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Ultimo aggiornamento: 23-10-2007
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Modi alternativi di risoluzione delle controversie - Francia

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Si può avere una visione globale dei modi alternativi di risoluzione delle controversie consultando le informazioni contenute nella pagina "Modi alternativi di risoluzione delle controversie - Informazioni generali".

In questa pagina sono disponibili informazioni soprattutto sotto il profilo pratico sui modi alternativi di risoluzione delle controversie in Francia.



 

INDICE

Anzitutto quali sono in generale i vari tipi di modi alternativi di risoluzione delle controversie in Francia ? Anzitutto quali sono in generale i vari tipi di modi alternativi di risoluzione delle controversie in Francia ?
La mediazione La mediazione
La conciliazione La conciliazione
È possibile nella maggior parte dei casi poter ricorrere a uno o all'altro dei modi alternativi di risoluzione delle controversie. Per avere maggiori informazioni, si prega di scegliere nel seguente elenco la situazione nella quale potrete esattamente trovarvi: È possibile nella maggior parte dei casi poter ricorrere a uno o all'altro dei modi alternativi di risoluzione delle controversie. Per avere maggiori informazioni, si prega di scegliere nel seguente elenco la situazione nella quale potrete esattamente trovarvi:
Controversie tra consumatore e professionista Controversie tra consumatore e professionista
Controversie tra professionisti Controversie tra professionisti
Controversie tra lavoratore e datore di lavoro Controversie tra lavoratore e datore di lavoro
Controversie tra locatori e locatari Controversie tra locatori e locatari
Controversie familiari Controversie familiari
Controversie tra privati Controversie tra privati
Altri casi specifici (ad esempio relazioni con l'amministrazione, la sanità, gli avvocati, i notai) Altri casi specifici (ad esempio relazioni con l'amministrazione, la sanità, gli avvocati, i notai)

 

Anzitutto quali sono in generale i vari tipi di modi alternativi di risoluzione delle controversie in Francia ?

Esistono due tipi di modi alternativi di risoluzione delle controversie in Francia.

La mediazione

La mediazione viene definita come il tentativo del mediatore di avvicinare le parti e di aiutarle a trovare una soluzione alla controversia che le vede contrapposte.

La mediazione può intervenire in via stragiudiziale o nel corso di un giudizio. Quando interviene in questo ambito essa è regolata dagli articoli 131, comma 1 e seguenti del nuovo codice di procedura civile e si svolge con la supervisione del giudice. Pertanto, il giudice, su accordo delle parti, può ricorrere alla mediazione, designando a tale scopo un mediatore, terzo imparziale, indipendente e con una qualifica idonea. La mediazione non può durare più di tre mesi ed è garantita la sua riservatezza. La remunerazione del mediatore viene stabilita dal giudice ed è a carico delle parti che devono versare un acconto all'inizio della mediazione, ad eccezione delle parti indigenti che possono beneficiare dell'assistenza giuridica.

Nel caso in cui intervenga al di fuori di qualsiasi procedimento giudiziario, la mediazione non viene regolamentata nel suo complesso.

La conciliazione

La conciliazione è l'accordo al quale giungono le parti, o attraverso una trattativa tra di esse, o mediante l'intervento di un terzo, vale a dire il conciliatore. La conciliazione è diretta a comporre una controversia con una risoluzione accettata dagli interessati.

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Le parti possono ricorrere a una conciliazione dinanzi a un conciliatore di giustizia al di fuori di qualsiasi procedimento giudiziario, a condizione che la relativa controversia riguardi diritti disponibili. I conciliatori ricevono le parti che possono avvalersi dell'assistenza di un legale. Essi agiscono con assoluta riservatezza, cioè le constatazioni e le dichiarazioni che raccolgono non possono essere né prodotte né invocate nel prosieguo del procedimento senza l'accordo delle parti. L'accordo può acquisire forza esecutiva se le parti lo chiedono al giudice.

In ambito giudiziario, la conciliazione viene definita come l'accordo al quale giungono le parti in causa, con la supervisione del giudice affinché il procedimento si concluda con una soluzione negoziata e non imposta dall'autorità giudiziaria. Il juge d'instance e il juge de proximité possono inoltre designare, con l'accordo delle parti, un conciliatore di giustizia. Si tratta di un ausiliario di giustizia iscritto in un elenco redatto dal primo Presidente della Corte d'Appello, su proposta del juge d'instance. La conciliazione è gratuita.

Esistono due possibilità:

  • Il tentativo preventivo di conciliazione dinanzi al tribunal d'instance o dinanzi alla juridiction de proximité: il richiedente presenta la sua domanda oralmente o con lettera ordinaria alla cancelleria del giudice. Il cancelliere convoca le parti con lettera ordinaria. Nel caso in cui la controversia si concluda con una conciliazione, il verbale firmato dalle parti, dal giudice e dal cancelliere ha forza esecutiva. In difetto di una conciliazione, la causa può essere decisa subito se le parti lo consentono, o può essere oggetto di una notifica o di una dichiarazione al cancelliere in funzione dell'importanza della domanda e della natura della controversia. In pratica, nella maggior parte dei tribunaux d'instance, vi sono udienze di conciliazione tenute da un giudice.
  • La conciliazione disposta nel corso del giudizio con l'accordo delle parti: il juge d'instance o il juge de proximité, con il consenso delle parti può designare un conciliatore per procedere al tentativo di conciliazione. Fissa la durata dell'incarico che non può essere superiore a un mese, ma può essere rinnovato una volta. Il conciliatore riceve le parti con assoluta riservatezza. Nel caso in cui venga concluso un accordo, quest'ultimo viene sottoposto all'omologazione del giudice. Nel caso in cui la conciliazione fallisca, il giudizio riprende il suo corso.

La legge di orientamento e di programmazione per la giustizia permette al juge d'instance e al juge de proximité di ingiungere alle parti di incontrare un conciliatore affinché possano essere informate sull'oggetto e sullo svolgimento del mezzo di conciliazione.

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La conciliazione e la mediazione sono sempre facoltative

Esse possono concludersi soltanto con il consenso delle parti e possono riguardare soltanto diritti di cui le parti hanno la disponibilità.

Non è necessario essere rappresentati da un avvocato. Taluni avvocati assumono incarichi per effettuare conciliazioni o mediazioni stragiudiziali.

Il beneficio dell'assistenza giuridica può essere concesso alle transazioni effettuate prima del procedimento giudiziario da un avvocato (articolo 10 della legge del 10 luglio 1991) e alle mediazioni che si svolgono con la supervisione del giudice. Negli altri casi, qualora la mediazione comporti dei costi, le relative spese sono ripartite tra le parti (Assistenza giudiziaria - Informazioni generali).

I modi alternativi di risoluzione della controversia che si concludono con una transazione, vale a dire con concessioni reciproche tra le parti per risolvere la controversia, possono ottenere l'esecutività da parte del Président du tribunal de grande instance (articolo 1441, comma 4 del nuovo codice di procedura civile). Tali accordi hanno quindi la stessa forza di una sentenza. Negli altri casi, l'accordo avrà lo stesso valore di un contratto tra le parti. Nel caso in cui non venga data esecuzione all'accordo, la parte che lo desidera può avviare il procedimento dinanzi al giudice.

In linea di principio, non è vietato un accordo contrattuale tra le parti che preveda il ricorso a un meccanismo alternativo di risoluzione delle controversie. Esso dev'essere attuato dalle parti. Tuttavia, tale accordo può essere vietato nel caso in cui preveda il ricorso a tale meccanismo escludendo la possibilità di adire l'organo giurisdizionale, poiché ciò negherebbe la possibilità di accesso alla giustizia.

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È possibile nella maggior parte dei casi poter ricorrere a uno o all'altro dei modi alternativi di risoluzione delle controversie. Per avere maggiori informazioni, si prega di scegliere nel seguente elenco la situazione nella quale potrete esattamente trovarvi:

Controversie tra consumatore e professionista

Come indicato nella pagina "modi alternativi di risoluzione delle controversie - diritto comunitario" la Commissione europea pubblica sul suo sito Internet l'elenco Deutsch - English - français di un certo numero di organi stragiudiziali di risoluzione delle controversie in materia di consumo in tutti gli Stati membri. Grazie a tale elenco è possibile ottenere le informazioni pratiche che occorrono per decidere di ricorrere o meno a uno degli organi: la struttura, il settore d'intervento, i tipi di procedimento, il costo e le coordinate. È possibile ricorrere a un organo stragiudiziario di risoluzione delle controversie per il consumo che si trova in un altro Stato membro. Per sapere con assoluta precisione a quale organo rivolgersi, è possibile consultare le pagine Internet della réseau EEJ-Net English o della réseau FIN-NET in caso di controversie riguardanti i servizi finanziari.

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Esiste una struttura di risoluzione delle controversie in materia di consumo che non rientra nella competenza di nessun organo giurisdizionale, attuata dalle autorità pubbliche francesi:
  • Casella postale 5000 - 75000 Parigi - Francia.

Tale indirizzo unico ha come compito di informare, guidare i consumatori e di giungere al componimento amichevole delle controversie dei consumatori; si possono trovare, sul piano dipartimentale, le associazioni dei consumatori, le associazioni professionali e l'amministrazione (la Direzione dipartimentale della concorrenza, del consumo e della repressione delle frodi). Si tratta di un meccanismo gratuito. Per maggiori informazioni, si veda il sito della Direzione generale della concorrenza, del consumo e della repressione delle frodi français.

In materia di assicurazioni, alcuni gruppi di imprese di assicurazioni hanno stabilito alcuni accordi che regolamentano la mediazione, sulla base dei quali un mediatore indipendente dà un parere su una controversia che contrappone l'assicurato all'assicuratore. A tale mediatore ci si può rivolgere con lettera ordinaria (ma la lettera raccomandata con ricevuta di ritorno sembra preferibile). Il mediatore deve rispettare il principio del contraddittorio. In linea di principio, nel caso in cui fallisca la mediazione, potrà essere avviata la relativa causa dinanzi al giudice, entro due anni dal fatto che è all'origine della controversia.

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Indirizzi utili:

  • Médiation assurance (mediazione dell'assicurazione): rue de la Rochefoucault, 11 F-75009 PARIGI
  • Centre de documentation et d'information de l'assurance (CDIA- centro di documentazione e informazione dell'assicurazione) boulevard Haussmann, 26, F-75311 Parigi Cedex 09

In materia bancaria, l'articolo L 312 commi 1-3 del Code monétaire et financier ha come obiettivo quello di istituzionalizzare ed estendere la pratica del mediatore bancario. Il procedimento è gratuito e il mediatore deve pronunciarsi entro due mesi dal momento in cui viene interpellato; durante quest'ultimo periodo il termine di prescrizione è sospeso.

Controversie tra professionisti

In materia commerciale, può essere attuata una mediazione o una conciliazione come indicato supra.

Controversie tra lavoratore e datore di lavoro

Dinanzi al Conseil des Prudhommes, organo giurisdizionale specializzato per decidere su controversie tra datori di lavoro e lavoratori, si esperisce una fase del procedimento che consiste in un tentativo obbligatorio di conciliazione dinanzi all'ufficio di conciliazione. Tale procedimento è regolamentato dagli articoli del Code du travail (L. 511comma 1 e R. 516 e seguenti del code du travail). Nel caso in cui le parti giungano a un accordo, viene redatto un verbale. In caso contrario, il procedimento prosegue.

Controversie tra locatori e locatari

All'interno di ciascun dipartimento esiste una commissione dipartimentale di conciliazione in materia di contratti di locazione abitativi. È obbligatorio rivolgersi a tale commissione prima di adire il tribunale nel caso in cui la controversia riguardi il canone di locazione. Il procedimento è gratuito. Tale commissione può essere interpellata inoltre per lo stato dei luoghi, il deposito cauzionale a garanzia delle spese e delle riparazioni. Il funzionamento di tale commissione è regolamentato con il decreto n. 2001 653 del 19 luglio 2001.

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In materia di locazioni commerciali, esistono commissioni analoghe a cui ci si può rivolgere facoltativamente: le commissioni di conciliazione in materia di locazioni commerciali che sono regolamentate dall'articolo L. 145, comma 35 del Code du commerce e il decreto n. 88-694 del 9 maggio 1988. Esse sono competenti in caso di disaccordo sulla fissazione dell'importo del canone di locazione di un contratto da rinnovare.

Controversie familiari

La mediazione familiare è un processo di costruzione o di ricostruzione del legame familiare basato sull'autonomia e sulla responsabilità delle persone che si trovano in situazioni di rottura o di separazione, al quale partecipa un terzo imparziale, indipendente, con qualifica idonea e senza potere di decisione: il mediatore familiare favorisce attraverso l'organizzazione di colloqui riservati, la comunicazione tra le parti, la gestione della relativa controversia in ambito familiare, inteso nella sua diversità e nella sua evoluzione.

Essa non deve riguardare i diritti di cui le parti non hanno la libera disposizione (es.: filiazione). Tale modo di risoluzione delle controversie risulta particolarmente adeguato in questo settore del diritto ove le decisioni devono necessariamente tener conto dei legami umani e della necessità di mantenere i legami familiari al di là delle separazioni.

Nell'ambito giudiziario, essa è regolamentata (V. supra). Al di fuori dell'ambito giudiziario, si stanno elaborando alcuni testi relativi alla creazione di un diploma di mediatore familiare.

Controversie tra privati

(V. supra).

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Altri casi specifici (ad esempio relazioni con l'amministrazione, la sanità, gli avvocati, i notai)

Diverse amministrazioni hanno un mediatore. Il médiateur de la République English - français tratta i rapporti tra l'amministrazione e gli amministratori. Prima di rivolgersi al Médiateur de la République, occorre aver effettuato un primo passo presso l'amministrazione - domanda di chiarimenti o contestazione della decisione - e constatare che persiste il disaccordo. Non è possibile interpellare il mediatore direttamente: occorre passare attraverso l'intermediazione di un parlamentare. Tuttavia, i delegati del Médiateur de la République possono regolare direttamente e rapidamente molti problemi.

In materia di sanità, le commissioni regionali di conciliazione e per gli incidenti in campo medico sono state attuate con la legge n. 2002-303 del 4 marzo 2002 relativa ai diritti dei malati e alla qualità del sistema sanitario.

Per quanto riguarda le controversie relative agli avvocati, i loro clienti possono rivolgersi per una composizione amichevole al Bâtonnier de l'Ordre des avocats (Presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati) con lettera ordinaria o con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. In mancanza d'accordo, potrà essere avviato un procedimento contenzioso.

Quanto alle controverse con un notaio, il Président de la Chambre départementale des notaires potrà essere interpellato con lettera ordinaria o con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. In mancanza di una composizione bonaria della controversia potrà essere avviata un'azione giudiziaria.

Ulteriori informazioni

  • Ministère de la Justice français (France)
  • Service-Public - le portail de l'Administration française Deutsch - English - español - français

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