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Ultimo aggiornamento: 22-05-2006
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Risarcimento delle vittime di reati - Germania

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INDICE

1. Risarcimento danni a carico dell’autore del reato 1.
1.1. Chi puo’ richiedere il risarcimento danni a carico dell’autore del reato e a quali condizioni (nel processo penale) ? 1.1.
1.2. In quale fase del processo? 1.2.
1.3. Come e dinnanzi a chi puo’ essere fatta valere tale pretesa? 1.3.
1.4. Sotto quale forma devono essere presentate le richieste di risarcimento? (indicando un importo totale e/o i danni specifici) ? 1.4.
1.5. E’ possibile ottenere un’assistenza legale gratuita prima o durante il processo? 1.5.
1.6. Quali prove occorre fornire a sostegno della richiesta? 1.6.
1.7. Nel caso in cui l’organo giurisdizionale conceda un risarcimento danni, spetta alla parte lesa, in quanto vittima del reato, una particolare assistenza nei confronti dell’autore del reato nella fase di esecuzione della sentenza? 1.7.
2. Risarcimento danni a carico dello Stato o di enti pubblici 2.
2.1. E’ possibile ottenere un risarcimento dallo Stato o da enti pubblici? 2.1.
2.2. Questa possibilità è limitata alle parti lese che sono state vittime di alcuni tipi di reati? 2.2.
2.3. Questa possibilità è limitata alle parti lese che hanno subito determinati tipi di danni? 2.3.
2.4. Possono ricevere un risarcimento i familiari prossimi o le persone a carico delle vittime che sono decedute in conseguenza del reato? 2.4.
2.5. La possibilità di risarcimento si limita a persone di una determinata nazionalità o a coloro che risiedono in un determinato paese? 2.5.
2.6. La vittima puo’ richiedere il risarcimento in uno Stato membro se il reato è stato commesso in un altro Stato? 2.6.
2.7. E’ necessario presentare una denuncia alla polizia? 2.7.
2.8. Occorre aspettare il risultato delle indagini di polizia o del processo penale prima di presentare una richiesta? 2.8.
2.9. Nel caso in cui sia stato identificato, è opportuno tentare in primo luogo di ottenere un risarcimento dall’autore del reato? 2.9.
2.10. Se l’autore del reato non è stato identificato o arrestato, esiste tuttavia la possibilità di ottenere un risarcimento? In caso di risposta positiva, quali prove occorre presentare a sostegno della richiesta? 2.10.
2.11. Vi sono termini per la richiesta di risarcimento danni? 2.11.
2.12. Quali danni sono contemplati dal tale normativa? 2.12.
2.13. Come viene calcolato il risarcimento ? 2.13.
2.14. Vi è un importo minimo e/o massimo che puo’ essere concesso? 2.14.
2.15. Il risarcimento che la vittima ha ricevuto o potrebbe ricevere per gli stessi danni da altre fonti (come ad esempio le assicurazioni) viene detratto dal risarcimento ricevuto dallo Stato? 2.15.
2.16. Vi sono altri criteri che possono influenzare la possibilità di ottenere un risarcimento, ovvero il modo in cui l’importo del risarcimento viene calcolato, come il comportamento della vittima in rapporto all’evento causale? 2.16.
2.17. E’ possibile ottenere un anticipo sul risarcimento? Se sì, a quale condizioni? 2.17.
2.18. Dove si possono ottenere i moduli necessari e ulteriori informazioni sulla presentazione della richiesta? Vi sono linee telefoniche di assistenza o siti internet per tali casi? 2.18.
2.19. Puo’ la parte lesa ottenere assistenza legale gratuita per la presentazione della richiesta? 2.19.
2.20. A chi deve essere indirizzata la richiesta? 2.20.
2.21. Vi sono associazioni di assistenza alle vittime in grado di fornire ulteriore appoggio? 2.21.

 

1. Risarcimento danni a carico dell’autore del reato

Per le domande di risarcimento danni presentate contro l’autore del reato al di fuori del processo penale, si prega di fare riferimento al foglietto informativo “Come adire gli organi giurisdizionali”.

Per quanto riguarda i casi transfrontalieri, ad esempio quando il reato è stato commesso in uno Stato membro che non è quello in cui risiede la vittima, quest’ultima puo’ reclamare il suo diritto al risarcimento dei danni nei confronti dell’autore del reato dinnanzi all'organo giurisdizionale dinnanzi al quale è pendente il processo penale, nella misura in cui il diritto nazionale lo consente.

1.1. Chi puo’ richiedere il risarcimento danni a carico dell’autore del reato e a quali condizioni (nel processo penale) ?

Nel processo penale qualunque vittima di un reato o i suoi eredi possono far valere nei confronti dell’imputato una pretesa di natura patrimoniale generata dal reato, se l'organo giurisdizionale è competente e non è pendente altra decisione giudiziale.

1.2. In quale fase del processo?

La richiesta puo’ essere presentata già nella fase istruttoria, prima che il processo penale sia pendente dinnanzi all’organo giurisdizionale, ovvero nella fase dibattimentale sino all’inizio della fase conclusiva.

1.3. Come e dinnanzi a chi puo’ essere fatta valere tale pretesa?

La domanda mediante la quale viene fatta valere la pretesa puo’ essere presentata per iscritto – dinnanzi al pubblico ministero e, dopo l’incriminazione, dinnanzi all’organo giurisdizionale – o verbalmente affinché venga registrata dal cancelliere del tribunale, ed inoltre verbalmente durante la fase dibattimentale. Sono competenti l’ufficio del pubblico ministero che conduce il procedimento istruttorio contro l’imputato ovvero l’organo giurisdizionale dinnanzi al quale è stata presentata l’imputazione.

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1.4. Sotto quale forma devono essere presentate le richieste di risarcimento? (indicando un importo totale e/o i danni specifici) ?

La domanda deve indicare con esattezza l’oggetto e i motivi della pretesa. Deve essere in linea generale indicato un importo in denaro, ma cio' non è necessario se l’importo deve essere determinato da un esperto o quando l’importo del risarcimento del danno morale rientra nella discrezionalità del giudice.

1.5. E’ possibile ottenere un’assistenza legale gratuita prima o durante il processo?

Al richiedente deve essere concessa su richiesta l’assistenza legale gratuita sin dal momento della presentazione dell’istanza, se le sue condizioni personali e finanziarie non gli consentono di sostenere le spese processuali, o se cio’ gli è possibile solo in parte o a rate. La pretesa deve inoltre mostrare indizi sufficienti di successo e non deve apparire arbitraria.

1.6. Quali prove occorre fornire a sostegno della richiesta?

La domanda mediante la quale si fa valere la pretesa dovrebbe comprendere adeguati mezzi di prova. Non è grave tuttavia omettere la specificazione dei mezzi di prova, dal momento che l’organo giurisdizionale, nella sua ricerca della verità, deve estendere d’ufficio l’acquisizione delle prove a tutti i fatti e a tutti i mezzi di prova che sono rilevanti per la decisione.

1.7. Nel caso in cui l’organo giurisdizionale conceda un risarcimento danni, spetta alla parte lesa, in quanto vittima del reato, una particolare assistenza nei confronti dell’autore del reato nella fase di esecuzione della sentenza?

No.

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2. Risarcimento danni a carico dello Stato o di enti pubblici

2.1. E’ possibile ottenere un risarcimento dallo Stato o da enti pubblici?

Il risarcimento puo’ essere concesso in conformità con la legge concernente il risarcimento delle vittime di reati violenti (Gesetz über die Entschädigung für Opfer von Gewalttaten).

2.2. Questa possibilità è limitata alle parti lese che sono state vittime di alcuni tipi di reati?

Il risarcimento è riservato alle vittime di un attacco intenzionale e illegittimo, in altre parole un reato violento. Si considera inoltre vittima di un attacco violento, e quindi titolare del diritto di presentare la richiesta di risarcimento, chiunque abbia subito un attacco perpetrato con mezzi che costituiscono un pericolo pubblico – come ad esempio esplosivi – o sia stato danneggiato in conseguenza di una aggressione ad altra persona o nel proteggersi contro un attacco. La pretesa al risarcimento puo’ derivare anche da un abuso sessuale.

Il risarcimento non viene concesso per atti criminosi che non costituiscono un attacco violento all’integrità fisica personale, come ad esempio il furto con scasso o la frode.

2.3. Questa possibilità è limitata alle parti lese che hanno subito determinati tipi di danni?

Il diritto al risarcimento è condizionato dalla presenza di una menomazione fisica o mentale come conseguenza dell’attacco violento. Il pagamento di una pensione mensile sarà concesso solo se vi sono danni permanenti alla salute. Non viene concesso risarcimento per le perdite puramente finanziarie.

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2.4. Possono ricevere un risarcimento i familiari prossimi o le persone a carico delle vittime che sono decedute in conseguenza del reato?

Possono pretendere il risarcimento anche i coniugi, i figli e in alcuni casi anche i genitori di una vittima. Il coniuge divorziato e i nonni possono ricevere il risarcimento se la vittima li manteneva o li avrebbe mantenuti.

2.5. La possibilità di risarcimento si limita a persone di una determinata nazionalità o a coloro che risiedono in un determinato paese?

Il risarcimento puo’ essere richiesto da cittadini tedeschi e da stranieri legalmente residenti in Germania. I cittadini degli Stati membri dell’Unione europea e gli stranieri che sono già legalmente residenti in Germania da più di tre anni beneficiano pienamente delle prestazioni. Gli stranieri che resiedono legalmente da meno di tre anni in Germania ricevono prestazioni indipendenti dal reddito e, nel caso in cui decidano di abbandonare definitivamente il paese, una compensazione globale. I visitatori e i turisti ricevono, in caso di danno grave, una compensazione unica per i casi di grave difficoltà.

2.6. La vittima puo’ richiedere il risarcimento in uno Stato membro se il reato è stato commesso in un altro Stato?

La legge sul risarcimento alle vittime di reati violenti si basa sul principio che le vittime di un attacco violento sono titolari di un diritto di compensazione contro lo Stato che non è stato capace di proteggerle malgrado tutti i suoi sforzi. Dal momento che la legge sul risarcimento alle vittime di reati violenti si basa sul principio della territorialità, viene concesso un risarcimento solo quando l’aggressione física si produce entro l’ambito di applicazione della legge.

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2.7. E’ necessario presentare una denuncia alla polizia?

La vittima deve fare tutto quanto gli è possibile per chiarire i fatti e perseguire l’autore del reato, e in particolare presentare una denuncia alle autorità responsabili dell’azione penale (la polizia o la procura della repubblica). D’altro canto, in casi particolari (ad esempio, abusi sessuali, reati commessi nell’ambito della famiglia) , si puo’ eccezionalmente prescindere dalla necessità di presentare una denuncia.

2.8. Occorre aspettare il risultato delle indagini di polizia o del processo penale prima di presentare una richiesta?

Le autorità degli Stati federati responsabili per l’applicazione della legge sul risarcimento alle vittime di reati violenti devono adottare la loro decisione sulle richieste di risarcimento alle vittime indipendentemente dai risultati delle indagini della polizia, del pubblico ministero o del tribunale. La domanda dovrebbe quindi essere presentata quanto prima possibile dopo l’evento dannoso, indipendentemente dall’avvio o dalle modalità di svolgimento dell’inchiesta di polizia o del pubblico ministero.

2.9. Nel caso in cui sia stato identificato, è opportuno tentare in primo luogo di ottenere un risarcimento dall’autore del reato?

La pretesa basata sulla legge relativa al risarcimento delle vittime di reati violenti esiste come componente del diritto sociale al risarcimento (sozialen Entschädigungsrechts) , indipendentemente dalle richieste di compensazione contro l’autore del reato. Nel caso in cui puo’ essere presentata una richiesta di pagamento contro il reo, la pretesa della vittima contro quest’ultimo passa all’organismo statale responsabile per i pagamenti, entro i limiti del risarcimento concesso in base alle disposizioni della legge sul risarcimento alle vittime.

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2.10. Se l’autore del reato non è stato identificato o arrestato, esiste tuttavia la possibilità di ottenere un risarcimento? In caso di risposta positiva, quali prove occorre presentare a sostegno della richiesta?

Come già indicato al paragrafo 2.8, la concessione del risarcimento è interamente indipendente dalla condanna o dalla punizione di reo. Come in tutto il diritto sociale, anche nel settore del risarcimento alle vittime il richiedente deve provare tutti i fatti sui quali si basa la sua pretesa e deve quindi in particolare provare di aver subito un reato violento e di aver riportato in conseguenza di tale atto un danno alla salute. Specialmente nei casi in cui l’autore del reato è sconosciuto o non sono disponibili altri mezzi di prova, sono concesse al reclamante ampie facoltà di prova.

2.11. Vi sono termini per la richiesta di risarcimento danni?

La presentazione della richiesta di risarcimento non è soggetta a termini. I pagamenti vengono effettuati in linea di principio entro un mese dalla presentazione della domanda. Tali pagamenti possono tuttavia essere anche concessi per il periodo che precede la presentazione della domanda, se essa viene presentata entro un anno dal reato.

2.12. Quali danni sono contemplati dal tale normativa?

Ai sensi della legge sul risarcimento alle vittime, i pagamenti vengono effettuati quali compensazioni per le conseguenze sanitarie ed ecomiche dei danni subiti. I danni immateriali non sono suscettibili di compensazione.

2.13. Come viene calcolato il risarcimento ?

Le vittime dei reati violenti ricevono tutti i trattamenti sanitari necessari a recuperare o a migliorare la loro salute (comprendenti, ad esempio, le misure di riabilitazione sanitaria o professionale, servizi di assistenza, trattamenti psicoterapeutici, ecc.) , i pagamenti che coprono le spese di mantenimento e le pensioni di lunga durata per compensare i danni fisici ed economici. L’importo delle pensioni viene fissato in funzione della gravità dei danni fisici e della conseguente perdita di reddito.

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2.14. Vi è un importo minimo e/o massimo che puo’ essere concesso?

Le pensioni mensili versate in compensazione dei danni alla salute sono pagate in importi fissi basati sulla gravità del danno sofferto, che vengono attualizzati annualmente. A livello più basso, il pagamento mensile attuale è di 118 euro. Il livello di tutte le altre pensioni pagate in via addizionale quali compensazioni dei danni economici dipende dal reddito della vittima del reato violento. Non vi sono limiti superiori per gli importi mensili o totali del risarcimento.

2.15. Il risarcimento che la vittima ha ricevuto o potrebbe ricevere per gli stessi danni da altre fonti (come ad esempio le assicurazioni) viene detratto dal risarcimento ricevuto dallo Stato?

I soli pagamenti che vengono dedotti sono quelli che la vittima riceve effettivamente in rapporto allo stesso danno e che perseguono le stesse finalità.

2.16. Vi sono altri criteri che possono influenzare la possibilità di ottenere un risarcimento, ovvero il modo in cui l’importo del risarcimento viene calcolato, come il comportamento della vittima in rapporto all’evento causale?

Il risarcimento puo’ essere rifiutato se la vittima è stata corresponsabile del danno o se appare ragionevole per altri motivi la concessione di prestazioni.

2.17. E’ possibile ottenere un anticipo sul risarcimento? Se sì, a quale condizioni?

La prestazione del trattamento sanitario puo’ essere concessa inmediatamente o possono esserne assunti i costi. Per quanto riguarda le pensioni mensili, non è previsto il pagamento anticipato. Le domande di risarcimento alle vittime di reati violenti vengono trattate e decise in via prioritaria.

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2.18. Dove si possono ottenere i moduli necessari e ulteriori informazioni sulla presentazione della richiesta? Vi sono linee telefoniche di assistenza o siti internet per tali casi?

La richiesta puo’ venire in linea di principio presentata senza ricorrere ad un formulario. I formulari possono essere ottenuti dai competenti uffici della previdenza sociale (Versorgungsbehörden) degli Stati federati, che forniscono inoltre consulenza alle vittime di reati violenti in merito ai loro diritti. Ulteriori informazioni possono essere ottenute ad esempio da altri uffici della previdenza sociale, dagli organismi della sicurezza sociale, dalle casse malattia, dalle compagnie di assicurazioni e dalle autorità di polizia. Il ministero federale della salute e della sicurezza sociale pubblica un opuscolo sul risarcimento delle vittime in Germania che puo’ essere ottenuto gratuitamente dai cittadini e dalle pubbliche autorità. I testi normativi e ulteriori informazioni sul risarcimento alle vittime possono inoltre essere scaricati dai siti internet del Ministero federale. Anche gli Stati federati (Bundesländer) responsabili per l’attuazione della legge pubblicano opuscoli e rendono disponibili ulteriori informazioni sui rispettivi siti internet. Non esiste una linea telefonica ufficiale specifica dedicata alle vittime dei reati violenti, ma queste ultime possono ottenere assistenza in qualunque momento chiamando il numero di emergenza generale della polizia.

2.19. Puo’ la parte lesa ottenere assistenza legale gratuita per la presentazione della richiesta?

Il procedimento amministrativo per decidere sulla richiesta di risarcimento è gratuito. Anche l’eventuale processo dinnanzi ai tribunali competenti in materia di sicurezza sociale (Sozialgerichten) non è gravato da costi.

2.20. A chi deve essere indirizzata la richiesta?

La decisione sulla richiesta di risarcimento alle vittime spetta ai rispettivi servizi di previdenza sociale (Versorgungsämtern) degli Stati federati territorialmente competenti. Le domande possono tuttavia essere presentate a qualunque altro ufficio di sicurezza sociale.

2.21. Vi sono associazioni di assistenza alle vittime in grado di fornire ulteriore appoggio?

Vi è un certo numero di organizzazioni private che si sono attribuite la missione di aiutare le vittime di reati di violenza. Vi sono associazioni attive solo a livello locale ed altre organizzate su base nazionale.

Ulteriori informazioni

La vittima di un reato violento puo’ reclamare dall’autore del reato un risarcimento economico, che comprende anche i danni immateriali, sia interponendo un’azione civile sia nell’ambito di un processo penale (Adhäsionsverfahren).



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