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Esperti nazionali distaccati

Chi è un esperto nazionale distaccato (END) e quali sono le sue mansioni?

Gli esperti nazionali distaccati (END) svolgono un duplice ruolo: offrono alla Commissione l’esperienza maturata nei settori di loro competenza e, successivamente, mettono a disposizione dell'amministrazione nazionale la conoscenza delle politiche comunitarie acquisita durante il periodo di distacco.

Gli END provengono di norma dall'amministrazione pubblica dei paesi dell'UE, per cui la stragrande maggioranza è costituita da funzionari pubblici nazionali, regionali e locali. Oltre ai funzionari nazionali, possono essere distaccati alla Commissione anche esperti provenienti da organizzazioni internazionali, università, centri di ricerca e organismi che appartengono al settore pubblico, in particolare per lavorare nei settori in cui la Commissione richieda espressamente le loro competenze e conoscenze specifiche.

In quanto END lavorerete al fianco di funzionari della Commissione, contribuendo a realizzare gli obiettivi strategici definiti dalla vostra direzione generale o dal vostro servizio a beneficio dei cittadini dell’UE. Durante il periodo di distacco, riceverete istruzioni da un funzionario dell'UE, in base a una descrizione dettagliata dei vostri incarichi e nel rispetto di norme che permettono di evitare il rischio di eventuali conflitti d'interesse. Maggiori informazioni sono disponibili nelle norme riguardanti il distacco degli esperti nazionali presso la Commissione.

Come si diventa esperti nazionali distaccati?

La maggior parte degli END sono cittadini di un paese europeo o dello Spazio economico europeo, ma in casi eccezionali possono essere distaccati presso la Commissione anche i cittadini di altri paesi. Per poter essere distaccati, dovete aver maturato un’esperienza professionale di almeno tre anni a un livello adeguato e il vostro datore di lavoro dovrà fornire alla Commissione un attestato dell’attività da voi svolta nell’ultimo anno. Dovreste inoltre possedere una conoscenza soddisfacente di una seconda lingua della Comunità oltre alla vostra lingua madre. Nel selezionare gli esperti nazionali distaccati, la Commissione tiene conto dell’equilibrio geografico e delle pari opportunità.

La Commissione assume gli esperti nazionali distaccati dei paesi membri attraverso le rappresentanze permanenti presso l'UE. Se siete interessati a lavorare come END dovete presentare una prima domanda alla rappresentanza permanente del vostro paese presso l'UE, che dovrebbe mettervi in contatto con la persona responsabile dell'assunzione degli END del vostro Stato membro.

Il distacco è formalizzato da un accordo bilaterale tra l’amministrazione della Commissione e l’amministrazione pubblica o l’organismo di provenienza. In pratica, ciò comporta uno scambio di lettere tra la direzione generale Risorse umane e sicurezza e l’ufficio della rappresentanza permanente dello Stato membro interessato o il datore di lavoro.

Carriera e indennità

Il periodo di distacco può andare in principio da un minimo di sei mesi ad un massimo di quattro anni. Potete essere nuovamente distaccati, ma solo dopo che sia trascorso un periodo di almeno sei anni.

Gli esperti nazionali distaccati continuano ad essere remunerati dal proprio datore di lavoro, ma la Commissione compensa le spese supplementari derivanti dal fatto di vivere e lavorare all’estero. Hanno pertanto diritto ad un’indennità di soggiorno giornaliera oltre, eventualmente, ad un’indennità mensile supplementare proporzionata alla distanza dal luogo d’origine.

Gli esperti nazionali distaccati sono soggetti alla legislazione in materia di previdenza sociale del proprio datore di lavoro, ma durante il periodo di distacco sono anche coperti dall’assicurazione contro i rischi di infortunio della Commissione.

Per maggiori informazioni, incluse le precisazioni sui diritti, le condizioni e l’orario di lavoro, vi invitiamo a consultare le disposizioni per il distacco di esperti nazionali presso la Commissione. pdf - 71 KB [71 KB] български (bg) čeština (cs) dansk (da) Deutsch (de) eesti keel (et) ελληνικά (el) English (en) español (es) français (fr) latviešu valoda (lv) lietuvių kalba (lt) magyar (hu) Malti (mt) Nederlands (nl) polski (pl) português (pt) română (ro) slovenčina (sk) slovenščina (sl) suomi (fi) svenska (sv)

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