|
La Commissione europea ha sempre considerato che gli scambi regolari con i terzi contribuiscano a migliorare la qualità delle sue politiche e proposte legislative. Questa posizione è stata espressa ufficialmente per la prima volta nel dicembre 1992, nella comunicazione "Un dialogo aperto e strutturato tra la Commissione e i gruppi d'interesse".
Nella comunicazione "Europa 2010: un partenariato per il rinnovamento europeo", che definisce i suoi obiettivi strategici per il periodo 2005-2009, la Commissione conferma che i cittadini europei devono "poter partecipare alla costruzione dell'Europa" e che l’"idea di partenariato racchiude in sé i concetti di consultazione e partecipazione".
Quest'apertura, che riveste un'importanza particolare nel contesto dell'iniziativa "Legiferare meglio", deve essere accompagnata dalla massima trasparenza per quanto concerne le relazioni tra la Commissione europea e i rappresentanti di interessi. Nel quadro dell'iniziativa europea per la trasparenza, si è quindi deciso di definire un quadro formale minimo per queste relazioni mediante i tre testi seguenti:
 |
Libro verde "Iniziativa europea per la trasparenza", 3 maggio 2006 |
 |
Comunicazione - Seguito del Libro verde "Iniziativa europea per la trasparenza", 21 aprile 2007 |
 |
Comunicazione - "Iniziativa europea per la trasparenza - Quadro di riferimento per le relazioni con i rappresentanti di interessi (registro e codice di condotta)", 27 maggio 2008 |
|
|
|