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Ultimo aggiornamento: 30-10-2007
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Assunzione delle prove e mezzi di prova - Grecia

 

INDICE

I. L'onere della prova I.
1.
a) Quali sono le norme riguardanti l'onere della prova? (A quale parte spetta l'onere della prova e per quali fatti? Quali sono le implicazioni se non è possibile risolvere i dubbi su un fatto specifico?) a)
b) Vi sono norme che dispensano dal fornire prove per determinati fatti? In quali casi? È possibile superare le presunzioni adducendo prove? b)
2. In quale misura il tribunale deve essere convinto di un fatto per fondare il suo giudizio sull'esistenza di tale fatto? 2.
II. Assunzione delle prove II.
3. L'assunzione delle prove avviene sempre per istanza di una parte oppure il giudice può procedere di propria iniziativa? 3.
4.
a) Quali sono le fasi successive, se è stata accettata l'istanza di una parte riguardante l'assunzione di prove? a)
5.
a) Quali sono i diversi mezzi di prova? a)
b) Quali procedure vengono seguite per l'assunzione delle prove testimoniali. Sono diverse da quelle relative alle dichiarazioni di periti? b)
c) Alcuni mezzi di prova hanno maggiore forza di altri? c)
d) Per provare determinati fatti sono obbligatori determinati mezzi di prova? (Per esempio, è necessaria una prova scritta per i crediti superiori a una determinata soglia?) d)
6.
a) Per provare determinati fatti, sono obbligatori determinati mezzi di prova? a)
b) La legge prevede l'obbligo di testimoniare? b)
c) Vi sono persone che non possono testimoniare? c)
7. Qual è il ruolo del giudice e delle parti nell'audizione di un testimone? A quali condizioni un testimone può essere sentito mediante le nuove tecnologie? 7.
III. Valutazione delle prove III.
8. Quando una prova viene ottenuta illegalmente da una parte, in che misura il tribunale può tenerne conto nella sua decisione? 8.
9. In quanto parte in causa, le mie dichiarazioni conteranno come prove? 9.

 

I. L'onere della prova

1.

a) Quali sono le norme riguardanti l'onere della prova? (A quale parte spetta l'onere della prova e per quali fatti? Quali sono le implicazioni se non è possibile risolvere i dubbi su un fatto specifico?)

In materia di prove la legislazione greca segue il "principio dispositivo", ossia il tribunale agisce solo su istanza di parte e decide in funzione delle effettive rivendicazioni inoltrate e dimostrate dalle parti e delle istanze presentate. Le misure procedurali vengono prese su istanza di parte, salvo nei casi previsti dalla legge. A ciascuna delle parti viene chiesto di provare solo i fatti pertinenti per la causa e necessari per sostenere la propria autonoma rivendicazione o domanda riconvenzionale. Se non vi sono prove a sostegno dell'istanza presentata da una delle parti, l'istanza viene respinta.

b) Vi sono norme che dispensano dal fornire prove per determinati fatti? In quali casi? È possibile superare le presunzioni adducendo prove?

Nei casi in cui la legge prevede la presenza di determinati elementi probatori per dimostrare l'esistenza di un fatto, le controprove sono ammesse, salvo eccezioni. Vengono presi in considerazione automaticamente, senza necessità di prove, i fatti talmente noti da non poterne mettere in dubbio la veridicità o di cui il tribunale è già a conoscenza tramite un altro procedimento giudiziario. Infine, il tribunale prende in considerazione automaticamente, senza necessità di prove, i precetti derivanti dall'esperienza comune. Vengono accettate le leggi, le consuetudini e le usanze di altri Stati, ma se il tribunale non ne è perfettamente a conoscenza può esigere la presentazione di prove.

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2. In quale misura il tribunale deve essere convinto di un fatto per fondare il suo giudizio sull'esistenza di tale fatto?

Il tribunale giudica liberamente gli elementi probatori e decide, a propria discrezione, sulla veridicità delle dichiarazioni. Nella decisione devono essere indicati i motivi che hanno condotto il giudice a formarsi la propria opinione. Nei casi in cui la legge ritiene sufficiente il bilancio delle probabilità (per esempio nelle misure cautelari), il tribunale non è tenuto ad applicare le disposizioni relative all'assunzione delle prove, alle prove stesse e alla loro validità, ma si basa su ogni elemento che ritiene opportuno allo scopo di formarsi un'opinione in merito ai fatti.

II. Assunzione delle prove

3. L'assunzione delle prove avviene sempre per istanza di una parte oppure il giudice può procedere di propria iniziativa?

Il principio di base è che devono essere le parti a proporre e presentare gli elementi probatori. Tuttavia il tribunale può, di propria iniziativa, ordinare la presentazione di ogni prova consentita dalla legge anche se le parti non se ne sono avvalse.

4.

a) Quali sono le fasi successive, se è stata accettata l'istanza di una parte riguardante l'assunzione di prove?

Dopo l'assunzione delle prove, il tribunale decide sul merito della causa, tranne se ritiene insufficienti le prove. In tal caso, il tribunale può esigere la presentazione di prove supplementari.

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5.

a) Quali sono i diversi mezzi di prova?

Si considerano elementi probatori le confessioni, le relazioni di periti, le prove documentali, le testimonianze e dichiarazioni giurate delle parti, le testimonianze di terzi e le presunzioni di fatto.

b) Quali procedure vengono seguite per l'assunzione delle prove testimoniali. Sono diverse da quelle relative alle dichiarazioni di periti?

Le disposizioni riguardanti le testimonianze vengono applicate anche quando si sta cercando di dimostrare fatti avvenuti in passato, interrogando persone che ne sono venute a conoscenza in qualità di periti. Quando i periti vengono interrogati in qualità di testimoni, si segue la medesima procedura prevista per i testimoni ordinari.

c) Alcuni mezzi di prova hanno maggiore forza di altri?

La confessione, orale o scritta, della parte interessata dinanzi al tribunale o al giudice competente costituisce piena dimostrazione nei confronti della persona che ha confessato, mentre le confessioni rilasciate al di fuori del procedimento giudiziario e tutti gli altri elementi probatori vengono valutati liberamente.

d) Per provare determinati fatti sono obbligatori determinati mezzi di prova? (Per esempio, è necessaria una prova scritta per i crediti superiori a una determinata soglia?)

I contratti e gli atti pubblici non possono essere dimostrati mediante testimonianza se il loro valore è superiore a 5.869,405 euro. Inoltre, non si accetta nessuna prova testimoniale riguardante il contenuto di un documento neppure quando il valore dell'atto giuridico è inferiore a 2 milioni di GRD, ossia 5.869.405 euro. Si accettano tuttavia prove testimoniali nei seguenti casi:

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  1. quando il principio della prova scritta viene rispettato con la presentazione di un documento avente valore di elemento probatorio;
  2. se per motivi materiali o morali non è possibile ottenere il documento;
  3. se viene dimostrata la perdita accidentale del documento scritto;
  4. se la prova testimoniale è giustificata dalla natura dell'atto giuridico o dalle condizioni particolari in cui esso è stato concluso, soprattutto se il suo oggetto erano transazioni commerciali.

6.

a) Per provare determinati fatti, sono obbligatori determinati mezzi di prova?

Chiunque è citato come testimone è tenuto a comparire e ad esporre i fatti di cui è a conoscenza. Se una persona non si presenta senza addurre giustificazione, il tribunale mette a verbale una decisione che impone a tale persona il pagamento delle spese causate dalla sua non comparizione, infliggendole eventualmente anche una sanzione pecuniaria.

b) La legge prevede l'obbligo di testimoniare?

Al testimone che compare ma che si rifiuta di testimoniare a richiesta del tribunale, può essere inflitta una sanzione pecuniaria.

c) Vi sono persone che non possono testimoniare?

Non possono essere interrogati come testimoni:

  1. i sacerdoti, su qualunque cosa abbiano appreso in confessione;
  2. le persone che, all'epoca dei fatti in questione, non erano in possesso delle facoltà mentali per rendersene conto o che non sono in grado di riferire ciò a cui hanno assistito;
  3. le persone che, all'epoca dei fatti in questione, si trovavano in stato di confusione mentale che ne limitava effettivamente la capacità di giudizio e la volontà, o che si trovano in tale stato al momento dell'interrogatorio;
  4. avvocati, notai, medici, farmacisti, infermiere, ostetriche, i loro assistenti e il consulente legale della parte, per i fatti che sono stati confidati loro o di cui sono stati informati nell'esercizio della loro professione, in merito ai quali hanno l'obbligo del segreto professionale, a meno che non consenta loro di testimoniare la persona che si è confidata con loro e che ha diritto al rispetto del segreto professionale;
  5. funzionari statali e personale militare in servizio o no, per fatti concreti cui si applica l'obbligo della riservatezza, a meno che il ministro competente li autorizza a fare dichiarazioni al riguardo;
  6. le persone che possono avere interessi nel procedimento giudiziario.

Possono rifiutarsi di testimoniare anche le persone aventi con le parti vincoli di parentela o di affinità o di adozione, fino al terzo grado di parentela, i coniugi (anche dopo lo scioglimento del matrimonio), i fidanzati e le persone prossime al matrimonio.

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7. Qual è il ruolo del giudice e delle parti nell'audizione di un testimone? A quali condizioni un testimone può essere sentito mediante le nuove tecnologie?

Prima di essere interrogato, il testimone deve prestare giuramento (in base al suo credo religioso o mediante dichiarazione solenne). I testimoni vengono interrogati separatamente e possono essere controinterrogati alla presenza di altri testimoni o delle parti solo se sia ritenuto essenziale. I testimoni rilasciano oralmente la loro deposizione, sono tenuti a dichiarare come sono venuti a conoscenza dei fatti su cui stanno testimoniando e, in caso di fatti a cui non hanno assistito direttamente, devono indicare l'identità della persona che li ha informati in merito. Il tribunale può ricusare alcune delle domande poste ai testimoni dalle parti o dal loro consulente legale se siano manifestamente inutili o irrilevanti, e può dichiarare terminato l'interrogatorio di un testimone quando ritiene che questi ha già dichiarato tutto quanto sa sui fatti da provare.

III. Valutazione delle prove

8. Quando una prova viene ottenuta illegalmente da una parte, in che misura il tribunale può tenerne conto nella sua decisione?

Il tribunale può prendere in considerazione esclusivamente gli elementi probatori legali. Il concetto di "legale" comprende anche i mezzi tramite i quali sono state ottenute le prove. Le prove ottenute illegalmente sono illegali e non vengono prese in considerazione.

9. In quanto parte in causa, le mie dichiarazioni conteranno come prove?

Sì, le dichiarazioni delle parti sono accettate come prove.

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