procuratore statale del Tesoro (Prokuratoria Generalna Skarbu Państwa);
  • nei casi relativi ad azioni legali per stabilire l’esistenza di un contratto o a far sì che esso venga eseguito, annullato o dichiarato privo di valore legale e ad azioni legali per risarcimento danni a causa di mancata esecuzione o di esecuzione inadeguata di un contratto, i procedimenti possono essere avviati presso il tribunale competente per il luogo di esecuzione di tale contratto; in caso di dubbio, dovranno essere fornite prove documentali riguardanti il luogo di esecuzione del contratto;
  • nei casi relativi ad atti illeciti, i procedimenti possono essere avviati presso il tribunale competente per il luogo in cui si è svolto l'atto;
  • nei casi relativi al pagamento delle spese di giudizio, i procedimenti possono essere avviati presso il tribunale competente per il luogo in cui il rappresentante legale ha seguito la causa in questione;
  • nei casi relativi alla locazione di beni immobili, i procedimenti possono essere avviati presso il tribunale competente per il luogo in cui si trova il bene immobile;
  • nei casi relativi a emittenti di cambiali o assegni, i procedimenti possono essere avviati presso il tribunale competente per il luogo di pagamento. Alcuni emittenti di cambiali o assegni possono essere chiamati in giudizio congiuntamente dinanzi al tribunale competente per il luogo di pagamento o dinanzi al tribunale avente competenza generale per l'accettazione o l'emissione di vaglia cambiari o assegni;
  • nei casi relativi alla conclusione di un accordo, alla definizione o modifica dei suoi contenuti, che vengono esaminati in procedimenti separati in cause in materia commerciale, i procedimenti possono essere avviati presso il tribunale competente per il luogo di esecuzione del contratto (articolo 479, in connessione con l’articolo 34 del codice di procedura civile);
  • nei casi in materia di diritto del lavoro, i procedimenti possono essere avviati presso il tribunale competente per il luogo in cui il lavoro è stato o avrebbe dovuto essere svolto, o dinanzi al tribunale competente per il luogo in cui si trova il posto di lavoro in questione (articolo 461, paragrafo 1, del codice di procedura civile).
b) In quali casi occorre scegliere un tribunale diverso da quello in cui risiede il convenuto (tribunale stabilito dall’applicazione della norma di base)?

Competenza esclusiva di un tribunale significa che una causa deve essere esaminata esclusivamente dal tribunale indicato nel codice. È prevista la competenza esclusiva nei seguenti casi:

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  • nel caso di controversie in materia di proprietà o altri diritti relativi a beni immobili o al possesso di beni immobili, i procedimenti devono essere avviati presso il tribunale territorialmente competente per il luogo in cui si trova il bene immobile; se l’oggetto della controversia è una servitù, la giurisdizione viene determinata sulla base del luogo in cui si trova la proprietà su cui grava la servitù stessa;
  • nel caso di controversie in materia di successione e conservazione sulla base di scritture, di istruzioni o di altre forme di espressione della propria volontà, i procedimenti devono essere avviati esclusivamente presso il tribunale competente per il luogo dell’ultimo domicilio del testatore e, nel caso in cui non sia possibile determinarne il domicilio in Polonia, dinanzi al tribunale competente per il luogo in cui si trova l’eredità, o una parte della stessa;
  • nel caso in cui le controversie riguardino una cooperativa, società o associazione, i procedimenti devono essere avviati esclusivamente presso il tribunale competente per il luogo in cui essa ha sede;
  • nelle controversie relative a un matrimonio, i procedimenti devono essere avviati esclusivamente presso il tribunale competente per il luogo in cui si trova l’ultimo domicilio congiunto della coppia, se uno o entrambi i coniugi vi risiede ancora in permanenza. Nel caso in cui così non fosse, è esclusivamente competente il tribunale competente per il luogo di domicilio del convenuto; nel caso in cui nemmeno ciò sia possibile, è competente il tribunale competente per il luogo del domicilio del ricorrente;
  • nelle controversie relative ai rapporti tra genitori e figli o ai rapporti fra un adottante e un adottato, i procedimenti devono essere avviati esclusivamente presso il tribunale competente per il luogo di domicilio del ricorrente, se non ci sono i presupposti per un avvio dei procedimenti in base alle norme sulla competenza generale.
c) Le parti, di comune accordo, possono attribuire la competenza ad un tribunale che altrimenti non sarebbe competente? 

Competenza speciale significa che, nei casi indicati nelle norme speciali, esiste la possibilità di una definizione diversa della competenza del tribunale:

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  1. Il ricorrente è stato autorizzato a scegliere il tribunale.

    Ciò avviene quando più tribunali sono competenti oppure se il procedimento è avviato nei confronti di più persone per le quali sono competenti tribunali diversi in base alle norme che regolamentano la competenza generale. Ciò vale anche nei casi relativi a beni immobili la cui ubicazione fa sì che siano competenti tribunali diversi.

  2. Ambo le parti sono state autorizzate a scegliere il tribunale a seguito di un accordo o di un'istanza congiunta.

    Le parti possono concordare per iscritto di sottoporre una controversia esistente, derivante da un determinato rapporto giuridico, o potenziali controversie future, ad un tribunale di primo grado che, in base alla legge, non è territorialmente competente. Tale tribunale avrà a quel punto una competenza esclusiva, a meno che le parti non decidano altrimenti. Le parti possono anche, tramite accordo per iscritto, limitare il diritto del ricorrente a scegliere tra alcuni tribunali competenti per quanto riguarda le suddette controversie.

    Tuttavia, le parti non possono modificare la competenza esclusiva.

    L'accordo sulla competenza del tribunale deve essere stilato per iscritto e può essere parte integrante di un accordo legale (clausola di proroga) o essere redatto come un accordo a parte.

    Nelle cause riguardanti il diritto del lavoro e la previdenza sociale, il tribunale competente può rinviare la causa affinché venga esaminata da un tribunale equivalente competente per i casi inerenti al diritto del lavoro e alla previdenza sociale a seguito di un'istanza congiunta presentata dalle parti, nella misura in cui ciò venga ritenuto opportuno.

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  3. Il tribunale competente viene designato dal tribunale di grado più elevato o dalla Corte suprema.

    Se il tribunale competente non può esaminare un caso per via di un impedimento né intraprendere ulteriori azioni, il tribunale di grado più elevato designa un altro tribunale. Tale designazione si giustifica solo nei casi in cui il tribunale competente abbia un impedimento che renda impossibile l'esame del caso, ad esempio se un giudice è stato interdetto o per cause di forza maggiore.

    La Corte suprema ha l'obbligo di designare il tribunale dinanzi al quale dovrà svolgersi un procedimento se, sulla base del codice di procedura civile, non è possibile stabilire la competenza territoriale in riferimento agli elementi del caso in oggetto (articolo 45 del codice di procedura civile).

C. Nei casi in cui sono competenti i tribunali speciali, come faccio a individuare il tribunale competente?

I tribunali speciali sono costituiti da tribunali amministrativi e da tribunali militari.

L'attività dei tribunali militari è disciplinata dalla legge sui tribunali militari (struttura) del 21 agosto 1997. Fondamentalmente, tali tribunali esaminano le cause penali in cui sono implicate le forze armate polacche. Possono essere incaricati di esaminare altre cause solo con un'apposita legge.

L'attività dei tribunali amministrativi è disciplinata dalla legge sui tribunali amministrativi (struttura) del 25 luglio 2002. I tribunali amministrativi amministrano la giustizia controllando le attività degli enti pubblici e decidono su controversie riguardanti questioni di competenza o di giurisdizione fra il governo locale ed il governo centrale. Non si può escludere che, in casi eccezionali, un tribunale amministrativo possa decidere in merito ad una causa civile nell'ambito di un controllo effettuato sulle attività degli enti pubblici.

Ulteriori informazioni

Ministero della Giustizia

http://www.ms.gov.pl/ polski

Elenco dei tribunali ordinari in Polonia (indirizzi)

http://www.ms.gov.pl/organizacja/organizacja.shtml polski

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Ultimo aggiornamento: 22-11-2007

 
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