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Ultimo aggiornamento: 19-11-2007
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Ricorso in giustizia - Lettonia

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INDICE

1. Devo necessariamente rivolgermi ad un giudice? 1.
2. Sono ancora in tempo per ricorrere al giudice? 2.
3. Devo necessariamente rivolgermi ai giudici della Lettonia? 3.
4. In caso affermativo, a quale giudice in particolare mi devo rivolgere in Lettonia, in funzione del mio domicilio e di quello dell'altra parte o di altri elementi di localizzazione della mia domanda? 4.
5. A quale giudice mi devo rivolgere all'interno di questo Stato membro in funzione della natura della mia pretesa e in funzione dell'importo della controversia? 5.
6. Posso adire il giudice da solo oppure devo passare per un intermediario quale un avvocato? 6.
7. A chi devo rivolgermi in pratica: al banco del ricevimento, in cancelleria o altrove? 7.
8. In che lingua posso formulare la mia istanza? Posso presentarla oralmente o devo presentarla necessariamente per iscritto? Posso farlo per fax o per posta elettronica? 8.
9. Esistono dei moduli per adire l'autorità giudiziaria o, se non esistono, che cosa si deve fare per adire le vie legali? Quali sono gli elementi che il fascicolo deve obbligatoriamente contenere? 9.
10. Ci sono diritti da pagare? Se sì, quando bisogna pagarli? L'avvocato deve essere pagato sin dall'introduzione dell'istanza? 10.
11. Posso chiedere il patrocinio a spese dello Stato? 11.
12. A partire da quale momento si considera effettivamente introdotta la mia domanda? Riceverò conferma dalle autorità che la domanda è stata validamente introdotta? 12.
13. Riceverò informazioni dettagliate sul calendario degli eventi successivi (come il termine di comparizione)? 13.

 

1. Devo necessariamente rivolgermi ad un giudice?

Potrebbe in effetti essere opportuno ricorrere ai modi alternativi di risoluzione delle controversie. Si rimanda al tema specifico.

2. Sono ancora in tempo per ricorrere al giudice?

I termini per intentare una causa variano a seconda del caso. Per maggiori informazioni sull'argomento è bene rivolgersi a un avvocato, un procuratore legale o un ufficio informazioni pubblico.

3. Devo necessariamente rivolgermi ai giudici della Lettonia?

Si rimanda al tema Competenza dei giudici.

4. In caso affermativo, a quale giudice in particolare mi devo rivolgere in Lettonia, in funzione del mio domicilio e di quello dell'altra parte o di altri elementi di localizzazione della mia domanda?

Si rimanda al tema Competenza dei giudici - Lettonia.

5. A quale giudice mi devo rivolgere all'interno di questo Stato membro in funzione della natura della mia pretesa e in funzione dell'importo della controversia?

Si rimanda al tema Competenza dei giudici - Lettonia.

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MODALITÀ PER ADIRE IL GIUDICE

6. Posso adire il giudice da solo oppure devo passare per un intermediario quale un avvocato?

Una causa può essere intentata dall'attore/richiedente personalmente o mediante un intermediario autorizzato. Un'istanza che richieda l'autorizzazione di un intermediario può essere compresa nella stessa domanda.

7. A chi devo rivolgermi in pratica: al banco del ricevimento, in cancelleria o altrove?

Le domande devono essere depositate presso la cancelleria del tribunale personalmente o mediante intermediario a tal fine autorizzato; queste vengono ricevute dal personale addetto, e alle dipendenze del presidente del tribunale, durante l'orario di apertura della cancelleria. Si tratta, solitamente, di collaboratori del presidente del tribunale o di impiegati. Le domande possono altresì essere inviate alla cancelleria per posta ordinaria.

8. In che lingua posso formulare la mia istanza? Posso presentarla oralmente o devo presentarla necessariamente per iscritto? Posso farlo per fax o per posta elettronica?

Il codice di procedura civile stabilisce che qualsiasi documento in lingua straniera presentato dalle parti in causa dev'essere accompagnato da traduzioni asseverate in lettone. Pertanto, è possibile presentare una domanda in una lingua straniera con allegata traduzione asseverata in lettone. Le istanze al giudice devono essere in forma scritta e possono essere inviate a mezzo posta ordinaria, ma non per fax o per posta elettronica.

9. Esistono dei moduli per adire l'autorità giudiziaria o, se non esistono, che cosa si deve fare per adire le vie legali? Quali sono gli elementi che il fascicolo deve obbligatoriamente contenere?

Non esistono moduli speciali per presentare istanze, ma queste ultime devono essere in forma scritta. Il codice di procedura civile indica un numero minimo di requisiti previsti per le istanze, ma non indica alcunché quanto al modo in cui indicare le informazioni. Ai sensi del codice di procedura civile, un'istanza deve comprendere:

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  1. l'indicazione del giudice al quale si presenta l'istanza;
  2. il nome per esteso, il codice fiscale e il luogo di residenza dell'attore, del rappresentante dell'attore se l'istanza viene fatta da un rappresentante, del convenuto e di terzi ovvero, nell'ipotesi di persona giuridica, il nome, il numero di partita IVA e la sede legale. Indicare, se possibile, il codice fiscale o la partita IVA del convenuto;
  3. l'oggetto dell'istanza;
  4. l'importo della pretesa se la causa riguarda un diritto di credito e il calcolo dell'importo da recuperare o contestato;
  5. le circostanze sulle quali l'attore fonda la propria domanda e le relative prove;
  6. il fondamento giuridico della domanda;
  7. le richieste dell'attore;
  8. l'elenco dei documenti allegati alla domanda;
  9. la data in cui la domanda è stata presentata e altre informazioni richieste per la disamina del caso.

Il codice di procedura civile indica requisiti distinti con riferimento alle istanze riguardanti tipologie particolari di cause (per esempio, divorzi) o soggette a procedimenti speciali (per esempio, idoneità o annullamento dell'adozione, difesa di un bene o tutela).

Un'istanza dev'essere firmata dall'attore o dal suo rappresentante. Se l'azione viene intentata da un rappresentante che agisce per conto dell'attore, essa dev'essere accompagnata da una procura o da altro documento che attesti l'autorizzazione del rappresentante a intentare la causa.

L'istanza viene presentata al giudice corredata di un numero di copie pari al numero di convenuti e di terzi.

All'istanza devono essere allegati i documenti che attestino:

  1. il pagamento degli oneri dovuti allo Stato e di altre spese legali in base all'importo e alle procedure previste dalla legge;
  2. l'osservanza delle procedure di indagine stragiudiziale preliminare, se richiesto dalla legge;
  3. i fatti di causa.

10. Ci sono diritti da pagare? Se sì, quando bisogna pagarli? L'avvocato deve essere pagato sin dall'introduzione dell'istanza?

Le spese legali (oneri dovuti allo Stato, costi procedimentali e connessi alle indagini) devono essere pagate prima di presentare un'istanza e ciò può essere fatto in banca. Nel caso in cui una domanda sia pienamente o parzialmente accolta o l'attore la ritiri perché il convenuto vi si è volontariamente uniformato dopo che quest'ultima è stata presentata, il giudice ordina al convenuto di pagare le spese correnti della causa (costi per l'assistenza legale, spese relative alle comparizioni in giudizio e alla raccolta delle prove) spettanti all'attore. Nel caso in cui una domanda venga respinta, l'attore sarà tenuto a pagare le spese correnti della causa spettanti al convenuto.

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Le modalità di pagamento degli onorari dei legali sono concordati tra cliente e avvocato.

11. Posso chiedere il patrocinio a spese dello Stato?

Si rimanda al tema Patrocinio a spese dello Stato.

12. A partire da quale momento si considera effettivamente introdotta la mia domanda? Riceverò conferma dalle autorità che la domanda è stata validamente introdotta?

Le istanze e altra corrispondenza ricevuta via posta ordinaria e i documenti consegnati personalmente durante l'orario di apertura dell'ufficio del tribunale vengono registrati sul registro della corrispondenza in entrata il giorno in cui vengono ricevuti. Una causa si considera pertanto ufficialmente introdotta il giorno in cui il tribunale riceve l'istanza. Nel caso in cui un'istanza non sia stata presentata correttamente o tutti i documenti richiesti non siano stati allegati, il giudice emette la decisione motivata di non procedere; una copia di tale decisione verrà inviata all'attore e verrà stabilita una scadenza entro la quale porre rimedio alle irregolarità riscontrate. Il periodo consentito non dev'essere inferiore a 20 giorni dalla data dell'invio della decisione. Qualora l'attore ponga rimedio a tali irregolarità nel periodo di tempo concesso, l'istanza sarà considerata come presentata il giorno in cui è stata presentata al tribunale per la prima volta. Se l'attore non sana i vizi entro il periodo di tempo consentito, l'istanza è considerata come non presentata e viene restituita all'attore. In tal caso, ciò non gli impedirà di ripresentare l'istanza al giudice in una data ovviamente diversa.

Le autorità non inviano alcuna comunicazione speciale indicante il fatto che un'istanza è stata correttamente presentata. Tuttavia, vi sono alcune procedure che, se osservate, indicano che un'istanza è corretta. Se un'istanza è stata presentata correttamente e tutti i documenti richiesti vi sono stati allegati, entro tre giorni dal ricevimento dell'istanza il giudice decide di accettarla e di avviare la causa. Dopodiché, l'istanza e le copie dei documenti allegati vengono inviati al convenuto, con la data entro cui depositare la comparsa di risposta scritta, al ricevimento della quale il giudice ne trasmette copia all'attore e ai terzi. Il giudice può chiedere anche all'attore di presentare la sua memoria di replica. Al ricevimento della comparsa di risposta o alla scadenza del termine ultimo per la relativa presentazione, il giudice emette una decisione sulla fase preliminare della causa che porta alla fase del giudizio, in cui indica la data dell'udienza. Il cancelliere trasmette una citazione alle parti interessate.

13. Riceverò informazioni dettagliate sul calendario degli eventi successivi (come il termine di comparizione)?

Le parti vengono citate in giudizio e viene loro comunicata in anticipo la data e il luogo dell'udienza o di specifici eventi processuali mediante un atto di citazione inviato all'indirizzo fornito nell'istanza. Se l'indirizzo del convenuto è ignoto, la citazione viene pubblicata sulla gazzetta ufficiale, Latvijas Vēstnesis.

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