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Ultimo aggiornamento: 09-11-2006
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Assunzione delle prove e mezzi di prova - Lussemburgo

 

INDICE

I. Onere della prova I.
1.
a) Quali sono le norme applicabili per quanto riguarda l’ onere della prova? a)
b) Esistono norme che prevedono l’esenzione dall’onere della prova? In quali casi? È ammissibile la prova contraria rispetto alle presunzioni? b)
2. In quale misura il giudice deve essere convinto di un fatto per decidere in base all’esistenza di quest’ultimo? 2.
II. Assunzione delle prove II.
3. I mezzi istruttori sono sempre disposti su richiesta di una parte, o il giudice può anche disporli d’ufficio? 3.
4.
a) Quali sono le fasi successive, se il giudice accoglie la richiesta di mezzi istruttori presentata da una parte? a)
b) In quali casi il giudice può respingere una richiesta di mezzi istruttori delle parti? b)
5.
a) Quali sono i vari mezzi di prova? a)
b) Quali sono le differenze fra l’audizione di un testimone e/o il parere orale di un perito, e la produzione di una prova documentale e una relazione o il parere scritto di un perito? b)
c) Alcuni mezzi di prova prevalgono sugli altri? c)
d) Vi sono requisiti obbligatori per provare determinati fatti? d)
6.
a) La legge dispone l’obbligo di testimonianza? a)
b) In quali casi un testimone può rifiutarsi di deporre? b)
c) È possibile obbligare a deporre un teste che si rifiuta di farlo? Sono previste sanzioni per tale rifiuto? c)
d) Vi sono categorie di persone che non possono testimoniare? d)
7. Qual è il ruolo del giudice e delle parti nell’audizione di un testimone? Quali sono le condizioni in cui possono essere utilizzate le nuove tecnologie come il video o la videoconferenza per sentire un teste? 7.
III. Valore delle prove III.
8. Può il giudice tenere conto di prove ottenute illegalmente? 8.
9. Le dichiarazioni delle parti hanno valore di prova? 9.

 

I. Onere della prova

1.

a) Quali sono le norme applicabili per quanto riguarda l’ onere della prova?

Il principio è che colui che pretende l’adempimento di un’obbligazione debba provarne l’esistenza. Viceversa, colui che afferma di avervi adempiuto, deve dimostrare il pagamento o il fatto che ha portato all’estinzione dell’obbligazione.

b) Esistono norme che prevedono l’esenzione dall’onere della prova? In quali casi? È ammissibile la prova contraria rispetto alle presunzioni?

Il diritto lussemburghese prevede in alcuni casi presunzioni che dispensano dall’onere della prova la parte che deve dimostrare un fatto impossibile o difficile da accertare. La presunzione è la conseguenza che la legge o il giudice trae da un fatto noto per risalire a un fatto ignoto.

Il legislatore distingue due categorie di presunzioni: da un lato la presunzione legale, ovvero quella attribuita da una legge speciale a determinati atti o fatti; dall’altro le presunzioni non stabilite per legge e che sono lasciate alla valutazione del giudice, il quale ammette solo presunzioni gravi, precise e concordanti.

Di regola, le presunzioni ammettono la prova contraria. Ad esempio, si presume che un figlio nato in costanza di matrimonio abbia come padre il marito di sua madre. Tuttavia, è possibile avviare un’azione di disconoscimento della paternità.

Più raramente le presunzioni sono assolute, cioè non ammettono la prova contraria.

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2. In quale misura il giudice deve essere convinto di un fatto per decidere in base all’esistenza di quest’ultimo?

La valutazione dei fatti è lasciata al libero convincimento del giudice. In caso di dubbio, il giudice verifica se esistono indizi gravi, precisi e concordanti e accetta o respinge la prova in funzione della verosimiglianza dei fatti addotti.

II. Assunzione delle prove

3. I mezzi istruttori sono sempre disposti su richiesta di una parte, o il giudice può anche disporli d’ufficio?

I mezzi istruttori possono essere disposti dal giudice su richiesta di una parte. Il giudice può tuttavia ordinare un mezzo istruttorio di propria iniziativa.

4.

a) Quali sono le fasi successive, se il giudice accoglie la richiesta di mezzi istruttori presentata da una parte?

Il giudice istruisce il perito designato sulla natura del suo compito. Le parti e i terzi che sono chiamati a collaborare sono convocati dal perito. In virtù del principio del contraddittorio, i mezzi istruttori sono espletati in presenza delle parti.

b) In quali casi il giudice può respingere una richiesta di mezzi istruttori delle parti?

Un mezzo istruttorio può essere disposto quando il giudice non ha elementi sufficienti per decidere.

Un mezzo istruttorio può essere disposto relativamente a un fatto solo se la parte che adduce tale fatto non ha elementi sufficienti per provarlo. In nessun caso un mezzo istruttorio può essere disposto per supplire alle carenze della parte nella produzione della prova.

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Il giudice deve limitare la scelta del mezzo istruttorio a quanto è necessario per la risoluzione della controversia, impegnandosi a scegliere la soluzione più semplice e meno onerosa.

5.

a) Quali sono i vari mezzi di prova?

La prova documentale, la testimonianza, le presunzioni, la confessione e il giuramento.

b) Quali sono le differenze fra l’audizione di un testimone e/o il parere orale di un perito, e la produzione di una prova documentale e una relazione o il parere scritto di un perito?

Non vi è differenza fra il parere orale e il parere scritto di un perito. L’audizione di un testimone è lasciata alla valutazione del giudice. In alcuni casi, l’atto scritto vincola il giudice se non è contestato dalla controparte.

c) Alcuni mezzi di prova prevalgono sugli altri?

L’atto autentico è redatto da un pubblico ufficiale (notaio, ufficiale giudiziario) nell’esercizio delle sue funzioni. Fa fede fino a querela di falso.

La scrittura privata è redatta, senza l’intervento di un pubblico ufficiale, dalle parti stesse e unicamente con la loro sottoscrizione. Fa fede fino a prova contraria.

La valutazione delle testimonianze e degli altri mezzi di prova è lasciata al libero convincimento del giudice.

d) Vi sono requisiti obbligatori per provare determinati fatti?

Atti giuridici (contratti) di valore superiore ai 2.500 euro devono essere provati per iscritto. La prova di un fatto giuridico (incidente, ecc.) è invece libera.

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6.

a) La legge dispone l’obbligo di testimonianza?

La legge obbliga il testimone a collaborare con la giustizia affinché emerga la verità.

b) In quali casi un testimone può rifiutarsi di deporre?

Possono essere esentate dal prestare testimonianza le persone che dimostrino di avere un motivo legittimo. Possono rifiutarsi i parenti o affini in linea diretta di una delle parti o il coniuge, anche divorziato.

c) È possibile obbligare a deporre un teste che si rifiuta di farlo? Sono previste sanzioni per tale rifiuto?

I testimoni che non si presentano possono essere citati a loro spese se la loro audizione è ritenuta necessaria. I testimoni che non si presentano e quelli che, senza motivo legittimo, si rifiutano di deporre o di prestare giuramento possono essere condannati a una sanzione pecuniaria da 50 a 2.500 euro.

Chi dimostra di non essersi potuto presentare il giorno stabilito può essere esentato dal pagamento della sanzione pecuniaria e delle spese di citazione.

d) Vi sono categorie di persone che non possono testimoniare?

Può essere sentito chiunque, tranne le persone incapaci di testimoniare in giudizio.

Le persone che non possono testimoniare possono tuttavia essere sentite nelle stesse condizioni, ma senza prestare giuramento. I discendenti non possono comunque essere mai sentiti sulle accuse formulate da coniugi a sostegno di una domanda di divorzio o di separazione.

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7. Qual è il ruolo del giudice e delle parti nell’audizione di un testimone? Quali sono le condizioni in cui possono essere utilizzate le nuove tecnologie come il video o la videoconferenza per sentire un teste?

Il giudice escute i testimoni separatamente e nell’ordine da lui stabilito in presenza delle parti o dopo averle convocate. I testimoni non possono leggere alcun testo già preparato.

Il giudice può sentire o interrogare i testimoni su tutti i fatti per i quali la prova è ammessa dalla legge, anche quando questi fatti non sono indicati nel provvedimento che dispone l’inchiesta. Può sentire nuovamente i testimoni, metterli a confronto fra di loro o con le parti, e, all’occorrenza, procede all’audizione in presenza di un perito.

Le parti non devono interrompere, interpellare o cercare di influenzare i testimoni che depongono, né possono rivolgersi a loro direttamente, pena l’esclusione. Il giudice, se lo ritiene necessario, pone al testimone le domande presentategli dalle parti dopo la sua escussione.

Il giudice può disporre una registrazione audio, video o audiovisiva di tutte o di una parte delle operazioni istruttorie alle quali procede. La registrazione è conservata in cancelleria. Ogni parte può chiedere di avere, a proprie spese, un esemplare, una copia o una trascrizione.

III. Valore delle prove

8. Può il giudice tenere conto di prove ottenute illegalmente?

Il giudice non tiene conto delle prove ottenute con mezzi fraudolenti, come ad esempio una telecamera nascosta o una registrazione telefonica effettuata all’insaputa dell’interlocutore.

9. Le dichiarazioni delle parti hanno valore di prova?

Le dichiarazioni delle parti del processo non hanno valore probatorio.

Ulteriori informazioni

  • www.legilux.lu français

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