Via Mediterranea Verso una rete europea del turismo
culturale fra zone LEADER
Otto zone LEADER si sono associate per promuovere e commercializzare
soggiorni turistici culturali. L'impresa si chiama "Via Mediterranea".
1. Sintesi del progetto
Via Mediterranea è un'organizzazione creata nel novembre
1991 con l'ausilio della Conferenza delle Regioni Periferiche
Marittime. Dieci zone rurali dell'entroterra mediterraneo si sono
associate per avviare una rete di turismo culturale specializzata
nei soggiorni "tutto compreso" (ricettivoturistici)
di medio e alto livello.
Dal punto di vista giuridico si tratta di un'associazione di diritto
francese in cui ogni socio è rappresentato; le zone LEADER
sono otto.
Spagna
- Tierra de Campos
- Sierra Sur
- Provincia di Cáceres
- collegata con
- Valle del Jerte
- Sierra de Maria
- (Provincia di Almeria,non fa parte di LEADER)
Italia
- Basilicata
- Sud Occidentale
Grecia
Francia
Portogallo
- Serra do Caldeirão
- Parco Nazionale
- di São Mamede (non fa parte di LEADER)
Via Mediterranea ha ora superato lo stadio di semplice progetto
di intento per entrare in una fase preoperativa; nel 19931994
ha avviato un esperimento di commercializzazione su scala reale
e nel 1995 entrerà nella fase operativa creando un tour
operator congiunto.
2. Le motivazioni del progetto
L'idea di creare un'impresa turistica fra zone dell'entroterra
mediterraneo, che garantisca la promozione e la commercializzazione
di soggiorni di turismo culturale, nasce da una triplice osservazione:
- il mercato turistico si orienta sempre più verso prodotti
turistici elaborati, in cui si associano accoglienza e animazione
dei soggiorni, venduti sotto forma di prestazioni "tutto
compreso".Le zone rurali non possono quindi mancare a questo
appuntamento, essenziale per un'integrazione ottimale del turismo
rurale sul mercato e per un maggiore valore aggiunto dell'attività
turistica;
- il turismo (rurale o meno) è un'attività ampiamente
internazionalizzata in cui ogni zona, presa separatamente nell'ambito
di un'offerta puramente locale, eserciterà un impatto commerciale
minore rispetto ad una rete transnazionale di prodotti turistici
che propone una scelta diversificata di mete e di temi;
- l'immagine di un itinerario nell'entroterra mediterraneo pensata
da Via Mediterranea è promettente perché il bacino
mediterraneo rimane la prima meta turistica mondiale e non è
possibile prevedere un aumento di presenze proprio nei luoghi
tradizionali sempre più saturi del "Sun and Sea".
3. La strategia di Via Mediterranea
a. Il cliente tipo
Dal 1985, i grandi tour operator conoscono una fase di stagnazione
dovuta ad una crisi di mezzi; continuano a svilupparsi solo i
piccoli tour operator che puntano su segmenti di mercato molto
particolari, offrendo servizi personalizzati su destinazioni che
conoscono bene.
In questo settore opera Via Mediterranea, un piccolo tour operator
che offre prodotti turistici "chiavi in mano" destinati
ad una clientela individualista che rifiuta i prodotti uniformati
dei grossi tour operator, preferendo soggiorni ben studiati e
molto originali e prodotti "componibili", che lasciano
al turista una grande libertà di scelta e di azione.
b. Lo stile del prodotto
Il prodotto Via Mediterranea va contro corrente rispetto ai prodotti
tradizionali. Esso si adegua ai gusti di una determinata clientela
che cerca soprattutto:
- luoghi poco noti da scoprire (ricerca dell'avventura);
- il privilegio del fuori stagione, per non fare come gli altri;
- l'intimità dei piccoli gruppi;
- un'accoglienza molto personalizzata (vuole essere ospite,
non cliente);
- un programma flessibile (teme la rigidità);
- una dimensione umana più che il comfort alberghiero.
Il prodotto non si definisce con termini quali "turismo",
"rurale" o "naturale", ma piuttosto mediante
la triade "Mediterraneo Cultura Paesaggio".
Si tratta di un prodotto raro, quindi più caro dei prodotti
turistici di massa (circa 600 ECU la settimana, viaggio escluso).
c. Il mercato
La strategia di commercializzazione di Via Mediterranea si basa
su tre concetti fondamentali:
- la priorità al mercato nazionale.Tutti gli esperti
del turismo sono concordi: il mercato più promettente,
quello più facile da captare, è il mercato nazionale.
Il vantaggio della rete Via Mediterranea sarà di proporre
un'offerta diversificata sul mercato nazionale: ad esempio, il
partner francese della rete propone alla clientela francese, oltre
ai propri prodotti, anche quelli del partner spagnolo, greco,
ecc. e viceversa (si veda l'organizzazione della rete al punto
4);
- lo spazio mediterraneo ("E se vendessimo il Mediterraneo
ai Mediterranei?": questo potrebbe essere lo slogan di Via
Mediterranea). Il Mediterraneo occidentale, con le sue grandi
città e le sue zone molto prospere, vero e proprio vivaio
di clientela, è un buon mercato per un tour operator mediterraneo.
Il mercato nordeuropeo è lontano, difficile, ed è
dominato da tour operator che operano in situazione di monopolio;
- il mercato rurale ("E se vendessimo il turismo rurale
ai rurali?"). Le zone rurali rappresentano un mercato in
cui la rete LEADER potrebbe avviare un circuito di commercializzazione
efficace, abbastanza esteso e diversificato da promuovere soggiorni
turistici che consentano di scoprire territori e abitanti locali.
d. La distribuzione del prodotto
Via Mediterranea adotta una strategia estremamente diversificata,
non esclude alcuna possibilità ma si propone innanzitutto
di:
- lavorare con tour operator, naturalmente, offrendo un pacchetto
di prodotti i cui punti di forza siano la varietà, la quantità
e la qualità, garantite da un'organizzazione di produttori;
- commercializzare direttamente:
4. I principi organizzativi della rete mediterranea di turismo
culturale
Un principio fondamentale governa tutta l'organizzazione della
rete Via Mediterranea. Nella fase operativa ogni partner attuale
dovrà creare un'impresa di turismo culturale il cui obiettivo
sarà duplice:
- vendere i propri soggiorni sul mercato nazionale;
- vendere anche la produzione degli altri partecipanti alla
rete.
La zona Préalpes Drômoises garantirà quindi
la vendita sul mercato francese dei propri prodotti e quelli di
tutte le altre zone.
In quest'ottica, il sistema in rete è particolarmente adatto
poiché ogni singolo partner si trova ad essere il tour
operator degli altri.
L'ampliamento dell'offerta verso altre destinazioni consentirà
di accrescere il fatturato e, diversificando i prodotti, di assicurarsi
la fedeltà di una clientela su una gamma di prodotti abbastanza
varia e costantemente aggiornata.
L'interattività della rete verrà organizzata nel
quadro di una struttura cooperativa cui spetteranno i seguenti
compiti:
- l'organizzazione dei flussi commerciali (tariffe calendario
d'attività) e delle regole di arbitraggio;
- la concezione e l'armonizzazione dei prodotti;
- il coordinamento marketing e la promozione;
- la gestione di un marchio specifico e di una norma qualitativa;
- servizi comuni in materia di:
In previsione della creazione di un'organizzazione di questo tipo
(sotto forma di gruppo europeo di interesse economico), i partner
della rete hanno creato Via Mediterranea ai sensi della legge
francese del 2 luglio 1901 che regola le associazioni senza scopo
di lucro.
I prodotti turistici di "Via Mediterranea"
SPAGNA
LA COMARCA DE LOS VELEZ
Le alte terre andaluse
- "Alla ricerca del paradiso perduto"
- "La civiltà dell'Olivo"
GRECIA
SITIA
Creta autentica
- "Dalle città perdute all'intimità dei villaggi"
- "Tra strade di montagna e sentieri costieri"
PORTOGALLO
L'ALTO ALENTEJO
Il paese dei villaggi bianchi
- "Nel paese dei villaggi bianchi"
- "Seguendo le aquile lungo il Tago"
FRANCIA
LES BARONNIES
La Drôme provençale
- "La strada della lavanda e dei profumi"
- "Vigneti e vini nella regione CôtesduRhône"
SPAGNA
TIERRA DE CAMPOS
La Castiglia dimenticata al centro della Spagna
- "Ruralie castigliane tra mietiture e vendemmie"
- "Le botteghe artigiane di Tierra de Campos"
SPAGNA
LA PROVINCIA DI CACERES
La terra estrema della Spagna
- "Transumanza a cavallo in Estremadura"
- "La strada delle città d'arte e di storia"
ITALIA
LA BASILICATA
Mare e montagna nel Golfo di Policastro
- "La via di Garibaldi"
- "La Pasqua albanese nel Parco del Pollino"
PORTOGALLO
ALTO ALGARVE
Il giardino del Sud dell'Europa
- "La via dei Contrabbandieri"
- "Risalendo il Guadiana"
gli indirizzi dei gruppi LEADER
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