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Ultimo aggiornamento: 30-07-2004
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Fallimento - Informazioni generali

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Se siete creditore di un'impresa in fallimento, godete di una certa protezione.

Un'impresa vi deve del denaro, ma si trova in stato di cessazione dei pagamenti. Concretamente, questo significa che non vi può più rimborsare. In questo caso, la legge stabilisce generalmente due possibilità :
  • l'impresa può essere ancora salvata: in tal caso sarà sottoposta dal giudice a "amministrazione controllata". Questa procedura mira a consentire la salvaguardia dell'impresa, il mantenimento dell'attività e dell'impiego e l'accertamento del passivo.
  • oppure la situazione è così grave da giustificare la liquidazione dell'impresa, ciò che viene comunemente definito "fallimento".
In entrambi i casi, dal momento in cui è stata pronunciata la decisione giudiziaria, i creditori non possono più perseguire individualmente l'impresa. Questo principio è volto a garantire la parità tra i creditori ed a proteggere i beni del debitore.
Per poter essere rimborsati, dovete allora far valere, in linguaggio giuridico "insinuare", il vostro credito presso la persona, spesso denominata "curatore" o "liquidatore", incaricata della riorganizzazione o della liquidazione del patrimonio del debitore.

In tutti gli Stati membri, l'insinuazione di un credito obbedisce a delle norme relative alla forma ed è sottoposto a termini particolari.

Nella maggioranza dei casi, dovrete trasmettere al curatore un documento contenente alcune menzioni obbligatorie per segnalare che vantate un credito nei confronti dell'impresa in stato di fallimento. A tale documento devono essere allegati i documenti giustificativi necessari, come una fattura o un riconoscimento di debito.
Di solito non sarete gli unici creditori dell'impresa fallita, ed è possibile che quest'ultima non possieda purtroppo risorse sufficienti a soddisfare integralmente tutti i creditori. In questo caso, dovete sapere che non tutti i crediti sono considerati uguali; alcuni sono privilegiati, ad esempio quelli che godono di una garanzia, e vengono quindi soddisfatti in via prioritaria.
Facendo click sulle bandiere degli Stati membri, otterrete le informazioni utili per quanto riguarda le formalità necessarie per far valere i vostri crediti in ognuno di tali Stati.
Un regolamento comunitario adottato recentemente consente di evitare per quanto possibile che un debitore in stato di fallimento si sottragga ai suoi obblighi trasferendo i propri beni in un altro Stato membro. Per saperne di più, fate click sull'icona "Diritto comunitario".
Esiste altresì un modello di legge internazionale a questo proposito. Ne troverete il testo, assieme alle spiegazioni utili, facendo click sull'icona "Diritto internazionale" .

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Ultimo aggiornamento: 30-07-2004

 
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