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Ultimo aggiornamento: 26-01-2007
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Ricorso in giustizia - Diritto Comunitario

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L’Unione europea si propone di agevolare l’accesso alla giustizia

Le modalità per adire i tribunali sono abbastanza diversificate in Europa. Esse variano, infatti, non solo da uno Stato membro all’altro, ma anche, all'interno di uno Stato membro, da un tipo di giurisdizione all’altra, a seconda della natura e delle circostanze della domanda.

L’Unione europea si propone di creare un vero e proprio spazio di giustizia. L’ideale sarebbe che ciascuno potesse rivolgersi ai tribunali di un altro Stato membro con la stessa facilità con cui si rivolge ai tribunali del proprio paese.

Nel 1999 il Consiglio europeo ha sottolineato l’importanza di un accesso agevolato alla giustizia e ha invitato la Commissione a presentare iniziative nei settori della cooperazione giudiziaria, del risarcimento alle vittime di reati e dei modi alternativi di risoluzione delle controversie. Ha fatto inoltre presente che occorrerebbe stabilire norme comuni minime per i moduli o i documenti plurilingue da utilizzare nei procedimenti giudiziari transfrontalieri in tutta l'Unione.

La Commissione ha pubblicato, alla fine del 2002, un Libro verde su una procedura europea di recupero dei crediti non contestati (ingiunzione di pagamento) e sulle misure atte a semplificare ed accelerare il contenzioso in materia di controversie di modesta entità. Tale Libro verde solleva in particolare la questione dell’opportunità di elaborare formulari per l'adizione dei tribunali e delle modalità con cui elaborarli.

Il 19 marzo 2004 la Commissione ha adottato una proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un procedimento europeo d’ingiunzione di pagamento. Questo nuovo procedimento europeo uniforme, applicabile alle controversie sia transnazionali che nazionali, si basa sull’impiego di moduli standard di facile utilizzo per le deposizioni delle parti e le decisioni giudiziarie. Il richiedente è tenuto a identificare esattamente il credito in questione e a indicarne brevemente le motivazioni. In presenza di tutti i requisiti richiesti, il tribunale competente emette un avviso di pagamento senza dover effettuare approfondimenti. Nel caso in cui il debitore, nelle tre settimane successive al ricevimento dell’avviso di pagamento, non abbia ancora presentato opposizione alle accuse, viene emessa nei suoi confronti un’ingiunzione di pagamento.

Il 15 marzo 2005 la Commissione europea ha adottato una proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un procedimento europeo per controversie di modesta entità. L’obiettivo della proposta è semplificare, accelerare e ridurre i costi del contenzioso relativo alle controversie di modesta entità istituendo un procedimento europeo disponibile alle parti quale alternativa ai procedimenti esistenti in base alla normativa vigente negli Stati membri che rimarrebbe immutata.

Le modalità per adire la Corte di giustizia delle Comunità europee

Esistono delle norme procedurali specifiche che disciplinano l'adizione della Corte di giustizia delle Comunità europee.

Di norma, soltanto gli Stati membri, le istituzioni dell’Unione europea e le giurisdizioni nazionali possono rivolgersi alla Corte di giustizia. In alcuni casi, tuttavia, la Corte può essere adita da un privato cittadino o da un'impresa. Ciò accade segnatamente per quanto riguarda i ricorsi relativi all'annullamento di decisioni prese dalle istituzioni dell’Unione europea in materia di concorrenza, di sovvenzioni comunitarie o di contratti con le istituzioni dell’Unione europea o ancora di funzione pubblica comunitaria. Le norme procedurali in materia possono essere consultate sul sito della Corte di giustizia delle Comunità europee.

Documenti di riferimento

  • Libro verde su una procedura europea di recupero dei crediti non contestati (ingiunzione di pagamento) e sulle misure atte a semplificare ed accelerare il contenzioso in materia di controversie di modesta entità
  • Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un procedimento europeo d’ingiunzione di pagamento
  • Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un procedimento europeo per controversie di modesta entità

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