Riunioni settimanali dei commissari

La Commissione si riunisce ogni settimana per discutere questioni politicamente importanti e adottare le proposte che devono essere approvate con "procedura orale".

Il regolamento interno della Commissione prevede che questa (ossia il i 28 commissari) si riunisca almeno una volta alla settimana.

In pratica, i commissari si riuniscono ogni mercoledì a Bruxelles; durante le sessioni plenarie del Parlamento europeo la riunione si tiene invece a Strasburgo. Possono tenersi riunioni straordinarie se la situazione lo richiede, ad esempio in occasione di una riunione importante del Consiglio (capi di governo o ministri nazionali).

L'ordine del giorno di ogni riunione viene stabilito principalmente in base al programma di lavoro della Commissione. Ogni punto all'ordine del giorno è presentato dal commissario responsabile per la relativa politica. L'intero collegio prende quindi una decisione collettiva.

Potete consultare qui l'ordine del giorno della prossima riunione della Commissione. L'ordine del giorno è redatto in francese prima di essere tradotto in inglese; è quindi possibile che la versione francese sia disponibile con qualche ora di anticipo.

La procedura decisionale usata nelle riunioni settimanali è detta "procedura orale". Essa viene utilizzata solo per le proposte più importanti, che devono essere discusse oralmente tra i commissari prima di essere approvate.

La maggior parte delle decisioni della Commissione non viene presa durante le riunioni settimanali, bensì mediante la cosiddetta "procedura scritta": una proposta o una bozza viene distribuita a tutti i commissari, che possono esprimere le loro osservazioni entro un determinato termine.

La Commissione ha il "diritto di iniziativa", ossia il diritto di proporre nuovi atti legislativi. Una volta che la Commissione ha collettivamente deciso di presentare una proposta legislativa, questa passa alla fase successiva del processo decisionale. Nella maggior parte dei casi - quando si applica la "procedura legislativa ordinaria" o "codecisione" - viene trasmessa per esame e adozione al Parlamento europeo e al Consiglio.

Contemporaneamente, i parlamenti dei paesi membri sono invitati a esprimere il loro parere sulla proposta e a verificare se un'azione a livello europeo sarebbe veramente più efficace di un'azione a livello nazionale, regionale o locale (controllando cioè che sia rispettato il principio di sussidiarietà).

Visualizzazione a contrasto elevato Caratteri di grandezza normale Aumenta la grandezza caratteri del 200% Invia questa pagina a un amico Stampa questa pagina

 
Vedi anche:
Aiutaci a migliorare il sito

Hai trovato le informazioni che cercavi?

No

Cosa cercavi?

Hai suggerimenti?