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Ultimo aggiornamento: 02-05-2006
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Ricorso in giustizia - Grecia

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Siete in lite con un'impresa, un professionista, il vostro datore di lavoro, un vostro familiare o un'altra persona, nel vostro paese o all'estero. Per comporre la controversia, vi si presenteranno una serie di domande, per esempio le seguenti.



 

INDICE

1. Devo necessariamente rivolgermi al tribunale? 1.
2. Sono ancora in tempo per rivolgermi al tribunale? 2.
3. È sicuro che devo rivolgermi a un tribunale greco? 3.
4. In caso affermativo, a quale tribunale in particolare devo rivolgermi in Grecia, in funzione del mio domicilio e di quello dell'altra parte, o di altri elementi del mio reclamo? 4.
5. A quale tribunale devo rivolgermi nello Stato membro in questione, considerati la natura del mio reclamo e l'importo della controversia? 5.
6. Posso adire le vie legali da solo, oppure devo affidarmi a un intermediario, un ausiliario di giustizia, quale un avvocato? 6.
7. A chi devo rivolgermi esattamente: all'ufficio di ricevimento del pubblico, al cancelliere del tribunale o ad un altro ufficio? 7.
8. In che lingua posso formulare la mia domanda? Posso presentarla oralmente o è obbligatorio presentarla per iscritto? Posso inviarla via fax o per posta elettronica? 8.
9. Vi sono moduli speciali per rivolgersi al tribunale o, se non ve sono, che cosa si deve fare per adire le vie legali? Quali sono gli elementi che devono figurare obbligatoriamente nel mio fascicolo? 9.
10. Vi sono diritti da pagare? Se sì, quando bisogna pagarli? L'avvocato deve essere pagato già da quando si presenta la citazione? 10.
11. Posso beneficiare del patrocinio gratuito? (consultare il capitolo "Assistenza giudiziaria") 11.
12. Da quale momento si considera effettivamente introdotta la mia domanda? Le autorità mi invieranno conferma che la domanda è stata introdotta validamente? 12.
13. Potrò avere informazioni precise sul calendario degli eventi successivi alla mia domanda (per esempio il termine di comparizione)? 13.

 

DOMANDE A CUI TROVARE RISPOSTA PRIMA DI RIVOLGERSI AL TRIBUNALE:

1. Devo necessariamente rivolgermi al tribunale?

In effetti, potrebbe essere più opportuno ricorrere ai "Modi alternativi di composizione delle controversie". Consultare questo capitolo.

2. Sono ancora in tempo per rivolgermi al tribunale?

I termini di prescrizione per adire le vie legali variano a seconda dei casi. Tale questione può essere chiarita presso un avvocato o presso un ufficio che fornisce informazioni sull'accesso al diritto.

3. È sicuro che devo rivolgermi a un tribunale greco?

Consultare il capitolo "Competenza dei tribunali"

4. In caso affermativo, a quale tribunale in particolare devo rivolgermi in Grecia, in funzione del mio domicilio e di quello dell'altra parte, o di altri elementi del mio reclamo?

Consultare il capitolo "Competenza dei tribunali - Grecia"

5. A quale tribunale devo rivolgermi nello Stato membro in questione, considerati la natura del mio reclamo e l'importo della controversia?

Consultare il capitolo "Competenza dei tribunali - Grecia"

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MODALITÀ PER ADIRE IL TRIBUNALE

6. Posso adire le vie legali da solo, oppure devo affidarmi a un intermediario, un ausiliario di giustizia, quale un avvocato?

La citazione va presentata obbligatoriamente tramite un avvocato, tranne: 1) dinanzi al tribunale di pace; 2) per misure cautelari e 3) per scongiurare un pericolo incombente (art. 94, par. 2 del Codice di procedura civile); 4) in caso di vertenze di lavoro dinanzi a un tribunale di primo grado, con un solo giudice, o al tribunale di pace (art. 665, par. 1 del Codice di procedura civile). Quindi, di regola è necessario un rappresentante legale. A titolo di eccezione, si può comparire da soli in determinati procedimenti, nel caso di misure cautelari, rivendicazioni di scarsa entità, vertenze di lavoro ecc.

7. A chi devo rivolgermi esattamente: all'ufficio di ricevimento del pubblico, al cancelliere del tribunale o ad un altro ufficio?

Per adire le vie legali, si deve depositare una citazione presso la cancelleria del tribunale competente. Per redigere l'atto, occorre rivolgersi a un avvocato, che provvederà a depositarlo presso la cancelleria del tribunale competente.

8. In che lingua posso formulare la mia domanda? Posso presentarla oralmente o è obbligatorio presentarla per iscritto? Posso inviarla via fax o per posta elettronica?

a) La domanda va formulata esclusivamente in lingua greca. b) Di norma, la domanda va presentata per iscritto. La presentazione orale è consentita dinanzi ai tribunali di pace presso i quali non sono disponibili avvocati o ausiliari di giustizia. In questi casi, viene redatto un verbale (artt. 111, 115 e 215, par. 2 del Codice di procedura civile. c) Non è consentito inviare la citazione via fax o per posta elettronica.

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9. Vi sono moduli speciali per rivolgersi al tribunale o, se non ve sono, che cosa si deve fare per adire le vie legali? Quali sono gli elementi che devono figurare obbligatoriamente nel mio fascicolo?

Non vi sono moduli speciali per adire il tribunale. Il fascicolo da presentare deve comprendere la citazione, se necessaria (non è obbligatoria presso il tribunali di pace e per le misure cautelari) e tutti i documenti probanti prodotti dall'attore.

10. Vi sono diritti da pagare? Se sì, quando bisogna pagarli? L'avvocato deve essere pagato già da quando si presenta la citazione?

Sì, si devono pagare diritti. Sono a carico dell'attore i relativi costi e tasse: la marca da bollo, le spese di giudizio in caso di processo, e contributi a favore di vari fondi (per esempio, il Fondo del personale giudiziario e il Fondo di previdenza degli avvocati del Foro di Atene), da versare al momento stesso della presentazione della citazione. L'attore concorda con il suo avvocato i tempi e le modalità per pagargli gli onorari.

11. Posso beneficiare del patrocinio gratuito? (consultare il capitolo "Assistenza giudiziaria")

Sì, alle condizioni stabilite agli articoli 194-204 del Codice di procedura civile (se l'attore non è in grado di sostenere le spese di giudizio senza dover ridurre le risorse necessarie per mantenere se stesso e la propria famiglia). È necessario presentare: 1) un certificato del sindaco o del capo dell'autorità amministrativa del luogo di residenza dell'attore, riguardante la sua situazione professionale, economica e familiare, e 2) un certificato dell'ispettore fiscale del luogo di residenza dell'attore, nel quale si attesti che negli ultimi tre anni l'interessato ha presentato la dichiarazione ai fini dell'imposta sul reddito od ogni altra imposta diretta, e che dagli accertamenti è risultata l'esattezza di tali dichiarazioni.

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SEGUITO DELLA COSTITUZIONE IN GIUDIZIO

12. Da quale momento si considera effettivamente introdotta la mia domanda? Le autorità mi invieranno conferma che la domanda è stata introdotta validamente?

La domanda è considerata effettivamente introdotta dal momento in cui è stata depositata presso la cancelleria del tribunale adito e ne è stata trasmessa una copia al convenuto (art. 215 del Codice di procedura civile). L'inizio del procedimento è confermato quando viene redatto e depositato un verbale. Quando la domanda è stata presentata presso il tribunale competente, viene redatto un documento confirmatorio e viene fissato il giorno dell'udienza. In tal modo, l'attore è informato che la sua domanda è stata introdotta validamente.

13. Potrò avere informazioni precise sul calendario degli eventi successivi alla mia domanda (per esempio il termine di comparizione)?

La data di esame della domanda viene stabilita dalla cancelleria del tribunale competente e l'attore viene convocato per ogni nuova udienza del tribunale od ogni volta che viene adottato un atto nel corso del procedimento. L'attore ha il diritto di chiedere che vengano accelerati i tempi del processo. Altre istruzioni sono impartite dall'avvocato dell'attore.

Infine, per quanto riguarda tutte le precedenti domande, la presenza dell'avvocato è obbligatoria dinanzi al tribunale di secondo grado, ossia la corte d'appello, anche nei casi in cui la presenza dell'avvocato non è obbligatoria dinanzi ai tribunali di primo grado (vedere la risposta alla prima domanda relativa alle modalità). Lo stesso vale, naturalmente, per i procedimenti in corte di cassazione (l'Areopago).

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