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Ultimo aggiornamento: 04-09-2007
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Esecuzione delle decisioni giudiziarie - Slovacchia

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INDICE

1. Che cosa significa esecuzione in materia civile o commerciale? 1.
2. Quali sono le condizioni per l'emissione di un titolo esecutivo o per l'esecuzione di un provvedimento giudiziario? 2.
2.1. La procedura 2.1.
2.1.1. Competenza del tribunale 2.1.1.
2.1.2. Status, responsabilità, funzioni e competenze dell'ufficiale giudiziario 2.1.2.
2.1.3. Spese di giudizio 2.1.3.
3. Oggetto e natura delle misure di esecuzione 3.
3.1. Quali tipi di beni possono essere oggetto dell’esecuzione? 3.1.
3.2. Quali sono gli effetti delle misure di esecuzione? 3.2.
3.2.1. Per quanto riguarda il debitore 3.2.1.
3.2.2. Nei confronti di terze persone: 3.2.2.
3.3. Qual è la validità di tali misure? 3.3.
4. Vi è possibilità di appello contro la decisione che emette questo tipo di misure?

Mezzi di impugnazione nel procedimento esecutivo. 4.

 

1. Che cosa significa esecuzione in materia civile o commerciale?

Ai sensi dell’art. 251 della legge n. 99/1963 (Codice di procedura civile) qualora il debitore non adempia di propria volontà quanto stabilito dalla decisione giudiziaria, l'avente diritto può chiedere che la decisione venga eseguita conformemente alla legislazione specifica esistente in materia (legge del Consiglio nazionale della Repubblica slovacca n. 233/1995 relativa all'attività esecutiva e agli ufficiali giudiziari; in appresso "codice di esecuzione"); se si tratta di una decisione relativa alla custodia di un minore, si chiede l'esecuzione giudiziaria della decisione.

I metodi di esecuzione previsti dal Codice di esecuzione sono i seguenti:

  1. quando si basa su un titolo esecutivo che impone l'obbligo di pagare un importo di denaro, l’esecuzione può essere effettuata mediante:
    • detrazioni dallo stipendio o da altri redditi;
    • un procedimento di sequestro dei beni (conto corrente bancario o altri crediti non-finanziari);
    • la vendita dei beni mobili;
    • la vendita dei titoli;
    • la vendita dei beni immobili;
    • la vendita dell’impresa.
  2. quando si basa su un titolo esecutivo che impone un obbligo diverso dal pagamento di un importo di denaro, il metodo di esecuzione dipende dalla natura dell'obbligo imposto. L'esecuzione può essere effettuata mediante:
    • sfratto;
    • rimozione o distruzione di un bene a spese dell'obbligato;
    • divisione di un bene comune;
    • effettuazione di lavori e di servizi.

2. Quali sono le condizioni per l'emissione di un titolo esecutivo o per l'esecuzione di un provvedimento giudiziario?

Condizioni per l'emissione di un titolo esecutivo:

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2.1. La procedura

Il titolo esecutivo è costituito dalla decisione esecutiva di un tribunale che riconosce un diritto, stabilisce un obbligo o ha effetto su una proprietà. L’esecuzione può essere effettuata:

  • in base a decisioni degli organi dell'Unione europea;
  • in base a decisioni certificate come un ordine di esecuzione europeo;
  • in base ad atti notarili che contengano un obbligo giuridico e specifichino l'avente diritto e l'obbligato, i motivi giuridici, l'oggetto e la data dell’adempimento se il debitore ha acconsentito all'esecuzione;
  • in base ai lodi arbitrali e agli accordi approvati dagli arbitri;
  • in base ai certificati d’eredità, alle decisioni di esecuzione di ex studi notarili di Stato e agli accordi da essi approvati;
  • in base a decisioni esecutive degli organi della pubblica amministrazione e degli enti locali comprese le ingiunzioni di pagamento per le multe non pagate immediatamente;
  • in base agli avvisi di pagamento, a dichiarazioni relative ad arretrati di tasse ed imposte e ad accordi approvati dalle autorità competenti;
  • in base a decisioni esecutive e dichiarazioni relative ad arretrati per quanto riguarda la previdenza sociale, la sicurezza sociale e i risparmi per la pensione di anzianità;
  • in base ad altre decisioni esecutive ed accordi approvati la cui esecuzione è prevista dalla legge.

Entro 15 giorni dal ricevimento di una domanda di esecuzione da parte dell'avente diritto (o se vi sono degli errori entro 15 giorni dalla loro correzione) l'ufficiale giudiziario deve presentarla, insieme all'ordine di esecuzione, al tribunale per chiedere l'autorizzazione ad effettuare l’esecuzione. Il tribunale esamina la domanda di autorizzazione, la domanda di esecuzione dell'avente diritto e l'ordine di esecuzione. Se il tribunale riscontra che nella domanda di autorizzazione, nella domanda di esecuzione e nell'ordine di esecuzione non c'è nulla in contrasto con la legge, entro 15 giorni dal ricevimento della domanda autorizza per iscritto l'ufficiale giudiziario a procedere. Se il tribunale individua un errore giuridico in uno di tali tre documenti, prende la decisione di respingere la domanda di autorizzazione.

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L'ufficiale giudiziario non può incominciare a eseguire la domanda finché non ha ottenuto l'autorizzazione del tribunale.

2.1.1. Competenza del tribunale

Il tribunale competente ad autorizzare l'ufficiale giudiziario a procedere all'esecuzione è il tribunale distrettuale competente, tranne che nei casi in cui un provvedimento speciale stabilisca diversamente. Il tribunale con competenza territoriale è il tribunale ordinario della persona obbligata. Se per quest'ultima non c'è un tribunale ordinario competente nella Repubblica slovacca, ad essere competente è il tribunale nella cui giurisdizione il debitore possiede delle proprietà; se c'è più di un tribunale competente, a decidere è il tribunale a cui è stata inizialmente inviata la richiesta.

Se l'esecuzione si basa su un titolo esecutivo, ai sensi dell'articolo 41 paragrafo 2 del Codice di esecuzione, ad autorizzare l'ufficiale giudiziario a procedere all'esecuzione è il tribunale ordinario del debitore. Se per quest'ultimo non c'è un tribunale ordinario competente nella Repubblica slovacca, ad essere competente è il tribunale nella cui giurisdizione il debitore possiede delle proprietà; se c'è più di un tribunale competente, a decidere è il tribunale a cui è stata inizialmente inviata la richiesta.

2.1.2. Status, responsabilità, funzioni e competenze dell'ufficiale giudiziario

Gli ufficiali giudiziari sono funzionari nominati dallo Stato autorizzati ad effettuare l’esecuzione delle decisioni dei tribunali e di altre decisioni. Nello svolgimento delle loro funzioni hanno lo status di funzionari pubblici.

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Gli ufficiali giudiziari svolgono le attività di esecuzione in maniera imparziale e indipendente. Nello svolgimento delle loro funzioni, gli ufficiali giudiziari sono vincolati dalla Costituzione slovacca, dalle leggi costituzionali, dai trattati internazionali ai sensi dell'articolo 7, paragrafi 2 e 5 della Costituzione slovacca, dalle leggi e dalle altre norme giuridiche vincolanti che disciplinano l'esecuzione e dalle decisioni dei tribunali nei procedimenti esecutivi. Devono agire nell’interesse degli aventi diritto e rispettare i diritti della persona obbligata.

La funzione dell'ufficiale giudiziario è di recuperare, per conto della persona avente diritto, ciò che gli è dovuto dal debitore sulla base del titolo esecutivo. L'ufficiale giudiziario può ledere i diritti del debitore solo nella misura in cui ciò sia necessario per effettuare quanto stabilito dal titolo esecutivo.

Le domande di esecuzione sulla base del Codice di esecuzione devono essere presentate dall'avente diritto. La legge non richiede che, a tal fine, vi sia la rappresentanza di un avvocato.

2.1.3. Spese di giudizio

Domande di esecuzione di una decisione

Sul credito recuperato 2%

Minimo 500 SKK

Massimo 100 000 SKK

 

Se non si può stimare il valore pecuniario di quanto recuperato

500 SKK

Domande di sospensione o di rinvio di un'esecuzione

500 SKK

Domande per l'autorizzazione dell'ufficiale giudiziario

500 SKK

Procedimenti giudiziari relativi ad obiezioni a una misura di esecuzione effettuata sulla base del Codice di esecuzione

5% del credito recuperato

Minimo 500 SKK

Massimo 200 000 SKK

3. Oggetto e natura delle misure di esecuzione

Oggetto e natura dei metodi di esecuzione di una decisione:

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3.1. Quali tipi di beni possono essere oggetto dell’esecuzione?

Oggetto dell’esecuzione possono essere: lo stipendio e altre fonti di reddito, crediti finanziari, conti bancari, azioni di una società commerciale, imprese, diritti immobiliari, beni mobili, beni immobili, titoli.

Non possono essere sottoposti ad esecuzione:

  • importi di denaro depositati su un conto corrente inferiori a 3000 SKK e fondi che, sulla base di una dichiarazione esplicita del debitore, risultino destinati al pagamento degli stipendi dei suoi dipendenti per il periodo di paga più vicino al giorno in cui la banca ha ricevuto l’ordine di procedere a una misura di esecuzione. Se il debitore possiede più di un conto, l'esenzione relativa alle 3000 SKK si applica solo ad uno di essi;
  • oggetti di proprietà di cui il debitore non può fare a meno per le necessità materiali proprie e della propria famiglia, gli strumenti necessari per svolgere la sua attività lavorativa o altri oggetti la cui vendita sarebbe contraria ai principi morali;
  • capi di abbigliamento, biancheria e scarpe;
  • i seguenti oggetti domestici indispensabili: il letto del debitore e dei suoi familiari, un tavolo, una sedia per ciascun membro della famiglia, un frigorifero, un fornello, un bollitore, una stufa, del combustibile, una lavatrice, piumini e biancheria da letto, pentole per cucinare, un apparecchio radio;
  • animali domestici ad eccezione degli animali destinati a scopi commerciali;
  • strumenti del debitore necessari per lo svolgimento della sua attività lavorativa o imprenditoriale fino a 10000 SKK;
  • medicinali o oggetti di cui il debitore ha bisogno per via di una malattia o infermità;
  • oggetti per il quale il debitore riceve prestazioni di assistenza sociale oppure i contributi destinati alla compensazione delle conseguenze sociali di un handicap grave;
  • anelli di fidanzamento e fedi matrimoniali;
  • contanti fino a 3000 SKK;
  • materiali di studio e giocattoli;
  • gli strumenti per lavorare la terra, se un'esecuzione relativa ad essi potrebbe minacciare coltivazione di terreni agricoli oppure la continuità della coltivazione di piante e dell’allevamento del bestiame conformemente alle vigenti norme e gli animali di razza: vacche, giovenche, tori di razza, scrofe di razza, maiali non castrati di razza, pecore di razza, montoni di razza;
  • le quote del debitore in un fondo pensionistico.
3.2. Quali sono gli effetti delle misure di esecuzione?
3.2.1. Per quanto riguarda il debitore

L'ufficiale giudiziario autorizzato ad effettuare l’esecuzione notifica al debitore e al creditore l'avvio della misura di esecuzione, le modalità della sua esecuzione e i costi preliminari dell'esecuzione e vieta al debitore di disporre delle proprietà oggetto dell’esecuzione a partire dalla data del ricevimento della notifica relativa all'esecuzione. Qualora il debitore non rispetti tale divieto, gli viene inflitta una sanzione. Il debitore che, dopo il ricevimento della notifica di esecuzione, disponga delle proprietà oggetto dell'esecuzione è perseguibile civilmente in base agli articoli 42a e 42b del Codice civile e penalmente in base all'articolo 256 del Codice penale (danneggiamento del creditore).

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3.2.2. Nei confronti di terze persone:
  • Su richiesta scritta dell'ufficiale giudiziario le banche sono obbligate a comunicare i numeri di conto, i nominativi cui essi sono intestati, i saldi e le eventuali modifiche.
  • Quando riceve un ordine di esecuzione, la banca in cui il debitore ha un conto congela l'importo del credito e i costi ad esso correlati. Qualora la banca non si attenga a tale obbligo, il creditore può denunciarla conformemente all'articolo 103 del Codice di esecuzione.
3.3. Qual è la validità di tali misure?
  • La validità della decisione non è limitata nel tempo.

4. Vi è possibilità di appello contro la decisione che emette questo tipo di misure?

Mezzi di impugnazione nel procedimento esecutivo.

Il debitore può impugnare la decisione appellandosi entro 14 giorni dalla notifica della misura di esecuzione all'ufficiale giudiziario che deve eseguirla se, dopo che l'ordine di esecuzione è stato emanato, si sono verificate delle circostanze che impediscono la riscossione del credito o fanno sì che la decisione non sia più applicabile o se ci sono altri motivi per i quali l’esecuzione è inaccettabile. Ciò vale anche per le impugnazioni relative al fatto che il debitore e il creditore non sono i successori legali della persona cui si riferisce il titolo esecutivo. Le impugnazioni devono essere motivate e non si tiene conto di eventuali ragioni successivamente addotte.

Gli ufficiali giudiziari devono consegnare le impugnazioni di decisioni di esecuzione entro 5 giorni dal loro ricevimento. Il tribunale distrettuale delibera in merito all'impugnazione entro 60 giorni dalla loro trasmissione.

Le impugnazioni di una decisione di esecuzione hanno effetto sospensivo. Finché non è stata presa una decisione sulle impugnazioni, non può essere emanato un ordine di esecuzione.

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