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Ultimo aggiornamento: 23-05-2006
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Risarcimento delle vittime di reati - Spagna

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INDICE

1. - Ottenere un risarcimento per danni e pregiudizi dall’autore del reato. 1.
1.1. Chi può far valere una pretesa risarcitoria nei confronti dell’autore del reato e a quali condizioni (nel procedimento penale) ? 1.1.
1.2. In quale fase del processo deve farlo? 1.2.
1.3. Come si deve esercitare la pretesa risarcitoria e dinanzi a chi? 1.3.
1.4. Quale deve essere il contenuto della domanda (occorre indicare un importo globale e/o occorre precisare i danni e pregiudizi in maniera specifica) ? 1.4.
1.5. È possibile godere del gratuito patrocinio prima e/o durante il processo? 1.5.
1.6. Quali prove sono necessarie a sostegno della domanda? 1.6.
1.7. Nel caso il giudice ritenga fondata la pretesa risarcitoria, la parte civile dispone di qualche forma di assistenza legale particolare che garantisca l’esecuzione della sentenza nei confronti dell’autore del reato? 1.7.
2. Risarcimento da parte dello Stato o di un organo pubblico. 2.
2.1. Esiste la possibilità di ottenere un risarcimento dallo Stato o da un organo pubblico? 2.1.
2.2. Tale possibilità è circoscritta alle vittime di alcuni tipi di reati? 2.2.
2.3. Tale possibilità è circoscritta alle vittime di determinati tipi di danni o pregiudizi? 2.3.
2.4. Se la vittima è deceduta, i parenti prossimi o i familiari a carico possono ottenere un risarcimento? 2.4.
2.5. La possibilità di ottenere un risarcimento è limitata alle persone di una determinata nazionalità o residenti in un determinato paese? 2.5.
2.6. Esiste la possibilità di chiedere un risarcimento in Spagna se il reato è stato commesso in un altro paese? E in caso affermativo, a quali condizioni? 2.6.
2.7. È necessario aver denunciato il fatto alla polizia? 2.7.
2.8. Occorre aspettare il risultato delle indagini della polizia, o del procedimento penale, prima di presentare la domanda? 2.8.
2.9. Qualora l’autore del reato stato identificato, è necessario tentare anzitutto di ottenere il pagamento dei danni e pregiudizi dall’autore della violazione? 2.9.
2.10. Qualora l’autore della violazione penale non sia stato identificato o catturato, è possibile ottenere un risarcimento? In tal caso, quali prove occorre presentare a sostegno della domanda? 2.10.
2.11. Esiste un termine per esercitare la pretesa risarcitoria? 2.11.
2.12. Per quali danni e pregiudizi è possibile chiedere un risarcimento? 2.12.
2.13. Come viene calcolato il risarcimento? 2.13.
2.14. Esiste un importo minimo e/o massimo che può venire attribuito? 2.14.
2.15. Il risarcimento che la parte civile ha ricevuto o potrà ricevere per gli stessi danni e pregiudizi, ma proveniente da altre fonti (come ad esempio un’assicurazione) , sarà dedotto dal risarcimento dello Stato? 2.15.
2.16. Esistono altri elementi che possono influire sulla possibilità della vittima di ricevere un risarcimento, o sulla maniera di calcolarne l’importo, come ad esempio il comportamento durante i fatti che hanno provocato i danni e pregiudizi? 2.16.
2.17. È possibile ottenere un anticipo dell’importo? E in tal caso a quali condizioni? 2.17.
2.18. Dove è possibile ottenere i formulari necessari e le informazioni complementari sulla procedura da seguire per presentare la domanda? Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare? 2.18.
2.19. È possibile beneficiare del gratuito patrocinio per presentare la domanda? 2.19.
2.20. Dove va inviata la domanda? 2.20.
2.21. Esistono associazioni di aiuto alle vittime che possano offrire un’assistenza supplementare? 2.21.

 

1. - Ottenere un risarcimento per danni e pregiudizi dall’autore del reato.

Nel diritto spagnolo la sede naturale per ottenere un risarcimento per i danni e pregiudizi subiti è il processo penale, nel quale si stabiliscono le responsabilità civili, oltre a quelle penali. Pertanto il giudice competente (in questo caso il Juzgado de instrucción) chiede al danneggiato di manifestare la sua volontà in merito alla pretesa risarcitoria, dichiarando se opti per l’esercizio in sede penale o se desideri riservarsi la facoltà di esercitarla tramite una causa civile. Nel caso opti per la sede penale, il danneggiato può decidere di affidare l’esercizio della pretesa al pubblico ministero (come succede se il danneggiato non manifesta alcuna scelta) o di intervenire direttamente (per mezzo di un legale) con la stessa finalità.

Qualora decida di esercitare la pretesa risarcitoria al di fuori della sede penale, il danneggiato deve intentare un’azione civile (secondo rito ordinario o sommario a seconda che il risarcimento quantificabile superi o no l’importo di 3 000 €) conformandosi alle norme procedurali del rito pertinente.

Per quanto riguarda le situazioni transfrontaliere, ad esempio quando il reato sia stato commesso in uno Stato membro diverso da quello in cui risiede la vittima, la vittima può esigere il risarcimento del danno da reato da parte di chi lo ha commesso, conformemente al diritto nazionale, dinanzi al tribunale penale che tratti la causa.

1.1. Chi può far valere una pretesa risarcitoria nei confronti dell’autore del reato e a quali condizioni (nel procedimento penale) ?

Può far valere una pretesa risarcitoria (a norma dell’articolo 109 del codice penale spagnolo) nelle forme indicate sopra la vittima di qualunque reato.

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1.2. In quale fase del processo deve farlo?

In qualunque momento del processo, purché prima dell’apertura del dibattimento. Il giudice offre al danneggiato la possibilità di esercitare la pretesa fin dalla fase delle indagini e non appena venga a conoscenza dell’esistenza di un danno.

1.3. Come si deve esercitare la pretesa risarcitoria e dinanzi a chi?

Può presentarla al giudice, o personalmente con una dichiarazione che sarà raccolta al momento della richiesta sulla volontà riguardo alla pretesa civile, o con un documento scritto che confermi la sua scelta o mediante l’assistenza di un legale. In ogni caso, non è necessario presentare domanda per iscritto poiché in assenza di questa sarà il pubblico ministero ad esercitare l’azione civile insieme a quella penale.

1.4. Quale deve essere il contenuto della domanda (occorre indicare un importo globale e/o occorre precisare i danni e pregiudizi in maniera specifica) ?

La domanda va presentata specificando i danni e pregiudizi causati (l’importo relativo) , e accludendo le fatture e i documenti che giustificano la richiesta e che in seguito saranno esaminati dal perito del tribunale.

1.5. È possibile godere del gratuito patrocinio prima e/o durante il processo?

Sì, è possibile goderne in qualunque momento dopo l’apertura del processo penale, sempre che il danneggiato intenda partecipare personalmente se non considera sufficiente lasciare l’esercizio dell’azione civile al pubblico ministero.

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1.6. Quali prove sono necessarie a sostegno della domanda?

Per quanto riguarda la domanda di risarcimento, vale quanto spiegato al punto 1.4. Quanto alla richiesta di gratuito patrocinio, sarà necessario fornire una prova dei redditi e della situazione patrimoniale.

1.7. Nel caso il giudice ritenga fondata la pretesa risarcitoria, la parte civile dispone di qualche forma di assistenza legale particolare che garantisca l’esecuzione della sentenza nei confronti dell’autore del reato?

No, sono disponibili solo i mezzi generali previsti per l’esecuzione di una sentenza (che nel caso di responsabilità civile sorta a causa di un reato comportano le forme previste per l’esecuzione delle sentenze civili, nonostante la sentenza sia stata pronunciata da un giudice penale e l’esecuzione sia affidata a un giudice dello stesso ordine).

2. Risarcimento da parte dello Stato o di un organo pubblico.

2.1. Esiste la possibilità di ottenere un risarcimento dallo Stato o da un organo pubblico?

Sì, ciò è previsto dalla legge 35/95 dell’11 dicembre 1995 sull’aiuto ed assistenza alle vittime di reati violenti e reati contro la libertà sessuale.

2.2. Tale possibilità è circoscritta alle vittime di alcuni tipi di reati?

Sì, alle vittime di reati di natura violenta e dolosa commessi in Spagna e dei delitti contro la libertà sessuale.

2.3. Tale possibilità è circoscritta alle vittime di determinati tipi di danni o pregiudizi?

Sì, è necessario che in conseguenza del reato si verifichino la morte, lesioni personali gravi o danni gravi alla salute fisica o mentale.

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2.4. Se la vittima è deceduta, i parenti prossimi o i familiari a carico possono ottenere un risarcimento?

Sì, possono ottenerlo il coniuge o la persona legata alla vittima da vincoli affettivi analoghi, i figli economicamente dipendenti dalla vittima, e, in mancanza dei parenti citati, i genitori della vittima che fossero economicamente dipendenti da essa (articolo 2.3 della legge 35/1995, dell’11 dicembre 1995).

2.5. La possibilità di ottenere un risarcimento è limitata alle persone di una determinata nazionalità o residenti in un determinato paese?

Tale possibilità è limitata agli spagnoli, ai cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea, a coloro che risiedano abitualmente in Spagna e agli stranieri appartenenti ai paesi con cui esistano vincoli di reciprocità in materia (articolo 2.1 della legge 35/1995, dell’11 dicembre 1995. )

2.6. Esiste la possibilità di chiedere un risarcimento in Spagna se il reato è stato commesso in un altro paese? E in caso affermativo, a quali condizioni?

Se il reato è stato commesso in un paese diverso dalla Spagna, occorre esercitare la pretesa risarcitoria nel paese in cui si svolge il procedimento penale, che generalmente è il paese in cui è stato commesso il reato.

2.7. È necessario aver denunciato il fatto alla polizia?

Sì, la querela/denuncia fa parte della documentazione che va presentata a sostegno della domanda (articolo 10.2 della legge 35/95 dell’11 dicembre 1995. )

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2.8. Occorre aspettare il risultato delle indagini della polizia, o del procedimento penale, prima di presentare la domanda?

Sì, è necessario che sia intervenuto un atto che pone fine al procedimento penale: sentenza, dichiarazione di contumacia, archiviazione per decesso del colpevole o non luogo a procedere sulla base delle disposizioni degli articoli 641.2 o 637.3 del codice di procedura penale (articolo 9 della 35/95, dell’11 dicembre 1995. )

2.9. Qualora l’autore del reato stato identificato, è necessario tentare anzitutto di ottenere il pagamento dei danni e pregiudizi dall’autore della violazione?

La legge non lo richiede.

2.10. Qualora l’autore della violazione penale non sia stato identificato o catturato, è possibile ottenere un risarcimento? In tal caso, quali prove occorre presentare a sostegno della domanda?

Sì, è possibile presentando lo stesso tipo di prove previste per il caso in cui l’autore sia stato identificato (articolo 9 della legge 35/95, dell’11 dicembre 1995).

2.11. Esiste un termine per esercitare la pretesa risarcitoria?

Sì, un anno dalla commissione del reato (articolo 7 della legge 35/95, dell’11 dicembre 1995).

2.12. Per quali danni e pregiudizi è possibile chiedere un risarcimento?

Morte, lesioni personali gravi o danni gravi alla salute fisica o mentale (articolo 4 della legge 35/95, dell’11 dicembre 1995).

2.13. Come viene calcolato il risarcimento?

L’importo non può superare quello del risarcimento fissato nella sentenza, e viene determinato tenendo conto del salario minimo interprofessionale, con l’applicazione di alcuni parametri e percentuali nella forma prevista dall’articolo 6 della citata legge 35/95, dell’11 dicembre 1995.

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2.14. Esiste un importo minimo e/o massimo che può venire attribuito?

Sì, e viene calcolato tenendo conto di quanto indicato nel punto precedente.

2.15. Il risarcimento che la parte civile ha ricevuto o potrà ricevere per gli stessi danni e pregiudizi, ma proveniente da altre fonti (come ad esempio un’assicurazione) , sarà dedotto dal risarcimento dello Stato?

Gli aiuti previsti dalla legge citata sono incompatibili con i risarcimenti economici ai quali il beneficiario degli stessi possa avere diritto grazie a un regime assicurativo, salvo che l’importo del risarcimento garantito dall’assicurazione privata stipulata sia inferiore a quello fissato dalla sentenza (articolo 5 della legge 35/95, dell’11 dicembre 1995. )

2.16. Esistono altri elementi che possono influire sulla possibilità della vittima di ricevere un risarcimento, o sulla maniera di calcolarne l’importo, come ad esempio il comportamento durante i fatti che hanno provocato i danni e pregiudizi?

No.

2.17. È possibile ottenere un anticipo dell’importo? E in tal caso a quali condizioni?

Sì, nel caso venga dimostrata la precaria situazione economica della vittima o, nel caso la vittima sia deceduta, quella dei beneficiari (articolo 10 della legge 35/95, dell’11 dicembre 1995).

2.18. Dove è possibile ottenere i formulari necessari e le informazioni complementari sulla procedura da seguire per presentare la domanda? Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Sia la polizia che il giudice, nel ricevere la dichiarazione o la querela, sono tenuti a informare la vittima del contenuto della legge citata e degli aiuti che offre.

2.19. È possibile beneficiare del gratuito patrocinio per presentare la domanda?

Non è necessario fruirne, perché non occorre la presenza di un legale; la domanda può essere presentata dal danneggiato o da un suo rappresentante.

2.20. Dove va inviata la domanda?

Al Ministero delle finanze (Ministerio de Economía de Hacienda).

2.21. Esistono associazioni di aiuto alle vittime che possano offrire un’assistenza supplementare?

Esistono servizi di aiuto alle vittime di reato nelle sedi dei tribunali (articolo 16 della legge 35/95, dell’11 dicembre 1995).

Ulteriori informazioni

Esistono altre opzioni per ottenere un risarcimento dall’autore del reato?

Sì, esiste la possibilità di esercitare la pretesa risarcitoria dinanzi al giudice civile con un’azione civile.

  • Per informazioni sulle prestazioni fornite dai Servizi di assistenza alle vittime di reato, sia nell’ambito statale che di alcune comunità autonome, si prega di consultare il seguente sito web:

« Risarcimento delle vittime di reati - Informazioni generali | Spagna - Informazioni generali »

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