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Ultimo aggiornamento: 27-06-2005
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Esecuzione delle decisioni giudiziarie - Malta

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INDICE

1. Che cosa significa “esecuzione” in materia civile e commerciale? 1.
2. Quali sono le condizioni per l’emissione di un titolo esecutivo o per l’esecuzione di un provvedimento giudiziario? 2.
2.1. La procedura 2.1.
2.2. I requisiti di merito 2.2.
3. Oggetto e natura dei provvedimenti di esecuzione 3.
3.1. Quali tipi di beni possono essere oggetto dell’esecuzione? 3.1.
3.2. Quali sono gli effetti delle misure di esecuzione? 3.2.
3.3. Qual è la validità di tali misure? 3.3.
4. Vi è possibilità di appello contro la decisione che emette questo tipo di misure? 4.
4.1. Chi può contestare la decisione, e dinanzi a quale tribunale? 4.1.
4.2. Qual è il limite di tempo entro il quale presentare l’appello? 4.2.
4.3. Qual è l’effetto di un tale appello? 4.3.

 

1. Che cosa significa “esecuzione” in materia civile e commerciale?

L’esecuzione è l’attuazione di una decisione del tribunale. I provvedimenti di esecuzione normalmente applicati sono il mandato di sequestro (warrant of seizure), la vendita giudiziale al pubblico incanto, l’ordine di esecuzione nei confronti di terzi (garnishee order), l’ordine di sfratto ed espulsione da beni immobili e l’azione in factum (warrant in factum).

2. Quali sono le condizioni per l’emissione di un titolo esecutivo o per l’esecuzione di un provvedimento giudiziario?

2.1. La procedura

L’esecuzione è connessa ai titoli esecutivi. Questi, secondo il diritto procedurale maltese, sono i seguenti:

  • sentenze e decreti del tribunale;
  • contratti autenticati da un notaio;
  • pagamento di onorari e spese giudiziali;
  • decisioni arbitrali;
  • cambiali e vaglia.

È necessaria una decisione del tribunale.

Qualsiasi esecuzione ordinata dai tribunali viene di norma effettuata dal Court Marshal, ufficiale giudiziario che ha facoltà di dare esecuzione a qualsiasi decisione del tribunale, coadiuvato eventualmente delle forze di polizia. I Court Marshals hanno anche la facoltà di eseguire sfratti da case e altri edifici illegalmente occupati.

La domanda di esecuzione va effettuata tramite avvocato o procuratore legale, a seconda dei casi. L’esecuzione delle decisioni del tribunale civile per importi superiori a 5 000 MTL può essere richiesta unicamente da un avvocato.

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Tabella dei costi per ciascun tipo di provvedimento di esecuzione:

  1. Presentazione della domanda di vendita giudiziale al pubblico incanto
    Tassa di registrazione: 50 MTL
    Onorari dovuti agli ufficiali giudiziari incaricati di effettuare il servizio,
    per ciascuna notifica: 3 MTL
  2. La presentazione di un mandato di azione inibitoria
    Tassa di registrazione: 50 MTL
    Onorari dovuti agli ufficiali giudiziari incaricati di effettuare il servizio,
    per ciascuna notifica: 3 MTL
  3. Presentazione di altri mandati
    Tassa di registrazione: 15 MTL
    Onorari dovuti agli ufficiali giudiziari incaricati di effettuare il servizio,
    per ciascuna notifica: 3 MTL
2.2. I requisiti di merito

I tribunali si sforzano di verificare che la richiesta di provvedimento di esecuzione riguardi un titolo esecutivo valido secondo i criteri stabiliti dalla legge e che a sollecitare l’esecuzione sia effettivamente la persona in possesso del titolo esecutivo o il suo rappresentante legale.

3. Oggetto e natura dei provvedimenti di esecuzione

3.1. Quali tipi di beni possono essere oggetto dell’esecuzione?

Banconote, beni mobili tangibili, veicoli registrati e proprietà immobiliare sono alcuni dei beni passibili di sequestro. Tuttavia la legge esclude un certo numero di beni:

  • capi d’abbigliamento quotidiano, biancheria da letto e oggetti analoghi;
  • mobilio considerato necessario affinché il debitore e la sua famiglia possano vivere in modo decoroso;
  • libri che servono all’esercizio della professione del debitore o dei suoi figli;
  • registri e verbali di notai;
  • utensili e strumenti necessari all’apprendimento o all’esercizio di una qualsiasi scienza o arte da parte del debitore o dei suoi figli;
  • animali e attrezzi necessari per l’agricoltura;
  • imbarcazioni noleggiate esclusivamente al servizio del governo di Malta;
  • articoli di proprietà di un membro delle forze di polizia o delle forze armate di Malta, ossia armi, munizioni, attrezzature, strumenti o capi d’abbigliamento da lui utilizzati nell’espletamento delle sue funzioni.

La legge inoltre non consente di emettere un ordine di esecuzione nei confronti di terzi nel caso dei beni seguenti:

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  • salari o stipendi (comprese gratifiche, indennità, straordinari ed altri emolumenti) per una somma inferiore a 300 MTL;
  • contributi, indennità, pensioni o prestazioni di sicurezza sociale;
  • elargizioni caritatevoli ad opera delle pubbliche autorità;
  • legato fatto in relazione ad obblighi alimentari;
  • somme dovute per obblighi alimentari decretati dal tribunale o per mezzo di atto pubblico, se il debito stesso non è connesso a siffatti obblighi;
  • somme dovute da dipartimenti civili o militari della pubblica amministrazione a compenso di lavori o forniture.
3.2. Quali sono gli effetti delle misure di esecuzione?
Nei confronti del debitore che non ottempera alla misura:

Se il debitore non ottempera alla misura l’alienazione dei suoi beni è sempre valida, a meno che il creditore riesca a bloccare il processo tramite ulteriori azioni in giudizio.

Il debitore può essere incriminato per aver disatteso un ordine del tribunale.

Nei confronti di terzi
  1. Quali sono gli obblighi della banca per quanto riguarda la divulgazione delle informazioni e il sequestro dei conti?
    Le banche sono tenute a dichiarare se si trovano in possesso di somme di denaro appartenenti al debitore; esse inoltre sono obbligate a depositare presso il registro del tribunale l’importo precisato nel mandato.
  2. Quali sanzioni sono previste per chi non ottempera all’ordine che concede la misura di esecuzione?
    Chi che si renda colpevole di disobbedienza nei confronti di una decisione del tribunale è punibile con la reclusione fino ad un mese o con una multa di entità compresa fra 100 e 1 000 MTL, o con entrambe le sanzioni.
3.3. Qual è la validità di tali misure?

Non vi è limite alla validità dei mandati di sequestro, ma per gli ordini di esecuzione nei confronti di terzi à prevista la proroga su base annuale.

4. Vi è possibilità di appello contro la decisione che emette questo tipo di misure?

4.1. Chi può contestare la decisione, e dinanzi a quale tribunale?

Non vi è possibilità di appello in quanto tale, ma la parte interessata può impugnare la misura in questione mediante procedimento civile di fronte al tribunale competente.

4.2. Qual è il limite di tempo entro il quale presentare l’appello?

n.d.

4.3. Qual è l’effetto di un tale appello?

Quando viene contestato il titolo esecutivo la Corte può sospendere l’esecuzione in attesa della decisione del tribunale.

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