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Ultimo aggiornamento: 23-04-2007
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Modi alternativi di risoluzione delle controversie - Slovenia

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Per una panoramica dei modi alternativi di risoluzione delle controversie, consultare le informazioni contenute nella scheda “Modi alternativi di risoluzione delle controversie - Informazioni generali

In questa nuova scheda troverete maggiori informazioni pratiche sui modi alternativi di risoluzione delle controversie in Slovenia.



 

INDICE

In primo luogo, da un punto di vista generale, quali sono i diversi modi alternativi di risoluzione delle controversie? In primo luogo, da un punto di vista generale, quali sono i diversi modi alternativi di risoluzione delle controversie?
Quali tipi di controversie possono essere composti ricorrendo a modi alternativi di risoluzione di questo genere? Quali tipi di controversie possono essere composti ricorrendo a modi alternativi di risoluzione di questo genere?
Il ricorso a questi modi alternativi di risoluzione delle controversie è obbligatorio per legge o ai sensi di una decisione del tribunale? Il ricorso a questi modi alternativi di risoluzione delle controversie è obbligatorio per legge o ai sensi di una decisione del tribunale?
Tale tipo di risoluzione alternativa delle controversie è disciplinato dalla legge? Tale tipo di risoluzione alternativa delle controversie è disciplinato dalla legge?
Vi possono essere clausole contrattuali che prevedono che si farà ricorso a modi alternativi di risoluzione delle controversie, per qualsiasi controversia relativa al contratto in oggetto prima del ricorso alle vie giudiziarie. Tali clausole sono vincolanti per le due parti per questo modo alternativo di risoluzione delle controversie? Vi possono essere clausole contrattuali che prevedono che si farà ricorso a modi alternativi di risoluzione delle controversie, per qualsiasi controversia relativa al contratto in oggetto prima del ricorso alle vie giudiziarie. Tali clausole sono vincolanti per le due parti per questo modo alternativo di risoluzione delle controversie?
Come posso essere sicuro che il tipo di risoluzione alternativa delle controversie scelto abbia il livello di affidabilità richiesto dall’amministrazione della giustizia? In particolare, come viene garantita la riservatezza delle trattative? Come posso essere sicuro che il tipo di risoluzione alternativa delle controversie scelto abbia il livello di affidabilità richiesto dall’amministrazione della giustizia? In particolare, come viene garantita la riservatezza delle trattative?
È indispensabile che vi sia un patrocinio legale? Qual è il ruolo degli avvocati in questo tipo di risoluzione delle controversie? È indispensabile che vi sia un patrocinio legale? Qual è il ruolo degli avvocati in questo tipo di risoluzione delle controversie?
Questo tipo di risoluzione alternativa delle controversie può essere utilizzato a distanza, in particolare facendo ricorso ai mezzi elettronici? Questo tipo di risoluzione alternativa delle controversie può essere utilizzato a distanza, in particolare facendo ricorso ai mezzi elettronici?
Tale tipo di risoluzione delle controversie è gratuito? In caso contrario, come si ripartiscono le spese? È possibile ottenere un patrocinio legale gratuito? (si veda “Patrocinio a spese dello Stato”) Tale tipo di risoluzione delle controversie è gratuito? In caso contrario, come si ripartiscono le spese? È possibile ottenere un patrocinio legale gratuito? (si veda “Patrocinio a spese dello Stato”)
Qualora il tentativo di comporre una controversia mediante un sistema di risoluzione alternativa non dia esito, è ancora possibile ricorrere in giudizio? Il ricorso a tale tipo di risoluzione alternativa delle controversie influisce sul termine di prescrizione per adire il tribunale? Qualora il tentativo di comporre una controversia mediante un sistema di risoluzione alternativa non dia esito, è ancora possibile ricorrere in giudizio? Il ricorso a tale tipo di risoluzione alternativa delle controversie influisce sul termine di prescrizione per adire il tribunale?
Che forma assume l’accordo per il quale viene utilizzato questo tipo di risoluzione alternativa della controversia? Che cosa accade se l’accordo non viene eseguito spontaneamente? Possono essere seguite le normali procedure di esecuzione? È ancora possibile deferire la questione ad un tribunale? Che forma assume l’accordo per il quale viene utilizzato questo tipo di risoluzione alternativa della controversia? Che cosa accade se l’accordo non viene eseguito spontaneamente? Possono essere seguite le normali procedure di esecuzione? È ancora possibile deferire la questione ad un tribunale?

 

In primo luogo, da un punto di vista generale, quali sono i diversi modi alternativi di risoluzione delle controversie?

I modi alternativi di risoluzione permettono di comporre le controversie senza l’intervento di un tribunale o almeno senza una decisione giudiziaria nel merito. Tra i modi alternativi di risoluzione delle controversie praticati in Slovenia vi sono l’arbitrato, la mediazione e l’azione giudiziaria in senso più ampio volta ad incoraggiare un accordo giudiziale.

Il collegio arbitrale è un organismo privato composto da una o più persone, nominate con l’accordo delle parti. Le parti, che agiscono in virtù di un accordo o spontaneamente, incaricano il collegio di emettere, sulla base di un accordo o di un contratto, una decisione sul merito del caso. La legge riconosce tale decisione come equivalente ad una decisione passata in giudicato emessa da un tribunale ordinario. Concludendo un accordo arbitrale, le parti escludono la possibile competenza di un tribunale ordinario.

La mediazione è la composizione di una controversia con l’ausilio di una parte terza neutrale, che non può emettere una decisione vincolante.

Nel corso di un procedimento dinanzi a un tribunale civile, le parti possono concludere in qualsiasi momento un accordo in merito alla controversia (conciliazione giudiziale). Chiunque intenda avviare un’azione legale può tentare di raggiungere una conciliazione giudiziale (conciliazione giudiziale preventiva) dinanzi al tribunale del luogo di residenza della controparte. L’accordo sulla conclusione di una conciliazione giudiziale costituisce titolo esecutivo.

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Nella maggior parte dei casi è possibile fare ricorso ad uno o più modi alternativi di risoluzione delle controversie. Per maggiori informazioni consultate il seguente elenco per trovare una situazione simile alla vostra.

  • Controversie tra consumatori e imprese

Come già chiarito nella scheda “Modi alternativi di risoluzione delle controversie - Diritto comunitario”, la Commissione ha pubblicato nel proprio sito web Internet un elenco di vari organismi preposti alla risoluzione alternativa delle controversie relative ai consumatori in tutti gli Stati membri. Nell’elenco si trovano le informazioni pratiche necessarie per decidere se ricorrere o meno a uno di tali organismi: la struttura, le competenze, le procedure, i costi ed altri dettagli. L’elenco English si trova nella relativa pagina Internet.

Può accadere che si debba adire un organismo per la risoluzione alternativa delle controversie stabilito in un altro Stato membro. Per ottenere informazioni pratiche su tali organismi, si possono consultare le pagine Internet della rete EEJNet o della rete per le controversie relative ai servizi finanziari, FIN-NET.

Quali tipi di controversie possono essere composti ricorrendo a modi alternativi di risoluzione di questo genere?

L’arbitrato non è un metodo appropriato per risolvere tutti i tipi di controversia. La legge sulla procedura civile (“Zakon o pravdnem postopku”, “ZPP”, Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia, n. 36/2004 – testo consolidato) prevede che, per le controversie su diritti non soggetti a condizioni, le parti possono decidere mediante accordo che la competenza spetta ad un collegio arbitrale nazionale. Nelle controversie nelle quali almeno una delle parti è una persona fisica residente all’estero o una persona giuridica stabilita all’estero, le parti possono concordare che la competenza spetta ad un collegio arbitrale straniero, a condizione che un tribunale sloveno non abbia competenza esclusiva nella controversia in questione. Ad esempio, non è possibile risolvere mediante arbitrato le controversie matrimoniali o le controversie sull'accertamento o la contestazione della paternità o della maternità. Le parti decidono di ricorrere all’arbitrato soprattutto nelle controversie di natura economica. Presso la Camera di commercio slovena esiste un collegio arbitrale permanente competente per la composizione delle controversie relative ai rapporti commerciali derivanti da diritti non soggetti a condizioni. Il collegio arbitrale istituito presso la compagnia di assicurazione Zavarovalnica Triglav d.d. è un organismo specializzato che dirime in merito a controversie in casi di assicurazione e rimborso danni. Il collegio arbitrale presso la Borsa di Lubiana è un organismo specializzato competente per la composizione delle controversie relative a operazioni su titoli in serie.

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È possibile pervenire ad un accordo giudiziale per risolvere tutti i tipi di controversie in materia civile, ad eccezione delle controversie matrimoniali e delle controversie tra genitori e figli (salvo in casi relativi a tutela, istruzione e mantenimento dei figli o per quanto riguarda i contatti tra figli e genitori o altre persone, a meno che il tribunale non vieti un accordo se ritiene che non sia nell’interesse dei figli). Dinanzi ad un tribunale non può essere conclusa, in particolare, una conciliazione in merito a richieste che le parti non possono avanzare (in quanto contrarie a norme cogenti o a principi morali).

La mediazione è svolta da diversi organismi non governativi o da tribunali diversi in vari tipi di controversia. I tribunali svolgono la mediazione giudiziale in materia civile, familiare e commerciale, mentre gli organismi non governativi mediano nelle controversie tra vicini, tra proprietari e affittuari, in ambito scolastico, sul luogo di lavoro o tra organizzazioni e nelle controversie relative ai consumatori.

Il ricorso a questi modi alternativi di risoluzione delle controversie è obbligatorio per legge o ai sensi di una decisione del tribunale?

La ZPP prevede disposizioni volte ad incoraggiare la conclusione di accordi giudiziali ed a tal fine sono state previste disposizioni per un’udienza speciale di conciliazione per esplorare la possibilità di concludere accordi giudiziali. Tuttavia la conclusione di tali accordi dipende dalla libera volontà delle parti. Anche la mediazione ed altri modi alternativi di risoluzione delle controversie sono volontari. A norma della ZPP, il tribunale può, all’udienza di conciliazione, sospendere il procedimento civile, su proposta concorde delle parti, in modo che possa essere fatto un tentativo di risolvere la controversia con mezzi alternativi.

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Fra le disposizioni sulla procedura da seguire in caso di controversie in materia di diritto sociale e del lavoro, la Legge sui tribunali sociali e del lavoro (Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 2/2004, 10/04 - emendamento n. 61/04), entrata in vigore il 1° gennaio 2005, dispone che, qualora la legge o un accordo collettivo prevedano una procedura obbligatoria per la composizione amichevole di una controversia, sia ammissibile un’azione legale soltanto a condizione che la suddetta procedura sia stata precedentemente avviata senza successo. Tale norma non si applica in caso di controversie relative all’esistenza o alla cessazione di un rapporto di lavoro.

L’arbitrato è volontario e si basa su un accordo tra le parti.

Tale tipo di risoluzione alternativa delle controversie è disciplinato dalla legge?

Gli accordi giudiziali sono regolamentati dalla ZPP, che prevede inoltre le disposizioni di base in materia di arbitrato. La mediazione non è disciplinata dalla legge.

Vi possono essere clausole contrattuali che prevedono che si farà ricorso a modi alternativi di risoluzione delle controversie, per qualsiasi controversia relativa al contratto in oggetto prima del ricorso alle vie giudiziarie. Tali clausole sono vincolanti per le due parti per questo modo alternativo di risoluzione delle controversie?

Se le parti concordano per contratto che una controversia specifica verrà risolta dal collegio arbitrale competente e tra le stesse parti viene avviata un’azione in giudizio in merito alla medesima controversia, il tribunale, su obiezione del convenuto, dichiarerà la propria incompetenza, annullerà qualsiasi atto compiuto nell’ambito del procedimento e chiuderà il caso.

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Un accordo giudiziale viene concluso dinanzi a un tribunale. La mediazione è volontaria e non ha alcuna conseguenza per il procedimento del tribunale.

Come posso essere sicuro che il tipo di risoluzione alternativa delle controversie scelto abbia il livello di affidabilità richiesto dall’amministrazione della giustizia? In particolare, come viene garantita la riservatezza delle trattative?

Per quanto riguarda l’arbitrato, si dovrebbe ricordare che lo scopo della conclusione di un accordo arbitrale è quello di escludere la competenza dei tribunali ordinari. I procedimenti arbitrali sono generalmente riservati, salvo altrimenti convenuto dalle parti. Le questioni relative alla riservatezza sono disciplinate in base alle norme procedurali approvate dai tribunali e dalle organizzazioni che svolgono opera di mediazione. Ad esempio, secondo le norme che regolamentano la mediazione giudiziale presso il tribunale di prima istanza di Lubiana tutto quanto viene presentato al tribunale per iscritto o oralmente è considerato riservato. Qualora il tentativo di mediazione sia infruttuoso, tutti i documenti scritti sono restituiti alle parti e nessuna dichiarazione o documento ricevuto nell’ambito del procedimento può essere preso in considerazione dal tribunale in procedimenti civili successivi. Qualora un accordo giudiziale venga concluso durante il procedimento civile, le norme sulla riservatezza sono le stesse che si applicano ai procedimenti civili.

È indispensabile che vi sia un patrocinio legale? Qual è il ruolo degli avvocati in questo tipo di risoluzione delle controversie?

Nella procedura di arbitrato soltanto una persona che gode di piena capacità giuridica può compiere atti procedurali in maniera indipendente. Una parte che non abbia la capacità di stare in giudizio deve essere rappresentata da un legale. Una parte può incaricare un procuratore di rappresentarla. Le parti sono molto spesso rappresentate da avvocati nei procedimenti arbitrali.

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Le norme della procedura di mediazione sono stabilite dai tribunali e dagli organismi che svolgono la mediazione. In linea di principio, in un procedimento di mediazione l'assistenza legale non è obbligatoria, ma una parte può essere rappresentata da una persona autorizzata a tale scopo.

Qualora un accordo giudiziale venga concluso dinanzi al tribunale, le norme relative alla rappresentanza sono identiche a quelle applicate per i procedimenti civili. La ZPP prevede che le parti possano condurre il loro caso di persona o tramite un rappresentante autorizzato. Tuttavia, nei procedimenti che comportano mezzi di impugnazione straordinari, una parte può compiere gli atti procedurali soltanto attraverso un rappresentante che sia un avvocato. Nei procedimenti dinanzi ad un tribunale locale il rappresentante può essere chiunque abbia la piena capacità giuridica, ma nei procedimenti dinanzi ai tribunali distrettuali, ai tribunali superiori e alla Corte suprema, il rappresentante può soltanto essere un avvocato o altra persona che abbia superato l’esame di Stato in giurisprudenza.

Questo tipo di risoluzione alternativa delle controversie può essere utilizzato a distanza, in particolare facendo ricorso ai mezzi elettronici?

Per quanto riguarda le procedure condotte a distanza, secondo quanto previsto dalla ZPP - che regolamenta gli accordi giudiziali - si considera che le richieste pervenute mediante le tecnologie di comunicazione e le richieste pervenute conformemente alle condizioni previste dalla legge sull’utilizzo delle tecnologie dell’informazione siano state sottoscritte dalla persona indicata come firmatario nella richiesta. La ZPP prevede inoltre che un accordo giudiziale sia considerato concluso quando l’accordo tra parti è iscritto a verbale e detto verbale viene sottoscritto dalle parti.

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Norme più dettagliate sulle procedure relative ai modi alternativi di risoluzione delle controversie sono stabilite dagli organismi che li applicano.

Tale tipo di risoluzione delle controversie è gratuito? In caso contrario, come si ripartiscono le spese? È possibile ottenere un patrocinio legale gratuito? (si veda “Patrocinio a spese dello Stato”)

I procedimenti arbitrali non sono gratuiti. In linea di principio, la parte soccombente sopporta le spese del procedimento. L’ammontare delle spese dipende dall’importo oggetto della controversia, dalla forma del collegio arbitrale e dal fatto che la controversia sia nazionale o internazionale. L’arbitrato differisce dal procedimento giudiziario in quanto non viene imposta alcuna tassa.

La ZPP prevede che, se un’azione civile si conclude con un accordo giudiziale, ciascuna parte sostiene i propri costi, salvo altrimenti previsto nell’accordo.

Il pagamento delle spese di mediazione è regolamentato dagli organismi che svolgono la mediazione. La mediazione giudiziale è in linea di principio gratuita per le parti (eccezion fatta per i costi di eventuali rappresentanti a cui facciano ricorso le parti).

A norma della legge sul gratuito patrocinio (Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 96/2004 - versione ufficiale consolidata), il patrocinio a spese dello Stato può essere concesso per la consulenza giuridica, la rappresentanza legale e per altri servizi giuridici previsti dalla legge, per tutte le forme di tutela giudiziaria dinanzi a tutti i tribunali generali e specializzati in Slovenia, dinanzi alla Corte Costituzionale della Repubblica di Slovenia e dinanzi a tutti gli organismi, istituzioni o persone nella Repubblica di Slovenia che abbiano giurisdizione per la composizione stragiudiziale di controversie (“procedimenti giudiziari”) e come esenzione dal pagamento delle spese giudiziarie. Il patrocinio a spese dello Stato viene inoltre concesso per i procedimenti dinanzi a tribunali o collegi arbitrali internazionali se il diritto a detto patrocinio non è regolamentato dalle norme del tribunale o del collegio arbitrale internazionale o se la persona non ha diritto al patrocinio in base alle disposizioni in materia.

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Qualora il tentativo di comporre una controversia mediante un sistema di risoluzione alternativa non dia esito, è ancora possibile ricorrere in giudizio? Il ricorso a tale tipo di risoluzione alternativa delle controversie influisce sul termine di prescrizione per adire il tribunale?

La mediazione non influisce sulla possibilità di avviare o di proseguire un procedimento giudiziario o sul termine di prescrizione.

Convenendo sull’arbitrato, le parti escludono la possibilità di risolvere la controversia per via giudiziaria.

Se le parti non concludono un accordo giudiziale, il tribunale prosegue il procedimento ed emette una decisione.

Che forma assume l’accordo per il quale viene utilizzato questo tipo di risoluzione alternativa della controversia? Che cosa accade se l’accordo non viene eseguito spontaneamente? Possono essere seguite le normali procedure di esecuzione? È ancora possibile deferire la questione ad un tribunale?

Una decisione arbitrale ha forza di decisione definitiva nei confronti delle parti (ma non verso terzi), a meno che non si convenga per contratto che essa possa essere impugnata dinanzi ad un organismo arbitrale più elevato. Una decisione arbitrale può essere dichiarata invalida su istanza di parte. I motivi per l’impugnazione di una decisione arbitrale sono previsti dalla ZPP e possono riguardare soltanto la validità dell’accordo arbitrale, il suo contenuto (la controversia non rientra nell’accordo arbitrale, il collegio arbitrale supera i poteri della sua autorità), la composizione del collegio arbitrale, infrazioni procedurali gravi e contrarietà all’ordine pubblico.

L’accordo sulla conclusione di una composizione giudiziale costituisce titolo esecutivo. Se l’accordo non è applicato spontaneamente, una parte può presentare una proposta di esecuzione sulla base dell’accordo.

Un accordo concluso attraverso la mediazione non è vincolante e la sua applicazione è soltanto volontaria. Se, all’udienza di conciliazione nel contesto di un procedimento civile, le parti decidono di tentare di comporre una controversia mediante modi alternativi di risoluzione, esse possono convenire dinanzi al tribunale di concludere un accordo giudiziale ed ottenere in questo modo un titolo esecutivo.

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