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Ultimo aggiornamento: 22-09-2006
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Assunzione delle prove e mezzi di prova - Diritto Comunitario

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Una procedura rapida e pratica per l'assunzione delle prove nell'Unione europea

Spesso non è sufficiente avere un diritto nei confronti di qualcuno per riuscire effettivamente a farlo riconoscere perché la controparte contesta i fatti sui quali si basa la pretesa. È quindi determinante, in generale, presentare prove al giudice a sostegno della propria causa. Di conseguenza, può essere necessario procurarsi tali prove in uno Stato membro diverso dallo Stato di residenza. Ad esempio, potrebbe essere necessario ascoltare la testimonianza di persone in un altro Stato membro, oppure il giudice potrebbe dover recarsi sui luoghi in cui il fatto è avvenuto, che si trova in un altro Stato membro.

Ottenere prove in uno Stato membro diverso dallo Stato di residenza obbliga a ricorrere ad una serie di intermediari.

Nel 2001 l’Unione europea ha adottato un regolamento che stabilisce procedure intese a facilitare l’assunzione delle prove in un altro Stato membro. Il regolamento è entrato in vigore il 1° gennaio 2004 in tutta l'Unione, ad eccezione della Danimarca, che non partecipa agli accordi comunitari nel settore della cooperazione giudiziaria civile.

Il regolamento contiene le seguenti principali disposizioni:

  • Il regolamento si applica in materia civile e commerciale, allorché l'autorità giudiziaria di uno Stato membro chiede all'autorità giudiziaria competente di un altro Stato membro di procedere all'assunzione delle prove. Il regolamento instaura un nuovo sistema, rapido e diretto, di trasmissione ed esecuzione di tali richieste tra autorità giudiziarie. Ciascuno Stato membro redige un elenco delle autorità giudiziarie competenti per procedere all'assunzione delle prove. La Commissione inserirà tale informazione in un manuale a disposizione del pubblico.
  • I rappresentanti dell'autorità giudiziaria richiedente e le parti possono essere presenti quando l'autorità giudiziaria richiesta procede all'assunzione delle prove. In caso d'impossibilità, si potrà ricorrere alle tecnologie di comunicazione moderne, ed in particolare alla videoconferenza, per facilitarne la partecipazione.
  • Il regolamento prevede inoltre la possibilità per l'autorità giudiziaria richiedente di procedere all'assunzione delle prove nell'altro Stato membro.
  • Il regolamento stabilisce precisi criteri relativi alla forma ed al contenuto della richiesta. La richiesta deve essere presentata utilizzando uno specifico formulario e contenere indicazioni dettagliate, quali il nome e l'indirizzo delle parti, la natura e l'oggetto dell'istanza, una descrizione dell'assunzione delle prove che si chiede di eseguire, ecc..
  • Il regolamento stabilisce che la richiesta deve essere formulata in una delle lingue ufficiali dello Stato membro dell'autorità giudiziaria richiesta o in un'altra lingua che tale Stato abbia dichiarato di accettare.
  • Le richieste devono essere eseguite senza indugio, al più tardi entro novanta giorni dalla loro ricezione. In caso d'impossibilità, l'autorità giudiziaria richiesta ne informa l'autorità giudiziaria richiedente, precisandone i motivi.
  • La possibilità di rifiutare di eseguire una richiesta di assunzione delle prove è circoscritta a poche situazioni eccezionali.

Documenti di riferimento

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