Misurare l'inflazione nell'UE

Misurare l'inflazione
  • Per misurare l'inflazione viene utilizzato l'indice dei prezzi al consumo armonizzato (IPCA).
  • L'IPCA si basa su un paniere rappresentativo di beni e servizi in ogni paese.
  • Gli IPCA per l'Unione europea e l'area dell'euro sono calcolati da Eurostat utilizzando gli IPCA forniti dagli Stati membri.

Poiché un'inflazione elevata ha conseguenze significative per la società, è importante che venga controllata e gestita efficacemente. Per misurare l'inflazione, è dunque essenziale poter contare su criteri armonizzati che utilizzino definizioni concordate e metodi comuni per produrre risultati raffrontabili. L'unità di misura dell'inflazione deve essere pertinente ai fini dell'elaborazione di politiche economiche e l'indice prescelto deve saper tenere traccia nel tempo dei mutamenti di prezzo osservati dai cittadini nella vita quotidiana.

Nell'UE, l'inflazione dei prezzi al consumo è misurata dall'"indice dei prezzi al consumo armonizzato" (IPCA). Per "armonizzato", si intende che tutti gli Stati membri dell'UE seguono la stessa metodologia per calcolare questo indice, che garantisce dunque la comparabilità tra un paese e l'altro.

L'IPCA: un paniere di beni e servizi

Perché l'IPCA sia affidabile, deve misurare con la massima precisione possibile i comportamenti di consumo che le famiglie mantengono nella vita di tutti i giorni. A questo fine, i servizi statistici nazionali degli Stati membri compongono un "paniere" di beni e servizi che riflette i modelli di consumo rappresentativi di tutti i tipi di famiglia presenti nel paese. Il paniere comprende i prezzi di beni e servizi comunemente acquistati, come l'affitto, i generi alimentari, l'abbigliamento e il parrucchiere, ma anche spese meno ricorrenti quali i premi assicurativi e le riparazioni e la manutenzione della casa e dell'auto.

Grafico: Il paniere dell'IPCA con i suoi 12 gruppi di prodotti e servizi

Riempire il paniere dell'IPCA

Per seguire da vicino l'evoluzione dei prezzi, viene selezionato un campione rappresentativo di negozi e rivendite al dettaglio in vari paesi e città, in cui viene creato un paniere di prodotti e servizi reali. Il paniere non deve necessariamente essere lo stesso in tutti i luoghi: ad esempio, nelle cittadine di minori dimensioni al supermercato ci può essere meno scelta rispetto a una grande città. Il contenuto dei panieri viene inoltre aggiornato regolarmente per riflettere le variazioni nei modelli di consumo (ad esempio, se i cittadini iniziano ad acquistare più alimenti biologici).

Registrare il paniere dell'IPCA

A intervalli regolari, si registrano i prezzi di questi beni e servizi. Ad esempio, in Germania ogni mese circa 600 rilevatori visitano quasi 30.000 punti vendita in 188 comuni. Vengono inoltre registrati i prezzi di listino e i prezzi disponibili su Internet. Complessivamente, vengono rilevati ogni mese oltre 300.000 prezzi. In Spagna vengono rilevati ogni mese 220.000 prezzi in 177 comuni, mentre in Francia vengono visitati circa 30.000 punti vendita in 106 conurbazioni per rilevare i prezzi di 130.000 prodotti specifici.

Ponderare il paniere dell'IPCA

Non tutti i componenti del paniere hanno lo stesso peso: i generi alimentari si comprano quasi ogni giorno, mentre la spesa per la benzina può essere settimanale, l'appuntamento dal parrucchiere ha forse cadenza mensile e l'assicurazione dell'auto si paga una volta l'anno. Pertanto, se da un lato la composizione del paniere dell'IPCA è un campione rappresentativo di ciò che viene acquistato, dall'altro è necessario valutare la frequenza con cui ciascun articolo è comprato: ogni prodotto deve dunque essere ponderato per rifletterne l'importanza nel bilancio familiare.

Per applicare le ponderazioni al paniere dell'IPCA, le varie migliaia di prodotti e servizi individuali sono classificate in oltre 100 "gruppi" (ad esempio, vino rosso e sherry appartengono al gruppo "vini", cravatte e pantaloni da donna al gruppo "vestiario"). Indagini regolari dei modelli di consumo delle famiglie determinano le ponderazioni applicate ai vari gruppi.
Grafico: La composizione ponderata dei gruppi di prodotti nel paniere dell'IPCA

Misurare il paniere dell'IPCA

Ai fini della misurazione dell'inflazione complessiva dei prezzi, i gruppi di prodotti presenti nel paniere sono a loro volta suddivisi in 12 categorie (ad esempio, Alimentari e bevande analcoliche, Trasporti, Ricreazione, spettacoli e cultura e Abbigliamento e calzature). Sono le variazioni ponderate e aggregate dei prezzi nel paniere che generano l'indice dei prezzi al consumo. Chiaramente, l'IPCA è un dato medio e le singole famiglie potrebbero trovarsi di fronte a tassi di inflazione superiori o inferiori per alcuni prodotti. Ad esempio, le famiglie residenti in campagna potrebbero spendere di più in benzina rispetto a chi vive in città, perché le distanze da coprire per recarsi a scuola o al supermercato sono maggiori, e per questo motivo saranno più colpite dal rincaro dei prezzi dei carburanti.

Grafico interattivo dell'inflazione

Sezione dedicata all'IPCA sul sito Web di Eurostat
Database dell'IPCA
Tabelle principali dell'IPCA

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