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Ultimo aggiornamento: 30-07-2004
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Assunzione delle prove e mezzi di prova - Diritto internazionale

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Assumere prove fuori dell'UE: esistono convenzioni internazionali che possono fare guadagnare tempo

Spesso non è sufficiente avere un diritto nei confronti di qualcuno per riuscire effettivamente a farlo riconoscere perché la controparte contesta i fatti sui quali si basa la pretesa. È quindi determinante, in generale, presentare prove al giudice a sostegno della propria causa. Di conseguenza, può essere necessario procurarsi tali prove in uno Stato membro diverso dallo Stato di residenza. Ad esempio, potrebbe essere necessario ascoltare la testimonianza di persone in un altro Stato.

La Convenzione dell'Aia del 1970 sull'assunzione delle prove all'estero in materia civile o commerciale instaura un sistema di trasmissione delle richieste di assunzione delle prove attraverso le autorità centrali designate da ciascuna delle parti alla convenzione.

Nell'ambito di questo sistema, le richieste di assunzione delle prove sono trasmesse dall'autorità competente dello Stato di residenza all'autorità centrale designata dal paese terzo, che le trasmette successivamente all'autorità giudiziaria competente affinché proceda in proposito. La convenzione non impedisce agli Stati contraenti di autorizzare altri mezzi di assunzione delle prove diversi da quelli previsti dalla convenzione.

In virtù della Convenzione dell'Aia, un'autorità giudiziaria di uno Stato contraente può chiedere all'autorità competente di un altro Stato contraente di assumere delle prove. Finora 41 paesi hanno sottoscritto la convenzione, fra i quali gli Stati membri dell'Unione europea ad eccezione di Austria, Belgio, Grecia e Irlanda.

Per tutti gli Stati membri dell'UE, ad eccezione della Danimarca, la convenzione sarà sostituita a partire dal 2004 dal regolamento del 28 maggio 2001, relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell'assunzione delle prove in materia civile o commerciale. Per maggiori informazioni, cliccare sull'icona “Diritto comunitario” .

Infine, esistono accordi bilaterali conclusi tra Stati membri dell'UE ed alcuni paesi terzi. Si troveranno riferimenti a tali accordi nelle pagine dei rispettivi Stati membri.

Documenti di riferimento

  • Convention de La Haye du 18 mars 1970 sur l'obtention des preuves à l'étranger en matière civile ou commerciale (Conferenza dell'Aia)

  • Regolamento (CE) n. 1206/2001 del Consiglio, del 28 maggio 2001, relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell'assunzione delle prove in materia civile o commerciale.

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