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Rispetto dell'ambiente

EMAS: dalle parole ai fatti

Dal 1993 le imprese europee sono in grado di valutare, migliorare e comunicare le proprie prestazioni ambientali grazie ad EMAS, il sistema di ecogestione e audit dell’Unione europea. Nel 2001 il sistema è stato esteso alle organizzazioni pubbliche e private e la Commissione ha deciso di passare dalle parole ai fatti e di applicare il regolamento EMAS alle proprie attività!

Nel 2005, quattro direzioni generali e servizi della Commissione hanno ottenuto la certificazione EMAS per aver reso più ecologiche le loro attività quotidiane. Il loro esempio dovrebbe essere seguito da altri servizi nel prossimo futuro.

Attraverso la certificazione EMAS, la Commissione è andata ad aggiungersi al numero sempre crescente di autorità pubbliche europee che hanno sottoscritto l’impegno per una migliore gestione ambientale delle risorse e delle procedure, in linea con i principi del rispetto dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.

Per saperne di più...

Mobilità e trasporti

Gli edifici della Commissione sono ripartiti su diversi siti. Solo a Bruxelles, ve ne sono più di 50. Nel corso della giornata quindi, il personale della Commissione deve spesso spostarsi da un sito all’altro per riunioni, ecc. Presso gli edifici della Commissione sono state messe a disposizione circa 200 biciclette di servizio per incoraggiare il personale a spostarsi all’interno della città utilizzando mezzi di trasporto ecologici e facendo al tempo stesso un po’ di esercizio fisico. Nel 2004 le bici sono state utilizzate per più di 10 000 spostamenti.

La Commissione ha inoltre stipulato accordi speciali con l’azienda di trasporti pubblici di Bruxelles (STIB/MIVB) per permettere al suo personale di viaggiare gratuitamente o a tariffe scontate su tre linee che collegano gli edifici della Commissione tra loro, con il centro della città e con l’aeroporto, ciò al fine di ridurre gli spostamenti inutili in auto.

Cliccare sul link per maggiori informazioni sul piano di mobilità per il personale della Commissione a Bruxelles .

Edifici della Commissione

Il Berlaymont, l’edificio simbolo della Commissione, che ha riaperto le porte nel novembre 2004, presenta numerosi aspetti molto innovativi sotto il profilo ambientale. Un sistema di recupero delle acque consente ad esempio di utilizzare l’acqua piovana per l’irrigazione delle piante e per i sanitari. L’edificio dispone inoltre di un sistema di cogenerazione alimentato a gas e di un sistema che consente il risparmio energetico grazie alla presenza in ogni ufficio di fotosensori che rilevano i movimenti e spengono automaticamente le luci quando la stanza non è occupata.

Dal 2004 le norme interne in materia di immobili garantiscono che gli edifici già occupati rispettino standard ambientali il più elevati possibile, tenuto conto dei limiti imposti dalla manutenzione ordinaria degli immobili, e che gli edifici di nuova acquisizione siano conformi a requisiti ambientali rigorosi.

Lavorare con i nostri vicini

La nostra presenza e la nostra attività si inscrivono in una comunità più ampia. La Commissione sta ad esempio collaborando con il governo federale belga e con le autorità regionali di Bruxelles per riqualificare il quartiere europeo a Bruxelles. Promuovendo un giusto equilibrio tra edifici commerciali, residenziali e amministrativi, il “quartiere europeo” può tornare ad essere un luogo accessibile e dinamico, dove vivere e lavorare.

Come ogni organizzazione della regione di Bruxelles con più di 200 dipendenti, abbiamo definito un piano di mobilità  ambizioso per incoraggiare il personale della Commissione a ridurre l’uso dell’auto e a recarsi al lavoro con i mezzi pubblici, in bicicletta o a piedi.

Preservare le risorse naturali

Negli ultimi quattro anni, la Commissione ha più che dimezzato la quantità di pagine stampate in un anno. Riducendo drasticamente la stampa inutile di documenti ufficiali, le copie su carta sono passate da 220 milioni di pagine nel 2000 a 37 milioni nel 2003. Risparmiamo inoltre circa 36 milioni di pagine all’anno non stampando più i nostri avvisi di posti vacanti interni, 50 milioni di pagine attraverso una distribuzione più mirata delle informazioni interne ed altri 100 milioni di pagine all’anno evitando di stampare l’elenco telefonico interno.

Dal 2003 le caffetterie e le mense vendono una gamma di prodotti “sostenibili” del commercio equo e solidale. Ogni edificio della Commissione è dotato di contenitori per la raccolta differenziata delle bottiglie di plastica e delle lattine.

La Commissione ricicla la totalità dei suoi rifiuti elettronici. In Belgio, in nostri vecchi computer vengono donati all’organizzazione caritativa belga Oxfam Solidarité. Nel 2002, sono stati riciclati in questo modo 12 000 computer.

Commission civil service