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Ultimo aggiornamento: 07-01-2009
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Modi alternativi di risoluzione delle controversie - Paesi Bassi

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Le informazioni contenute nella scheda "Modi alternativi di risoluzione delle controversie - Informazioni generali" forniscono un quadro generale dei vari metodi di risoluzione extragiudiziale delle liti.

In queste pagine verranno considerati gli aspetti più pratici dei modi alternativi di risoluzione delle controversie (Alternative dispute resolution - ADR) nei Paesi Bassi.



 

INDICE

1. Quali controversie possono essere risolte con l'ADR? 1.
2. Prima di rivolgersi al giudice, le parti possono anche scegliere di cercare da sole una soluzione per la loro lite. Ciò è possibile anche con l'aiuto di un mediatore, che interviene fra le parti in qualità di terzo indipendente. Con le imprese, la mediazione è possibile in quasi tutte le controversie di natura non penale 2.
3. Il ricorso all’ADR è obbligatorio per legge e può essere ordinato dal giudice? 3.
4. I vari tipi di ADR sono disciplinati dalla legge? 4.
5. Un contratto può includere degli articoli che stabiliscono che per eventuali controversie si farà ricorso all’ADR prima di adire il giudice. Queste disposizioni sono vincolanti per entrambe le parti? 5.
6. Come si può essere certi che il possibile metodo alternativo di risoluzione delle controversie offra lo stesso grado di affidabilità delle azioni giudiziarie? Più in particolare, come si può essere certi che le trattative rimarranno riservate? 6.
7. È necessaria l’assistenza legale? Qual è il ruolo dell’avvocato nell’ambito dell’ADR? 7.
8. Le varie forme di ADR possono essere condotte a distanza, in particolare per via elettronica? 8.
9. Le varie forme di ADR sono gratuite? In caso negativo, come sono ripartiti i costi? È possibile ricorrere al patrocinio a spese dello Stato? (si veda la scheda "Patrocinio a spese dello Stato") 9.
10. Qualora il tentativo di risolvere la controversia ricorrendo all'ADR non abbia esito positivo, è ancora possibile adire l’autorità giudiziaria? Ciò influisce sui termini di prescrizione dei procedimenti giurisdizionali? 10.
11. Nel caso in cui si riesca a comporre una controversia ricorrendo all'ADR, quale forma devono assumere gli accordi conclusi? Cosa succede se gli accordi non vengono eseguiti spontaneamente? È possibile adottare le usuali procedure esecutive? È ancora possibile in seguito adire l’autorità giudiziaria? 11.
12. Come indicato sopra, le decisioni dell'ombudsman non sono vincolanti. 12.

 

In questo paese esistono diversi tipi di ADR.

Oltre a un ampio sistema di arbitrato, nel cui ambito è applicabile la legislazione sia nazionale che internazionale, vi sono nei Paesi Bassi varie altre modalità di risoluzione extragiudiziale delle controversie. Le principali sono il parere vincolante e la mediazione.

Nella maggior parte dei casi è possibile ricorrere ad una di queste forme di ADR. Per informazioni più dettagliate si veda la specifica situazione in cui ci si trova.

Consumatori

Come già appare nella scheda "Modi alternativi di risoluzione delle controversie -Diritto comunitario", la Commissione ha pubblicato sul suo sito una lista con un grande numero di organi, in tutti gli Stati membri, che si occupano della risoluzione alternativa delle controversie che interessano i consumatori. Questa lista contiene informazioni pratiche che permettono di stabilire se esiste la possibilità di ricorrere ad una via extragiudiziale. Per ogni organo viene fornita la struttura, il campo di applicazione, la procedura seguita, i costi e altri dati.

Può accadere che si debba adire un organo ADR stabilito in un altro Stato membro. Per sapere precisamente quale organo adire, si possono consultare le pagine Internet della rete EJE-Net English o della rete FIN-NET English - Nederlands per le controversie relative ai servizi finanziari.

  • Controversie fra imprese
  • Controversie fra dipendenti e datore di lavoro
  • Controversie fra locatori e inquilini
  • Controversie familiari
  • Controversie fra persone fisiche
  • Altre situazioni specifiche (ad. es. relazioni con organi statali, servizi sanitari, avvocati, notai, ecc.)

1. Quali controversie possono essere risolte con l'ADR?

I reclami riguardanti l'amministrazione pubblica possono essere presentati al Nationale Ombudsman (nominato dal Parlamento). L'ombudsman può avviare un'indagine, può dichiarare il reclamo fondato/non fondato, può emettere un parere non vincolante e può pubblicare le sue raccomandazioni nella sua relazione annuale.

Altri reclami (di tipo commerciale) vengono trattati da specifici ombudsman (particuliere ombudsmannen) istituiti dalle associazioni di categoria. Il più importante (quanto a numero di reclami) è l'Ombudsman Schadeverzekering (Ombudsman per l'assicurazione danni). Questi ombudsman intervengono nelle controversie in primo luogo per trovare una soluzione comune. Se non ci riescono emettono allora un parere non vincolante. In virtù dei rapporti con l'associazione di categoria, il fornitore accetta nella maggior parte dei casi la decisione dell'ombudsman.

Pareri vincolanti sono emessi dalla Huurcommissie (Commissione affitti) in controversie riguardanti la Legge sulla locazione degli alloggi sociali (ad es. per quanto riguarda la manutenzione, il pagamento del riscaldamento e dell'elettricità, i rimborsi, ecc.).

La Stichting Geschillencommissie voor Consumentenzaken (SGC, Ente per la risoluzione delle controversie dei consumatori) è un organismo centrale che opera a livello nazionale e che è responsabile della creazione e della gestione di 30 commissioni per la risoluzione delle controversie relative a specifici settori. Queste commissioni emettono pareri che sono vincolanti per entrambe le parti. Le condizioni generali di attività applicate dai membri di un ramo professionale servono da punto di partenza per stabilire se una data commissione è competente a occuparsi di un determinato reclamo: lo sarà se le condizioni generali indicano che i consumatori possono sottoporre le eventuali controversie col fornitore a una commissione invece che al giudice ordinario.

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2. Prima di rivolgersi al giudice, le parti possono anche scegliere di cercare da sole una soluzione per la loro lite. Ciò è possibile anche con l'aiuto di un mediatore, che interviene fra le parti in qualità di terzo indipendente. Con le imprese, la mediazione è possibile in quasi tutte le controversie di natura non penale

Dal 1° aprile 2005 esiste un sistema in virtù del quale gli organi giudiziari e i servizi di assistenza giuridica (principalmente per i gruppi a reddito più basso) possono indirizzare le parti verso un mediatore. Il ricorso alla mediazione è comunque sempre volontario.

Questa possibilità è prevista solo in specifici casi civili e amministrativi (incluse le controversie in materia di diritto di famiglia).

I particuliere ombudsmannen e le commissioni per la risoluzione delle controversie trattano solo i casi per cui hanno competenza.

In generale, vi sono due grandi categorie di controversie che non possono essere esaminate da una commissione:

  • controversie relative al mancato pagamento di una fattura sulla base di un reclamo sul piano della sostanza;
  • denunce relative a decessi, lesioni o malattie.

Le commissioni per la risoluzione delle controversie non possono naturalmente esprimersi su casi già sottoposti al giudice ordinario.

3. Il ricorso all’ADR è obbligatorio per legge e può essere ordinato dal giudice?

Il ricorso ai sopra citati tipi di ADR non è obbligatorio per legge e non può essere ordinato dal giudice. Le parti possono tuttavia concordare fra di loro il ricorso all’arbitrato, senza andare dal giudice ordinario.

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4. I vari tipi di ADR sono disciplinati dalla legge?

L’arbitrato è disciplinato dagli articoli da 1020 a 1076 del Codice di procedura civile (Wetboek van Burgerlijke Rechtsvordering) e dalla Convenzione di New York Per le altre procedure extragiudiziali non vi sono basi giuridiche specifiche. Tuttavia, una commissione che intende operare nell’ambito dell’ente centrale per la risoluzione delle controversie dei consumatori deve essere riconosciuta dal ministero della Giustizia. A tal fine deve soddisfare determinati criteri stabiliti da detto ministero.

Per quanto riguarda il Nationale Ombudsman, la base giuridica è la Wet Nationale Ombudsman (Legge relativa all’Ombudsman nazionale).

5. Un contratto può includere degli articoli che stabiliscono che per eventuali controversie si farà ricorso all’ADR prima di adire il giudice. Queste disposizioni sono vincolanti per entrambe le parti?

Le parti possono concordare di ricorrere all’arbitrato, senza sottoporre il caso al giudice ordinario. Il giudice non è competente a conoscere di un caso se esiste un accordo relativo all’arbitrato conforme all’articolo 1022 del Codice di procedura civile.

Come sopra indicato, per stabilire se una commissione è competente a esaminare una controversia valgono come punto di partenza le condizioni generali di attività applicate dai membri dell’associazione di categoria: essi devono essere affiliati a detta commissione. In tal caso le condizioni prevedono che i consumatori possano sottoporre la controversia con il fornitore alla commissione invece che al giudice ordinario. Questa disposizione è vincolante per entrambe le parti, anche se il consumatore ha un mese di tempo entro il quale può decidere di andare dal giudice.

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Dato che la mediazione è uno strumento relativamente nuovo, non vi è ancora molta esperienza in questo campo per quanto riguarda le disposizioni contrattuali. Queste disposizioni, tuttavia, non pregiudicano la competenza del giudice a trattare il caso.

6. Come si può essere certi che il possibile metodo alternativo di risoluzione delle controversie offra lo stesso grado di affidabilità delle azioni giudiziarie? Più in particolare, come si può essere certi che le trattative rimarranno riservate?

Nei Paesi Bassi la legge non prevede alcun obbligo di riservatezza per le informazioni relative all’ADR, ad esempio alla mediazione. Un obbligo di questo genere deve quindi essere stipulato contrattualmente. L’accordo che generalmente si firma all’inizio della mediazione offre questa possibilità. Il modello standard di accordo dell’Istituto olandese di mediazione (Nederlands Mediationinstituut) prevede che il concordato obbligo di riservatezza costituisca anche un accordo sulle prove ai sensi di legge. Un accordo sulle prove vincola il giudice se viene applicato in buona fede e non è in contrasto con le norme imperative.

7. È necessaria l’assistenza legale? Qual è il ruolo dell’avvocato nell’ambito dell’ADR?

In ogni procedura ADR le parti possono farsi assistere da un avvocato, ma non è obbligatorio. Il ruolo dell’avvocato nell’arbitrato è più o meno uguale a quello svolto nei procedimenti giudiziari ordinari. Nei procedimenti dinanzi alle commissioni per la risoluzione delle controversie, i costi da sostenere per farsi rappresentare da un avvocato sono probabilmente troppo elevati rispetto al valore del caso. Le parti possono farsi rappresentare anche nei casi di mediazione. Sul ruolo dell’avvocato nei procedimenti di mediazione la discussione è ancora in corso.

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8. Le varie forme di ADR possono essere condotte a distanza, in particolare per via elettronica?

Questa possibilità esiste in alcuni campi, ma non viene utilizzata su grande scala.

9. Le varie forme di ADR sono gratuite? In caso negativo, come sono ripartiti i costi? È possibile ricorrere al patrocinio a spese dello Stato? (si veda la scheda "Patrocinio a spese dello Stato")

I costi di un procedimento di arbitrato variano a seconda della commissione arbitrale.

L’Istituto olandese di arbitrato (Nederlands Arbitrage Instituut, NAI) è l’organismo più importante in questo settore.

I procedimenti davanti all’ombudsman sono gratuiti.

Le commissioni per la risoluzione delle controversie chiedono un contributo fisso: esso va dai 27 ai 113 euro a seconda del valore del prodotto o del servizio in questione, e comprende i costi di eventuali relazioni di periti che si rendono necessarie. Se la commissione stabilisce che ha ragione il consumatore, il fornitore in questione dovrà rimborsagli il contributo versato.

Nella mediazione, il principio di base è che le parti sostengano esse stesse i costi. Vi è tuttavia un’eccezione a tale regola: il contributo ai costi della mediazione per i le persone con minori o insufficienti capacità finanziarie (si veda la scheda "Patrocinio a spese dello Stato"). Inoltre, le parti possono ricevere un (limitato) contributo finanziario di 200 euro come incentivo a seguire i suggerimenti del giudice relativi al ricorso alla mediazione: questo contributo viene dato per ogni effettivo caso di ricorso alla mediazione, nella fase iniziale del procedimento. Si tratta di un importo fisso per ogni mediazione che viene pagato direttamente al mediatore indipendentemente dai mezzi finanziari delle parti.

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10. Qualora il tentativo di risolvere la controversia ricorrendo all'ADR non abbia esito positivo, è ancora possibile adire l’autorità giudiziaria? Ciò influisce sui termini di prescrizione dei procedimenti giurisdizionali?

Le commissioni per la risoluzione delle controversie emettono una decisione che è vincolante per entrambe le parti e non è impugnabile. L'unica possibilità è quella di sottoporla per esame al giudice ordinario entro due mesi dall'emissione. Il giudice può però riesaminarla solo marginalmente, come stabilito dall'articolo 904, Libro 7 del Codice civile. Ciò significa che il giudice può dichiarare nulla la decisione vincolante solo se questa, sulla base di motivi equi e ragionevoli, risulta inaccettabile nella sostanza o nel modo in cui è stata emessa, tenendo conto delle circostanze del caso. Pertanto, una decisione di una commissione per la risoluzione delle controversie può essere rigettata dal giudice solo se la commissione ha mancato di applicare i principi fondamentali del diritto processuale, come il diritto al contraddittorio. Il Codice civile contiene inoltre una disposizione che consente di bloccare il termine di prescrizione di un reclamo se si è avviata una procedura per ottenere un parere vincolante (art. 3:316, 3 del Codice civile).

Se la parti non riescono a comporre una controversia in via amichevole ricorrendo alla mediazione, possono sempre sottoporre il caso al giudice. Il momento di inizio della mediazione non blocca il termine di prescrizione.

11. Nel caso in cui si riesca a comporre una controversia ricorrendo all'ADR, quale forma devono assumere gli accordi conclusi? Cosa succede se gli accordi non vengono eseguiti spontaneamente? È possibile adottare le usuali procedure esecutive? È ancora possibile in seguito adire l’autorità giudiziaria?

L'esito di una tale procedura può essere fatto rispettare secondo modalità uguali a quelle applicate nel caso di sentenze emesse secondo il diritto nazionale.

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Le commissioni per la risoluzione delle controversie emettono una decisione che è vincolante per entrambe le parti e non è impugnabile. L'unica possibilità è quella di sottoporla per esame al giudice ordinario entro due mesi dall'emissione. Il giudice può però riesaminarla solo marginalmente, come stabilito dall'articolo 904, Libro 7 del Codice civile. Ciò significa che il giudice può dichiarare nulla la decisione vincolante solo se questa, sulla base di motivi equi e ragionevoli, risulta inaccettabile nella sostanza o nel modo in cui è stata emessa, tenendo conto delle circostanze del caso. Pertanto, una decisione di una commissione per la risoluzione delle controversie può essere rigettata dal giudice solo se la commissione ha mancato di applicare i principi fondamentali del diritto processuale, come il diritto al contraddittorio.

Se un fornitore non rispetta un parere vincolante, è l'associazione di categoria a dover garantire che i suoi membri agiscano in conformità con esso. Ciò significa che l'associazione di categoria assume su di sé l'obbligo imposto dalla commissione per la risoluzione delle controversie ad uno dei suoi membri se questi non vi adempie spontaneamente, e se il parere vincolante non è sottoposto per esame al giudice ordinario entro i due mesi dalla sua emissione In questo modo si garantisce l'esecuzione delle decisioni delle commissioni per la risoluzione delle controversie.

12. Come indicato sopra, le decisioni dell'ombudsman non sono vincolanti.

Un accordo raggiunto tramite mediazione non ha il carattere di una decisione definitiva: esso costituisce un accordo ai sensi dell'articolo 900, Libro 7, del Codice civile. Nei Paesi Bassi le parti possono far confermare il loro accordo tramite atto notarile: in questo modo l'esecuzione dell'accordo può essere fatta rispettare secondo modalità uguali a quelle possibili nel caso di sentenze emesse secondo il diritto nazionale. Se un giudice rinvia, per un determinato caso, alla mediazione, ed è raggiunto un accordo, tale accordo può essere confermato con decisione del tribunale.

Dato che la risoluzione extragiudiziale delle controversie è un'alternativa al procedimento giudiziario ordinario, le decisioni che ne conseguono non possono essere impugnate dinanzi al giudice. Tuttavia, sia nel corso che dopo un accordo ADR è sempre possibile sottoporre lo stesso caso a un giudice ordinario.

Ulteriori informazioni

Nel 2003 diversi tribunali e il sistema di assistenza giudiziaria hanno condotto una valutazione delle situazioni in cui è stata raccomandata la mediazione. La relazione di valutazione è consultabile all'indirizzo http://www.wodc.nl/images/OB210_tcm11-5208.pdf Nederlands, e una sintesi in inglese è disponibile sul sito: http://www.wodc.nl/images/OB210_sum_tcm11-5218.pdf Nederlands

Sulla risoluzione alternativa delle controversie sono state condotte diverse ricerche. Il ministero della Giustizia ha avviato, fra le altre, le seguenti iniziative:

  • Arbitrage en bindend advies Nederlands PDF File (PDF File 475 KB) (Arbitrato e pareri vincolanti)
  • Più possibilità nel diritto: http://www.wodc.nl/images/obl219_tot_tcm11-5419.pdf Nederlands
  • Sintesi in inglese: http://www.wodc.nl/images/obl219_sum_tcm11-5431.pdf Nederlands

Un centro ADR per le imprese ha inoltre recentemente pubblicato un documento sull'ADR nelle controversie fra imprese e nelle controversie in materia di lavoro:

  • Inchiesta sulla gestione dei conflitti e sulla mediazione nelle imprese: http://www.mediation-bedrijfsleven.nl/docs/marktonderzoek_summary.pdf Nederlands PDF File (PDF File 68 KB)

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