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Ultimo aggiornamento: 10-12-2009
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Risarcimento delle vittime di reati - Belgio

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La presente pagina contiene un'esposizione della normativa che entrerà in vigore il 1° gennaio 2004 e che, sempre dalla stessa data, si applica anche alle domande introdotte in precedenza (pendenti dinanzi alla Commissione per l'assistenza alle vittime di reati intenzionali violenti).

Per la normativa attuale, consultare il sito web "Service Public Fédéral JUSTICE" Deutsch - français - Nederlands:

a) selezionare la lingua: francese o fiammingo;

b) selezionare l'intestazione "Normativa consolidata" ("Geconsolideerde wetgeving");

c) Compilare le intestazioni nel modo seguente

Tipologia giuridica: ATTO

Data di promulgazione: 1.8.1985

Data di pubblicazione: 6.8.1985

Amministrazione: PRIMO MINISTRO.

Vedere inoltre l'intestazione "Informazione", "La Giustizia dalla A alla Z" (v. in particolare "Vittime di reati penali" français PDF File (PDF File 141 KB) e "Assistenza finanziaria alle vittime di reati intenzionali violenti" français.

Vedere anche "Commissione d'assistenza alle vittime di reati intenzionali violenti" français.


 

INDICE

1. Ottenere un indennizzo sotto forma di risarcimento dei danni da parte dell'autore del reato 1.
1.1. A quali condizioni posso richiedere il risarcimento dei danni nella causa contro l'autore del reato (procedimento penale)? 1.1.
1.2. A che punto del procedimento devo inoltrare la domanda? 1.2.
1.3. Come e a chi devo inoltrare la domanda? 1.3.
1.4. Come devo presentare la mia domanda (devo indicare l'ammontare complessivo e/o specificare le singole voci di danno)? 1.4.
1.5. Posso avvalermi del patrocinio a spese dello Stato prima e/o durante il procedimento? 1.5.
1.6. Quali prove sono tenuto a presentare a sostegno della mia domanda? 1.6.
1.7. Se il giudice mi riconosce un indennizzo, in qualità di vittima di un reato posso accedere ad un'assistenza speciale per l'esecuzione della sentenza contro l'autore del reato? 1.7.
2. Ottenere un risarcimento dallo Stato o da un ente pubblico 2.
2.1. É possibile ottenere un indennizzo dallo Stato o da un ente pubblico? 2.1.
2.2. Tale possibilità è limitata soltanto alle vittime di certi tipi di reati? 2.2.
2.3. Tale possibilità è limitata soltanto alle vittime che hanno subito certi tipi di danno? 2.3.
2.4. I parenti o le persone a carico delle vittime decedute a seguito di un reato hanno diritto ad un indennizzo? 2.4.
2.5. La possibilità di ottenere un indennizzo è limitata alle persone di una determinata cittadinanza o residenti in un determinato paese? 2.5.
2.6. Posso richiedere un indennizzo al Belgio se il reato è stato compiuto in un altro paese? In caso affermativo, a quali condizioni? 2.6.
2.7. E' necessario aver prima sporto denuncia del reato? 2.7.
2.8. E' necessario attendere i risultati delle indagini di polizia o di un procedimento penale prima di inoltrare la domanda? 2.8.
2.9. Se l'autore del reato è stato identificato, devo prima cercare di ottenere un risarcimento da lui?  2.9.
2.10. Se l'autore del reato non è stato identificato o condannato, è possibile ottenere un risarcimento? In caso affermativo, quali prove devo fornire a sostegno della mia richiesta? 2.10.
2.11. Esiste un termine entro il quale presentare la domanda d'indennizzo? 2.11.
2.12. E' previsto il risarcimento di quali perdite? 2.12.
2.13. Come verrà calcolato il risarcimento? 2.13.
2.14. Esiste un importo minimo o massimo di risarcimento? 2.14.
2.15. Gli eventuali risarcimenti che ho già ricevuto o che potrei ricevere per le stesse perdite da altre fonti (assicurazioni ad esempio) verranno dedotti dall'indennizzo ottenuto dallo Stato? 2.15.
2.16. Vi sono altri criteri che possono influenzare le mie possibilità di ottenere un risarcimento, o le modalità di calcolo dello stesso, ad esempio il mio comportamento in merito all'avvenimento che ha causato il danno? 2.16.
2.17. E' possibile ottenere un anticipo sul risarcimento? In caso affermativo, a quali condizioni? 2.17.
2.18. Dov'è possibile ottenere i necessari moduli ed ulteriori informazioni sulla presentazione della domanda? Esiste un aiuto online o un sito web? 2.18.
2.19. E' possibile avvalersi del patrocinio a spese dello Stato per la formulazione della domanda? 2.19.
2.20. Dove devo spedire la domanda? 2.20.
2.21. Esistono altri gruppi di servizio e sostegno alle vittime in grado di fornire ulteriore aiuto? 2.21.

 

La legge belga prevede che l'indennizzo sia pagato dalla persona che ha compiuto il reato. Nel caso in cui la persona non rispetta tale obbligo, è possibile adire la giustizia per ottenere un risarcimento (potere giudiziario). Il sistema descritto in questo foglio informativo rappresenta un aiuto offerto o fornito dal governo (potere esecutivo).

1. Ottenere un indennizzo sotto forma di risarcimento dei danni da parte dell'autore del reato

1.1. A quali condizioni posso richiedere il risarcimento dei danni nella causa contro l'autore del reato (procedimento penale)?

La vittima di un reato che desidera ottenere un risarcimento dal tribunale penale per i danni subiti deve prima costituirsi formalmente come parte civile. Tale formalità viene definita "intentare un'azione civile". La denuncia alle autorità giudiziarie o di polizia non è sufficiente.

La parte lesa ha a sua disposizione due procedure: può intentare un'azione legale o intervenire.

Vi sono due modi distinti per intentare un'azione legale che a sua volta fa scattare un procedimento giudiziario: presentare un'azione civile al giudice istruttore (articoli da 66 a 70 del Regolamento d'indagine penale) o con citazione sommaria (articoli 64, secondo comma, 145, 182 e 183 del Codice d'indagine penale).

La procedura più comune e meno costosa è la presentazione di un intervento. La vittima interviene in un procedimento già istituito dal pubblico ministero.

1.2. A che punto del procedimento devo inoltrare la domanda?

Le azioni vanno presentare prima che il caso sia stato rinviato al giudice chiamato a pronunciarsi nel merito. La legge offre alla vittima il potere di intentare un'azione pubblica per presentare la sua azione civile alle autorità giudiziarie senza dover dipendere dell'azione del pubblico ministero.

È possibile presentare un intervento dopo che la causa è stata portata dinanzi al giudice chiamato a pronunciarsi nel merito. Può essere accettata da quando è stata avviata l'azione pubblica sino a quando si è concluso il procedimento dinanzi al giudice chiamato a pronunciarsi nel merito di primo grado (articolo 67 del Regolamento d'indagine penale).

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1.3. Come e a chi devo inoltrare la domanda? 

Come indica il nome stesso, l'azione civile inoltrata al giudice istruttore è istituita dinanzi al giudice istruttore, a prescindere dal fatto che l'indagine gli sia stata affidata o no. La denuncia in vista di un'azione legale non deve essere presentata su un modulo specifico. Il giudice istruttore istruisce il tutto. Tuttavia, l'azione civile deve contenere una descrizione precisa dei motivi per cui viene presentata. Là dove il procedimento è avviato da colui che si costituisce parte civile, quest'ultimo deve depositare la somma ritenuta necessaria a coprire i costi del procedimento presso il Cancelliere del tribunale.

In merito alla citazione sommaria, la parte lesa chiede all'ufficiale giudiziario di notificare un mandato di comparizione dinanzi al tribunale di primo grado o al tribunale di polizia, a seconda delle regole di competenza e nei termini di comparizione stabiliti. Nella citazione sono elencati i capi d'accusa. In alcuni casi non è possibile notificare una citazione (reati politici e di stampa, Corte d'appello, Tribunale per i minori).

L'intervento viene presentato dinanzi al giudice del procedimento. E' gratuito e può essere svolto verbalmente.

Per quanto riguarda la presentazione di un intervento, va detto che dinanzi al tribunale di polizia e al tribunale di primo grado, quando un procedimento viene avviato con la notifica di un avviso (articoli 216 quater e 216 quinquies del Codice d'indagine penale), la parte lesa può rivolgersi ai tribunali penali avanzando un'istanza presso il Cancelliere del tribunale (articolo 4 del titolo preliminare del Codice di Procedura Penale).

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1.4. Come devo presentare la mia domanda (devo indicare l'ammontare complessivo e/o specificare le singole voci di danno)?

La domanda deve fornire i dettagli in merito al danno specifico subito. E' possibile integrare la domanda nel corso del procedimento.

1.5. Posso avvalermi del patrocinio a spese dello Stato prima e/o durante il procedimento?

v. "Patrocinio a spese dello Stato - Belgio"

1.6. Quali prove sono tenuto a presentare a sostegno della mia domanda?

Qualsiasi mezzo probatorio può essere espletato per comprovare l'entità del danno ed il nesso casuale tra il reato ed il danno.

1.7. Se il giudice mi riconosce un indennizzo, in qualità di vittima di un reato posso accedere ad un'assistenza speciale per l'esecuzione della sentenza contro l'autore del reato?

Non esiste un'assistenza speciale per le vittime di reati nell'esecuzione della sentenza contro l'autore del reato. Tuttavia, se le risorse finanziarie della vittima non gli consentono di coprire i costi legati alle azioni riguardanti l'esecuzione delle sentenze e le ingiunzioni, può beneficiare del patrocinio a spese dello Stato (articolo 665 del Codice giudiziario) (v. "Patrocinio a spese dello Stato - Belgio").

2. Ottenere un risarcimento dallo Stato o da un ente pubblico

2.1. É possibile ottenere un indennizzo dallo Stato o da un ente pubblico?

E' possibile ottenere un risarcimento dalla commissione di assistenza finanziaria alle vittime di reati intenzionali violenti.

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La legge applicata è il Capitolo III, Sezione II, "Aiuto statale alle vittime di reati intenzionali violenti", della Legge del 1° agosto 1985 riguardante le imposte ed altri provvedimenti, (in prosieguo: "la Legge").

2.2. Tale possibilità è limitata soltanto alle vittime di certi tipi di reati?

La possibilità di ottenere un risarcimento è limitata soltanto a coloro che hanno subito un atto di violenza intenzionale. In teoria, ciò riguarda i reati intenzionali. La commissione tuttavia, è libera di interpretare come crede il concetto di "atto di violenza intenzionale" (articolo 31, primo comma della legge).

2.3. Tale possibilità è limitata soltanto alle vittime che hanno subito certi tipi di danno?

Questa possibilità riguarda soltanto le vittime che hanno subito un danno fisico o mentale significativo (articolo 31, primo comma della legge).

Possono chiedere assistenza anche:

  1. Il padre o la madre di un minore o coloro che sono responsabili di un minore che, a seguito di un atto di violenza intenzionale, necessita un trattamento medico o di una terapia di lunga durata (articolo 31, terzo comma della legge) e
  2. I parenti sino al secondo grado della vittima, o i parenti che avevano un rapporto familiare duraturo con una vittima scomparsa da più di un anno, ove sia accertato che la scomparsa è dovuta molto probabilmente ad un atto di violenza intenzionale (articolo 31, quarto comma della legge).

Nel caso in cui il danno si aggravi dopo che è stata fornita l'assistenza, la commissione può concedere un'ulteriore assistenza (articolo 37 della legge).

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2.4. I parenti o le persone a carico delle vittime decedute a seguito di un reato hanno diritto ad un indennizzo?

I parenti stretti e gli individui che avevano un rapporto familiare duraturo con una persona la cui morte è il risultato diretto di un atto violento possono ottenere assistenza (articolo 31, secondo comma della legge).

2.5. La possibilità di ottenere un indennizzo è limitata alle persone di una determinata cittadinanza o residenti in un determinato paese?

L'assistenza non è limitata alle persone di una certa nazionalità o alle persone residenti in un certo paese. Tuttavia, la vittima nel momento in cui avviene l'atto di violenza deve essere di nazionalità belga o avere il diritto di entrare, soggiornare e stabilirsi nel Regno (articolo 31, lettera b), secondo comma della legge).

Eccezione: Le vittime che nel momento in cui è stato compiuto l'atto di violenza si trovavano in Belgio illegalmente ma che hanno successivamente ottenuto un permesso di soggiorno a tempo indeterminato dall'Ufficio Immigrazione a seguito di un'indagine sulla tratta degli esseri umani possono ottenere assistenza (articolo31, lettera b), secondo comma della legge).

2.6. Posso richiedere un indennizzo al Belgio se il reato è stato compiuto in un altro paese? In caso affermativo, a quali condizioni?

Per ottenere assistenza, l'atto di violenza deve essere stato compiuto in Belgio (articolo 31, lettera b), primo comma della legge).

Eccezione: Nel caso in cui l'atto di violenza sia stato compiuto all'estero, alcuni individui che sono all'estero per servizio possono ricevere assistenza (articolo 31, lettera b), primo comma della legge). Tali individui appartengono a:

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  1. Servizi di polizia,
  2. Servizi esterni del Ministero "Sicurezza dello Stato",
  3. Forze armate e personale civile del Ministero di Difesa Federale,
  4. Servizi di protezione civile,
  5. Servizi antincendio,
  6. Servizi esterni dell'Ufficio per l'esecuzione forzata.
2.7. E' necessario aver prima sporto denuncia del reato?

Non è necessario aver sporto denuncia alla polizia per ottenere assistenza (eccezioni: Vedere i punti 2.10 e 2.17).

2.8. E' necessario attendere i risultati delle indagini di polizia o di un procedimento penale prima di inoltrare la domanda?

Vi sono due possibilità (articolo 31, lettera b), terzo comma della legge):

Se l'autore del reato è noto, è possibile fornire assistenza soltanto dopo che c'è stata una decisione finale a seguito di un'azione pubblica.

Quando l'autore del reato rimane sconosciuto, è possibile concedere assistenza soltanto dopo la chiusura del caso.

Eccezione: Alla scadenza del termine di un anno a partire dalla data in cui è stata intentata l'azione civile, è possibile fornire assistenza anche se il caso non è ancora stato chiuso.

2.9. Se l'autore del reato è stato identificato, devo prima cercare di ottenere un risarcimento da lui?  

Se l'autore del reato è stato identificato, la vittima deve cercare di ottenere da lui un risarcimento per il danno subito. E' necessario fornire le prove che il richiedente ha intentato un'azione legale, ha inviato una citazione sommaria o avviato un procedimento dinanzi ad un tribunale civile a sostegno della domanda (articolo 31, lettera b), terzo comma della legge).

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2.10. Se l'autore del reato non è stato identificato o condannato, è possibile ottenere un risarcimento? In caso affermativo, quali prove devo fornire a sostegno della mia richiesta?

Se l'autore del reato non è stato identificato è possibile ottenere assistenza (articolo 31, lettera b), secondo e terzo comma della legge). Bisogna fornire delle prove per dimostrare che il richiedente si è costituito parte civile (articolo 31, lettera b), primo e terzo comma della legge).

La commissione può ritenere, tuttavia, che sia sufficiente per il richiedente presentare una denuncia, o qualificarsi come parte lesa. (articolo 31, lettera b), secondo e terzo comma della legge).

2.11. Esiste un termine entro il quale presentare la domanda d'indennizzo?

La domanda dev'essere presentata entro tre anni. Secondo i casi, il periodo inizia con la decisione di archiviazione del caso, la decisione dell'autorità istruttoria (del G.U.P.), dalla data in cui è stata emessa la sentenza penale o dal giorno in cui è intervenuta una sentenza sugli interessi civili dopo la sentenza emessa al termine di un procedimento penale (articolo 31, lettera b), quarto comma della legge).

Pena la prescrizione, la richiesta di ulteriore assistenza dev'essere presentata entro dieci anni dal giorno in cui l'assistenza è stata pagata (articolo 37 della legge).

2.12. E' previsto il risarcimento di quali perdite?

La commissione decide esclusivamente sui seguenti elementi del danno subito (articolo 32, primo comma della legge):

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  1. Danni mentali, tenuto conto dell'incapacità provvisoria o permanente;
  2. Spese mediche e ospedaliere, ivi compreso le spese per protesi;
  3. Invalidità provvisoria o permanente;
  4. Perdita o riduzione di guadagni a seguito di inabilità provvisoria o permanente al lavoro;
  5. Danni cosmetici;
  6. Costi legali sino a 4.000 Euro;
  7. Spese materiali sino a 1.250 Euro;
  8. Danni risultanti dalla perdita di uno o più anni scolastici.

Nel concedere assistenza ai parenti stretti della vittima deceduta, la commissione decide esclusivamente sui seguenti elementi del danno subito (articolo 32, secondo comma della legge):

  1. Danni mentali;
  2. Spese mediche ed ospedaliere;
  3. Perdita di benefici per le persone che al momento della morte della vittima erano a suo carico;
  4. Spese funerarie sino a 2.000 Euro;
  5. Spese legali sino a 4.000 Euro;
  6. Danni che derivano dalla perdita di uno o più anni scolastici.

Nel concedere assistenza agli individui che sono responsabili di un minore che, a seguito di un atto di violenza intenzionale, richiede un lungo trattamento medico o terapeutico e ai genitori di una vittima scomparsa, la commissione decide esclusivamente sui seguenti elementi del danno subito (articolo 32, terzo comma della legge):

  1. Danni mentali;
  2. Spese mediche ed ospedaliere;
  3. Costi legali sino a 4.000 Euro.
2.13. Come verrà calcolato il risarcimento?

L'importo dell'assistenza viene fissato "secondo equità" da una sezione della commissione composta da tre membri il cui presidente è un magistrato (articolo 33, primo comma della legge).

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2.14. Esiste un importo minimo o massimo di risarcimento?

L'importo minimo che può essere concesso è 500 euro. L'importo massimo è 62.000 euro (articolo 33, secondo comma della legge).

L'importo massimo dell'assistenza supplementare è di 62.000 euro, dedotta l'assistenza già concessa (articolo 37 della legge).

2.15. Gli eventuali risarcimenti che ho già ricevuto o che potrei ricevere per le stesse perdite da altre fonti (assicurazioni ad esempio) verranno dedotti dall'indennizzo ottenuto dallo Stato?

Il risarcimento che la vittima ha già ricevuto o che potrebbe ricevere per gli stessi danni da altre fonti sarà dedotto dall'assistenza concessa (articolo 31, lettera b), quinto comma della legge).

2.16. Vi sono altri criteri che possono influenzare le mie possibilità di ottenere un risarcimento, o le modalità di calcolo dello stesso, ad esempio il mio comportamento in merito all'avvenimento che ha causato il danno?

La commissione può tenere in considerazione speciale (articolo 33, primo e secondo comma, della legge):

  • Il comportamento del richiedente quando ciò ha contribuito direttamente o indirettamente al compimento o all'aggravamento del reato.
  • Il rapporto esistente tra il richiedente e l'autore del reato.
2.17. E' possibile ottenere un anticipo sul risarcimento? In caso affermativo, a quali condizioni?

La commissione può concedere un'assistenza di emergenza nei casi in cui un ritardo nella concessione di assistenza può creare al richiedente un notevole danno tenuto conto della sua situazione finanziaria (articolo 36, primo comma della legge).

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Una petizione che richiede assistenza di emergenza può essere istituita appena il richiedente ha presentato una denuncia o intentato un'azione civile (articolo 36, terzo comma della legge).

L'assistenza di emergenza viene concessa per ogni caso e per ogni richiedente per i danni che superano 500 euro e si limita ad un importo complessivo di 15.000 euro (articolo 36, secondo comma della legge).

2.18. Dov'è possibile ottenere i necessari moduli ed ulteriori informazioni sulla presentazione della domanda? Esiste un aiuto online o un sito web?

I necessari moduli ed ulteriori informazioni riguardanti la procedura da seguire per istituire la petizione sono disponibili da:

La Commission pour l'aide financière aux victims d'actes intentionnelles de violence

Indirizzo postale: Boulevard de Waterloo/Waterloolaan 115, 1000 Bruxelles/Brussel

Uffici: Avenue de la Porte de Hal/Hallepoortlaan 5-8, 1060 Bruxelles/Brussel

Telefono (francese): +32 (0)2 542 08 or +32 (0)2 542 72 44;

telefono (olandese): +32 (0)2 542 72 18, +32 (0)2 542 72 24 or +32 (0)2 542 72 29

Fax: +32 (0)2 542 72 40;

Orario di apertura: giorni feriali dalle 9.00 alle 11.45 e dalle 14.00 alle 16.30.

2.19. E' possibile avvalersi del patrocinio a spese dello Stato per la formulazione della domanda?

E' possibile ottenere assistenza legale per presentare la domanda (v. "Patrocinio a spese dello Stato-Belgio").

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I procedimenti dinanzi alla commissione sono gratuiti.

La vittima non deve essere presente all'udienza, né deve essere rappresentata da un avvocato.

La vittima può essere assistita dal rappresentante di un ente pubblico o da un'associazione riconosciuta per tali fini (v. punto 2.21).

2.20. Dove devo spedire la domanda?

Le richieste di patrocinio a spese dello Stato, di assistenza supplementare o d'emergenza devono essere presentate in duplice copia presso la segreteria della commissione o inviate alla stessa con lettera raccomandata.

Indirizzo postale: Boulevard de Waterloo 115, 1000 Bruxelles;

Uffici: Avenue de la Porte de Hal 5-8, 1060 Bruxelles;

Orario di apertura: giorni feriali dalle 9.00 alle 11.45 e dalle 14.00 alle 16.30.

2.21. Esistono altri gruppi di servizio e sostegno alle vittime in grado di fornire ulteriore aiuto?

In Belgio vari gruppi sono coinvolti nella politica a favore delle vittime.

I servizi di polizia offrono ciò che viene chiamato "assistenza di polizia alle vittime" in modo particolare fornendo loro le necessarie informazioni.

Consulenti legali, membri del personale dell'Ufficio dei centri di patrocinio gratuito coadiuvano i giudici competenti nell'assistere gli individui interessati a procedimenti giuridici.

I servizi di sostegno alle vittime forniscono un sostegno sociale psicologico e individuale alle vittime e ai loro parenti. Queste associazioni possono inoltre aiutare le vittime dinanzi alla Commissione per l'assistenza finanziaria alle vittime. E' possibile ottenere gli indirizzi di questi servizi da:

  1. "Service public fédéral Justice" (Boulevard de Waterloo 115, 1000 Bruxelles, +32 (0)2 542 65 11),
  2. Centri di consulenza legale,
  3. Servizi di polizia,
  4. HUY victim support service (Rue Rioul 22-24, 4500 HUY, +32 (0)85 21 65 65) per la parte francofona del paese,
  5. Steunpunt Algemeen Welzijnswerk, Afdeling slachtofferhulp (Diksmuidelaan 50, 2600 BERCHEM, +32 (0)3 366 15 40) per la parte fiamminga del paese,
  6. O consultare l'opuscolo "I vostri diritti in qualità di vittima di un reato".

Ulteriori informazioni

  • Vi sono altre opzioni per ottenere un risarcimento da parte dell'autore del reato?

Il pubblico ministero del Re può decidere di non perseguire l'indiziato se egli rispetta certe condizioni. La prima a cui deve sottomettersi l'autore del reato, che riveste un interesse diretto per la vittima, è il risarcimento o la riparazione del danno. Questo procedimento viene definito di "mediazione nelle cause penali". Può essere utilizzato soltanto per i reati in cui il pubblico ministero del Re non intende chiedere una pena detentiva superiore ai due anni. (articolo 216ter del Codice d'indagine penale). La procedura si svolge dinanzi al giudice dell'ufficio del pubblico ministero responsabile della mediazione nelle cause penali. L'autore del reato e la vittima devono raggiungere un accordo sull'indennizzo. Il tutto viene formalizzato in un'istruttoria. Se l'autore del reato non rispetta pienamente le condizioni stabilite, la vittima può avviare un'azione legale civile per danni nei tribunali civili o costituirsi parte civile.

  • E' possibile leggere le decisioni della Commissione per l'assistenza finanziaria alle vittime di atti di violenza intenzionali?

E' possibile leggere la giurisprudenza della Commissione per l'assistenza finanziaria français sul sito internet del Service public fédéral Justice Deutsch - français - Nederlands .

  • E' possibile consultare la normativa riguardante l'aiuto finanziario alle vittime?

La legge applicata è il Capitolo III, sezione II della Legge del 1° agosto 1985 riguardante le imposte ed altri provvedimenti. E' possibile consultare la normativa sul sito internet del Service public fédéral Justice Deutsch - français - Nederlands.

- Selezionare la lingua: francese o fiammingo;

- Selezionare l'intestazione "Normativa consolidata" ("Geconsolideerde wetgeving");

- Compilare le intestazioni nel modo seguente:

  • Tipologia giuridica: ATTO
  • Data di promulgazione: 1.8.1985
  • Data di pubblicazione: 6.8.1985
  • Amministrazione: PRIMO MINISTRO.

- Leggere gli articoli da 28 a 41 della legge

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Ultimo aggiornamento: 10-12-2009

 
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