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Ultimo aggiornamento: 16-12-2008
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Assunzione delle prove e mezzi di prova - Slovacchia

 

INDICE

I. Onere della prova I.
1.
a) Quali sono le norme applicabili per quanto riguarda l'onere della prova? a)
b) Esistono norme che dispensano dal fornire prove in relazione a certi fatti? Quali? È possibile superare con prove queste presunzioni? b)
2. In quale misura il tribunale deve essere convinto di un fatto per fondare il suo giudizio sull’esistenza di tale fatto? 2.
II. Assunzione delle prove II.
3. L’assunzione delle prove avviene sempre su richiesta di una parte, o il giudice può anche procedere di propria iniziativa? 3.
4.
a) Se la richiesta di una parte relativa all’assunzione di prove è accolta, quali sono le fasi successive? a)
b) In quali casi il tribunale può respingere la richiesta di una parte di assunzione delle prove? b)
5.
a) Quali sono i diversi mezzi di prova? a)
b) Le procedure seguite per l’assunzione delle prove testimoniali sono diverse da quelle relative alle dichiarazioni dei consulenti tecnici? Quali sono le norme relative alla presentazione di prove scritte e di perizie di consulenti tecnici? b)
c) Alcuni mezzi di prova hanno forza maggiore di altri? c)
d) Alcuni fatti possono essere provati solo con determinati mezzi di prova? d)
6.
a) Vi è per legge un obbligo di testimonianza? a)
b) In quali casi un testimone può rifiutarsi di deporre? b)
c) Può una persona che si rifiuta di deporre incorrere in sanzioni o essere obbligata a deporre? c)
d) Vi sono persone che secondo il diritto slovacco non possono testimoniare? d)
7. Qual è il ruolo del giudice e delle parti nell’audizione di un testimone? A quali condizioni un teste può essere sentito ricorrendo a nuove tecnologie come la televisione o la videoconferenza? 7.
III. Valutazione delle prove III.
8. Quando una prova viene ottenuta illegalmente da una parte, in che misura il tribunale può tenerne conto nella sua decisione? 8.
9. In quanto parte in causa, le mie dichiarazioni conteranno come prove? 9.

 

I. Onere della prova

1.

a) Quali sono le norme applicabili per quanto riguarda l'onere della prova?

La norma che il tribunale applica per quanto riguarda l'onere della prova è contenuta nell'articolo 48, paragrafo 2 della Costituzione.

Ove opportuno, si può chiedere l'assunzione delle prove ad un altro tribunale oppure le prove possono essere assunte al di fuori del procedimento. Le parti di un procedimento hanno il diritto ad essere presenti all'assunzione delle prove.

Le parti sono tenute a fornire prove a sostegno delle proprie affermazioni. Il tribunale stabilisce quali prove assumere.

Il tribunale può, a titolo eccezionale, assumere altre prove su suggerimento delle parti se ciò è necessario ai fini della decisione. 

Il tribunale può stabilire l'integrazione o la riassunzione delle prove.

b) Esistono norme che dispensano dal fornire prove in relazione a certi fatti? Quali? È possibile superare con prove queste presunzioni?

Eccezionalmente, le prove non vengono assunte in un'audizione orale quando vi sono le condizioni perché sia emanata una decisione senza audizione. Tali eccezioni consistono nell'emanazione di un ordine di pagamento, di una dichiarazione di successione ai sensi della sezione 175zca del codice di procedura civile e nell'emissione di decisioni prese conformemente alla sezione 115a del codice di procedura civile - a condizione che ciò non sia contrario al pubblico interesse, che sia possibile decidere in merito solo sulla base delle prove documentali presentate dalle parti, che le parti siano d'accordo a che venga presa una decisione sul merito senza disporre un'audizione o che le parti rinuncino espressamente al diritto ad un'audizione pubblica sul merito - nell'emissione di decisioni ai sensi della sezione 153a del codice di procedura civile - se, durante il procedimento, il convenuto riconosce dinanzi al tribunale il diritto fatto valere dall'altra parte o il suo fondamento o se l'attore ritira la propria denuncia dinanzi al tribunale e in tutti i casi di decisioni sul merito ai sensi della sezione 214 paragrafo 2 del codice di procedura civile, vale a dire:

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  • se l'appello è respinto ai sensi della sezione 218 del codice di procedura civile;
  • se il procedimento viene sospeso o interrotto;
  • se l'appello è presentato contro una decisione;
  • se riguarda una decisione sulla capacità giuridica, una dichiarazione sull'ammissibilità dell'accettazione o del trattenimento in un istituto di cura o una dichiarazione relativa ad una persona deceduta;
  • se viene revocata una decisione ai sensi della sezione 221 del codice di procedura civile, paragrafo 1;
  • se l'appello concerne solo i costi del procedimento, le condizioni di un credito o della sua scadenza o l'esecuzione preliminare di una sentenza;
  • se l'appello è contro una decisione che riguarda solo il mantenimento di un minore.

2. In quale misura il tribunale deve essere convinto di un fatto per fondare il suo giudizio sull’esistenza di tale fatto?

Nella valutazione delle prove, in linea di massima, il tribunale non è limitato da norme giuridiche per quanto riguarda la veridicità delle prove da valutare. Si applica quindi il principio del libero apprezzamento delle prove. Solo eccezionalmente, la legge impone al tribunale alcune limitazioni nella valutazione delle prove: ad esempio, un fatto per il quale la legge prevede la possibilità di una presunzione che ammette la prova contraria è considerato come dimostrato dal tribunale a meno che nel procedimento non sia dimostrato il contrario - sezione 133 del codice civile.

Conformemente alla sezione 134 del codice civile, gli atti emessi dai tribunali della Repubblica slovacca o da altri organi statali nell'ambito della loro giurisdizione e i documenti che sono stati dichiarati pubblici sulla base di norme specifiche fanno fede quanto alla provenienza dell'atto e, salvo prova contraria, quanto alla veridicità del contenuto.

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Il tribunale è vincolato dalle decisioni della Corte costituzionale se una norma giuridica è in contrasto con la Costituzione, con la legge o con un trattato internazionale cui la Repubblica slovacca sia vincolata. Il tribunale è inoltre vincolato dalle decisioni della Corte costituzionale o della Corte europea dei diritti dell'uomo in materia di diritti umani e libertà fondamentali. Infine, il tribunale è vincolato alle decisioni degli organi competenti quando è stato commesso un reato, un'infrazione o un altro reato amministrativo perseguibile sulla base di norme specifiche; tuttavia, un tribunale non è vincolato da una decisione presa in un procedimento relativo ad una controversia di scarsa entità.

Altrimenti, il tribunale può decidere per le questioni di competenza di un altro organo. Tuttavia, se l'organo competente ha già preso una decisione in merito, il tribunale deve tenerne conto.

II. Assunzione delle prove

3. L’assunzione delle prove avviene sempre su richiesta di una parte, o il giudice può anche procedere di propria iniziativa?

Le parti sono tenute a fornire prove a sostegno delle proprie affermazioni. Il tribunale stabilisce quali prove assumere.

Il tribunale può, a titolo eccezionale, assumere prove diverse da quelle fornite dalle parti se ciò è necessario ai fini della decisione.

4.

a) Se la richiesta di una parte relativa all’assunzione di prove è accolta, quali sono le fasi successive?

Il tribunale assume le prove per un'audizione orale a meno che non siano soddisfatte le condizioni perché sia emanata una decisione senza audizione.

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Le parti hanno il diritto di presentare le proprie osservazioni in merito alle richieste di prove e a tutte le prove che vengono assunte.

b) In quali casi il tribunale può respingere la richiesta di una parte di assunzione delle prove?

Il tribunale valuta le prove a propria discrezione, esaminando ciascuna prova separatamente e in relazione con le altre e prende attentamente in considerazione tutto ciò che è emerso dal procedimento, compreso quanto dichiarato dalle parti.

Alcuni limiti alla libera valutazione delle prove si applicano alla Corte d'Appello quando tale Corte non è vincolata dalla situazione di fatto, se così ha stabilito il Tribunale di primo grado. Essa può quindi giungere ad un'altra conclusione. Non può, tuttavia, prescindere dalla valutazione di una specifica prova effettuata dal Tribunale di primo grado. Può valutare in maniera diversa la prova assunta dal tribunale di primo grado se ha proceduto ad una riassunzione di tale prova. A differenza del Tribunale di primo grado, può tuttavia valutare in maniera diversa una prova assunta da un altro tribunale su delega del tribunale di grado inferiore.

5.

a) Quali sono i diversi mezzi di prova?

Possono servire da prova tutti i mezzi con cui si possono accertare i fatti, segnatamente l'interrogatorio dei testimoni, le perizie, le relazioni e le dichiarazioni delle organizzazioni, delle persone fisiche e giuridiche, i documenti, le ispezioni e l'interrogatorio delle parti. E' il tribunale a stabilire se il modo in cui le prove sono state assunte non è quello prescritto.

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b) Le procedure seguite per l’assunzione delle prove testimoniali sono diverse da quelle relative alle dichiarazioni dei consulenti tecnici? Quali sono le norme relative alla presentazione di prove scritte e di perizie di consulenti tecnici?

Il testimone è una persona diversa dal giudice e dalle parti di un procedimento che riferisce sui fatti percepiti con i propri sensi. Può essere testimone solo una persona fisica.

Nei casi per i quali sono competenti i tribunali civili sono spesso necessari dei pareri degli esperti sui fatti che servono da base fattuale per prendere una decisione sul merito. Dal momento che per una decisione sul merito è necessario che vi sia una valutazione dei fatti per la quale si richiedono le conoscenze di un esperto, il tribunale, dopo l'audizione delle parti, nomina un esperto. In tali casi deve essere nominato un esperto anche se il giudice ha conoscenze da esperto che gli consentirebbero di valutare da esperto l'oggetto del procedimento. Tali conoscenze non possono sostituire l'accertamento obiettivo dei fatti esterno rispetto all'autorità che decide sul caso.

Uno dei compiti principali del tribunale è la corretta formulazione delle domande all'esperto. Il tribunale è tenuto a porre all'esperto solo domande su circostanze di fatto e ad evitare domande relative alla valutazione giuridica dell'oggetto del parere dell'esperto.

Il parere dell'esperto può essere sottoposto all'esame di un altro esperto, di un istituto scientifico o di un'altra istituzione. Si tratta di pareri il cui oggetto è il riesame di un parere precedentemente emesso. Nella pratica, ciò viene talvolta chiamato "parere di controllo".

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Il tribunale valuta il parere dell'esperto come le altre prove. Il parere dell'esperto deve essere formulato in modo tale da permettere il riesame del suo contenuto e da verificare la legittimità delle procedure.

c) Alcuni mezzi di prova hanno forza maggiore di altri?

Il tribunale procede alla valutazione delle singole prove sulla base della loro affidabilità e veridicità. Non è limitato da norme giuridiche quando procede alla valutazione delle prove: è il principio della libero apprezzamento delle prove. La valutazione del tribunale non è tuttavia arbitraria dal momento che questo deve tener conto di tutto ciò che è emerso dal procedimento. Il tribunale deve rispettare tali fatti e deve determinare correttamente la loro interrelazione. Il tribunale non è vincolato da alcun ordine di importanza, ma dalla capacità dimostrativa delle singole prove.

d) Alcuni fatti possono essere provati solo con determinati mezzi di prova?

Nei casi in cui un procedimento può essere avviato anche senza che ne venga fatta domanda e nei procedimenti relativi all'autorizzazione a contrarre matrimonio, alla determinazione e alla negazione della paternità, all'adottabilità, all'adozione, al registro commerciale e in procedimenti relativi ad alcune questioni in materia di società commerciali e cooperative, il tribunale è tenuto ad assumere le altre prove necessarie per l'accertamento dei fatti anche senza la richiesta delle parti.

6.

a) Vi è per legge un obbligo di testimonianza?

Tutte le persone fisiche hanno l'obbligo di comparire dinanzi al giudice se convocate e di rendere testimonianza sulla base della sezione 126, paragrafo 1 del codice di procedura civile. Sono tenute a dire la verità e a non tacere nulla.

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b) In quali casi un testimone può rifiutarsi di deporre?

Un testimone può rifiutarsi di deporre soltanto nel caso in cui ciò potrebbe comportare conseguenze penali per se stesso o per i suoi prossimi congiunti. Il tribunale decide in merito alla legittimità di tale rifiuto. Un testimone può rifiutarsi di testimoniare anche se la sua deposizione viola un segreto confessionale o la riservatezza di informazioni rivelategli, in forma scritta o orale, in qualità di autorità pastorale a condizione che il segreto venga mantenuto.

c) Può una persona che si rifiuta di deporre incorrere in sanzioni o essere obbligata a deporre?

Il tribunale decide in merito alla legittimità del rifiuto di testimoniare. Non è ammesso il ricorso in appello contro la decisione del tribunale. Qualora un testimone si rifiuti di testimoniare anche dopo la decisione del tribunale, quest'ultimo può ricorrere a misure procedurali conformemente alla sezione 53 del codice di procedura civile e imporre una sanzione di 25 000 SKK .

Il tribunale può comminare una sanzione di un importo fino a 50 000 SKK per chi abbia cercato ripetutamente di ostacolare il procedimento.

d) Vi sono persone che secondo il diritto slovacco non possono testimoniare?

Il tribunale deve sempre interrogare il rappresentante legale di un'organizzazione che è parte di un procedimento civile come parte di un procedimento e non come testimone.

7. Qual è il ruolo del giudice e delle parti nell’audizione di un testimone? A quali condizioni un teste può essere sentito ricorrendo a nuove tecnologie come la televisione o la videoconferenza?

Prima di interrogare il testimone, il tribunale deve verificarne l'identità e le circostanze che possono influire sulla sua credibilità. Successivamente, occorre istruire il testimone sul significato della testimonianza, sui suoi diritti e doveri e sulle conseguenze penali della falsa testimonianza.

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Il presidente del tribunale o il giudice unico esorta il testimone a esporre coerentemente tutto ciò di cui è al corrente in relazione all'oggetto del procedimento. Poi pone al testimone le domande necessarie per integrare e chiarire la testimonianza. Le domande possono essere formulate anche dagli altri giudici e, previo consenso del presidente del tribunale o del giudice unico, anche dalle parti e dagli esperti.

Per quanto riguarda le domande poste al testimone, occorre prestare attenzione all'inammissibilità di domande capziose e che contengano suggerimenti. Qualora vengano poste tali domande o domande che concernono la valutazione del caso, il presidente del tribunale può respingerle. Tale decisione non viene notificata e non ammette appello, ma viene messa a verbale nel procedimento.

Per quanto riguarda le nuove tecnologie per interrogare i testimoni (come la televisione o una videoconferenza), si tratta di metodi che non sono autorizzati dal codice di procedura civile slovacco.

III. Valutazione delle prove

8. Quando una prova viene ottenuta illegalmente da una parte, in che misura il tribunale può tenerne conto nella sua decisione?

Il tribunale non è limitato da norme giuridiche quando procede alla valutazione delle prove: è il principio del libero apprezzamento delle prove.

9. In quanto parte in causa, le mie dichiarazioni conteranno come prove?

Il giudice giudica le azioni delle parti, dei loro rappresentanti e delle altre persone coinvolte nel procedimento sistematicamente sulla base del loro contenuto e non sulla base di come sono state definite. In materia di azioni delle parti vige il principio dell'informalità.  In linea di principio, le parti possono, a loro discrezione, effettuare un atto procedurale – una manifestazione di volontà in forma scritta o orale con gli stessi effetti giuridici ma sempre in maniera che non possano esservi dubbi sulla loro effettiva volontà.

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