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Ultimo aggiornamento: 09-01-2009
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Risarcimento delle vittime di reati - Repubblica Ceca

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INDICE

1. Risarcimento danni a carico dell’autore del reato 1.
1.1. Chi può far valere una pretesa risarcitoria nei confronti dell’autore del reato e a quali condizioni (nel procedimento penale)? 1.1.
1.2. In quale fase del processo? 1.2.
1.3. Come si deve esercitare la pretesa risarcitoria e dinanzi a chi? 1.3.
1.4. Quale deve essere il contenuto della domanda (occorre indicare un importo globale e/o occorre precisare i danni e pregiudizi in maniera specifica)? 1.4.
1.5. È possibile godere del gratuito patrocinio prima e/o durante il processo? 1.5.
1.6. Quali prove sono necessarie a sostegno della domanda? 1.6.
1.7. Nel caso il giudice ritenga fondata la pretesa risarcitoria, la parte civile dispone di qualche forma di assistenza legale particolare che garantisca l’esecuzione della sentenza nei confronti dell’autore del reato? 1.7.
2. Risarcimento da parte dello Stato o di un organo pubblico 2.
2.1. Esiste la possibilità di ottenere un risarcimento dallo Stato o da un ente pubblico? 2.1.
2.2. Tale possibilità è circoscritta alle vittime di alcuni tipi di reati? 2.2.
2.3. Tale possibilità è circoscritta alle vittime di determinati tipi di danni o pregiudizi? 2.3.
2.4. Se la vittima è deceduta, i parenti prossimi o i familiari a carico possono ottenere un risarcimento? 2.4.
2.5. La possibilità di ottenere un risarcimento è limitata alle persone di una determinata nazionalità o residenti in un determinato paese? 2.5.
2.6. Esiste la possibilità di chiedere un risarcimento nella Repubblica ceca se il reato è stato commesso in un altro paese? E in caso affermativo, a quali condizioni? 2.6.
2.7. È necessario aver denunciato il fatto alla polizia? 2.7.
2.8. Occorre aspettare il risultato delle indagini della polizia, o del procedimento penale, prima di presentare la domanda? 2.8.
2.9. Qualora l’autore del reato sia stato identificato, è necessario tentare anzitutto di ottenere il pagamento dei danni e pregiudizi dall’autore della violazione? 2.9.
2.10. Qualora l’autore della violazione penale non sia stato identificato o catturato, è possibile ottenere un risarcimento? In tal caso, quali prove occorre presentare a sostegno della domanda? 2.10.
2.11. Esiste un termine per esercitare la pretesa risarcitoria? 2.11.
2.12. Per quali danni e pregiudizi è possibile chiedere un risarcimento? 2.12.
2.13. Come viene calcolato il risarcimento? 2.13.
2.14. Esiste un importo minimo e/o massimo che può essere concesso? 2.14.
2.15. Il risarcimento che la parte civile ha ricevuto o potrà ricevere per gli stessi danni e pregiudizi, ma proveniente da altre fonti (come ad esempio un’assicurazione) , sarà dedotto dal risarcimento dello Stato? 2.15.
2.16. Esistono altri elementi che possono influire sulla possibilità della vittima di ricevere un risarcimento, o sulla maniera di calcolarne l’importo, come ad esempio il comportamento durante i fatti che hanno provocato i danni e pregiudizi? 2.16.
2.17. È possibile ottenere un anticipo sul risarcimento? E in tal caso a quali condizioni? 2.17.
2.18. Dove è possibile ottenere i formulari necessari e le informazioni complementari sulla procedura da seguire per presentare la domanda? Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare? 2.18.
2.19. Può la parte lesa beneficiare dell’assistenza legale gratuita per la presentazione della richiesta ? 2.19.
2.20. A chi deve essere indirizzata la richiesta? 2.20.
2.21. Esistono associazioni di aiuto alle vittime che possano offrire un’assistenza supplementare? 2.21.

 

1. Risarcimento danni a carico dell’autore del reato

1.1. Chi può far valere una pretesa risarcitoria nei confronti dell’autore del reato e a quali condizioni (nel procedimento penale)?

Con il termine “vittima di reato” in un procedimento penale si intende colui che ha subito un danno alla salute, alla proprietà, un danno morale o altro danno quantificabile come conseguenza di un reato. Il soggetto legittimato deve presentare la richiesta di risarcimento a carico dell’autore del reato al più tardi nel corso dell’udienza preliminare del procedimento penale. La domanda deve specificare i motivi e l’importo del risarcimento danni richiesto.

1.2. In quale fase del processo?

La pretesa risarcitoria può essere presentata fin dall’inizio del procedimento penale (vale a dire nel corso della fase preliminare), ma al più tardi durante l’udienza preliminare alla presentazione delle prove.

1.3. Come si deve esercitare la pretesa risarcitoria e dinanzi a chi?

La legge non stabilisce una forma determinata per la pretesa risarcitoria. Comunque è opportuno presentarla per iscritto, circostanziare il danno subito, calcolare i danni materiali e chiedere al giudice che la sentenza sia corredata di un’ingiunzione, nei confronti dell’autore del reato, di risarcimento dei danni causati con il suo atto. Inoltre è possibile presentare una pretesa risarcitoria in una dichiarazione resa dinanzi ad un ufficiale giudiziario (durante l’escussione della vittima di reato da parte della polizia).

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La pretesa risarcitoria è trasmessa all’autorità competente per la fase nella quale si trova il procedimento penale, vale a dire al giudice inquirente, al pubblico ministero o all’ufficiale di polizia giudiziaria. La domanda deve essere presentata in modo tale da non generare alcun dubbio circa l’effettiva richiesta di risarcimento. La richiesta di risarcimento deve essere presentata nei confronti di una persona fisica – rispettare questo principio è tanto più importante in un procedimento avviato nei confronti di più coimputati.

Presentare pretesa risarcitoria nel corso del procedimento penale è una delle possibilità per chiedere il risarcimento dei danni, ma la vittima può anche intentare un procedimento civile, anche se il risarcimento non è stato rivendicato nel corso del procedimento penale.

1.4. Quale deve essere il contenuto della domanda (occorre indicare un importo globale e/o occorre precisare i danni e pregiudizi in maniera specifica)?

La domanda deve indicare l’importo complessivo preciso del danno subito e quindi una ripartizione dell’importo nei singoli danni. Se ciò non è possibile (per esempio. se l’importo complessivo non è ancora quantificabile perché la vittima è tuttora dichiarata inabile al lavoro e riceve un’indennità di malattia), la domanda deve indicare almeno una cifra minima del danno subito. L’importo complessivo può essere determinato successivamente nel corso del procedimento fino al momento in cui, prima della sentenza definitiva, i giudici si ritirano per deliberare. Nella decisione relativa al risarcimento il giudice è vincolato dalla domanda presentata dalla vittima e non le può assegnare più di quanto espressamente richiesto. Qualora nel corso del procedimento si riveli che il danno è maggiore di quanto richiesto, il richiedente dovrà modificare e integrare la sua richiesta.

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1.5. È possibile godere del gratuito patrocinio prima e/o durante il processo?

La vittima può essere rappresentata nel procedimento penale da un legale che abbia mandato, per conto e in nome del cliente, di fare proposte, presentare richieste, esperire ricorsi e agire in sua vece. Qualora non disponga delle risorse necessarie per sostenere le spese di un legale, la vittima può presentare domanda per essere ammessa al beneficio del patrocinio gratuito o di un’assistenza legale ad onorario ridotto.

1.6. Quali prove sono necessarie a sostegno della domanda?

A sostegno della domanda devono essere presentate tutte le prove che giustificano l’importo del danno subito. A titolo d’esempio, se il danno ha interessato beni reali e ha richiesto una riparazione, devono essere presentati tutti i documenti che comprovano l’avvenuto intervento. Se la vittima subisce lesioni corporali tali da renderla inabile al lavoro, dovrà presentare un documento attestante l’indennità malattia percepita e i documenti dai quali si evince l’entità delle ultime retribuzioni percepite prima del danno subito, in modo da poter calcolare il danno economico subito dalla vittima.

1.7. Nel caso il giudice ritenga fondata la pretesa risarcitoria, la parte civile dispone di qualche forma di assistenza legale particolare che garantisca l’esecuzione della sentenza nei confronti dell’autore del reato?

Nella Repubblica ceca non è prevista alcuna assistenza legale specifica in proposito. Il beneficiario del gratuito patrocinio può rivolgersi al Collegio degli avvocati per scegliere il legale che lo rappresenterà. L’avvocato prescelto è quindi tenuto a prestare i suoi servizi alle condizioni stabilite. Nella pratica il Collegio di solito stabilisce che l’assistenza legale è prestata a titolo gratuito ad eccezione del pagamento delle spese dirette. Qualora sia comprovato che le condizioni materiali e sociali del cliente non giustificano il beneficio dell’assistenza legale gratuita il legale designato è autorizzato ad applicare la tariffa piena.

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2. Risarcimento da parte dello Stato o di un organo pubblico

2.1. Esiste la possibilità di ottenere un risarcimento dallo Stato o da un ente pubblico?

Sì. Conformemente alla legge n. 209/1997 [Racc.] lo Stato offre assistenza finanziaria alle vittime di reati alle condizioni stabilite nella legge stessa.

2.2. Tale possibilità è circoscritta alle vittime di alcuni tipi di reati?

Sì. L’assistenza finanziaria è concessa soltanto alle vittime di reati che hanno riportato danni fisici.

2.3. Tale possibilità è circoscritta alle vittime di determinati tipi di danni o pregiudizi?

L’assistenza finanziaria è concessa soltanto alle vittime di reati che hanno riportato danni fisici. Tuttavia, l’assistenza non è erogata se la valutazione complessiva del dolore subito (espressa in punti) è inferiore alla soglia di 100 punti. L’assistenza finanziaria è prestata anche ai familiari che erano a carico della vittima deceduta a seguito di un reato.

2.4. Se la vittima è deceduta, i parenti prossimi o i familiari a carico possono ottenere un risarcimento?

Cfr. la risposta al punto precedente.

2.5. La possibilità di ottenere un risarcimento è limitata alle persone di una determinata nazionalità o residenti in un determinato paese?

La Repubblica ceca concede assistenza finanziaria ai cittadini nazionali o agli apolidi in possesso di permesso di soggiorno nella Repubblica ceca per un tempo determinato o indeterminato. Il cittadino di un altro Stato può chiedere assistenza invocando le norme di diritto internazionale a cui la Repubblica ceca ha aderito. La Repubblica ceca ha aderito alla Convenzione europea relativa al risarcimento delle vittime di reati violenti firmata il 24.11.1983 a Strasburgo. A questo proposito giova menzionare la direttiva CE sul risarcimento delle vittime di reati che impone agli Stati membri l’obbligo del risarcimento a favore dei cittadini dell’UE che siano vittime di un reato commesso sul territorio di un altro Stato membro dell’UE. La Repubblica ceca ha recepito questa direttiva nel suo ordinamento giuridico e il risarcimento sarà riconosciuto anche ai cittadini dell’UE.

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2.6. Esiste la possibilità di chiedere un risarcimento nella Repubblica ceca se il reato è stato commesso in un altro paese? E in caso affermativo, a quali condizioni?

Come già indicato, lo Stato presta assistenza finanziaria ai cittadini della Repubblica ceca. La legge non prevede che il reato debba essere commesso sul territorio della Repubblica ceca. Si evince da ciò che l’assistenza finanziaria viene prestata ai cittadini della Repubblica ceca indipendentemente del luogo in cui è stato commesso il reato.

2.7. È necessario aver denunciato il fatto alla polizia?

Sì, la denuncia immediata del reato è uno dei requisiti per beneficiare dell’assistenza finanziaria. In base alla legge lo Stato non accorda assistenza finanziaria qualora la vittima non abbia immediatamente sporto denuncia per i danni di cui chiede il risarcimento.

2.8. Occorre aspettare il risultato delle indagini della polizia, o del procedimento penale, prima di presentare la domanda?

L’assistenza finanziaria è concessa alla vittima se l’autore del reato è stato condannato per un reato che ha causato lesioni corporali alle vittime o se è stato assolto perché incapace di intendere. In talune condizioni non è necessario attendere la pronuncia della sentenza (se per esempio l’autore del reato non è stato identificato o se non può essergli notificato l’avviso di reato, ecc.) a condizione che dalle indagini della polizia risulti senza ombra di dubbio che il reato è stato effettivamente perpetrato ed ha causato lesioni corporali alla vittima.

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2.9. Qualora l’autore del reato sia stato identificato, è necessario tentare anzitutto di ottenere il pagamento dei danni e pregiudizi dall’autore della violazione?

Benché ciò non sia espressamente previsto, si può evincere dalla formulazione della legge che la vittima dovrebbe esperire un’azione attiva nei confronti dell’autore del reato al fine di ottenere un risarcimento. Pertanto, l’assistenza finanziaria può essere ridotta o negata con riferimento alla situazione sociale della vittima e al fatto che non abbia esperito tutte le possibilità di far valere il diritto del risarcimento nei confronti dell’autore del reato o altra persona legalmente obbligata.

2.10. Qualora l’autore della violazione penale non sia stato identificato o catturato, è possibile ottenere un risarcimento? In tal caso, quali prove occorre presentare a sostegno della domanda?

L’identificazione o la condanna del reo non è condizione indispensabile ai fini della concessione dell’assistenza finanziaria alla vittima – cfr. risposta al punto 2.8. In questi casi si deve dimostrare che è stato commesso un reato che ha causato lesioni corporali alla vittima. Siffatta conclusione può essere tratta dalle indagini condotte dalle autorità giudiziarie o dalle prove presentate dalle vittime.

2.11. Esiste un termine per esercitare la pretesa risarcitoria?

La richiesta dell’assistenza finanziaria deve essere presentata entro un anno dal giorno in cui la vittima è consapevole del danno causato dal reato, altrimenti il diritto del risarcimento decade.

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2.12. Per quali danni e pregiudizi è possibile chiedere un risarcimento?

Lo Stato concede assistenza finanziaria se la vittima ha subito danni corporali a seguito del reato In pratica sono rimborsati il mancato guadagno e le spese relative all’assistenza sanitaria e agli eredi sono rimborsate le spese relative al funerale e le spese di mantenimento.

2.13. Come viene calcolato il risarcimento?

L’assistenza finanziaria consiste in un importo pari a 25 000 corone (CZK) o nell’importo equivalente al mancato guadagno, alle spese dell’assistenza sanitaria, alle spese del funerale o di mantenimento, purché comprovati. Da tale somma si detraggono tutti gli importi che la vittima ha già percepito a titolo di risarcimento da altre fonti.

2.14. Esiste un importo minimo e/o massimo che può essere concesso?

L’assistenza finanziaria dello Stato non può superare 150 000 corone (CZK). Non è prevista una soglia minima.

2.15. Il risarcimento che la parte civile ha ricevuto o potrà ricevere per gli stessi danni e pregiudizi, ma proveniente da altre fonti (come ad esempio un’assicurazione) , sarà dedotto dal risarcimento dello Stato?

L’assistenza finanziaria consiste in un importo equivalente al mancato guadagno, alle spese dell’assistenza sanitaria, alle spese del funerale o di mantenimento, purché comprovati. Da tale somma si detraggono tutti gli importi che la vittima ha già percepito a titolo di risarcimento da altre fonti (per esempio dall’assicurazione).

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2.16. Esistono altri elementi che possono influire sulla possibilità della vittima di ricevere un risarcimento, o sulla maniera di calcolarne l’importo, come ad esempio il comportamento durante i fatti che hanno provocato i danni e pregiudizi?

Sì, ai fini della decisione della concessione dell’assistenza finanziaria e del relativo calcolo si tiene anche conto del comportamento della vittima nel confronto del reato. Si considera ad esempio anche in che misura la vittima è responsabile del danno, se ha acconsentito al procedimento penale nei confronti dell’autore del reato, se ha sporto denuncia immediatamente o se ha rifiutato di deporre come testimone.

2.17. È possibile ottenere un anticipo sul risarcimento? E in tal caso a quali condizioni?

La legge della Repubblica ceca non prevede anticipo sul risarcimento; tuttavia stabilisce che l’assistenza finanziaria debba essere erogata entro un breve periodo di tempo (tre mesi). Inoltre, l’importo di 25 000 corone (CZK) può costituire un anticipo giacché esso è versato per legge mentre il restante importo è erogato successivamente, dopo che è stato comprovato l’ammontare complessivo del danno subito.

2.18. Dove è possibile ottenere i formulari necessari e le informazioni complementari sulla procedura da seguire per presentare la domanda? Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Tutte le autorità giudiziarie (polizia, pubblico ministero, giudice) sono tenuto a fornire informazioni sul risarcimento alla vittima. I moduli necessari e le altre informazioni concernenti la richiesta di assistenza finanziaria sono disponibili presso il Ministero della giustizia della Repubblica ceca.

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2.19. Può la parte lesa beneficiare dell’assistenza legale gratuita per la presentazione della richiesta ?

Per presentare la richiesta di assistenza finanziaria non è necessario l’intervento di un legale. Tuttavia, se la vittima lo desidera può designare un legale che lo assista, ma le relative spese saranno a suo carico. Anche in questo caso, coloro che non possono permettersi i servizi di un legale possono rivolgersi al Collegio degli avvocati per designarne uno tra i suoi membri.

2.20. A chi deve essere indirizzata la richiesta?

La richiesta dell’assistenza finanziaria è indirizzata al Ministero della giustizia della Repubblica Ceca, Vyšehradská 16, 128 00 Praha 2.

2.21. Esistono associazioni di aiuto alle vittime che possano offrire un’assistenza supplementare?

Il Bílý kruh bezpečí (Cerchio bianco della sicurezza) è un'organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di prestare aiuto a favore delle vittime. L'organizzazione offre soprattutto assistenza legale e psicologica alle vittime e in questo contesto sono fornite anche informazioni sulle esistenti possibilità di risarcimento da parte dell'autore del reato o dello Stato. Maggiori informazioni si trovano sul sito www.bkb.cz ceština - English.

Ulteriori informazioni

  • Pagina „Risarcimento“ ceština - English (odškodňování) del Ministero della giustizia della Repubblica ceca

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