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Ultimo aggiornamento: 20-11-2007
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Modi alternativi di risoluzione delle controversie - Portogallo

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INDICE

I. Quali sono in generale, i diversi modi alternativi di risoluzione delle controversie in Portogallo? I.
I.1. La conciliazione I.1.
I.2. Mediazione I.2.
I.3. Arbitrato I.3.
I.3.1. Arbitrato volontario I.3.1.
I.3.2. Arbitrato istituzionalizzato I.3.2.
II. Regimi II.
II.1. Il ricorso ai diversi modi alternativi è obbligatorio, in quanto previsto dalla legge o in virtù di una decisione del giudice? II.1.
II.1.1. Controversie tra imprenditori; controversie dei consumatori e tutti i tipi di controversie per i quali si ricorre all'arbitrato o alla mediazione: II.1.1.
II.1.2. Controversie familiari: II.1.2.
II.1.3. Controversie tra privati: II.1.3.
II.2. Questi tipi di modi alternativi di risoluzione delle controversie sono disciplinati dalla legge? II.2.
II.2.1. Controversie tra imprenditori, controversie dei consumatori e tutti i tipi di controversie per le quali si ricorre all'arbitrato o alla mediazione: II.2.1.
II.2.2. Controversie tra privati: II.2.2.
II.2.3. Controversie familiari: II.2.3.
II.3. Possono esistere clausole contrattuali secondo le quali le controversie relative all'inadempimento contrattuale possono essere oggetto di un modo alternativo di risoluzione delle controversie prima di essere decise dal tribunale? Queste clausole sono obbligatorie per entrambe le parti. II.3.
II.4. Che tipo di controversie possono essere risolte mediante tali modi alternativi di risoluzione delle controversie? II.4.
II.4.1. Controversie tra privati: II.4.1.
II.4.2. Controversie familiari: II.4.2.
II.5. Come può essere garantito che il modo alternativo di risoluzione da controversia cui si è fatto ricorso offra garanzie comparabili a quelle offerte dalla giustizia tradizionale? In particolare come si può garantire la riservatezza delle trattative? II.5.
II.5.1. Controversie tra privati e controversie familiari: II.5.1.
II.5.2. Controversie dei consumatori: II.5.2.
II.6. È necessario richiedere una consulenza giuridica? Qual è il ruolo dell'avvocato in questi modi alternativi di risoluzione delle controversie? II.6.
II.6.1. Tutti i tipi di controversie per le quali si è fatto ricorso alla mediazione: II.6.1.
II.6.2. Controversie tra privati e controversie familiari: II.6.2.
II.6.3. Tutti i tipi di controversie per le quali si è fatto ricorso all'arbitrato: II.6.3.
II.7. Questi tipi di modi alternativi di risoluzione delle controversie possono svolgersi per corrispondenza, in particolare mediante sistemi elettronici? II.7.
II.7.1. Tutti i tipi di controversie per le quali si è fatto ricorso alla mediazione: II.7.1.
II.7.2. Controversie tra privati: II.7.2.
II.7.3. Controversie familiari: II.7.3.
II.7.4. Tutti i tipi di controversie per le quali si è fatto ricorso all'arbitrato: II.7.4.
II.8. Questi tipi di modi alternativi sono gratuiti? In caso negativo come sono ripartite le spese? È possibile beneficiare di un gratuito patrocinio? II.8.
II.8.1. Tutti i tipi di controversie per le quali si è fatto ricorso all'arbitrato: II.8.1.
II.8.2. Controversie dei consumatori: II.8.2.
II.8.3. Altri tipi di controversie: II.8.3.
II.8.4. Controversie tra privati: II.8.4.
II.8.5. Controversie familiari: II.8.5.
II.9. Se questi modi alternativi di risoluzione delle controversie sono stati utilizzati ma la controversia non ha potuto essere risolta, è possibile richiedere l'intervento del tribunale? Il fatto di essere ricorsi a questi modi alternativi di risoluzione dei controversie influisce sui termini per proporre ricorso dinanzi al tribunale? II.9.
II.9.1. Controversie tra privati: II.9.1.
II.9.2. Controversie familiari: II.9.2.
II.9.3. Tutti i tipi di controversie per le quali si è fatto ricorso all'arbitrato: II.9.3.
II.10. Se sono stati utilizzati questi diversi modi alternativi di risoluzione delle controversie ed essi hanno permesso di comporre la controversia, qual è la forma dell'accordo così concluso? Cosa succede se questo accordo non è eseguito spontaneamente? Possono essere utilizzati i procedimenti di esecuzione abituali? È ancora possibile ricorrere ai tribunali? II.10.
II.10.1. Controversie tra privati: II.10.1.
II.10.2. Controversie familiari: II.10.2.
II.10.3. Tutti i tipi di controversie per le quali si è fatto ricorso all'arbitrato: II.10.3.

 

I. Quali sono in generale, i diversi modi alternativi di risoluzione delle controversie in Portogallo?

In Portogallo i modi alternativi di risoluzione delle controversie sono: la conciliazione, la mediazione e l'arbitrato. Tali strumenti sono comunemente orientati alla risoluzione dei conflitti mediante forme stragiudiziali di composizione delle controversie.

Il ricorso a tali strumenti consente lo svolgimento rapido ed efficace dei procedimenti giudiziari, giacché la partecipazione delle parti favorisce le condizioni necessarie alla continuazione delle loro relazioni, successivamente alla risoluzione della controversia.

I.1. La conciliazione

La conciliazione è un modo alternativo all'intervento dei tribunali. Essa ha carattere informale, nel senso che le parti, con o senza l'intervento di un terzo, cercano di giungere ad una soluzione della controversia.

Nel caso in cui sia necessario l'intervento di un terzo, quest'ultimo partecipa al processo congiuntamente alle parti, invitandole a discutere i punti controversi della questione e contribuendo al raggiungimento volontario di un accordo.

Il conciliatore osserva gli elementi oggettivi del conflitto, incoraggia una soluzione rapida e non esaustiva della controversia e assiste le parti affinché esse raggiungano un accordo sotto la loro responsabilità. La sua figura, comparata con quella del mediatore, si caratterizza per un ruolo più attivo che gli consente di proporre una soluzione alla controversia.

I.2. Mediazione

La mediazione è un modo alternativo di risoluzione delle controversie avente carattere riservato e volontario, caratterizzato dal fatto che le parti in causa sono responsabili dell'adozione della decisione. Generalmente la mediazione ha natura formale.

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I litiganti, assistiti da un terzo imparziale e neutro, denominato mediatore, cercano di raggiungere un accordo che risolva il loro conflitto.

Contrariamente al giudice o all'arbitro il mediatore non decide il risultato della controversia. Egli si limita ad accompagnare le parti, favorendo lo scambio dei punti di vista in modo che esse trovino da sole la base dell'accordo che porrà fine al conflitto. Poiché essa implica sempre l'intervento di un terzo, la mediazione costituisce una tappa intermedia tra la conciliazione e l'arbitrato.

La mediazione, permettendo la conservazione delle relazioni tra le parti è particolarmente appropriata, ad esempio, per la risoluzione dei conflitti familiari e di vicinato.

I.3. Arbitrato

I.3.1. Arbitrato volontario

L'arbitrato volontario è una forma privata di risoluzione dei conflitti nell'ambito del quale le parti, di loro iniziativa, scelgono dei soggetti terzi, denominati arbitri, affinché essi risolvano la controversia in questione mediante una decisione avente carattere vincolante.

In tal caso, il terzo imparziale scelto dalle parti decide la controversia che esse gli hanno affidato. L'arbitrato volontario assomiglia a un procedimento contenzioso poiché le parti non partecipano alla decisione.

Le decisioni arbitrali possono essere equiparate, agli effetti esecutivi, alle sentenze pronunciate dai tribunali ordinari, ad essi compete infatti la loro esecuzione.

Per il ricorso contro i lodi arbitrali è competente la Corte d'appello (Tribunal da Relação) tranne il caso in cui le parti abbiano rinunciato a proporre appello o abbiano autorizzato l'arbitro a giudicare secondo equità.

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I.3.2. Arbitrato istituzionalizzato

Si definisce arbitrato istituzionalizzato l'arbitrato volontario effettuato da organi autorizzati dal Ministero della giustizia a esercitare tale funzione. Essi sono denominati Centri di arbitrato (Centros de Arbitragem).

II. Regimi

Conformemente alla legge sull'arbitrato volontario le parti possono sottoporre ad arbitrato qualsiasi controversia che non sia di competenza esclusiva di un tribunale o di un arbitrato necessario e che non verta in materia di diritti indisponibili.

Ai sensi del diritto portoghese sono considerate connesse ai diritti indisponibili tra gli altri, le questioni relative ai diritti della persona e allo status delle persone, i diritti relativi ai rapporti di lavoro nell'ambito del contratto di lavoro e i diritti riconosciuti dalla legge ordinaria in materia di sicurezza sociale, e tutti i diritti connessi ai rapporti giuridici di cui le parti non possono disporre volontariamente, non potendo, di conseguenza, le parti rinunciarvi con un negozio giuridico.

Se una delle parti intende invocare tali diritti è impossibile avvalersi dell'arbitrato e degli altri modi alternativi di risoluzione delle controversie.

La conciliazione è un modo di risoluzione dei conflitti che precede generalmente l'arbitrato nell'ambito delle attività esercitate dai Centri di arbitrato istituzionalizzato.

Se il tentativo di conciliazione non consente il raggiungimento di una soluzione le parti possono ricorrere all'arbitrato.

La mediazione non è disciplinata genericamente dalla legge, ma costituisce oggetto di disposizioni specifiche contenute nella legislazione istitutiva dei giudici di pace (organi simili ai tribunali aventi la funzione di dirimere le controversie in materia civile di valore non superiore a 3 740,98 euro) e nella legge relativa all'organizzazione della tutela dei minori, in particolare in materia di regolamentazione dell'esercizio della potestà dei genitori.

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La mediazione, quale modo alternativo di risoluzione delle controversie tra consumatori, è prevista nella legge istitutiva del sistema di registro degli organismi giuridici che intendono avviare procedimenti di risoluzione extra giudiziale delle controversie.

II.1. Il ricorso ai diversi modi alternativi è obbligatorio, in quanto previsto dalla legge o in virtù di una decisione del giudice?

II.1.1. Controversie tra imprenditori; controversie dei consumatori e tutti i tipi di controversie per i quali si ricorre all'arbitrato o alla mediazione:

Può farsi ricorso all'arbitrato volontario per la risoluzione di qualsiasi tipo di controversia che, conformemente alle disposizioni di legge in materia, non sia di competenza esclusiva dei tribunali o dei collegi arbitrali e abbia ad oggetto diritti o controversie relativamente ai quali le parti possano liberamente disporre con atto di volontà.

La mediazione è anche un modo di risoluzione delle controversie strutturato in funzione della volontà delle parti.

La mediazione promossa dagli organismi autorizzati a istituire questo tipo di procedimento per la risoluzione delle controversie dei consumatori richiede la preventiva adesione del consumatore e del venditore.

II.1.2. Controversie familiari:

Nel quadro dei procedimenti di regolamentazione dell'esercizio della potestà genitoriale la mediazione può essere effettuata dal giudice, ma si richiede sempre il consenso degli interessati.

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II.1.3. Controversie tra privati:

Il ricorso alla mediazione, nell'ambito delle controversie di natura civile aventi valore non superiore a 3 740,98 euro di competenza del giudice di pace è volontario e necessita del consenso degli interessati.

La competenza di questi organi di amministrazione della giustizia in materia civile comprende le seguenti controversie:

  1. Azioni intese a fare rispettare l'esecuzione delle obbligazioni, tranne quelle aventi ad oggetto una prestazione pecuniaria e per la quale il creditore originario sia o sia stato una persona giuridica;
  2. Azioni di consegna di cose mobili;
  3. Azioni derivanti da diritti e doveri dei comproprietari, sempre che la rispettiva assemblea non abbia deliberato l'obbligatorietà del compromesso arbitrale per la risoluzione delle controversie tra comproprietari e amministratori;
  4. Azioni di risoluzione delle controversie tra proprietari di fondi in materia di servitù prediali di passaggio temporaneo, scolo naturale delle acque, opere di protezione contro gli scarichi delle acque, comunione di fossati, canali di irrigazione e siepi; apertura di finestre, porte, balconi e opere simili; stillicidio, piantagione di alberi e arbusti, pareti e muri divisori;
  5. Azioni possessorie, usucapione e accessione;
  6. Azioni relative al diritto di uso e amministrazione della comproprietà, della superficie, dell'usufrutto, del diritto di uso e di abitazione e ai diritti reali di multiproprietà;
  7. Azioni relative alle locazioni urbane, tranne le azioni di sfratto;
  8. Azioni relative alla responsabilità civile contrattuale ed extracontrattuale;
  9. Azioni relative all'inadempimento contrattuale tranne i contratti di lavoro e di locazioni rurali;
  10. Azione relative alla garanzia generale delle obbligazioni.

Il lodo arbitrale a volte è imposto dalla legge speciale. In tal caso interviene allora il collegio arbitrale competente.

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II.2. Questi tipi di modi alternativi di risoluzione delle controversie sono disciplinati dalla legge?

II.2.1. Controversie tra imprenditori, controversie dei consumatori e tutti i tipi di controversie per le quali si ricorre all'arbitrato o alla mediazione:

L'arbitrato volontario è espressamente disciplinato dalla legge.

Una legge speciale disciplina anche la realizzazione degli arbitrati volontari aventi carattere istituzionalizzato.

Nell'ambito delle controversie dei consumatori, i servizi di mediazione possono essere prestati dagli organismi giuridici che mediante il sistema di registrazione volontario dei procedimenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie dei consumatori, osservino durante la loro attività i principi stabiliti dalla legge.

II.2.2. Controversie tra privati:

La legge che disciplina la competenza, l'organizzazione e il funzionamento dei giudici di pace prevede espressamente la mediazione, disciplinandola e stabilendo le funzioni del mediatore e il funzionamento dei servizi di mediazione istituiti presso ogni giudice di pace.

II.2.3. Controversie familiari:

La mediazione, nel quadro delle controversie familiari è limitata alle situazione di separazione o di divorzio consensuale nell'ambito della concessione di un sostegno ai genitori dei minori nella regolamentazione, su base volontaria, dell'esercizio della potestà genitoriale.

Analogamente, nell'ambito di un procedimento in materia di tutela civile di regolamentazione della potestà dei genitori, la legge dispone che il giudice decida d'ufficio e con il consenso degli interessati o su loro domanda l'intervento dei servizi pubblici o privati di mediazione.

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In questo settore la fornitura dei servizi pubblici è garantita dal Gabinete de Mediação Familiar.

II.3. Possono esistere clausole contrattuali secondo le quali le controversie relative all'inadempimento contrattuale possono essere oggetto di un modo alternativo di risoluzione delle controversie prima di essere decise dal tribunale? Queste clausole sono obbligatorie per entrambe le parti.

Effettivamente possono esistere simili clausole.

Conformemente con la legge sull'arbitrato volontario qualsiasi controversia che non sia oggetto esclusivo di un procedimento giudiziario dinanzi al tribunale o di un arbitrato necessario e non abbia ad oggetto diritti indisponibili, può essere sottoposta dalle parti ad arbitrato.

Le parti nel negozio giuridico possono convenire che le controversie derivanti da una relazione giuridica contrattuale siano sottoposte a un collegio arbitrale, con rinuncia a qualsiasi altra giurisdizione, mediante una clausola inserita nel contratto, chiamata clausola compromissoria (fatto salvo che se le parti contraenti non hanno rinunciato alla possibilità di un'eventuale impugnazione giudiziale, il lodo arbitrale può essere impugnato dinanzi al tribunale di secondo grado). Tale clausola deve specificare la relazione giuridica oggetto delle controversie avente carattere vincolante per le parti che l'hanno sottoscritta.

Allo stesso modo, nulla osta al fatto che i contraenti stabiliscano, tramite una convenzione, il ricorso ad altri modi alternativi di risoluzione delle controversie, in particolare alla mediazione, per la composizione delle liti eventualmente derivanti dal rapporto contrattuale.

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II.4. Che tipo di controversie possono essere risolte mediante tali modi alternativi di risoluzione delle controversie?

Mediante questi modi di risoluzione delle controversie possono essere composte tutte le controversie che non vertano su diritti indisponibili.

Come già è stato affermato in precedenza, tutte le controversie derivanti da un rapporto giuridico che le parti possono annullare con negozio giuridico, anche rinunciando ai diritti da esso derivanti e che appartengano alla competenza esclusiva dei tribunali possono essere risolte mediante i modi alternativi di risoluzione delle controversie.

La legge prevede espressamente l'arbitrato volontario, ad hoc o istituzionalizzato come modalità non giurisdizionale di composizione di tali controversie.

L'arbitrato volontario istituzionalizzato ha la caratteristica principale che i Centri ad esso predisposti sono ubicati in varie città del paese, hanno carattere permanente e preesistente alle controversie che essi intendono comporre. Tali Centri possono avere competenza generale o specializzata in determinati settori.

Esistono Centri con competenza regionale i quali risolvono soltanto controversie sorte nell'ambito di una determinata zona geografica e altri aventi competenza nazionale, e possono pertanto occuparsi di controversie sorte in qualsiasi parte del territorio nazionale.

Oltre ai Centri di arbitrato con competenza generica, esistono diversi centri di arbitrato aventi competenze in settori specifici, in particolare per la risoluzione di controversie in materia di consumo, controversie relative ai settori commerciali e industriali, ai diritti di proprietà intellettuale, al diritto di proprietà o alle locazioni urbane, alle libere professioni e agli infortuni stradali.

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II.4.1. Controversie tra privati:

Si è già accennato al fatto che la mediazione è prevista espressamente nell'ordinamento giuridico portoghese nell'ambito di cause in materia civile aventi valore non superiore a 3 740,98 euro per le quali è competente il giudice di pace.

II.4.2. Controversie familiari:

Nelle situazioni di divorzio o di separazione è possibile ricorrere alla mediazione per la risoluzione delle questioni relative ai figli minori. L'ordinamento giuridico portoghese prevede espressamente il ricorso alla mediazione nell'ambito dei procedimenti di regolamentazione dell'esercizio della potestà genitoriale.

II.5. Come può essere garantito che il modo alternativo di risoluzione da controversia cui si è fatto ricorso offra garanzie comparabili a quelle offerte dalla giustizia tradizionale? In particolare come si può garantire la riservatezza delle trattative?

II.5.1. Controversie tra privati e controversie familiari:

La mediazione realizzata nell'ambito delle questioni appartenenti alla competenza del giudice di pace e la mediazione familiare offrono alle parti garanzie di imparzialità, indipendenza, riservatezza e credibilità poiché i mediatori devono esercitare le loro funzioni con la necessaria competenza e diligenza. Tali regole deontologiche espressamente previste dalla legge costituiscono vere proprie garanzie processuali.

Tra queste garanzie processuali la legge ha recepito con particolare rilievo quella della riservatezza.

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Nel corso della mediazione realizzata nell'ambito della giustizia di pace e della mediazione familiare le parti devono sottoscrivere previamente un accordo di mediazione il quale determina il carattere di riservatezza della mediazione. Le parti, i loro rappresentanti e il mediatore devono mantenere segrete le dichiarazioni effettuate nel corso della mediazione.

Salvo espressa autorizzazione delle parti, i mediatori non possono intervenire in nessun modo in qualsiasi procedimento successivo alla mediazione, in particolare l'arbitrato, il procedimento giudiziario o l'accompagnamento psicoterapeutico a prescindere dall'accordo raggiunto o no con la mediazione.

II.5.2. Controversie dei consumatori:

Nel settore delle controversie dei consumatori gli organismi autorizzati a istituire procedimenti di risoluzione alternativa delle controversie devono offrire garanzie di imparzialità e di indipendenza nell'esercizio delle loro funzioni.

II.6. È necessario richiedere una consulenza giuridica? Qual è il ruolo dell'avvocato in questi modi alternativi di risoluzione delle controversie?

II.6.1. Tutti i tipi di controversie per le quali si è fatto ricorso alla mediazione:

Nella risoluzione delle controversie attraverso la mediazione non è obbligatoria la rappresentanza di un avvocato.

Nel caso della mediazione le parti sono chiamate a intervenire attivamente nella ricerca di una soluzione, ma non si può sottostimare il ruolo svolto dall'avvocato nell'assistere le parti, in particolare garantendo che il procedimento si svolga nel rispetto degli interessi e degli obiettivi del suo cliente, identificando le questioni di diritto, valutando l'opportunità di un compromesso o il valore del compromesso adottato dalla parte avversa e redigendo o verificando il testo dell'accordo.

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II.6.2. Controversie tra privati e controversie familiari:

Nella mediazione dinanzi ai giudici di pace o in caso di mediazione familiare le parti devono comparire personalmente, ma possono farsi assistere da un avvocato.

II.6.3. Tutti i tipi di controversie per le quali si è fatto ricorso all'arbitrato:

Nella risoluzione delle controversie mediante arbitrato non è obbligatorio essere rappresentati da un avvocato, le parti possono designare un terzo incaricato di rappresentarli o di assisterle dinanzi al collegio arbitrale.

Tuttavia, la costituzione del legale rappresentante dinanzi ai collegi arbitrali è sempre obbligatoria nel corso della fase di arbitrato quando il valore della controversia è superiore alla competenza (alçada - valore economico definito dalla legge) del tribunale di primo grado (3 740,98 euro) e sia proposto appello.

II.7. Questi tipi di modi alternativi di risoluzione delle controversie possono svolgersi per corrispondenza, in particolare mediante sistemi elettronici?

II.7.1. Tutti i tipi di controversie per le quali si è fatto ricorso alla mediazione:

La mediazione, avendo l'obiettivo principale di fornire alle parti la possibilità di risolvere i loro conflitti in forma amichevole e concertata, presuppone la presenza delle parti nel corso delle udienze di mediazione.

II.7.2. Controversie tra privati:

Ai sensi della legge sulla giustizia di pace, se una delle parti non compare a una udienza di mediazione fissata senza presentare una giustificazione, il procedimento è rinviato alla cancelleria che fisserà una data successiva per l'udienza.

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II.7.3. Controversie familiari:

Per la realizzazione della mediazione familiare è richiesta la presenza dei genitori.

In mancanza della comparizione di questi ultimi e se è stata pronunciata la sospensione del procedimento giudiziario di regolamentazione dell'esercizio della patria potestà ai fini dell'ottenimento di un accordo, i servizi di mediazione comunicano al tribunale la situazione affinché quest'ultimo revochi la sospensione e continui il procedimento giudiziario.

II.7.4. Tutti i tipi di controversie per le quali si è fatto ricorso all'arbitrato:

Nel caso di arbitrato volontario istituzionalizzato le parti devono sempre essere sentite oralmente o per iscritto prima della determinazione della decisione finale.

Data la natura stessa del procedimento di arbitrato, è ammesso l'utilizzo di mezzi di comunicazione elettronica, in particolare la videoconferenza.

II.8. Questi tipi di modi alternativi sono gratuiti? In caso negativo come sono ripartite le spese? È possibile beneficiare di un gratuito patrocinio?

II.8.1. Tutti i tipi di controversie per le quali si è fatto ricorso all'arbitrato:

La legge non prevede la concessione del gratuito patrocinio per le controversie risolte grazie all'arbitrato volontario, ad hoc o all'arbitrato istituzionalizzato.

II.8.2. Controversie dei consumatori:

L'arbitrato istituzionalizzato dei Centri di arbitrato in materia di controversie dei consumatori è gratuito, ma il valore delle controversie che essi possono gestire è limitato - la maggior parte dei Centri accetta in tal modo soltanto le controversie il cui valore non superi i 3 749,98 euro.

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II.8.3. Altri tipi di controversie:

I costi dei Centri di arbitrato sono variabili e dipendono, in generale, dal valore delle controversie. Le somme dovute e le modalità della loro distribuzione nei confronti delle parti in causa sono tradizionalmente stabiliti dal regolamento interno di tali Centri.

Esistono inoltre Centri di arbitrato nei quali soltanto il procedimento dinanzi al collegio arbitrale è oneroso e i servizi di mediazione e di conciliazione offerti in vista dell'ottenimento di un accordo preventivo all'inizio del procedimento arbitrale sono gratuiti.

II.8.4. Controversie tra privati:

La mediazione realizzata nell'ambito della giustizia di pace è soggetta al pagamento di una piccola somma di denaro fissa, di valore inferiore nei casi in cui sia stato raggiunto un accordo. Tale somma è dovuta in parti uguali dall'attore e dal convenuto.

La legge sul Giudice di pace dispone che chiunque soddisfi le condizioni prescritte dalla legge sul gratuito patrocinio possa beneficiare del regime ad esso relativo secondo una delle modalità esistenti (si veda, in argomento, la scheda relativa al gratuito patrocinio).

II.8.5. Controversie familiari:

La mediazione realizzata nei servizi pubblici di mediazione familiare- Gabinete de Mediação Familiar- è gratuita.

II.9. Se questi modi alternativi di risoluzione delle controversie sono stati utilizzati ma la controversia non ha potuto essere risolta, è possibile richiedere l'intervento del tribunale? Il fatto di essere ricorsi a questi modi alternativi di risoluzione dei controversie influisce sui termini per proporre ricorso dinanzi al tribunale?

II.9.1. Controversie tra privati:

Per quanto attiene alla mediazione realizzata nell'ambito dei Giudici di pace, se le parti non hanno raggiunto un accordo o lo raggiungono soltanto parzialmente, il mediatore comunica tale fatto al Giudice di pace il quale fissa una data per un'udienza ulteriore.

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II.9.2. Controversie familiari:

Nel caso di mediazione familiare realizzata nell'ambito di un procedimento di regolamentazione giudiziale dell'esercizio della potestà genitoriale, se le parti non hanno raggiunto un accordo i servizi di mediazione lo comunicano al giudice istruttore e il procedimento prosegue dinanzi a quest'ultimo.

In caso di divorzio o di separazione consensuale debitamente iscritti nel registro di stato civile, se l'accordo presentato dai genitori relativo all'esercizio della potestà genitoriale è stato ritenuto dal pubblico ministero incapace di garantire gli interessi del minore e se i richiedenti non si conformano alle modifiche richieste, il procedimento è rinviato al tribunale circoscrizionale territoriale competente dello stato civile.

II.9.3. Tutti i tipi di controversie per le quali si è fatto ricorso all'arbitrato:

In caso di arbitrato volontario il procedimento termina con una decisione arbitrale che può consistere nell'omologazione dell'accordo raggiunto nella fase di conciliazione. Tale decisione ha lo stesso valore di una sentenza giudiziale.

Se le parti non hanno rinunciato ai ricorsi, il lodo arbitrale può essere impugnato dinanzi al tribunale di secondo grado alle stesse condizioni applicabili alle decisioni pronunciate da un tribunale circondariale.

L'impiego di mezzi alternativi non influenza in alcun modo i termini per ricorrere dinanzi al tribunale.

II.10. Se sono stati utilizzati questi diversi modi alternativi di risoluzione delle controversie ed essi hanno permesso di comporre la controversia, qual è la forma dell'accordo così concluso? Cosa succede se questo accordo non è eseguito spontaneamente? Possono essere utilizzati i procedimenti di esecuzione abituali? È ancora possibile ricorrere ai tribunali?

II.10.1. Controversie tra privati:

L'accordo concluso nel corso della mediazione, nell'ambito dei procedimenti relativi alla competenza del Giudice di pace è formulato per iscritto e omologato dal giudice di pace.

L'accordo omologato ha valore di una sentenza giudiziale pronunciata dal tribunale di primo grado.

L'esecuzione dell'accordo di mediazione omologato è competenza del tribunale di primo grado ai sensi della legge sul processo civile.

II.10.2. Controversie familiari:

L'accordo raggiunto con la mediazione è formulato per iscritto e omologato dal giudice del tribunale incaricato del procedimento di regolamentazione giudiziale dell'esercizio della potestà genitoriale.

II.10.3. Tutti i tipi di controversie per le quali si è fatto ricorso all'arbitrato:

La decisione arbitrale ha la stessa forza esecutiva della sentenza pronunciata dal tribunale giudiziario di primo grado.

L'esecuzione del lodo arbitrale è competenza del tribunale di primo grado, ai sensi della legge sul processo civile.

In simili situazioni il ricorso dinanzi al tribunale avviene quindi durante la fase esecutiva.

Ulteriori informazioni

  • Supremo Tribunal de Justiça English - français - português
  • Ministério da Justiça English - português
  • Tribunal Constitucional português
  • Tribunal da Relação de Lisboa português
  • Tribunal da Relação de Coimbra português
  • Tribunal da Relação de Évora English - français - português
  • Tribunal da Relação do Porto português
  • Procuradoria Geral da República português
  • Centro de Estudos Judiciários (organismo responsabile per la formazione dei magistrati portoghesi) English - français - português
  • Direcção Geral da Administração da Justiça (Direzione generale dell'amministrazione della giustizia - fornisce tra l'altro gli indirizzi dei tribunali e le informazioni sulla loro competenza territoriale, nonché l'accesso al sito degli ufficiali giudiziari) English - português
  • Gabinete de Política Legislativa e Planeamento do Ministério da Justiça (Gabinetto di politica legislativa e di pianificazione del ministero della Giustizia) English - português
  • Direcção Geral dos Registos e do Notariado (Direzione generale dei registri e del notariato) português
  • Instituto do Consumidor (associazione dei consumatori) português
  • Associação Sindical dos Juizes Portugueses (organizzazione sindacale dei giudici portoghesi) português
  • Sindicato dos Magistrados do Ministério Público (Sindacato dei magistrati del pubblico ministero) português
  • Ordem dos Advogados (Ordine degli avvocati) português
  • Banca dati della legislazione on-line (contiene gli atti legislativi pubblicati nella Serie I del Diario da República (Gazzetta ufficiale portoghese) dall'1.1.1970; con accesso gratuito ai testi di legge pubblicati nella serie I dopo il 1° gennaio 2000) português
  • Direcção-Geral da Administração Extrajudicial English - português
  • Associação de Mediadores de Conflitos português
  • Associazione nazionale della mediazione familiare-riunisce i professionisti del settore della mediazione familiare e garantisce la loro formazione iniziale e continua (anmf-portugal@netcabo.pt)
  • Centro de Arbitragem da Universidade Católica Portuguesa (CAUCP) português
  • Núcleo de Apoio ao Investidor e Mediação (NAIM) English - português
  • Centro de Mediação Peritagens e Arbitragens Voluntárias português
  • Centro de Arbitragem Comercial English - português
  • Centro de Informação, Mediação e Arbitragem de Conflitos do Algarve (organismo orientato alla risoluzione dei conflitti tra consumatori) English - português
  • Centro de Arbitragem de Conflitos de Consumo de Lisboa (lis.arbitragem@ip.pt)
  • Centro de Informação de Consumo e Arbitragem do Porto (cicap@mail.telepac.pt)
  • Centro de Arbitragem de Conflitos de Consumo de Coimbra e Figueira da Foz (tribarb@esoterica.pt).

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