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Ultimo aggiornamento: 03-08-2007
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Divorzio - Lussemburgo

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INDICE

1. Quali condizioni devono essere soddisfatte affinché una coppia possa divorziare? 1.
2. Quali sono i motivi di divorzio? 2.
3. Quali sono gli effetti giuridici del divorzio su: 3.
a) la situazione personale dei coniugi? a)
b) la divisione dei beni dei coniugi? b)
c) i figli minori dei coniugi? c)
d) obbligo di assegni alimentari all’altro coniuge? d)
4. Qual è, in concreto, il significato del termine «separazione legale»? 4.
5. Quali sono i motivi per ottenere la separazione legale? 5.
6. Quali sono gli effetti giuridici della separazione legale? 6.
7. Qual è, in concreto, il significato del termine «annullamento del matrimonio»? 7.
8. Quali sono i motivi di annullamento del matrimonio? 8.
9. Quali sono gli effetti giuridici dell’annullamento del matrimonio? 9.
10. Vi sono procedure alternative extragiudiziali per risolvere questioni relative al divorzio senza adire un giudice? 10.
11. In quale tribunale occorre presentare una domanda di divorzio/separazione legale/annullamento di matrimonio? Quali sono le condizioni da rispettare e i documenti da allegare? 11.
12. È possibile ottenere il patrocinio gratuito per coprire le spese della causa? 12.
13. È possibile ricorrere in appello contro una decisione di divorzio/separazione legale/annullamento di matrimonio? 13.
14. Che cosa occorre fare per ottenere il riconoscimento nel Granducato di Lussemburgo di una decisione di divorzio/ separazione legale/annullamento di matrimonio pronunciata in un altro Stato membro? 14.
15. A quale tribunale occorre rivolgersi per chiedere il riesame di una decisione relativa al riconoscimento nel Granducato di Lussemburgo di una decisione di divorzio/separazione legale/annullamento di matrimonio pronunciata in un altro Stato membro? Come vengono trattati tali casi? 15.
16. Nel caso di coniugi che non risiedano abitualmente nel Granducato di Lussemburgo o che abbiano cittadinanza diversa, il diritto di quale paese viene applicato nei procedimenti di divorzio? 16.

 

1. Quali condizioni devono essere soddisfatte affinché una coppia possa divorziare?

Secondo l’ordinamento lussemburghese esistono due grandi categorie di divorzio, vale a dire il divorzio consensuale e il divorzio giudiziale (o per causa determinata). Per i casi di divorzio giudiziale (o per causa determinata) occorre distinguere tra il divorzio per eccessi, sevizie o ingiurie gravi, meglio conosciuto come divorzio per colpa, e il divorzio per separazione protrattasi per un certo periodo.

2. Quali sono i motivi di divorzio?

a. Divorzio consensuale

Il divorzio consensuale è ammesso solo dopo due anni di matrimonio. Ciascuno dei coniugi deve avere almeno ventitre anni.

Qualora i coniugi possiedano beni da dividere, un notaio deve provvedere all’inventario e alla stima. Successivamente, i coniugi si accordano liberamente riguardo ai loro rispettivi diritti sui beni in questione. Per contro, nel caso in cui non vi siano beni da inventariare non è previsto l’intervento del notaio.

Inoltre, nel corso del processo, i coniugi devono accordarsi sulla loro abitazione coniugale, sull’affidamento dei figli durante e dopo il processo, sul contributo di ciascuno dei coniugi all'educazione e al mantenimento dei figli prima e dopo il divorzio e infine sull'importo dell’eventuale assegno alimentare da versare da parte di uno dei coniugi all’altro durante il processo e dopo la sentenza di divorzio. Tale accordo deve essere sottoscritto dai due coniugi.

b. Divorzio per eccessi, sevizie o ingiurie gravi (ovvero “divorzio per colpa”)

Il divorzio per colpa è subordinato alla prova degli eccessi, sevizie o ingiurie gravi subite da uno dei coniugi. Questi fatti devono costituire una violazione grave e reiterata dei doveri e degli obblighi del matrimonio e rendere intollerabile la prosecuzione della vita coniugale.

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c. Divorzio per separazione di fatto

I coniugi possono chiedere il divorzio per separazione nelle seguenti ipotesi:

- in caso di separazione di fatto continua ed effettiva da almeno tre anni, se ne consegue che il disaccordo tra i coniugi è insanabile;

- in caso di separazione di fatto da più di cinque anni dovuta allo stato di malattia mentale apparentemente incurabile nel quale si trova l’altro coniuge, se ne consegue che il disaccordo tra i coniugi è insanabile.

Il tribunale può respingere la domanda di divorzio, nel caso in cui accerti che il divorzio avrebbe per il convenuto o per i figli conseguenze materiali o morali di gravità eccezionale.

3. Quali sono gli effetti giuridici del divorzio su:

a) la situazione personale dei coniugi?

Il matrimonio viene sciolto con la pronuncia del divorzio e, di conseguenza, cessano i doveri reciproci, vale a dire gli obblighi di fedeltà, di soccorso e di assistenza. In linea di principio, la donna divorziata e l'uomo divorziato perdono la facoltà dell’uso del cognome del coniuge per effetto del divorzio. Tuttavia, i tribunali possono autorizzare l’uso del cognome del coniuge da parte dell’altro coniuge in caso di accordo o allorché quest’ultimo abbia esercitato un’attività professionale o commerciale con tale cognome.

Nel caso in cui il divorzio sia pronunciato per eccessi, sevizie o gravi ingiurie, il coniuge che soccombe nel giudizio perde tutti i vantaggi matrimoniali che il coniuge gli aveva concesso, sia mediante contratto matrimoniale, sia dopo la celebrazione del matrimonio. Per vantaggi matrimoniali si intendono tutti i regali e le liberalità che i coniugi si sono scambiati (ad esempio donazioni per contratto di matrimonio o con atto separato durante il matrimonio). Tuttavia, non rientrano nel regime dei vantaggi matrimoniali, i regali d’uso e le liberalità fatte per testamento prima del matrimonio. In caso di divorzio pronunciato in seguito ai torti reciproci dei due coniugi, entrambi i coniugi potranno essere dichiarati decaduti. Al contrario, il coniuge al quale non è stata addebitata la colpa manterrà i vantaggi che gli sono stati concessi dall’altro coniuge.

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b) la divisione dei beni dei coniugi?

Con la sentenza di divorzio si determina la liquidazione e la divisione del patrimonio coniugale. In mancanza di un contratto matrimoniale, i coniugi rientrano nel regime della comunione legale, vale a dire la comunione dei beni limitata agli acquisti. Il divorzio scioglie la comunione. In occasione della divisione dei beni occorre distinguere due fasi principali:

In una prima fase, ciascuno dei coniugi si riappropria dei beni che non rientravano nella comunione, qualora esistano in natura, o dei beni che li hanno surrogati. In una seconda fase, la massa comune, attiva e passiva, viene liquidata. Per ciascun coniuge, viene effettuato il calcolo di ciò che deve avere e ciò che deve dare alla comunione.

c) i figli minori dei coniugi?

vedi «Potestà dei genitori - Lussemburgo»

d) obbligo di assegni alimentari all’altro coniuge?

vedi «Obbligazioni alimentari - Lussemburgo»

4. Qual è, in concreto, il significato del termine «separazione legale»?

Nel caso in cui si tratti di domanda di divorzio giudiziale (per causa determinata) , i coniugi potranno presentare una domanda di separazione legale.

La separazione legale (che allenta il vincolo matrimoniale, ma non lo scioglie) pone fine al dovere di convivenza, ma fa sussistere tra i coniugi il dovere di fedeltà e il dovere di assistenza. Ne consegue che l’adulterio di uno dei coniugi resta censurabile ed eventualmente può costituire causa di divorzio.

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5. Quali sono i motivi per ottenere la separazione legale?

I motivi della separazione legale sono identici a quelli del divorzio per causa determinata.

6. Quali sono gli effetti giuridici della separazione legale?

Tra gli effetti della separazione legale vi è la separazione dei beni. Qualora la separazione legale sia durata tre anni, ciascun coniuge può chiedere al tribunale il divorzio. Nel caso in cui l’altro coniuge non acconsenta di far cessare immediatamente la separazione il tribunale emette la sentenza di divorzio.

7. Qual è, in concreto, il significato del termine «annullamento del matrimonio»?

L’annullamento del matrimonio significa l’eliminazione degli effetti del matrimonio con una pronuncia giudiziale. In altri termini, il matrimonio non è mai esistito.

8. Quali sono i motivi di annullamento del matrimonio?

Esistono vari motivi di annullamento del matrimonio:

- il matrimonio è stato contratto senza il libero consenso dei coniugi: è il caso in cui vi è stata violenza oppure errore sulle qualità essenziali della persona;

- il matrimonio è stato concluso senza il consenso dei genitori, degli ascendenti o del consiglio di famiglia qualora risulti necessario: è questo il caso in cui i coniugi non abbiano compiuto diciotto anni al momento del matrimonio;

- la bigamia, che si ha qualora uno dei coniugi abbia contratto matrimonio contemporaneamente con diverse persone;

- i requisiti formali del matrimonio non sono soddisfatti: è stato contratto non pubblicamente, celebrato dinanzi a un pubblico ufficiale incompetente o senza aver rispettato le formalità di pubblicazione del matrimonio.

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9. Quali sono gli effetti giuridici dell’annullamento del matrimonio?

Il matrimonio dichiarato nullo produce effetti (teoria del matrimonio putativo) :

- nei confronti dei due coniugi, nel caso in cui abbiano contratto il matrimonio in buona fede;

- nei confronti del coniuge in buona fede;

- nei confronti del figlio nato da tale matrimonio, anche se i due coniugi sono in malafede.

Di conseguenza, il matrimonio dichiarato nullo non produce mai effetti nei confronti del coniuge in malafede.

10. Vi sono procedure alternative extragiudiziali per risolvere questioni relative al divorzio senza adire un giudice?

Nel Granducato, vi sono enti privati che offrono servizi nell’ambito della mediazione familiare. In tale contesto, alcuni enti (ad esempio: «Espace parole») si occupano anche di questioni relative al divorzio. Il ricorso alla mediazione familiare è facoltativo.

11. In quale tribunale occorre presentare una domanda di divorzio/separazione legale/annullamento di matrimonio? Quali sono le condizioni da rispettare e i documenti da allegare?

- La domanda di divorzio (per colpa o per separazione di fatto) , di separazione legale o di annullamento va presentata presso il tribunale circondariale nel quale i coniugi hanno il loro domicilio comune o, in difetto, presso il tribunale nel quale la parte convenuta ha il suo domicilio, fatta salva l’osservanza del rispetto delle norme previste nel regolamento CE «Bruxelles II ». Dinanzi al tribunale è obbligatorio essere rappresentati da un avvocato, salvo che per il divorzio consensuale, per il quale la domanda può essere presentato da un notaio o dalle parti stesse.

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La causa viene avviata, istruita e definita nella forma ordinaria, dopo aver sentito il pubblico ministero. A pena di nullità la citazione contiene, oltre alle formalità ordinarie, una descrizione dettagliata dei fatti ed eventualmente le generalità dei figli minori, non coniugati né emancipati. La citazione va notificata alla parte convenuta da parte di un ufficiale giudiziario. Il ricorrente deve allegare un estratto dell’atto di matrimonio e un estratto degli atti di nascita dei figli.

La citazione può contenere anche le domande relative ai provvedimenti provvisori riguardanti la persona, gli alimenti e i beni sia delle parti che dei loro figli. In questo caso si tiene ugualmente un’udienza per i provvedimenti provvisori dinanzi al presidente o dinanzi al giudice che lo sostituisce.

- Per quanto riguarda il divorzio consensuale, occorre distinguere varie fasi del procedimento: nel caso vi siano beni da dividere i coniugi devono effettuare tramite notaio l’inventario e la stima di tutti i loro beni mobili e immobili. I coniugi sono completamente liberi di regolare i loro rispettivi diritti sui beni in questione. Inoltre, essi devono fissare in un accordo contrattuale un certo numero di punti, vale a dire la residenza dei coniugi durante il processo, la custodia dei figli e l’amministrazione dei loro beni, il diritto di visita, il contributo dei coniugi al mantenimento e all’educazione dei figli e l'eventuale assegno alimentare che un coniuge debba versare all’altro.

I coniugi devono presentare la domanda di divorzio congiuntamente e personalmente, senza l’assistenza di un avvocato o di un notaio, al presidente del tribunale civile del loro circondario. Contemporaneamente, essi producono l’accordo contrattuale sopra menzionato e l’atto notarile che documenta la divisione dei beni. I coniugi devono comparire dinanzi al presidente del tribunale una seconda volta sei mesi dopo la prima udienza per rinnovare la loro dichiarazione diretta a ottenere lo scioglimento del matrimonio. Dopo che il procuratore di Stato ha presentato le sue conclusioni il tribunale emette la sentenza di divorzio se le condizioni suddette sono soddisfatte o rifiuta di emetterla in caso contrario.

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12. È possibile ottenere il patrocinio gratuito per coprire le spese della causa?

Le persone che hanno redditi insufficienti secondo la legge lussemburghese possono beneficiare del patrocinio gratuito. A tal fine, esse devono compilare un formulario disponibile presso il servizio centrale di assistenza sociale e inviarlo al Presidente dell’Ordine degli avvocati territorialmente competente che prende la decisione.

Il patrocinio gratuito si estende a tutte le spese relative alle istanze, procedimenti o atti per i quali è stata accordata e copre anche, in particolare, l’imposta di bollo e d’iscrizione della causa a ruolo, spese di cancelleria, onorari di avvocato, diritti e spese dell’ufficiale giudiziario, le spese e gli onorari dei notai, le spese e gli onorari dei tecnici, le indennità spettanti ai testimoni, gli onorari dei traduttori e degli interpreti, le attestazioni concernenti le leggi e le consuetudini, le spese di viaggio, i diritti e le spese delle formalità d’iscrizione, d’ipoteche e di garanzia e le spese d’inserzione sui giornali ove necessario.

13. È possibile ricorrere in appello contro una decisione di divorzio/separazione legale/annullamento di matrimonio?

Nel Granducato, è possibile proporre appello contro tale decisione. In linea di massima il termine per l’appello è di 40 giorni, ma può essere prorogato nel caso in cui l’appellante risiede all’estero. Giurisdizione d’appello è la «Cour supérieure de justice».

14. Che cosa occorre fare per ottenere il riconoscimento nel Granducato di Lussemburgo di una decisione di divorzio/ separazione legale/annullamento di matrimonio pronunciata in un altro Stato membro?

La decisione sul divorzio/separazione legale/annullamento di matrimonio pronunciata dal tribunale di un altro Stato membro beneficia nel Granducato, in virtù del regolamento CE « Bruxelles II », del principio del riconoscimento automatico. Ciò significa che il riconoscimento della decisione non è subordinato all’espletamento di alcun procedimento.

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L’aggiornamento degli atti di stato civile nel Granducato a seguito di una decisione passata in giudicato in quanto pronunciata da un tribunale di uno Stato membro dell’Unione europea è altresì prevista senza che occorrano procedimenti preliminari. La decisione del tribunale che pronuncia la sentenza di divorzio dev’essere menzionata a margine dell’atto di matrimonio e degli atti di nascita dei coniugi. Qualora il matrimonio sia stato celebrato all’estero, la decisione del tribunale dev’essere trascritta sui registri di stato civile del comune ove l’atto di matrimonio è stato trascritto, o su quelli della città di Lussemburgo e menzionato inoltre a margine degli atti di nascita di ciascuno dei coniugi.

15. A quale tribunale occorre rivolgersi per chiedere il riesame di una decisione relativa al riconoscimento nel Granducato di Lussemburgo di una decisione di divorzio/separazione legale/annullamento di matrimonio pronunciata in un altro Stato membro? Come vengono trattati tali casi?

Ogni parte interessata può chiedere con un ricorso al presidente del tribunale circondariale di emettere una decisione di non riconoscimento di una decisione di divorzio/separazione legale/annullamento di matrimonio pronunciata in un altro Stato membro.

Il presidente del tribunale circondariale si pronuncia entro un breve termine, senza che la persona contro la quale il mancato riconoscimento è richiesto possa presentare osservazioni in tale fase del procedimento. Il ricorso può essere respinto solo per i seguenti motivi:

§ manifesta contrarietà all’ordine pubblico;

§ mancato rispetto dei diritti della difesa;

§ incompatibilità con una decisione emessa in una causa connessa.

Contro la decisione del tribunale circondariale una delle due parti può presentare ricorso dinanzi alla corte d’appello. Il ricorso viene esaminato con un procedimento in contraddittorio. La decisione della corte d’appello può essere impugnata dinanzi alla “cour de cassation”.

16. Nel caso di coniugi che non risiedano abitualmente nel Granducato di Lussemburgo o che abbiano cittadinanza diversa, il diritto di quale paese viene applicato nei procedimenti di divorzio?

Il divorzio e la separazione legale sono disciplinati:

- dalla legge nazionale dei coniugi, nel caso in cui abbiano la stessa cittadinanza;

- dalla legge del domicilio effettivo comune, nel caso in cui abbiano cittadinanza diversa;

- dalla legge lussemburghese, nel caso in cui coniugi di cittadinanza diversa non abbiano un domicilio effettivo comune.

Ulteriori informazioni

- Le portail juridique du Gouvernement du Grand-Duché de Luxembourg

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