Cosa facciamo

Chi siamo

Il bilancio dell'Unione europea finanzia numerosi programmi e progetti per migliorare la vita dei cittadini nell'UE e nel resto del mondo. L'uso scorretto dei fondi dell'UE o l'evasione di tasse, dazi e imposte che finanziano tale bilancio hanno effetti negativi diretti sui cittadini e mettono in pericolo l'intero progetto europeo.

Seppure pienamente indipendente per quanto riguarda la sua funzione investigativa, l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) fa parte della Commissione europea e risponde a Kristalina Georgieva, vicepresidente responsabile per il Bilancio e le risorse umane.

La missione dell'OLAF è triplice:

  • tutelare gli interessi finanziari dell'Unione europea (UE) svolgendo indagini sulle frodi, la corruzione e ogni altra forma di attività illecita
  • individuare i fatti gravi connessi all'esercizio di attività professionali da parte dei membri e del personale delle istituzioni e degli organi dell'UE che possono condurre a procedure disciplinari o penali e svolgere indagini al riguardo
  • assistere le istituzioni dell'UE, in particolare la Commissione europea, nell'elaborazione e attuazione della legislazione e delle strategie antifrode.

Realizzando la sua missione con la massima efficienza, l'OLAF contribuisce agli sforzi compiuti dalle istituzioni dell'UE per garantire che il denaro dei contribuenti sia usato nel miglior modo possibile.

Cosa facciamo

Per poter essere indipendente sul piano operativo, l'OLAF ha autonomia di bilancio e amministrativa.

L'OLAF ha il potere di svolgere, in piena indipendenza:

  • indagini interne, in qualsiasi istituzione e organo europei finanziati dal bilancio dell'UE
  • indagini esterne, a livello nazionale, quando il bilancio dell'UE è chiamato in causa. A tal fine, l'OLAF può effettuare controlli in loco e ispezioni nelle sedi degli operatori economici, in stretta collaborazione con le autorità competenti degli Stati membri e dei paesi terzi.

L'OLAF riceve sempre più segnalazioni di frodi e irregolarità da fonti diverse. Nella maggior parte dei casi, le informazioni sono il risultato di controlli effettuati da chi è responsabile della gestione dei fondi dell'UE nelle istituzioni europee o negli Stati membri.

L'OLAF valuta inizialmente tutte le denunce ricevute per stabilire se rientrano nel proprio ambito di competenza e se rispondono ai criteri per avviare un'indagine.

I casi aperti sono classificati in quattro categorie:

  • indagini interne: si tratta di indagini amministrative all'interno delle istituzioni e degli organi europei per rilevare casi di frode, corruzione e altre attività illecite che danneggiano gli interessi finanziari dell'Unione europea, compresi fatti gravi riguardanti l'esercizio delle attività professionali
  • indagini esterne: si tratta di indagini amministrative al di fuori delle istituzioni e degli organi dell'Unione europea per rilevare casi di frode o altre irregolarità da parte di persone fisiche o giuridiche; rientrano nella categoria delle indagini esterne i casi in cui l'OLAF svolge la maggior parte dell'attività investigativa
  • coordinamento: l'OLAF contribuisce alle indagini svolte dalle autorità nazionali o da altri servizi dell'Unione agevolando la raccolta e lo scambio di informazioni e facilitando i contatti
  • assistenza penale: l'OLAF fornisce assistenza alle autorità competenti di uno Stato membro o di un paese extra UE per lo svolgimento di indagini penali.

Istruzioni dell'OLAF al suo personale in materia di procedure d'indagine pdf - 126 KB [126 KB] English (en)

Piano di gestione dell'OLAF 2014 pdf - 251 KB [251 KB] English (en)

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Ultimo aggiornamento: 28/04/2015