Banca dati europea delle Buone Pratiche Leader+

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Benvenuti nella Banca dati europea di Buone Pratiche Leader+, lo strumento comune per divulgare esempi selezionati relativi all’attuazione dell’iniziativa Leader+ all’interno dell’Unione europea. Lo strumento è disponibile unicamente per i 15 Stati membri precedenti l’allargamento.

Gli esempi di buona pratica sono attività sostenute dai Gruppi di Azione Locale Leader+.

La raccolta di esempi di buona pratica ad un livello europeo è uno dei compiti dell’Osservatorio Leader+, ed intende presentare i risultati ottenuti da Leader+ nelle aree rurali ad un vasto pubblico, ma è anche rivolta a tutte le persone che operano nel settore dello sviluppo rurale che sono interessate a conoscere le modalità di attuazione di Leader+.

Per prima cosa, l’Osservatorio Leader+ ha selezionato un gruppo di esperti ed ha messo a punto una strategia e una procedura da applicare in un gruppo di lavoro di rappresentanti delle reti nazionali. Con l’aiuto degli esperti, gli esempi di buona pratica sono stati raccolti e selezionati a livello nazionale sia dalle Unità delle reti nazionali Leader+ sia dalle Autorità di gestione. Una volta scelti gli esempi, gli esperti li hanno rielaborati in un modello comune europeo.

Una "buona pratica", nel senso utilizzato in questo contesto, può includere non solo singoli progetti ma anche altri tipi di "azioni pilota", ovvero uno speciale fulcro strategico o una serie di progetti considerati come un unico insieme. Pertanto, questa banca dati contiene anche esempi a "livello di GAL".

I criteri per identificare le buone pratiche erano strettamente collegati alle sette caratteristiche Leader+ che sono valide per tutti i programmi Leader+ in Europa: approccio basato sull’area; approccio di tipo "bottom-up"; partenariato e struttura dei Gruppi di Azione Locale; innovazione; approccio integrato; creazione di una rete e cooperazione tra le aree; e finanziamento locale e gestione. Inoltre, sono stati aggiunti due "nuovi" criteri europei: la trasferibilità e la sostenibilità; aspetti che l’Osservatorio ha ritenuto importanti per la buona pratica Leader+.

Per raggiungere un "discreto risultato", è stato adottato un approccio che è volto a rispettare la diversità tematica, il tipo di progetto e l’equilibrio geografico, oltre ai criteri connessi al contenuto collegati al tipico approccio Leader. Per ogni Stato membro l’Osservatorio Leader+ ha quindi stabilito un numero totale compreso tra un minimo di due ed un massimo di cinque esempi che doveva contenere alcune azioni/progetti di cooperazione e doveva essere ripartito tra i quattro temi Leader+.

Questa banca dati è una fonte di informazioni che viene continuamente ampliata. Seguendo la stessa procedura saranno presto aggiunti nuovi esempi di buone pratiche i quali, anch’essi, forniranno un contributo alla diversità di Leader+.

Ogni scheda contiene tre sezioni: "Informazioni di base", che riporta alcune cifre e fatti utili relativi all’azione stessa o ai GAL coinvolti, come il budget stanziato, la durata o i recapiti dei referenti. La sezione "Descrizione" include una breve storia dell’azione pilota ed altre informazioni, tra cui le principali attività e gli esiti o problemi incontrati. Infine, una sezione "Perché" elenca le ragioni per cui una determinata azione pilota è stata considerata una buona azione, per esempio, in termini di trasferibilità, sostenibilità, approccio di tipo "bottom-up" o innovazione.

Le informazioni sono disponibili in inglese e sono visualizzate sotto forma di scheda. Tutte le schede possono essere inoltre visualizzate e scaricate in formato PDF. È possibile accedere a queste schede dal motore di ricerca utilizzando i criteri di selezione forniti.

Non appena disponibili saranno aggiunti nuovi esempi di buone pratiche. Secondo quanto pianificato, questo strumento sarà inoltre collegato alla banca dati dei Gruppi di Azione Locale.

Alcuni degli esempi di buona pratica qui contenuti, sono anche stati scelti per essere inclusi in una pubblicazione dell’Osservatorio Leader+